Eine Kleine Musik 2019 – España

Si svolgerà a Spoleto al Teatro Caio Melisso la consueta kermesse musicale dedicata quest’anno alla Spagna Eine Kleine Musik 2019–España (lo scorso anno lo spettacolo è stato dedicato con successo alla Francia con la messa in scena dell’operetta Ba-Ta-Clan). Anteprima della Stagione Lirica Sperimentale 2019, lo spettacolo in scena nei giorni venerdì 9 agosto 2019 (ore 18.00) e sabato 10 agosto 2019 (ore 18.00 e ore 20.30) è organizzato in collaborazione con il Comune di Spoleto nell’ambito delle manifestazioni della rassegna “Spoleto d’estate… e non solo 2019”.

Nella prima parte verranno eseguiti brani sia strumentali che vocali di autori spagnoli e sudamericani (Heitor Villa-Lobos: da Bachianas Brasileiras – Prelúdio (Introduçao); Aria (Cantiga) Fiorella Rambotti al pianoforte – Isaac Albéniz: da 4 Mélodies – 3. The Retreat; 4. Amor, summa injuria Alfred Ciavarrella, baritono e Luca Spinosa al pianoforte – Manuel de Falla: da Siete canciones populares españolas – 4. Jota; 5. Nana; 6. Canción Silvia Alice Gianolla, mezzosoprano, Luca Spinosa al pianoforte). Durante l’intervallo sarà offerto una degustazione di prodotti tipici spagnoli accompagnata da brani della tradizionale zarzuela madrilena. La seconda parte dello spettacolo andrà in scena El retablo de Maese Pedro, mai rappresentato dal Teatro Lirico Sperimentale.

“L’opera in un atto di straordinaria felicità inventiva in cui Falla è riuscito a ricreare lo stile della musica popolare spagnola in un clima tra il reale e il fantastico. Maese Pedro, abile burattinaio, in una locanda d’Aragona allestisce un teatrino rappresentarvi uno spettacolo di marionette recitanti un dramma cavalleresco con l’intervento dei paladini di Carlo Magno, di re mori e di principesse. Succo dell’invenzione di maese Pedro è la storia della liberazione di Melisendra, sposa di Don Gaiferos, imprigionata dal re moro Marsilio in un castello di Saragozza. Tra gli spettatori presenti allo spettacolo ci sono Don Chisciotte e il suo fedele servitore Sancho, ambedue attratti dalla voce di un ragazzo che narra lo svolgimento dell’azione così come viene dipanandosi sul minuscolo palcoscenico. Si vede la corte di Carlo Magno al gran completo e con essa l’infelice Gaiferos deciso a liberare la propria sposa; in un altro quadro appare l’Alcazar di Saragozza con Melisendra in attesa del suo liberatore, Don Gaiferos, il quale giunge tra mille difficoltà al castello e rapisce sua moglie. Viene dato l’allarme e il re Marsilio raccoglie il proprio esercito e si getta all’inseguimento dei fuggiaschi. A questo punto Don Chisciotte, particolarmente eccitato dal dramma al quale sta assistendo, sguaina la spada e pronuncia parole di condanna nei confronti degli inseguitori. Alla fine non esita a lanciarsi sul teatrino e a distruggerlo tra le proteste e le invocazioni di aiuto di Maese Pedro. Soltanto quando il teatrino è completamente sfasciato l’hidalgo si placa, invocando la sua Dulcinea ed esaltando i principi della cavalleria, trionfante sulle meschinerie dei poveri mortali.

Su questa intelaiatura Falla ha costruito una musica essenziale e raffinata, in cui ogni passaggio è studiato con perfetto risalto secondo un gusto arcaicizzante che si richiama all’arte iberica del Cinque e Seicento feudale e cattolico. Ogni quadro è preceduto e anche commentato dalle spiegazioni di una voce di un ragazzo, il cui canto rievoca le antiche salmodie liturgiche.

Il libretto dello stesso de Falla è ricavato dai capitoli 25 e 26 del Don Quixote di Cervantes” (Testi tratto dal programma di sala del Concerto dell’Accademia di Santa Cecilia, Roma, Auditorio di via della Conciliazione, 19 dicembre 1986 e da Amadeus-Claudio Toscani).

I cantanti del Teatro Lirico Sperimentale coinvolti nella produzione sono Susanna Wolff (El Trujuman), Marco Rencinai (Maese Pedro) e Luca Simonetti (Don Chisciotte); maestro preparatore, direttore musicale ed esecutore al pianoforte Mariachiara Grilli; la regia è curata da Alessio Pizzech, scene di Andrea Stanisci, costumi di Clelia De Angelis, luci di Eva Bruno.

I biglietti sono disponibili presso le rivendite Ticket Italia (a Spoleto Box 25-Piazza della Vittoria, 25) e presso il botteghino del Teatro Caio Melisso mei giorni 9 e 10 agosto 2019 dalle ore 16.00. Ingresso unico € 8.00 (esclusi i diritti di prevendita). Per informazioni: 3388562727.

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