Legalizzazione di fotografie

Il servizio è rivolto a colui che necessita della legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio di documenti personali.  (Residenza, nel caso di certificato rilasciato dagli uffici anagrafici con le risultanze anagrafiche della nascita).

L’interessato presenta richiesta di legalizzazione di foto ai punti di erogazione del servizio, munito di idoneo documento di riconoscimento (o altrimenti modalità alternative per l’identificazione del soggetto: conoscenza diretta, attestazione di due testimoni, v. Circolare Ministero Interno 27 marzo 1992, n. 5).
Il pubblico dipendente delegato dal sindaco provvede ai sensi della prassi vigente (Circolare Ministero Interno 14 marzo 1995, n. 3).

La legalizzazione di fotografia consiste nell'”attestazione, da parte di una pubblica amministrazione competente, che un’immagine fotografica corrisponde alla persona dell’interessato” (art.1 lettera m) DPR n. 445/2000), persona che dovrà essere identificata nei modi di legge.
Il medesimo DPR n. 445/2000, all’art. 34, norma la legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio di documenti personali, operazione cui deve provvedere, a richiesta dell’interessato, l’amministrazione competente per il rilascio dei documenti personali medesimi.
Anche il dipendente incaricato dal Sindaco, su richiesta dell’interessato, può procedere alla legalizzazione di che trattasi.
Tale disposizione pone fine alla problematica imperniata sull’autentica di fotografie. L’autenticazione di fotografia non è prevista da alcuna norma; era in passato ritenuta ammissibile come attestazione di notorietà rilasciata dal Sindaco ai sensi dell’art. 151 del Testo Unico della legge comunale e provinciale del 1915, articolo abrogato dall’art. 64 della legge 8 giugno 1990, n. 142). Il Ministero dell’Interno con Circolare 27 marzo 1992, n. 5 ha giustificato il permanere di tale procedura in base ad una applicazione estensiva dell’art. 3 del TU delle leggi di PS del 1931, in particolare per consentire l’espatrio dei minori di anni quindici (Accordo europeo sul regime della circolazione delle persone tra i Paesi membri del Consiglio d’Europa, Parigi 13 dicembre 1957 – certificato di nascita con foto convalidato dalle autorità di polizia prima, poi anche certificato rilasciato dagli uffici anagrafici con le risultanze anagrafiche della nascita) e al fine di dotare di documento di riconoscimento i minorenni che conducono un ciclomotore.
Sulle modalità di legalizzazione di foto si fa riferimento alla Circolare Ministero Interno 14 marzo 1995, n.3 che prevede l’applicazione della foto su di uno stampato riportante la dizione foto di…completata con gli estremi di identificazione cui la foto si riferisce (nome, cognome, luogo e data di nascita), senza contenere alcuna attestazione particolare. (Circolare 14 marzo 1995, n.3).
La legalizzazione delle fotografie come prevista dal DPR n. 445/2000 non è soggetta all’obbligo del pagamento dell’imposta di bollo (art. 34, comma 2). Ugualmente dicasi per il certificato rilasciato dagli uffici anagrafici con le risultanze anagrafiche della nascita con foto (art. 291 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza).
Documenti richiesti:  Foto

Riferimenti Normativi:

D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642;
Circolare Ministero Interno 27 marzo 1992, n. 5 “Autenticazione di fotografie da parte del sindaco”;
Circolare Ministero Interno 14 marzo 1995, n. 3 “Documenti di identità personale ed autenticazione di fotografie”;
Circolare Ministero dell’Interno 15 luglio 1997, n.127 “Legge 15 maggio 1997, n. 127. Considerazioni sull’applicazione degli artt. 2 e 3”;
Circolare Ministero Interno 17 luglio 2000, prot. 559/C.23294.10100.A1 “Legalizzazione della fotografia per il porto d’armi e/o Carta europea d’arma da fuoco – Imposta di bollo”;
Anci Risponde 15 settembre 2003 Calabria “Autenticazioni, foto, residenza, competenze”;
Circolare Ministero Interno 27 marzo 1992, n.5 (come avviene l’identificazione di un soggetto).
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