Calendar

Feb
26
Ven
I venerdì al museo – Incontri al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto
Feb 26@16:30
<!--:it-->I venerdì al museo - Incontri al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->Friday at the Museum - Meetings at the Archaeological  Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

A partire da venerdì 26 febbraio il Museo Archeologico Nazionale di Spoleto organizza una serie di incontri per conoscere il patrimonio archeologico di Spoleto.

Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 16.30.

Questo il calendario:

26 febbraio: Liliana Costamagna, Spoleto: la forma della città antica

18 marzo: Nicola Bruni, Joachim Weidig, Piazza d’Armi: la necropoli principesca.
Al termine, visita guidata alla mostra.

15 aprile: Maria Laura Manca, Cortaccione: la tomba monumentale

27 maggio: Stefano Creatore (Società Kronos), Spoleto: la cinta muraria della città.
Al termine, visita guidata ai tratti visibili.

Mar
18
Ven
I venerdì al museo – Incontri al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto
Mar 18@16:30
<!--:it-->I venerdì al museo - Incontri al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->Friday at the Museum - Meetings at the Archaeological  Museum and Roman Theatre <!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

A partire da venerdì 26 febbraio il Museo Archeologico Nazionale di Spoleto organizza una serie di incontri per conoscere il patrimonio archeologico di Spoleto.

Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 16.30.

Questo il calendario:

26 febbraio: Liliana Costamagna, Spoleto: la forma della città antica

18 marzo: Nicola Bruni, Joachim Weidig, Piazza d’Armi: la necropoli principesca.
Al termine, visita guidata alla mostra.

15 aprile: Maria Laura Manca, Cortaccione: la tomba monumentale

27 maggio: Stefano Creatore (Società Kronos), Spoleto: la cinta muraria della città.
Al termine, visita guidata ai tratti visibili.

Apr
15
Ven
I venerdì al museo – Incontri al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto
Apr 15@16:30
<!--:it-->I venerdì al museo - Incontri al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->Friday at the Museum - Meetings at the Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

A partire da venerdì 26 febbraio il Museo Archeologico Nazionale di Spoleto organizza una serie di incontri per conoscere il patrimonio archeologico di Spoleto.

Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 16.30.

Questo il calendario:

26 febbraio: Liliana Costamagna, Spoleto: la forma della città antica

18 marzo: Nicola Bruni, Joachim Weidig, Piazza d’Armi: la necropoli principesca.
Al termine, visita guidata alla mostra.

15 aprile: Maria Laura Manca, Cortaccione: la tomba monumentale

27 maggio: Stefano Creatore (Società Kronos), Spoleto: la cinta muraria della città.
Al termine, visita guidata ai tratti visibili.

Mag
18
Mer
Strumenti&Musica Festival
Mag 18–Mag 22 giorno intero
<!--:it-->Strumenti&Musica Festival<!--:--><!--:en-->Strumenti&Musica Festival<!--:-->

Dal 18 al 22 Maggio Spoleto (PG) ospita l’VIII edizione di uno dei più rilevanti eventi dedicati alla Fisarmonica e al Pianoforte che si svolgano in Italia. Strumenti&Musica Festival, organizzato dall’Associazione Culturale “Italian Accordion Culture” (Premiere Voting Member della CIA Imc-Unesco) con il patrocinio del Comune di Spoleto, della Regione dell’Umbria e del Consorzio di Bonificazione Umbra, presenta un vasto programma nel quale si concentreranno concerti, seminari e audizioni.

Focus del Festival sono come di consueto: il Concorso Internazionale per giovani Fisarmonicisti (Premio Strumenti&Musica), la Selezione Italiana dei Fisarmonicisti valida per l’accesso alla fase finale della 69° Coupe Mondiale (CIA) che si terrà dal 7 all’11 Settembre a Rostov-On-Don (Russia) e i Concorsi Pianistici Internazionali (Premio Pianistico Internazionale “Città di Spoleto” e Concorso Pianistico Internazionale “Città di Spoleto” – categorie).

La giuria dei concorsi pianistici è formata da docenti e concertisti di prim’ordine, quali:
M° Fausto Di Cesare – Presidente – Italia
M° Agathe Leimoni – Grecia
M° Denis Chefanov – Russia
M° Enrico Stellini – Italia
M° Maria Teresa Carunchio – Italia
M° Marian Mika – Polonia
M° Maurizio Marinelli – Italia

Non da meno si presenta la commisione dei concorsi di Fisarmonica, che vanta nomi quali:
M° Marco Gemelli – Italia
M° Patrizia Angeloni – Italia
M° Giorgio Dellarole – Italia
M° Jörgen Sundeqvist – Svezia
M° Ladislav Horak – Repubblica Ceca
M° Alexander Selivanov – Russia

Questo il programma della manifestazione:

Mercoledì 18 maggio 2016

Palazzo Leti Sansi, ore 19.00
Aperitivo Concerto Inaugurale
Katia Ghigi – violino
Michele Rossetti – pianoforte

Giovedì 19 maggio 2016

Palazzo Leti Sansi, ore 9.00 e ore 15.00
Concorso Internazionale (pianoforte)

Venerdì 20 maggio 2016

Palazzo Leti Sansi, ore 9.00 e ore 15.00
Concorso Internazionale (pianoforte)

Palazzo Mauri, ore 18.00
Seminario: Le Sonate di Scarlatti
Una lettura moderna di un repertorio molto amato dai tastieristi di tutte le epoche. Struttura formale, articolazione, dinamica, ritmo, riferimenti popolari e colti. (Docente Giorgio Dellarole – titolare della cattedra di fisarmonica presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma)

Palazzo Leti Sansi, ore 21.00
Concerto : La Musica Barocca
Giorgio Dellarole (fisarmonica
Massimiliano Limonetti (clarinetto)

Sabato 21 maggio 2016

Palazzo Leti Sansi, ore 09.00
Concorso Internazionale (pianoforte)

Palazzo Mauri, ore 09.00
Concorso Internazionale (fisarmonica)

Palazzo Leti Sansi, ore 15.00
Concorso Internazionale (pianoforte)

Palazzo Mauri, ore 15.00
Concorso Internazionale (fisarmonica)

Palazzo Leti Sansi, ore 21.00
Concerto Buttons&bellows
Aleksandar Nikolic (bandoneon)
Petar Maric (fisarmonica)

Domenica 22 maggio 2016

Palazzo Leti Sansi, ore 09.00
Concorso Internazionale (pianoforte)

Teatro Caio Melisso, ore 09.00
Concorso Internazionale (fisarmonica e ensemble)

Teatro Caio Melisso, ore 17.00
Concerto dei Vincitori sezione pianoforte e fisarmonica
Ingresso € 10.00

Le audizioni dei Concorsi pianistici e fisarmonicistici, il seminario e i concerti serali sono a porte aperte e ad ingresso gratuito.

Mag
27
Ven
I venerdì al museo – Incontri al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto
Mag 27@16:30
<!--:it-->I venerdì al museo - Incontri al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->Friday at the Museum - Meetings at the Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

A partire da venerdì 26 febbraio il Museo Archeologico Nazionale di Spoleto organizza una serie di incontri per conoscere il patrimonio archeologico di Spoleto.

Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 16.30.

Questo il calendario:

26 febbraio: Liliana Costamagna, Spoleto: la forma della città antica

18 marzo: Nicola Bruni, Joachim Weidig, Piazza d’Armi: la necropoli principesca.
Al termine, visita guidata alla mostra.

15 aprile: Maria Laura Manca, Cortaccione: la tomba monumentale

27 maggio: Stefano Creatore (Società Kronos), Spoleto: la cinta muraria della città.
Al termine, visita guidata ai tratti visibili.

Giu
24
Ven
Amedeo Modigliani, LES FEMMES @ Palazzo Tordelli
Giu 24–Set 10 giorno intero
<!--:it-->Amedeo Modigliani, LES FEMMES<!--:--> @ Palazzo Tordelli | Spoleto | Umbria | Italia

Amedeo Modigliani, Les Femmes
dal 24 giugno al 10 settembre a Palazzo Tordelli (Corso Mazzini)

Orari di apertura:
lunedì: chiuso
dal martedì al giovedì: 10.30-13.00 / 17.00-22.00
dal venerdì alla domenica: 10.30-13.00 / 17.00-23.00

Pensata come preparazione alla celebrazione del centenario della morte del grande artista livornese, la mostra è interamente realizzata con l’ausilio delle moderne tecnologie e presenta 50 opere di Amedeo Modigliani riprodotte ad altissima definizione su uno speciale supporto montato su pannelli retroilluminati a LED, grazie a un processo che ha consentito l’assoluto rispetto delle dimensioni e dei colori degli originali. La mostra, che ha una completezza di opere mai realizzata prima, presenta anche oltre 90 tra foto e documenti d’epoca, spesso inediti, relativi alla vita dell’artista che arricchiscono e contestualizzano storicamente il percorso espositivo. Un corredo tecnologico di video, filmati, animazioni in videocompositing e App, oltre a diversi eventi collaterali, fanno di questa mostra un’occasione straordinaria di comunicazione e di divulgazione culturale, che raggiunge il grande pubblico con i nuovi metodi di fruizione esperienziale applicati al bene culturale.

direzione artistica di Alberto D’Atanasio
in collaborazione con l’Istituto Modigliani di Roma
comitato storico artistico Valentina Orlando, Flavio Pezzoli, Cesare Pippi, Luciano Renzi, Franco Sensi
con la collaborazione di Luigi Bedetta, Michele Fabrizi, Maria Chiara Fiorucci, Carla Lorenzini, Mario Mercuri, Francesco Monaco, Giulia Pazzaglia, Raffaele Riviezzo, Daniele Spina, Nicholas Wood

Mostra inserita nel calendario mostre del 59° Festival dei Due Mondi

Set
29
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Set 29@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Prende il via al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto il secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Inaugurato il 24 settembre nell’ambito del programma delle Giornate Europee del Patrimonio con una conferenza dal titolo Acqua Aria Fuoco Terra: l’arte di plasmare i metalli a cura di Fabio Fazzini, anche questo ciclo propone storia, archeologia, archeometria e arte e abbraccia un ampio lasso di tempo che va dalla protostoria al medioevo.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Incontro di venerdì 29 settembre
I CULTI DEL TRASIMENO
Paolo Bruschetti – Accademia Etrusca di Cortona – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Secondo Giovanni Colonna, il lago Trasimeno, per la sua forma bilobata, assomiglia al modellino di fegato bronzeo etrusco rinvenuto presso Piacenza, suddiviso in settori riservati alle diverse divinità e utilizzato dai sacerdoti (aruspici, sacerdoti che leggono le viscere delle vittime sacrificali) per la divinazione. Se questa interpretazione coglie nel vero si può perciò ritenere che l’intero lago avesse una valenza sacra.
Lungo le sponde del lago e le colline che lo circondano vi è infatti una ampia concentrazione di luoghi sacri e sacelli dedicati in modo particolare a divinità protettrici delle risorse naturali frequentati in genere da popolazioni locali di condizioni socioeconomiche spesso modeste.
Diverso appare il carattere degli importanti santuari posti lungo le vie che attraverso le coste del lago collegavano i principali centri di riferimento, Cortona, Chiusi, Perugia.
A partire dal tardo arcaismo etrusco fino all’età romana, i santuari hanno costituito luoghi di incontro e di scambio fra le genti che li frequentavano e sono stati testimonianza di una cultura comune dell’intera fascia appenninica centrale.

La serata proseguirà, per chi vorrà, alle ore 19, con la visita alla mostra “1958-2017 La Città nel Festival, un Festival nella città” all’ex Chiesa di Sant’Agata a cura di Sistema Museo.
Ricordiamo che in occasione della conferenza l’ingresso al Museo sarà gratuito.

Prossimi incontri:

Venerdì 27 ottobre
UN FULMINE CADUTO… A TODI
Dorica Manconi – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria
Stefano Spiganti – Archeologo

Venerdì 10 novembre
DINAMICHE INSEDIATIVE DELL’UMBRIA PREROMANA
Laura Bonomi Ponzi – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 24 novembre
IL CORREDO DELLA FANCIULLA DI PLESTIA E I RITUALI FUNERARI NELLA NECROPOLI DI SERRAVALLE DI CHIENTI
Nicoletta Frapiccini – Polo Museale delle Marche, Direttore Museo Archeologico Nazionale delle Marche e dei Musei Archeologici Statali di Ascoli Piceno, Arcevia, Cingoli, Numana e Urbisaglia

Venerdì 1 dicembre
I SABINI: UN POPOLO D’ITALIA FRA MITO, STORIA E ARCHEOLOGIA. NUOVE LUCI DAGLI SCAVI DI COLLE DEL FORNO
Enrico Benelli – Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico – CNR Roma

Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Ott
27
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Ott 27@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 27 ottobre
UN FULMINE CADUTO… A TODI
Dorica Manconi – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria
Stefano Spiganti – Archeologo

Venerdì 10 novembre
DINAMICHE INSEDIATIVE DELL’UMBRIA PREROMANA
Laura Bonomi Ponzi – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 24 novembre
IL CORREDO DELLA FANCIULLA DI PLESTIA E I RITUALI FUNERARI NELLA NECROPOLI DI SERRAVALLE DI CHIENTI
Nicoletta Frapiccini – Polo Museale delle Marche, Direttore Museo Archeologico Nazionale delle Marche e dei Musei Archeologici Statali di Ascoli Piceno, Arcevia, Cingoli, Numana e Urbisaglia

Venerdì 1 dicembre
I SABINI: UN POPOLO D’ITALIA FRA MITO, STORIA E ARCHEOLOGIA. NUOVE LUCI DAGLI SCAVI DI COLLE DEL FORNO
Enrico Benelli – Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico – CNR Roma

Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Nov
10
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Nov 10@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 10 novembre
DINAMICHE INSEDIATIVE DELL’UMBRIA PREROMANA
Laura Bonomi Ponzi – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 24 novembre
IL CORREDO DELLA FANCIULLA DI PLESTIA E I RITUALI FUNERARI NELLA NECROPOLI DI SERRAVALLE DI CHIENTI
Nicoletta Frapiccini – Polo Museale delle Marche, Direttore Museo Archeologico Nazionale delle Marche e dei Musei Archeologici Statali di Ascoli Piceno, Arcevia, Cingoli, Numana e Urbisaglia

Venerdì 1 dicembre
I SABINI: UN POPOLO D’ITALIA FRA MITO, STORIA E ARCHEOLOGIA. NUOVE LUCI DAGLI SCAVI DI COLLE DEL FORNO
Enrico Benelli – Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico – CNR Roma

Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Nov
22
Mer
Strumenti&Musica Festival @ Palazzo Leti Sansi
Nov 22–Nov 26 giorno intero
<!--:it-->Strumenti&Musica Festival<!--:--> @ Palazzo Leti Sansi | Spoleto | Umbria | Italia

La 9a edizione dello Strumenti&Musica Festival si terrà dal 22 al 26 novembre, con il 5° Concorso Pianistico Internazionale Città di Spoleto – Premio Pianistico Internazionale Città di Spoleto.

Oltre al concorso, che richiama ogni anno giovani talenti del pianoforte e della fisarmonica, la manifestazione prevede altri eventi e concerti collaterali con grandi nomi della musica internazionale.

Dal 22 al 26 novembre avranno luogo le audizioni, cui è possibile assistere gratuitamente (orario: dal 22 al 25 novembre alle ore 9.00 e alle ore 15.00, il 26 novembre alle ore 9.00).

Giovedì 23 novembre alle 21.00, sempre a Palazzo Leti Sansi, Christian Smith (oboe) e Alessandra Gentile (pianoforte) si esibiranno in concerto con musiche di Anichini, Berio, Haas e Dorati.

A seguire ci sarà la premiazione del vincitore del Primo Concorso di Composizione “Città di Spoleto” 2017, Paolo Geminiani, che eseguirà in prima assoluta SKETCHES per pianoforte, e l’esecuzione sempre in prima assoluta di …PARA UNA OBSESIÓN, tango da concerto per pianoforte di Jozef F. Pjetri (opera segnalata).
Giuria del Concorso: Fabrizio De Rossi Re (Presidente) con Christophe Guyard e Alessandra Gentile. Ingresso gratuito.

Sabato 25 novembre alle ore 17.00: Concerto Triosphere.
Ingresso gratuito

Domenica 26 novembre alle ore 17.00 il Festival si sposta al Teatro Caio Melisso per il Concerto dei vincitori e il concerto della Fisorchestra Fisarmony, diretta dal M° Roberto Fuccelli (ingresso: €10,00)

Per maggiori informazioni: www.strumentiemusica.com

Nov
24
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Nov 24@17:00
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Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 24 novembre
IL CORREDO DELLA FANCIULLA DI PLESTIA E I RITUALI FUNERARI NELLA NECROPOLI DI SERRAVALLE DI CHIENTI
Nicoletta Frapiccini – Polo Museale delle Marche, Direttore Museo Archeologico Nazionale delle Marche e dei Musei Archeologici Statali di Ascoli Piceno, Arcevia, Cingoli, Numana e Urbisaglia

Venerdì 1 dicembre
I SABINI: UN POPOLO D’ITALIA FRA MITO, STORIA E ARCHEOLOGIA. NUOVE LUCI DAGLI SCAVI DI COLLE DEL FORNO
Enrico Benelli – Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico – CNR Roma

Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Dic
1
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Dic 1@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 1 dicembre
I SABINI: UN POPOLO D’ITALIA FRA MITO, STORIA E ARCHEOLOGIA. NUOVE LUCI DAGLI SCAVI DI COLLE DEL FORNO
Enrico Benelli – Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico – CNR Roma

Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Dic
22
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Dic 22@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

RACCONTANDO LA STORIA – IL SEGNO DEL COMANDO @ Museo Archologico Nazionale
Dic 22@18:30
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - IL SEGNO DEL COMANDO<!--:--> @ Museo Archologico Nazionale | Spoleto | Umbria | Italia

RACCONTANDO LA STORIA – IL SEGNO DEL COMANDO

Gli straordinari corredi provenienti dalla necropoli di Piazza D’Armi sono ripresentati al pubblico attraverso un nuovo allestimento che riporta alla ribalta i “protagonisti” che quasi tremila anni fa fecero la storia del popolo umbro.

Il re, la sacerdotessa, il piccolo principe sono i personaggi principali di questo racconto che inizia alla fine dell’VIII sec. a.C. e arriva alle soglie del VI sec. a.C.

Il segno del comando è il titolo della nuova esposizione incentrata sui reperti più densi di significato della necropoli, gli scettri in bronzo e ferro che per la prima volta, dopo 2700 anni, sono riprodotti in una copia fedele da Fabio Fazzini attraverso le tecniche dell’archeologia sperimentale.

Il simbolo di un potere civile, religioso, militare, giuridico e politico assoluto tramandato di padre in figlio e fondamento della società spoletina e delle sue leggi civili e religiose.

Il 22 dicembre alle 17.00 Nicola Bruni, Joachim Weidig e Fabio Fazzini illustreranno, attraverso nuove e inedite letture, la necropoli di Piazza D’Armi, dedicando una particolare attenzione alle tecniche di realizzazione e di riproduzione delle scettri.

Alle 18.30 è prevista l’inaugurazione della mostra, progettata dal Direttore del Museo e realizzata dal Polo Museale dell’Umbria in collaborazione con l’Associazione Astra Onlus e l’Istituto di Istruzione Superiore “Sansi –Leonardi-Volta-Liceo Classico Pontano Sansi di Spoleto”, grazie anche al Contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto.

Di seguito il programma completo dell’evento:

ore 17.00
Conferenza del Ciclo Raccontando la Storia: Nicola Bruni, Joachim Weidig (Associazione Astra), Fabio Fazzini (archeologo). La necropoli di Piazza d’Armi, nuove letture, restauri e ricostruzioni.
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzate grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto.

ore 18.30
Inaugurazione della Mostra Il segno del comando realizzata dal Polo Museale dell’Umbria in collaborazione con l’Associazione Astra Onlus e l’Istituto di Istruzione Superiore “Sansi –Leonardi-Volta-Liceo Classico Pontano Sansi di Spoleto”, grazie anche al Contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto.

L’ingresso durante gli eventi è come sempre a titolo gratuito.

Gen
5
Ven
La vera luce: segni del cielo e della terra @ Museo archeologico nazionale
Gen 5@11:00
<!--:it-->La vera luce: segni del cielo e della terra<!--:--><!--:en-->The true light: signs of heaven and earth<!--:--> @ Museo archeologico nazionale | Spoleto | Italia

La vera luce: segni del cielo e della terra

Doppio appuntamento il 5 gennaio alle ore 11.00 e alle ore 16.00 presso il Museo Archeologico Nazionale di Spoleto con la visita guidata legata ai temi delle festività natalizie, a cura del direttore e del personale del museo.

La vera luce: segni del cielo e della terra @ Museo archeologico nazionale
Gen 5@16:00
<!--:it-->La vera luce: segni del cielo e della terra<!--:--><!--:en-->The true light: signs of heaven and earth<!--:--> @ Museo archeologico nazionale | Spoleto | Italia

La vera luce: segni del cielo e della terra

Doppio appuntamento il 5 gennaio alle ore 11.00 e alle ore 16.00 presso il Museo Archeologico Nazionale di Spoleto con la visita guidata legata ai temi delle festività natalizie, a cura del direttore e del personale del museo.

Gen
19
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Gen 19@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Feb
9
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Feb 9@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Feb
23
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Feb 23@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Mar
9
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Mar 9@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Mar
23
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Mar 23@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Apr
13
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Apr 13@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Mag
18
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Mag 18@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 18 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Giu
1
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Giu 1@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Venerdì 1 giugno al Museo archeologico nazionale di Spoleto le archeologhe Chiara Procacci e Maria Angela Turchetti (direttrice di musei appartenenti al Polo museale della Toscana) parleranno, alle ore 17, del materiale trovato in alcune tombe a Fossa, Cassone e Camera, in Valnerina, conservato al museo spoletino. Tra il 1870 e il 1925 sono stati effettuati importanti rinvenimenti in Valnerina e a Norcia, in particolare nella necropoli nei pressi del Piano di Santa Scolastica.

Il materiale di Norcia, depositato presso il Museo nazionale romano, è stato trasferito dal Duemila al Museo archeologico nazionale di Spoleto dove attualmente è esposto. Gli scavi eseguiti da Giuseppe Sordini alla fine dell’Ottocento, quelli compiuti dalla Soprintendenza archeologica dell’Umbria in Valnerina, nonché donazioni come la Collezione Sapori hanno ulteriormente contribuito ad arricchire la sezione dedicata al territorio spoletino fornendo dati significativi per la ricostruzione della storia dell’alta valle del fiume Nera tra l’Età del Bronzo e la romanizzazione.

Chiara Procacci e Maria Angela Turchetti si soffermeranno sui materiali provenienti dagli scavi del piano di Santa Scolastica con una specifica attenzione a tipologie tombali, rituali funerari e classi di materiali. Si vuole in tal modo consentire una più compiuta definizione storica di Norcia e dell’Alta Sabina in attesa che vengano completati i lavori di restauro del Museo della Castellina, chiuso al pubblico dopo gli eventi sismici del 2016.

Giu
2
Sab
DEGUSTO – Trebbiano and Food Festival @ Complesso Monumentale di San Nicolò
Giu 2–Giu 3 giorno intero

La città di Spoleto si prepara al secondo appuntamento con deGusto Spoleto: due giorni dedicati all’enogastronomia e alle tipicità locali, in programma il 2  e il 3 giugno 2018, ospitata in uno dei luoghi più suggestivi dell’Umbria.  Antica capitale dei duchi longobardi, Spoleto vanta infatti un incredibile patrimonio storico-artistico e conserva intatto un affascinante aspetto medievale. Proprio a richiamare il suo stretto legame con la storia, il logo dell’evento è una stilizzazione di un mosaico di Palazzo Mauri, nel centro storico.

Non solo: la città è legata a doppio filo all’offerta di prodotti enogastronomici di qualità, come tartufo, olio extra vergine d’oliva e naturalmente vino, con il Trebbiano Spoletino; vitigno di origini antiche risalenti al XV secolo, che negli ultimi anni ha saputo conquistarsi – a giusta ragione – il favore di pubblico e professionisti, per via delle sue sfaccettature e della sua versatilità.

deGusto Spoleto, evento patrocinato e sostenuto dal Comune di Spoleto, nasce proprio con l’intento di sottolineare il ruolo da protagonista che la città ha nei confronti dell’indotto food&wine del territorio, portando nel centro storico tanti produttori, degustazioni, cooking show e momenti di approfondimento. L’evento si aprirà sabato 2 giugno, alle 10.30, con una tavola rotonda sul Trebbiano Spoletino: un’uva che appartiene a questo territorio da sempre, molto diversa dal Trebbiano Toscano o Abruzzese, che si distingue per una spiccata personalità e interessanti profumi. Un vitigno adatto a vinificazioni differenti, che da origine a dei bianchi che trovano la loro dimensione più naturale nell’abbinamento con il cibo e non temono neanche l’invecchiamento in bottiglia. Tutti questi aspetti saranno indagati nel corso della manifestazione.

Il pomeriggio di sabato 2 e di domenica 3 giugno, si apriranno gli stand enogastronomici, all’interno del Chiostro di San Nicolò. I visitatori potranno così avventurarsi in un vero e proprio viaggio del gusto, fra prodotti di zona e i vini delle cantine del territorio. Il programma si articolerà fra degustazioni guidate, cooking show, laboratori sul gelato in sinergia con Gennari srl e Carpigiani, workshop formativi, tutti a ingresso libero. Uno spazio sarà dedicato anche ai più piccoli con animazioni e lezioni di cucina. Non mancherà neanche la musica con Dj set e live music il sabato sera. Un appuntamento imperdibile, in una cornice d’eccezione, che saprà conquistare turisti, appassionati e professionisti. 

DEGUSTO IN BREVE

Sabato 2 e domenica 3 giugno
Chiostro di San Nicolò – Via Gregorio Elladio, 10
Orari stand e banchi di assaggio:

Sabato ore 16-23; domenica ore 15-21
Costo biglietto per i banchi di assaggio del vino: 10 euro con il calice in omaggio
Degustazioni guidate: gratuite su prenotazione a degustospoleto@gmail.com
Stand gastronomici: ingresso libero

PARTNERSHIP
Ais Umbria, Istituto Alberghiero di Spoleto, ADI Umbria, Gennari srl. 

PROGRAMMA
Sabato 2 giugno – Chiostro di San Nicolò – 16.00-23.00

  • Ore 10.30 Tavola Rotonda sul Trebbiano Spoletino: Quali prospettive per il Trebbiano Spoletino e la DOC Spoleto ? Una chiacchierata sullo stato attuale della produzione e sulla denominazione.
    Presentazione tesi sul vitigno Trebbiano Spoletino a cura della Dott.ssa Costanza Calvi
  • Ore 16.00 apertura stand e banchi di assaggio
  • Ore 16.30 “Le Terre di Spoleto e del Sagrantino: storia e tradizione dei due vitigni autoctoni della Valle Umbra attraverso 6 vini”. In collaborazione con il network de “Le Terre di Spoleto e del Sagrantino”. A cura di Jacopo Cossater e AIS Umbria
  • Ore 17.30 Cooking show a cura degli alunni dell’Istituto Alberghiero Spole-to, in abbinamento a Trebbiano Spoletino. In collaborazione con Ais Umbria
  • Ore 18.00 Il Trebbiano Spoletino e la tavola : 6 vini e 4 quattro piatti del-la tradizione spoletina: a cura di Giampiero Pulcini in collaborazione con gli alunni dell’Istituto Alberghiero di Spoleto
  • Dalle 19.30 Dj Set con MarcoBVoice
  • Dalle 21.30 Concerto “La Società dei Musici”

A seguire Dj Set

***

Domenica 3 giugno Chiostro di San Niccolò – 15.00-21.00

  • Ore 11.00 trekking urbano: “Cantine, Osterie, Cantinoni”. A cura dell’Arch. Giuliano Macchia, con pic nic finale al Chiostro di San Nicolò.  Ritrovo al Chiostro di San Nicolò. A pagamento € 15,00
  • Ore 15.00 apertura stand e banchi di assaggio
  • Ore 16.30 I respiri del Trebbiano Spoletino: 6 vini alla scoperta delle differenti zone di produzione. – a cura di Maurizio Filippi, Miglior Sommelier d’Italia 2016)
  • Ore 17.30 Cooking show a cura degli alunni dell’Istituto Alberghiero Spoleto, in abbinamento a Trebbiano Spoletino. In collaborazione con Ais Umbria
  • Ore 18.30 “Riconosci il Trebbiano Spoletino”. Degustazione alla cieca con bicchieri neri – a cura di Davide Bonucci

***

Ogni giorno

Presentazioni, laboratori e degustazioni in collaborazione con Gennari srl:

  • laboratorio e degustazione Gelato Artigianale con i mastri gelatai Carpigiani
  • Rational: Un mago in cucina
  • a scuola di bar con Faema

Esposizione di mezzi agricoli e attrezzi d’epoca della collezione privata del rag. Aleandro Piccioni

Area bimbi:

  • dalle ore 16: animazioni per i più piccoli
  • dalle ore 17.00: Le mani in pasta, a scuola di strangozzi con le pastaie di Eggi

***

INFORMAZIONI
www.degustospoleto.it
FB: DeGusto Spoleto
degustospoleto@gmail.com

Informazioni per la stampa e accrediti
Marina Ciancaglini – Garage Wine
339 8199734 – marina@garagewine.it

degusto-food-wine-spoleto

Nov
21
Mer
Strumenti&Musica Festival @ Palazzo Leti Sansi
Nov 21–Nov 25 giorno intero

Lo Strumenti&Musica Festival, a cura dell’Associazione Culturale Italian Accordion Culture (IAC), Première Voting Member della CIA IMC-Unesco, avrà luogo dal 21 al 25 novembre.

I Concorsi Pianistici (6° Concorso Pianistico Internazionale Città di Spoleto – Premio Pianistico Internazionale Città di Spoleto) avranno luogo presso la sede abituale di Palazzo Leti Sansi.

Oltre al concorso, che richiama ogni anno giovani talenti del pianoforte e della fisarmonica, la manifestazione prevede altri eventi e concerti con musicisti di fama nazionale e internazionale.

Scarica il programma

Per maggiori informazioni: www.strumentiemusica.com

Giu
25
Ven
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Giu 25 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

Dal sito ufficiale www.festivaldispoleto.com:

S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

Per maggiori informazioni: www.festivaldispoleto.com
E-mail: info@festivaldispoleto.com

Giu
26
Sab
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Giu 26 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

Dal sito ufficiale www.festivaldispoleto.com:

S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

Per maggiori informazioni: www.festivaldispoleto.com
E-mail: info@festivaldispoleto.com

Giu
27
Dom
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Giu 27 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

Dal sito ufficiale www.festivaldispoleto.com:

S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

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Giu
28
Lun
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Giu 28 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

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S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

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Giu
29
Mar
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Giu 29 giorno intero
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64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

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S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

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Giu
30
Mer
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Giu 30 giorno intero
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64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
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S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

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Lug
1
Gio
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 1 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

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S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

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Lug
2
Ven
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 2 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

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S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

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Lug
3
Sab
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 3 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

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S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

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Lug
4
Dom
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 4 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

Dal sito ufficiale www.festivaldispoleto.com:

S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

Per maggiori informazioni: www.festivaldispoleto.com
E-mail: info@festivaldispoleto.com

Lug
5
Lun
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 5 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

Dal sito ufficiale www.festivaldispoleto.com:

S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

Per maggiori informazioni: www.festivaldispoleto.com
E-mail: info@festivaldispoleto.com

Lug
6
Mar
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 6 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

Dal sito ufficiale www.festivaldispoleto.com:

S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

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Lug
7
Mer
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 7 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

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S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

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Lug
8
Gio
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 8 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

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S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

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E-mail: info@festivaldispoleto.com

Lug
9
Ven
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 9 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

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S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

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E-mail: info@festivaldispoleto.com

Lug
10
Sab
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 10 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

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S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

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Lug
11
Dom
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 11 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

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S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

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E-mail: info@festivaldispoleto.com

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