Presentato ‘Spoleto. Dizionario visivo di una città’

Un volume a stampa di grande formato, realizzato in confezione di pregio, che si propone quale strumento
di conoscenza sulla città, un’opera capace di raccontare, attraverso un imponente apparato visivo, la complessa storia urbana di Spoleto: si intitola “Spoleto – Dizionario visivo di una città” il libro, di circa 300 pagine con oltre 800 immagini fotografiche, realizzato da Emaki immagine e comunicazione ed edito da ICONA editore.

L’opera è stata presentata stamani a Palazzo Comunale alla presenza del sindaco Umberto de Augustinis e all’assessore alla cultura Ada Urbani con gli interventi di Fabio Isman, scrittore e giornalista e di Claudia Conforti, storica dell’architettura.

Il progetto, approvato e sostenuto dal Comune di Spoleto, è nato per dotare la città di un mezzo di comunicazione con informazioni aggiornate e immagini di grande suggestione: un libro di fotografie, colori e impressioni che accompagnano il lettore in una visita emozionante e completa, alla scoperta, o alla riscoperta, di una città antica e ricca di storia. I materiali che compongono il volume sono scelti per valorizzare al meglio i luoghi descritti. I testi, usati come contrappunto alle immagini, danno al tono della narrazione visiva un carattere alto e coinvolgente.

L’opera ripercorre le vicende legate allo sviluppo storico e urbano: dalle vestigia dei primi insediamenti alle
testimonianze del periodo romano; dal misticismo del Medioevo, con gli scorci in chiaro e scuro e le pietre
vive dei borghi, all’eleganza raffinata del Cinque-Seicento; dalla ricchezza dei palazzi nobiliari alle pagine risorgimentali; dall’impegno antifascista della Resistenza alla stagione culturale del Festival di Menotti, con
i personaggi che hanno dato lustro alle lettere, alla musica, all’arte e alla cultura in genere. Il volume racconta la storia della città ma anche dei suoi abitanti, quelli illustri come quelli anonimi, della gente che ha abitato e lavorato tra i vicoli e che, col suo fare ironico e arguto, ha contribuito a rendere vivo, ancora oggi, il carattere di Spoleto.

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