La scomparsa di Mario Leone

L’attestato di riconoscenza dell’amministrazione comunale

Con la scomparsa di Mario Leone alla città di Spoleto è venuto a mancare un figlio adottivo che ha saputo entrare così bene e così tanto nella nostra spoletinità da farne occasione di innumerevoli commedie dialettali, riviste degli studenti, canzoni e stornelli che sono parte integrante della nostra storia e della più genuina tradizione della nostra comunità.

Dirigente della ASL (allora USL), presidente dell’Associazione degli ex convittori INPDAP, persona intelligente e gioviale, allegro e disponibile, amico tra gli amici, pronto alla battuta sagace e ironica, si è sempre speso con gratuità e passione per Spoleto e per le sue istituzioni.

Mario ci ha regalato tante gag e tante ore allietate dalla sua spiccata creatività artistica. Spesso con la sua chitarra e la sua voce calda ha animato serate indimenticabili.

La versatilità artistica che ha trasferito a tanti giovani, fin dai tempi dell’università, ha saputo esprimersi anche con la realizzazione di presepi di alto pregio e ricercata fattura nei particolari che rappresentavano la vie e i vicoli della città storica.

Il sindaco e l’Amministrazione comunale sono particolarmente vicine alle sue figlie e ai suoi nipoti, custodendo il ricordo che di Mario tutta la città conserverà nel tempo.

 

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