Cambiamento di abitazione

Rivolto a
A tutti i residenti che mutano la dimora abituale presso altra abitazione nell’ambito del territorio comunale e che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • dimora abituale
  • Se di cittadinanza extra-UE (*) essere in regola con le norme del D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 in materia di soggiorno regolare (in considerazione del contenuto della Circolare Ministero Interno 17 novembre 2006 n. 42, della Circolare Ministero Interno 2 aprile 2007 n. 16, della Circolare Ministero Interno 2 agosto 2007, n. 43).
    [(*)UE: cittadini di STATI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria), cittadini di STATI APPARTENENTI ALLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO (Norvegia, Islanda, Liechtenstein), cittadini di SVIZZERA E DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO (art. 2 comma 1 lettera a) D. Lgs. n. 30/2007), punto 1) Circolare Min. Int n. 39/2007), cittadini dei Principati di Monaco ed Andorra (Parere Ministero Interno 3 luglio 2008)].

Documenti richiesti

  • Idoneo documento di riconoscimento;
  • Patente di guida, carta di circolazione, certificato di circolazione veicoli posseduti (autoveicoli, rimorchi, motoveicoli, ciclomotori) – occorre rivolgersi all’Ufficio Provinciale della Motorizzazione per autobus, veicoli destinati al trasporto di cose di massa complessiva superiore a 6 tonnellate o a servizio di taxi o di noleggio con conducente;
  • (se di cittadinanza extra-UE) titolo di soggiorno in corso di validità (o ricevute attestanti la presentazione dell’istanza di rilascio nel caso di Circolare Ministero Interno n.16/2007 e Circolare Ministero Interno n.43/2007) oppure ricevute attestanti la presentazione dell’istanza di rinnovo del suddetto titolo di soggiorno nelle forme e nei tempi previsti;
  • Quando un residente muta dimora abituale all’interno sempre del Comune, deve rendere dichiarazione anagrafica nel termine di venti giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti.

I cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche nei seguenti modi:

  1. direttamente allo Sportello del Cittadino, ubicato in Via Busetti, n. 28, telefono 0743218197;
  2. per raccomandata, indirizzata a: Comune di Spoleto – Ufficio Anagrafe | Via Busetti, 36 – 06049 Spoleto (PG);
  3. per fax al numero 0743 218171;
  4. per via telematica (all’email servizi.demografici@comune.spoleto.pg.it o tramite PEC all’indirizzo comune.spoleto@postacert.umbria.it ).

Quest’ultima possibilità è consentita ad una delle seguenti condizioni:

  1. che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
  2. che l’autore sia identificato dal sistema informatico con l’uso della Carta d’identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l’individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
  3. che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante;
  4. che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d’identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.

Alla dichiarazione deve essere allegata copia del documento d’identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo.
Il cittadino proveniente da uno Stato estero, ai fini della registrazione in anagrafe del rapporto di parentela con altri componenti della famiglia, deve allegare la relativa documentazione, in regola con le disposizioni in materia di traduzione e legalizzazione dei documenti.
Il cittadino di Stato non appartenente all’Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell’allegato A).

Il cittadino di Stato appartenente all’Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell’allegato B)

MODELLI
• DICHIARAZIONE DI RESIDENZA (CON PROVENIENZA DA ALTRO COMUNE, DALL’ESTERO, DALL’AIRE DI ALTRO COMUNE; CAMBIO DI ABITAZIONE NELL’AMBITO DELLO STESSO
COMUNE) • DICHIARAZIONE DI TRASFERIMENTO ALL’ESTERO
PROSIEGUO DELL’ITER

A seguito della dichiarazione resa l’Ufficio Anagrafe procederà immediatamente, e comunque entro i 2 (DUE) giorni successivi, a registrare le conseguenti variazioni, con decorrenza dalla data di presentazione delle dichiarazioni
medesimi. TUTTAVIA provvederà altresì ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l’iscrizione (o la registrazione) stessa e se, trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la
comunicazione dei requisiti mancanti, l’iscrizione (o la registrazione) si intende confermata.
Dal momento della registrazione (entro i 2 giorni lavorativi successivi), si potranno ottenere certificati di residenza e stato di famiglia; solo dopo la cancellazione dal comune di precedente iscrizione anagrafica, in caso di iscrizione per
“immigrazione”, si potranno ottenere tutti gli altri certificati anagrafici.
CONSEGUENZE IN CASO DI DICHIARAZIONI MENDACI
I commi 4 e 5 dell’art. 5 del decreto-legge in esame disciplinano la fase successiva alla registrazione delle dichiarazioni rese, ovvero quella che attiene all’ accertamento dei requisiti previsti per l’iscrizione anagrafica
o per la registrazione dei cambiamenti di abitazione, nonché agli effetti derivanti dagli eventuali esiti negativi di tali accertamenti.
In particolare, il citato comma 4 prevede che in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace. Il comma 4 ribadisce inoltre quanto già previsto dal1’art. 19, c. 3, del D.P.R. n. 223/1989, in
merito alla segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accetamenti esperiti.
Inoltre la norma prescrive, in caso di non rispondenza allo stato di fatto, il ripristino delle registrazioni anagrafiche antecedenti alla data della dichiarazione resa:
• nel caso di prima iscrizione anagrafica (dall’estero o da irreperibilità) si procederà a cancellare l’interessato con effetto retroattivo a decorrere dalla dichiarazione;
• nell’ipotesi di iscrizione con provenienza da altro comune o dall’estero del cittadino iscritto all’ AIRE si cancellerà l’interessato dalla data della dichiarazione e dame immediata comunicazione al comune di provenienza o di iscrizione AIRE al fine della tempestiva iscrizione dello stesso con la medesima decorrenza;
• nel caso di cambiamento di abitazione si registrerà nuovamente l’interessato nell’abitazione precedente, sempre con la decorrenza già indicata.

AGGIORNAMENTO PATENTE DI GUIDA E CARTA DI CIRCOLAZIONE
All’atto della presentazione della domanda di iscrizione anagrafica di cambio di abitazione nel Comune di residenza, qualora si tratti del trasferimento di un’intera famiglia anagrafica, l’intestatario della scheda compilerà il modello contenete i dati anagrafici di ciascun componente la famiglia anagrafica che sia in possesso di patente di guida o di almeno un veicolo; non va compilato per quei componenti che ne siano privi.
Come precisato con Circolare Ministero Interno 10 gennaio 1997, n. 1, per l’aggiornamento delle patenti di guida, si ribadisce che qualora l’interessato non intenda fornire i dati di cui sopra l’ufficiale d’anagrafe procederà ugualmente ad istruire la pratica anagrafica, verbalizzando ed acquisendo agli atti il rifiuto opposto dall’interessato.
Non devono essere indicate le targhe:
– degli autobus;
– dei veicoli destinati al trasporto di cose di massa complessiva superiore a 6 tonnellate;
– dei taxi;
– dei veicoli adibiti a noleggio con conducente.
L’aggiornamento delle carte di circolazione di tali veicoli e delle altre relative a veicoli intestati a persone giuridiche, va effettuato presso il competente ufficio provinciale della motorizzazione civile.
Se i trasferimenti di abitazione, riguardano un solo componente la famiglia anagrafica la dichiarazione e la compilazione del modello vengono effettuate dall’interessato.
L’operatore comunale consegna all’utente un foglio da conservare unitamente alla patente di guida e alla carta di circolazione di ciascun veicolo di cui ha disponibilità, quale dimostrazione dell’avvenuta presentazione della richiesta di trasferimento di abitazione al competente ufficio comunale. Il tagliando o, se ricorre il caso, i tagliandi di aggiornamento, saranno trasmessi per posta alla nuova residenza dell’interessato dall’ufficio centrale operativo della motorizzazione civile.
Qualora, decorsi i 180 giorni dalla data della dichiarazione resa al competente ufficio comunale, non fosse pervenuto per posta, direttamente alla nuova abitazione, il tagliando di convalida da apporre sulla carta di circolazione, l’interessato dovrà rivolgersi telefonicamente per informazioni sullo stato della pratica all’ufficio centrale operativo della direzione generale M.C.T.C. al numero verde 800 232323.

Dal 2 febbraio 2013 non verrà più spedito l’adesivo di aggiornamento da apporre sulla patente di guida.


Riferimenti Normativi:

L. 24 dicembre 1954, n. 1228-ordinamento delle anagrfi della popolazione residente;
D.P.R. 20 marzo 1967, n. 223 (art.6)-comunicazione a ufficio elettorale;
D.P R. 29 settembre 1973, n. 600 (art.33)-comunicazione a ufficio tributi;
L. 31 maggio 1975, n. 191(art.11)-comunicazione a ufficio leva;
D.L. 15 gennaio 1993, N.6, convertito in L. 17 marzo 1993, n.63 (art.2)- scambio dei dati nei rapporti tra le pubbliche amministrazioni e tra queste e altri soggetti pubblici o privati, sulla base del codice fiscale quale elemento identificativo di ogni soggetto;
D. Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 (art.70, comma 6)-comunicazione a ufficio tributi;
D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223-nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente;
D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (artt.1-5-6) – cittadini extra-UE;
D.P.R. 31 agosto 1999, N. 394 (art.15) – cittadini extra-UE;
D.M. 6 ottobre 2000-intersacmbio dati attribuzione codici fiscali tra i Comuni e il Ministero delle Finanze;
D.M. 18 dicembre 2000 (artt.1-5-6) – cittadini extra-UE;
D.P.R. 18 ottobre 2004, n. 334 – cittadini extra-UE;
D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (art. 116 comma 11) – aggiornamento dati patente di guida;
D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495 (art. 274 comma 3, art. 252 comma 5) – aggiornamento dati carta circolazione e certificati di circolazione;
D.P.R. 19 aprile 1994 n. 575 (art.3) – aggiornamento dati patente di guida;
D.P.R. 16 settembre 1996, n.610 (artt.147-150) – aggiornamento dati carta circolazione e certificato di circolazione;
D.L. 27-12-2000, n. 392, convertito in L. 28 febbraio 2001, n.26 (art.2-quater)-INA;
D.M. 13-10-2005 n. 240 “Regolamento di gestione dell’Indice Nazionale delle Anagrafi (INA)”;
D.P.R. 6 MARZO 2006, n. 153– aggiornamento dati patente e carta circolazione;
Circolare MIAC 15 febbraio 1986 n. 2 prot. 151 XX/AA.GG. 12/6 (comunicazione all’A.S.L. di competenza territoriale);
Circolare Ministero dell’interno 1/2/1986, n. 2600/L “Collegamenti fra l’Ufficio elettorale e gli altri Uffici comunali per l’aggiornamento dello schedario elettorale e delle liste”-comunicazione a ufficio elettorale;
Circolare MIACEL 13 maggio 1988 n. 5 prot. 08802474-15100/339 (comunicazione all’A.S.L. di competenza territoriale)
ISTAT Metodi e Norme serie B – n.29 edizione 1992 (parte B-paragrafo 6);
Circolare Ministero Interno 15 marzo 1995, n. 5 “Famiglia anagrafica – Art. 4 del d.P.R. 30.5.1989, n. 223”;
Circolare Ministero Interno 7 febbraio 1996, n. 2 “D.P.R. 19 aprile 1994, n. 575 recante «norme sull’aggiornamento della patente di guida per cambio di residenza o di abitazione»”;
Circolare Ministero Interno 10 gennaio 1997, n. 1 “Decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 1996, n. 610. Aggiornamento della carta di circolazione per cambio di residenza o di abitazione”;
Circolare Ministero Interno 2 aprile 2007, n. 16 (Stranieri extracomunitari. Iscrizione anagrafica nelle more del rilascio del primo permesso di soggiorno degli stranieri extracomunitari);
Circolare Ministero Interno 2 agosto 2007, n. 43 (Iscrizione in anagrafe di stranieri richiedenti il permesso di soggiorno per motivi familiari);
Circolare Ministero Interno – Direz. generale amministrazione civile 5 febbraio 2001, n. 1 D.M. 6 ottobre 2000 – art. 5, comma 1 e 4 – Specifiche tecniche per l’allineamento dei Dati contenuti nelle anagrafi comunali con quelli contenuti nell’archivio dell’Agenzia delle Entrate”;
Parere Ministero Interno 3 luglio 2008-applicazione D. Lgs. 30/2007 anche ai cittadini dei Principati di Monaco ed Andorra;
Quesito Ministero Interno 6 novembre 2006 “Iscrizione. Permesso di soggiorno per “richiesta asilo politico”.

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