Toccar con mano i Longobardi

Termina oggi la mostra “Toccar con mano i Longobardi” al Museo Tattile Statale Omero ad Ancona. Inaugurata l’8 febbraio us è stata prorogata fino alla fine di agosto per l’importante successo di visitatori, sia vedenti che non.

L’esposizione è parte del progetto omonimo per il quale l’Associazione Italia Langobardorum, struttura di gestione del sito UNESCO “Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, ha ottenuto dal MiBACT il riconoscimento del suo valore e l’ammissione a finanziamento a valere della L. 77/2006 “Misure di tutela e fruizione a favore dei siti UNESCO” italiani.

La mostra, realizzata in collaborazione col Museo Tattile Statale Omero, ha l’obiettivo di far conoscere la straordinarietà e la complessità del sito UNESCO attraverso un percorso tattile e una gamma differenziata di opzioni di fruizione che ne facilitano la comprensione, assicurando a tutti un’esperienza multisensoriale ottimale.

Saranno esposti sette modellini tridimensionali in scala dei monumenti architettonici che rappresentano maggiormente il sito seriale longobardo e sette modellini relativi alle aree in cui sono situati i monumenti, per permettere l’esplorazione tattile dei loro contesti di provenienza. A rendere il percorso ancor più accessibile ci sono le audio descrizioni da ascoltare tramite NFC e QR code, nonché un catalogo in Braille e uno in large print.

La mostra, ad ingresso libero, dopo una breve pausa dovuta a motivi tecnici, tra cui la corretta adozione delle precauzioni necessarie al fine di far godere ai visitatori una piacevole visita in sicurezza, proseguirà il suo giro tra le sette città del sito UNESCO: Cividale del Friuli, Brescia, Torba-Castelseprio, Campello sul Clitunno, Spoleto, Benevento e Monte Sant’Angelo.

Vi terremo informati!

Nel frattempo vi segnaliamo l’articolo “Ecco i Longobardi (In mostra tattile)” sulla rivista Archeologia Viva -settembre/ottobre 2020- in foto l’Assessore alla Cultura di Spoleto e Consigliere dell’Associazione Italia Langobardorum, Ada Urbani, che ha sostenuto il progetto. La rivista è consultabile anche nella nostra Biblioteca Comunale “G. Carducci”.

Buon lunedì con i Longobardi!

ARCHIVIO NEWS

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *