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Ott
15
Gio
Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione @ Spoleto
Ott 15 giorno intero
<!--:it-->Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione<!--:--><!--:en-->Free Wor(l)d Festival for the Freedom of Speech<!--:--> @ Spoleto

Dopo il successo della prima edizione il Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione, nato a Spoleto l’anno scorso con l’idea di rimettere al centro le persone attraverso la cultura e l’informazione, giunge a una seconda edizione ricca di contenuti e di relazioni. È sfidando le difficoltà imposte dall’attuale emergenza sanitaria da Covid-19 che il direttivo coordinato da Valentina Tatti Tonni ha voluto, con impegno e dedizione, proporre in quattro giornate dal 15 al 18 ottobre 2020 un Festival tematico intitolato alla disinformazione per essere così presente sul territorio, in modo itinerante, con una serie di eventi pensati per la collettività.

Il filo conduttore di questa seconda edizione è la Disinformazione e ogni evento organizzato, in osservanza delle disposizioni anti-Covid, ruoterà dunque intorno a questo tema. Non mancheranno però intermezzi di intrattenimento come la serata in musica con il Trio Francioli, Marino, Scarabottini giovedì 15 ottobre alle ore 21.30 presso l’Albornoz Hotel; l’inaugurazione della mostra fotografica di Emanuela Duranti venerdì 16 ottobre alle ore 17.30 presso i locali comunali di via del Mercato; la proiezione del film di Mick Jackson La verità negata alle ore 21.30 presso la Sala Frau sabato 17 ottobre e, infine, lo spettacolo Aletheia presso il Teatro Nuovo in chiusura del Festival domenica 18 ottobre alle ore 18.

Scarica il programma completo

Il Free Wor(l)d Festival anche quest’anno affianca le scuole del territorio rappresentando un esempio virtuoso di educazione civica per molti docenti che dimostrano presenza e partecipazione: con le classi iscritte ai webinar della mattina del giovedì (con una lezione dedicata al linguaggio sessista e discriminatorio in collaborazione con il Centro Anti Violenza “Crisalide” di Spoleto e GIULIA Giornaliste) e del venerdì(con una lezione sull’interpretazione e l’analisi dei mass media); con il Concorso Letterario Scientifico “Bernardino Ragni” che l’IIS Sansi Leonardi Volta ha promosso con l’Associazione Il Contrappunto e la cui premiazione avverrà alla Sala Frau domenica 18 ottobre alle ore 12.

Tanti gli ospiti di questa seconda edizione che arriveranno a Spoleto durante le quattro giornate in programma. La serie di appuntamenti aperti al pubblico del Festival si aprirà giovedì 15 ottobre alle ore 17.30 con Edoardo Lombardi Vallauri, professore ordinario di linguistica presso l’Università Roma Tre interessato di strategie di persuasione, linguistica italiana e giapponese, rapporto tra linguaggio e cervello. Vallauri ha pubblicato a più riprese su questioni di politica universitaria e di nocività della religione, collabora con Rai Radio 3 e i suoi libri sono pubblicati da Il Mulino e da Carocci.

Il giorno dopo, venerdì 16 ottobre alle ore 21, atteso è l’incontro spettacolo con la docente e attivista per i diritti delle donne Lorella Zanardo – autrice nel 2009 del documentario Il corpo delle donne che ha rivelato come venisse raccontata la femminilità in tv – e il regista Cesare Cantù. Schermi, se li conosci non li eviti, questo il titolo del loro incontro che sarà dedicato all’analisi, all’interpretazione e all’uso consapevole dei mass media, quale approfondimento della lezione che la mattina si sarà tenuta nelle scuole. L’incontro spettacolo sarà moderato dalla counselor Cristina Marini.

La mattina di sabato 17 ottobre ci sarà il Talk Cosa è vero e cosa realmente è falso? ispirato ai TED Talks americani, cioè quelle mini conferenze in cui a rotazione e in un tempo stabilito più persone parlano di un certo argomento, dal loro punto di vista.L’argomento in questione è naturalmente centrato sul senso reale della verità e della falsità, alla domanda cercheranno di rispondere l’attivista civica specializzata in relazione pubbliche e Vicesegretaria di Cittadinanzattiva Anna Lisa Mandorino; la sociolinguista specializzata in comunicazione digitale e traduttrice dall’ungherese Vera Gheno; la giornalista e presidente di Cittadini Reattivi Rosy Battaglia che si occupa di salute, ambiente, legalità e resilienza; la giornalista di viaggi e turismo di lusso Sara Magro, co-fondatrice del quotidiano di viaggi online The Travel News; l’avvocato, docente universitaria e Segretario Generale del Comitato Interministeriale per i diritti Umani presso il Ministero degli Affari EsteriLaura Guercio e l’attore Mirko Frezza.

Nel pomeriggio alle ore 17 seguirà il convegno dedicato ai diritti umani in pratica, con la collaborazione di Amnesty International Umbria. Interverranno il giornalista e direttore di Altraeconomia Duccio Facchini, il sociologo Eurispes e Cavaliere al Merito della Repubblica per la sua azione di difesa nei confronti delle vittime di caporalato Marco Omizzolo, il consigliere di Equo Garantito Fabrizio Cuniberti e la presidente de Il Ponte Solidale Stefania Guerrucci.

Domenica 18 ottobre alle ore 11 presso la Sala Pegasus ci sarà un incontro con il maestro Lorenzo Salveti, regista e drammaturgo già direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, per un omaggio ad Andrea Camilleri a cura del presidio “Angela Fiume” di Libera Spoleto, con letture a cura di Andrea Giuliano, Diletta Masetti e Giorgia Fagotto Fiorentini e con un contributo video di don Luigi Ciotti.

Si ringraziano per il sostegno la Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini, la Fondazione Loreti Onlus e lo Studio Dentistico della dott.ssa Cristina Santi di Campello sul Clitunno.

I soggetti aderenti al Festival quest’anno sono le associazioni culturali e di promozione sociale BeHuman, Cantiere Oberdan, CittadinanzAttiva, Donne contro la Guerra e Centro Anti Violenza “Crisalide”, Il Contrappunto, Libera con il presidio “Angela Fiume”, la Sala Frau e la libreria Ubik. Al momento con il partenariato di Spoleat, con la media partnership di About Umbria, Classicult, Terni in Rete e Umbria24, con il patrocinio della Provincia di Perugia, del Comune di Spoleto (il Festival è inserito nel cartellone degli eventi autunnali), dell’IIS Sansi Leonardi Volta, di Articolo21, dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali e di Ossigeno per l’Informazione.

Si ricorda che tutte le iniziative, ove non specificamente indicato, sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

La prenotazione ai singoli eventi è obbligatoria: inviando una mail a festivalfreeworld@gmail.com

Per info e prenotazioni sullo spettacolo teatrale, invece, inviare una mail a emanuela.duranti56@gmail.com

Per contribuire alla raccolta fondi attiva su Buona Causa >https://bit.ly/31OyMUg

Info Stampa: festivalfreeworld@gmail.com | mob. 3738689566

MOSTRA | Esposizione di oltre 500 monete antiche @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto
Ott 15 giorno intero
<!--:it-->MOSTRA |  Esposizione di oltre 500 monete antiche<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto

Fino al 18 ottobre resteranno in mostra al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto oltre cinquecento monete provenienti da Spoleto, recuperate nel 2019 dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Perugia. Si tratta del più cospicuo nucleo di monete proveniente dall’area urbana spoletina e fornisce utili informazioni sui commerci lungo la via Flaminia in un periodo di tempo di più di duemila anni, dal III secolo a.C. fino all’età moderna.

Orari di apertura del Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto:
martedì-domenica 8.30-19.00

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 15 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 15 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Ott
16
Ven
Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione @ Spoleto
Ott 16 giorno intero
<!--:it-->Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione<!--:--><!--:en-->Free Wor(l)d Festival for the Freedom of Speech<!--:--> @ Spoleto

Dopo il successo della prima edizione il Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione, nato a Spoleto l’anno scorso con l’idea di rimettere al centro le persone attraverso la cultura e l’informazione, giunge a una seconda edizione ricca di contenuti e di relazioni. È sfidando le difficoltà imposte dall’attuale emergenza sanitaria da Covid-19 che il direttivo coordinato da Valentina Tatti Tonni ha voluto, con impegno e dedizione, proporre in quattro giornate dal 15 al 18 ottobre 2020 un Festival tematico intitolato alla disinformazione per essere così presente sul territorio, in modo itinerante, con una serie di eventi pensati per la collettività.

Il filo conduttore di questa seconda edizione è la Disinformazione e ogni evento organizzato, in osservanza delle disposizioni anti-Covid, ruoterà dunque intorno a questo tema. Non mancheranno però intermezzi di intrattenimento come la serata in musica con il Trio Francioli, Marino, Scarabottini giovedì 15 ottobre alle ore 21.30 presso l’Albornoz Hotel; l’inaugurazione della mostra fotografica di Emanuela Duranti venerdì 16 ottobre alle ore 17.30 presso i locali comunali di via del Mercato; la proiezione del film di Mick Jackson La verità negata alle ore 21.30 presso la Sala Frau sabato 17 ottobre e, infine, lo spettacolo Aletheia presso il Teatro Nuovo in chiusura del Festival domenica 18 ottobre alle ore 18.

Scarica il programma completo

Il Free Wor(l)d Festival anche quest’anno affianca le scuole del territorio rappresentando un esempio virtuoso di educazione civica per molti docenti che dimostrano presenza e partecipazione: con le classi iscritte ai webinar della mattina del giovedì (con una lezione dedicata al linguaggio sessista e discriminatorio in collaborazione con il Centro Anti Violenza “Crisalide” di Spoleto e GIULIA Giornaliste) e del venerdì(con una lezione sull’interpretazione e l’analisi dei mass media); con il Concorso Letterario Scientifico “Bernardino Ragni” che l’IIS Sansi Leonardi Volta ha promosso con l’Associazione Il Contrappunto e la cui premiazione avverrà alla Sala Frau domenica 18 ottobre alle ore 12.

Tanti gli ospiti di questa seconda edizione che arriveranno a Spoleto durante le quattro giornate in programma. La serie di appuntamenti aperti al pubblico del Festival si aprirà giovedì 15 ottobre alle ore 17.30 con Edoardo Lombardi Vallauri, professore ordinario di linguistica presso l’Università Roma Tre interessato di strategie di persuasione, linguistica italiana e giapponese, rapporto tra linguaggio e cervello. Vallauri ha pubblicato a più riprese su questioni di politica universitaria e di nocività della religione, collabora con Rai Radio 3 e i suoi libri sono pubblicati da Il Mulino e da Carocci.

Il giorno dopo, venerdì 16 ottobre alle ore 21, atteso è l’incontro spettacolo con la docente e attivista per i diritti delle donne Lorella Zanardo – autrice nel 2009 del documentario Il corpo delle donne che ha rivelato come venisse raccontata la femminilità in tv – e il regista Cesare Cantù. Schermi, se li conosci non li eviti, questo il titolo del loro incontro che sarà dedicato all’analisi, all’interpretazione e all’uso consapevole dei mass media, quale approfondimento della lezione che la mattina si sarà tenuta nelle scuole. L’incontro spettacolo sarà moderato dalla counselor Cristina Marini.

La mattina di sabato 17 ottobre ci sarà il Talk Cosa è vero e cosa realmente è falso? ispirato ai TED Talks americani, cioè quelle mini conferenze in cui a rotazione e in un tempo stabilito più persone parlano di un certo argomento, dal loro punto di vista.L’argomento in questione è naturalmente centrato sul senso reale della verità e della falsità, alla domanda cercheranno di rispondere l’attivista civica specializzata in relazione pubbliche e Vicesegretaria di Cittadinanzattiva Anna Lisa Mandorino; la sociolinguista specializzata in comunicazione digitale e traduttrice dall’ungherese Vera Gheno; la giornalista e presidente di Cittadini Reattivi Rosy Battaglia che si occupa di salute, ambiente, legalità e resilienza; la giornalista di viaggi e turismo di lusso Sara Magro, co-fondatrice del quotidiano di viaggi online The Travel News; l’avvocato, docente universitaria e Segretario Generale del Comitato Interministeriale per i diritti Umani presso il Ministero degli Affari EsteriLaura Guercio e l’attore Mirko Frezza.

Nel pomeriggio alle ore 17 seguirà il convegno dedicato ai diritti umani in pratica, con la collaborazione di Amnesty International Umbria. Interverranno il giornalista e direttore di Altraeconomia Duccio Facchini, il sociologo Eurispes e Cavaliere al Merito della Repubblica per la sua azione di difesa nei confronti delle vittime di caporalato Marco Omizzolo, il consigliere di Equo Garantito Fabrizio Cuniberti e la presidente de Il Ponte Solidale Stefania Guerrucci.

Domenica 18 ottobre alle ore 11 presso la Sala Pegasus ci sarà un incontro con il maestro Lorenzo Salveti, regista e drammaturgo già direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, per un omaggio ad Andrea Camilleri a cura del presidio “Angela Fiume” di Libera Spoleto, con letture a cura di Andrea Giuliano, Diletta Masetti e Giorgia Fagotto Fiorentini e con un contributo video di don Luigi Ciotti.

Si ringraziano per il sostegno la Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini, la Fondazione Loreti Onlus e lo Studio Dentistico della dott.ssa Cristina Santi di Campello sul Clitunno.

I soggetti aderenti al Festival quest’anno sono le associazioni culturali e di promozione sociale BeHuman, Cantiere Oberdan, CittadinanzAttiva, Donne contro la Guerra e Centro Anti Violenza “Crisalide”, Il Contrappunto, Libera con il presidio “Angela Fiume”, la Sala Frau e la libreria Ubik. Al momento con il partenariato di Spoleat, con la media partnership di About Umbria, Classicult, Terni in Rete e Umbria24, con il patrocinio della Provincia di Perugia, del Comune di Spoleto (il Festival è inserito nel cartellone degli eventi autunnali), dell’IIS Sansi Leonardi Volta, di Articolo21, dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali e di Ossigeno per l’Informazione.

Si ricorda che tutte le iniziative, ove non specificamente indicato, sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

La prenotazione ai singoli eventi è obbligatoria: inviando una mail a festivalfreeworld@gmail.com

Per info e prenotazioni sullo spettacolo teatrale, invece, inviare una mail a emanuela.duranti56@gmail.com

Per contribuire alla raccolta fondi attiva su Buona Causa >https://bit.ly/31OyMUg

Info Stampa: festivalfreeworld@gmail.com | mob. 3738689566

MOSTRA | Esposizione di oltre 500 monete antiche @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto
Ott 16 giorno intero
<!--:it-->MOSTRA |  Esposizione di oltre 500 monete antiche<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto

Fino al 18 ottobre resteranno in mostra al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto oltre cinquecento monete provenienti da Spoleto, recuperate nel 2019 dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Perugia. Si tratta del più cospicuo nucleo di monete proveniente dall’area urbana spoletina e fornisce utili informazioni sui commerci lungo la via Flaminia in un periodo di tempo di più di duemila anni, dal III secolo a.C. fino all’età moderna.

Orari di apertura del Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto:
martedì-domenica 8.30-19.00

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 16 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 16 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Mezz’ora dopo la chiusura | MATERIA OSCURA – IL NERO IMPENETRABILE @ Palazzo Collicola
Ott 16@19:30

MEZZ’ORA DOPO LA CHIUSURA

MATERIA OSCURA 
Il nero impenetrabile

Visita guidata tematica

Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna di Spoleto “G. Carandente” – Spoleto

Mezz’ora dopo la chiusura, l’evento a cura di Sistema Museo, torna venerdì 16 ottobre 2020 alle ore 19.30 con un appuntamento dedicato alla mostra temporanea Materia oscura di Paolo Canevari allestita al Piano Nobile di Palazzo Collicola.

La visita guidata tematica Il nero impenetrabile sarà l’occasione per entrare a contatto con la
consapevolezza dell’impossibilità di poter svelare il livello oscuro della materia, mettendone in evidenza i confini e cercando una visione che travalica il conosciuto.

venerdì 16 ottobre 2020 – ore 19.30 
MATERIA OSCURA Il nero impenetrabile

La partecipazione alla visita guidata è gratuita e prevede l’obbligo della mascherina e il rispetto del distanziamento sociale.
La visita guidata è a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.

“Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo”.
“Project supported by the Exhibit Program | Directorate-General for Contemporary Creativity of the Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism
Tag: @creativita_contemporanea (INSTAGRAM) @CreativitaContemporanea (FACEBOOK)
Hashtag #MIBACT #CreativitaContemporanea #ExhibitProgram #ContemporaryItalianArt

Per informazioni e prenotazioni
Mercoledì e giovedì 15.30-19
venerdì, sabato e domenica 10.30-13/15.30-19
Sistema Museo – 0743.46434

VISIONI D’AUTORE | Salvatore Mereu presenta “Assandira” @ Cinéma Sala Pegasus
Ott 16@21:00

Cinéma Sala Pegasus, ore 21.00
VISIONI D’AUTORE
Salvatore Mereu presenta Assandira

Presentato fuori concorso a Venezia 77, il film è il quinto lungometraggio del regista, vincitore nel 2003 del David di Donatello per la migliore opera prima, Ballo a tre passi.

Al termine della proiezione Q&A a cura di Roberto Lazzerini, formatore esperto di cinema.
La serata è un evento a cura di Comune di Spoleto, Graziella Bildesheim per Maia Associazione Culturale e Cinéma Sala Pegasus all’interno del progetto Visioni d’Autore.

Come partecipare alla serata (prenotazione e/o prevendita obbligatoria):
– Acquistando i biglietti in prevendita negli orari di apertura della sala
– Acquistando i biglietti in prevendita on line su www.cinemasalapegasus.it
– Prenotando al numero + 39 339 40 12 680

Ott
17
Sab
Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione @ Spoleto
Ott 17 giorno intero
<!--:it-->Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione<!--:--><!--:en-->Free Wor(l)d Festival for the Freedom of Speech<!--:--> @ Spoleto

Dopo il successo della prima edizione il Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione, nato a Spoleto l’anno scorso con l’idea di rimettere al centro le persone attraverso la cultura e l’informazione, giunge a una seconda edizione ricca di contenuti e di relazioni. È sfidando le difficoltà imposte dall’attuale emergenza sanitaria da Covid-19 che il direttivo coordinato da Valentina Tatti Tonni ha voluto, con impegno e dedizione, proporre in quattro giornate dal 15 al 18 ottobre 2020 un Festival tematico intitolato alla disinformazione per essere così presente sul territorio, in modo itinerante, con una serie di eventi pensati per la collettività.

Il filo conduttore di questa seconda edizione è la Disinformazione e ogni evento organizzato, in osservanza delle disposizioni anti-Covid, ruoterà dunque intorno a questo tema. Non mancheranno però intermezzi di intrattenimento come la serata in musica con il Trio Francioli, Marino, Scarabottini giovedì 15 ottobre alle ore 21.30 presso l’Albornoz Hotel; l’inaugurazione della mostra fotografica di Emanuela Duranti venerdì 16 ottobre alle ore 17.30 presso i locali comunali di via del Mercato; la proiezione del film di Mick Jackson La verità negata alle ore 21.30 presso la Sala Frau sabato 17 ottobre e, infine, lo spettacolo Aletheia presso il Teatro Nuovo in chiusura del Festival domenica 18 ottobre alle ore 18.

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Il Free Wor(l)d Festival anche quest’anno affianca le scuole del territorio rappresentando un esempio virtuoso di educazione civica per molti docenti che dimostrano presenza e partecipazione: con le classi iscritte ai webinar della mattina del giovedì (con una lezione dedicata al linguaggio sessista e discriminatorio in collaborazione con il Centro Anti Violenza “Crisalide” di Spoleto e GIULIA Giornaliste) e del venerdì(con una lezione sull’interpretazione e l’analisi dei mass media); con il Concorso Letterario Scientifico “Bernardino Ragni” che l’IIS Sansi Leonardi Volta ha promosso con l’Associazione Il Contrappunto e la cui premiazione avverrà alla Sala Frau domenica 18 ottobre alle ore 12.

Tanti gli ospiti di questa seconda edizione che arriveranno a Spoleto durante le quattro giornate in programma. La serie di appuntamenti aperti al pubblico del Festival si aprirà giovedì 15 ottobre alle ore 17.30 con Edoardo Lombardi Vallauri, professore ordinario di linguistica presso l’Università Roma Tre interessato di strategie di persuasione, linguistica italiana e giapponese, rapporto tra linguaggio e cervello. Vallauri ha pubblicato a più riprese su questioni di politica universitaria e di nocività della religione, collabora con Rai Radio 3 e i suoi libri sono pubblicati da Il Mulino e da Carocci.

Il giorno dopo, venerdì 16 ottobre alle ore 21, atteso è l’incontro spettacolo con la docente e attivista per i diritti delle donne Lorella Zanardo – autrice nel 2009 del documentario Il corpo delle donne che ha rivelato come venisse raccontata la femminilità in tv – e il regista Cesare Cantù. Schermi, se li conosci non li eviti, questo il titolo del loro incontro che sarà dedicato all’analisi, all’interpretazione e all’uso consapevole dei mass media, quale approfondimento della lezione che la mattina si sarà tenuta nelle scuole. L’incontro spettacolo sarà moderato dalla counselor Cristina Marini.

La mattina di sabato 17 ottobre ci sarà il Talk Cosa è vero e cosa realmente è falso? ispirato ai TED Talks americani, cioè quelle mini conferenze in cui a rotazione e in un tempo stabilito più persone parlano di un certo argomento, dal loro punto di vista.L’argomento in questione è naturalmente centrato sul senso reale della verità e della falsità, alla domanda cercheranno di rispondere l’attivista civica specializzata in relazione pubbliche e Vicesegretaria di Cittadinanzattiva Anna Lisa Mandorino; la sociolinguista specializzata in comunicazione digitale e traduttrice dall’ungherese Vera Gheno; la giornalista e presidente di Cittadini Reattivi Rosy Battaglia che si occupa di salute, ambiente, legalità e resilienza; la giornalista di viaggi e turismo di lusso Sara Magro, co-fondatrice del quotidiano di viaggi online The Travel News; l’avvocato, docente universitaria e Segretario Generale del Comitato Interministeriale per i diritti Umani presso il Ministero degli Affari EsteriLaura Guercio e l’attore Mirko Frezza.

Nel pomeriggio alle ore 17 seguirà il convegno dedicato ai diritti umani in pratica, con la collaborazione di Amnesty International Umbria. Interverranno il giornalista e direttore di Altraeconomia Duccio Facchini, il sociologo Eurispes e Cavaliere al Merito della Repubblica per la sua azione di difesa nei confronti delle vittime di caporalato Marco Omizzolo, il consigliere di Equo Garantito Fabrizio Cuniberti e la presidente de Il Ponte Solidale Stefania Guerrucci.

Domenica 18 ottobre alle ore 11 presso la Sala Pegasus ci sarà un incontro con il maestro Lorenzo Salveti, regista e drammaturgo già direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, per un omaggio ad Andrea Camilleri a cura del presidio “Angela Fiume” di Libera Spoleto, con letture a cura di Andrea Giuliano, Diletta Masetti e Giorgia Fagotto Fiorentini e con un contributo video di don Luigi Ciotti.

Si ringraziano per il sostegno la Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini, la Fondazione Loreti Onlus e lo Studio Dentistico della dott.ssa Cristina Santi di Campello sul Clitunno.

I soggetti aderenti al Festival quest’anno sono le associazioni culturali e di promozione sociale BeHuman, Cantiere Oberdan, CittadinanzAttiva, Donne contro la Guerra e Centro Anti Violenza “Crisalide”, Il Contrappunto, Libera con il presidio “Angela Fiume”, la Sala Frau e la libreria Ubik. Al momento con il partenariato di Spoleat, con la media partnership di About Umbria, Classicult, Terni in Rete e Umbria24, con il patrocinio della Provincia di Perugia, del Comune di Spoleto (il Festival è inserito nel cartellone degli eventi autunnali), dell’IIS Sansi Leonardi Volta, di Articolo21, dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali e di Ossigeno per l’Informazione.

Si ricorda che tutte le iniziative, ove non specificamente indicato, sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

La prenotazione ai singoli eventi è obbligatoria: inviando una mail a festivalfreeworld@gmail.com

Per info e prenotazioni sullo spettacolo teatrale, invece, inviare una mail a emanuela.duranti56@gmail.com

Per contribuire alla raccolta fondi attiva su Buona Causa >https://bit.ly/31OyMUg

Info Stampa: festivalfreeworld@gmail.com | mob. 3738689566

MOSTRA | Esposizione di oltre 500 monete antiche @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto
Ott 17 giorno intero
<!--:it-->MOSTRA |  Esposizione di oltre 500 monete antiche<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto

Fino al 18 ottobre resteranno in mostra al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto oltre cinquecento monete provenienti da Spoleto, recuperate nel 2019 dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Perugia. Si tratta del più cospicuo nucleo di monete proveniente dall’area urbana spoletina e fornisce utili informazioni sui commerci lungo la via Flaminia in un periodo di tempo di più di duemila anni, dal III secolo a.C. fino all’età moderna.

Orari di apertura del Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto:
martedì-domenica 8.30-19.00

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 17 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 17 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

IL SEGRETO DELLA MATERIA – Attività creative per bambini e famiglie @ Palazzo Collicola
Ott 17@16:00

Materia Oscura di Paolo Canevari

Il segreto della materia
Attività creative per bambini e famiglie

Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna di Spoleto “G. Carandente”

In occasione della mostra Materia Oscura di Paolo Canevari, allestita al Piano Nobile di Palazzo Collicola, Sistema Museo propone Il segreto della materia, attività creative volte ad avvicinare famiglie e bambini al linguaggio dell’arte contemporanea.
Un’occasione per entrare in contatto con la Materia Oscura di Paolo Canevari, una materia misteriosa e invisibile che agisce nell’universo.

Le attività dedicate alla mostra Materia Oscura di Paolo Canevari, sono pensate come esperienze che coinvolgano attivamente i partecipanti con visite guidate e attività creative alla mostra, organizzate per gruppi di massimo 7 bambini dai 4 ai 15 anni.

Il segreto della materia

Programma delle attività:

Sabato 26 settembre 2020 – ore 16.00
Visita guidata ludica

Sabato 17 ottobre 2020 – ore 16.00
Laboratorio creativo

Sabato 31 ottobre 2020 – ore 16.00
Visita guidata interattiva

La partecipazione alle attività è gratuita previa la prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.

“Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo”.
“Project supported by the Exhibit Program | Directorate-General for Contemporary Creativity of the Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism
Tag: @creativita_contemporanea (INSTAGRAM) @CreativitaContemporanea (FACEBOOK)
Hashtag #MIBACT #CreativitaContemporanea #ExhibitProgram #ContemporaryItalianArt

Per info e prenotazioni:
Sistema Museo – Servizi Educativi
Mercoledì e giovedì 15.30-19
venerdì, sabato e domenica 10.30-13/15.30-19
Tel. 0743/46434 spoleto@sistemamuseo.it

***ANNULLATO*** La (ri)Scoperta dell’America – Cinque incontri per conoscere meglio gli Stati Uniti @ Spoleto
Ott 17@17:30
<!--:it-->***ANNULLATO*** La (ri)Scoperta dell'America - Cinque incontri per conoscere meglio gli Stati Uniti<!--:--> @ Spoleto

***Annullate le ultime due date***

LA (RI)SCOPERTA DELL’AMERICA

La “Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini”, in occasione delle elezioni presidenziali che si terranno negli Stati Uniti il prossimo 3 novembre, ha organizzato con il patrocinio del Comune di Spoleto la rassegna La (ri)Scoperta dell’America, cinque giornate di incontri dedicate ad approfondire la conoscenza della società americana.

Dopo un primo incontro dedicato alla Storia ed alla Società Americana proveremo a conoscere meglio gli USA, in considerazione di antichi e consolidati rapporti di Spoleto con molti artisti americani, attraverso il cinema, la letteratura, la musica e le arti visive.

Ogni fine settimana (26 settembre, 3, 17, 24 e 31 ottobre) avremo una conferenza il sabato alle ore 17.30 e la proiezione di un film al Cinema Sala Pegasus (il sabato alle 15.00 e la domenica alle 11.00 od alle ore 15.00).

Sabato 26 settembre, al Complesso Monumentale di San Nicolò (sala primo piano), il prof. Massimo Teodori, probabilmente il maggior conoscitore del “sistema” USA, per 30 anni docente di Storia degli Stati Uniti all’Università di Perugia, ci racconterà cosa erano e cosa sono diventati gli Stati Uniti e quali sono le principali differenze ordinamentali rispetto all’Italia. Al Cinema Sala Pegasus sono in programma le proiezioni “Fa’ la Cosa Giusta (regia di Spike Lee)” il sabato 26 settembre alle ore 15.00 e “… e l’Uomo Creò Satana (regia di Stanley Kramer)” domenica 27 settembre alle ore 11.00.

Sabato 3 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Antonio Monda, giornalista, scrittore e docente di cinema alla New York University, ci aiuterà a “vedere” gli Stati Uniti attraverso il Cinema: gli Usa rappresentati nei film e come gli USA si raccontano attraverso il cinema. Le proiezioni saranno “Gangs of New York (regia di Martin Scorsese)”, sabato 3 ottobre alle ore 15.00 e “Il Buio Oltre la Siepe (regia di Robert Mulligan)”, domenica 4 ottobre alle ore 11.00.

Sabato 17 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Luca Briasco, giornalista, editor, scrittore e traduttore, ci racconterà gli Stati Uniti attraverso i Libri: i grandi autori americani “classici” ed i nuovi autori emergenti ed emersi. Le proiezioni saranno “Moby Dick, la Balena Bianca (regia di John Houston)”, sabato 17 ottobre alle ore 15.00 e “Truman Capote – A Sangue Freddo (regia di Bennet Miller)”, domenica 18 ottobre alle ore 15.00.

Sabato 24 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, in collaborazione con il Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto, Mariachiara Grilli e Luca Franceschetti, ci dimostreranno come ci sia un filo che unisce la musica americana dalla fine dell’800 ai giorni nostri, passando dal jazz, al blues, al rock, al soul al R&B… fino all’Hip Hop. Le proiezioni saranno “West Side Story (regia di Jerome Robbins e Robert Wise)”, sabato 24 ottobre alle ore 15.00 e “The Blues Brothers (regia di John Landis)”, domenica 25 ottobre alle ore 11.00.

Sabato 31 ottobre, sempre alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Marco Tonelli (Direttore di Palazzo Collicola Arti Visive) con Ida Panicelli (giornalista, critica e storica dell’arte), ci parleranno dei contributi originali che gli USA hanno dato al mondo delle arti: la Performing Art, la Pop Art… e ci illustreranno le relazioni artistiche che legano Spoleto e gli Stati Uniti, anche attraverso la figura di Giovanni Carandente, di cui ricorre il centenario dalla nascita. Le proiezioni saranno “Monuments Men (regia di George Clooney)”, sabato 31 ottobre alle ore 15.00 e “Il Tormento e l’Estasi (regia di Carol Reed)”, domenica 1 novembre alle ore 11.00.

L’accesso è libero e sottoposto alle limitazioni protocollari in materia di prevenzione del contagio COVID-19: la prenotazione può essere effettuata online alla pagina http://www.fondazioneantonini.org/prenotazione (prevista la rilevazione della temperatura corporea e l’autocertificazione da compilare all’ingresso).

La rassegna è stata organizzata con la collaborazione di Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Cinema Sala Pegasus, Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto e Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna ‘G. Carandente’.

Ott
18
Dom
Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione @ Spoleto
Ott 18 giorno intero
<!--:it-->Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione<!--:--><!--:en-->Free Wor(l)d Festival for the Freedom of Speech<!--:--> @ Spoleto

Dopo il successo della prima edizione il Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione, nato a Spoleto l’anno scorso con l’idea di rimettere al centro le persone attraverso la cultura e l’informazione, giunge a una seconda edizione ricca di contenuti e di relazioni. È sfidando le difficoltà imposte dall’attuale emergenza sanitaria da Covid-19 che il direttivo coordinato da Valentina Tatti Tonni ha voluto, con impegno e dedizione, proporre in quattro giornate dal 15 al 18 ottobre 2020 un Festival tematico intitolato alla disinformazione per essere così presente sul territorio, in modo itinerante, con una serie di eventi pensati per la collettività.

Il filo conduttore di questa seconda edizione è la Disinformazione e ogni evento organizzato, in osservanza delle disposizioni anti-Covid, ruoterà dunque intorno a questo tema. Non mancheranno però intermezzi di intrattenimento come la serata in musica con il Trio Francioli, Marino, Scarabottini giovedì 15 ottobre alle ore 21.30 presso l’Albornoz Hotel; l’inaugurazione della mostra fotografica di Emanuela Duranti venerdì 16 ottobre alle ore 17.30 presso i locali comunali di via del Mercato; la proiezione del film di Mick Jackson La verità negata alle ore 21.30 presso la Sala Frau sabato 17 ottobre e, infine, lo spettacolo Aletheia presso il Teatro Nuovo in chiusura del Festival domenica 18 ottobre alle ore 18.

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Il Free Wor(l)d Festival anche quest’anno affianca le scuole del territorio rappresentando un esempio virtuoso di educazione civica per molti docenti che dimostrano presenza e partecipazione: con le classi iscritte ai webinar della mattina del giovedì (con una lezione dedicata al linguaggio sessista e discriminatorio in collaborazione con il Centro Anti Violenza “Crisalide” di Spoleto e GIULIA Giornaliste) e del venerdì(con una lezione sull’interpretazione e l’analisi dei mass media); con il Concorso Letterario Scientifico “Bernardino Ragni” che l’IIS Sansi Leonardi Volta ha promosso con l’Associazione Il Contrappunto e la cui premiazione avverrà alla Sala Frau domenica 18 ottobre alle ore 12.

Tanti gli ospiti di questa seconda edizione che arriveranno a Spoleto durante le quattro giornate in programma. La serie di appuntamenti aperti al pubblico del Festival si aprirà giovedì 15 ottobre alle ore 17.30 con Edoardo Lombardi Vallauri, professore ordinario di linguistica presso l’Università Roma Tre interessato di strategie di persuasione, linguistica italiana e giapponese, rapporto tra linguaggio e cervello. Vallauri ha pubblicato a più riprese su questioni di politica universitaria e di nocività della religione, collabora con Rai Radio 3 e i suoi libri sono pubblicati da Il Mulino e da Carocci.

Il giorno dopo, venerdì 16 ottobre alle ore 21, atteso è l’incontro spettacolo con la docente e attivista per i diritti delle donne Lorella Zanardo – autrice nel 2009 del documentario Il corpo delle donne che ha rivelato come venisse raccontata la femminilità in tv – e il regista Cesare Cantù. Schermi, se li conosci non li eviti, questo il titolo del loro incontro che sarà dedicato all’analisi, all’interpretazione e all’uso consapevole dei mass media, quale approfondimento della lezione che la mattina si sarà tenuta nelle scuole. L’incontro spettacolo sarà moderato dalla counselor Cristina Marini.

La mattina di sabato 17 ottobre ci sarà il Talk Cosa è vero e cosa realmente è falso? ispirato ai TED Talks americani, cioè quelle mini conferenze in cui a rotazione e in un tempo stabilito più persone parlano di un certo argomento, dal loro punto di vista.L’argomento in questione è naturalmente centrato sul senso reale della verità e della falsità, alla domanda cercheranno di rispondere l’attivista civica specializzata in relazione pubbliche e Vicesegretaria di Cittadinanzattiva Anna Lisa Mandorino; la sociolinguista specializzata in comunicazione digitale e traduttrice dall’ungherese Vera Gheno; la giornalista e presidente di Cittadini Reattivi Rosy Battaglia che si occupa di salute, ambiente, legalità e resilienza; la giornalista di viaggi e turismo di lusso Sara Magro, co-fondatrice del quotidiano di viaggi online The Travel News; l’avvocato, docente universitaria e Segretario Generale del Comitato Interministeriale per i diritti Umani presso il Ministero degli Affari EsteriLaura Guercio e l’attore Mirko Frezza.

Nel pomeriggio alle ore 17 seguirà il convegno dedicato ai diritti umani in pratica, con la collaborazione di Amnesty International Umbria. Interverranno il giornalista e direttore di Altraeconomia Duccio Facchini, il sociologo Eurispes e Cavaliere al Merito della Repubblica per la sua azione di difesa nei confronti delle vittime di caporalato Marco Omizzolo, il consigliere di Equo Garantito Fabrizio Cuniberti e la presidente de Il Ponte Solidale Stefania Guerrucci.

Domenica 18 ottobre alle ore 11 presso la Sala Pegasus ci sarà un incontro con il maestro Lorenzo Salveti, regista e drammaturgo già direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, per un omaggio ad Andrea Camilleri a cura del presidio “Angela Fiume” di Libera Spoleto, con letture a cura di Andrea Giuliano, Diletta Masetti e Giorgia Fagotto Fiorentini e con un contributo video di don Luigi Ciotti.

Si ringraziano per il sostegno la Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini, la Fondazione Loreti Onlus e lo Studio Dentistico della dott.ssa Cristina Santi di Campello sul Clitunno.

I soggetti aderenti al Festival quest’anno sono le associazioni culturali e di promozione sociale BeHuman, Cantiere Oberdan, CittadinanzAttiva, Donne contro la Guerra e Centro Anti Violenza “Crisalide”, Il Contrappunto, Libera con il presidio “Angela Fiume”, la Sala Frau e la libreria Ubik. Al momento con il partenariato di Spoleat, con la media partnership di About Umbria, Classicult, Terni in Rete e Umbria24, con il patrocinio della Provincia di Perugia, del Comune di Spoleto (il Festival è inserito nel cartellone degli eventi autunnali), dell’IIS Sansi Leonardi Volta, di Articolo21, dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali e di Ossigeno per l’Informazione.

Si ricorda che tutte le iniziative, ove non specificamente indicato, sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

La prenotazione ai singoli eventi è obbligatoria: inviando una mail a festivalfreeworld@gmail.com

Per info e prenotazioni sullo spettacolo teatrale, invece, inviare una mail a emanuela.duranti56@gmail.com

Per contribuire alla raccolta fondi attiva su Buona Causa >https://bit.ly/31OyMUg

Info Stampa: festivalfreeworld@gmail.com | mob. 3738689566

MOSTRA | Esposizione di oltre 500 monete antiche @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto
Ott 18 giorno intero
<!--:it-->MOSTRA |  Esposizione di oltre 500 monete antiche<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale di Spoleto

Fino al 18 ottobre resteranno in mostra al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto oltre cinquecento monete provenienti da Spoleto, recuperate nel 2019 dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Perugia. Si tratta del più cospicuo nucleo di monete proveniente dall’area urbana spoletina e fornisce utili informazioni sui commerci lungo la via Flaminia in un periodo di tempo di più di duemila anni, dal III secolo a.C. fino all’età moderna.

Orari di apertura del Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto:
martedì-domenica 8.30-19.00

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 18 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 18 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
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Visita Guidata SPOLETO CARD @ Spoleto
Ott 18@11:30

SPOLETO CARD
IL PROGRAMMA DELLE VISITE GUIDATE DI OTTOBRE

Le visite guidate tematiche sono gratuite PER I POSSESSORI della SPOLETO CARD.
Coloro che non hanno la SPOLETO CARD potranno partecipare alle VISITE GUIDATE TEMATICHE in programma con una tariffa agevolata di € 3.00 a persona (con il biglietto del museo, dove è previsto).
Le visite sono solo su prenotazione e a numero chiuso.
Durante la visita i partecipanti devono obbligatoriamente indossare la mascherina, igienizzare le mani e mantenere il distanziamento sociale.

Per informazioni e prenotazione:
Soc. Coop. Sistema Museo – Spoleto – Tel e Fax 0743.46434 – 0743.224952 e-mail: info@spoletocard.it

Ott
19
Lun
MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 19 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 19 giorno intero
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Ott
20
Mar
Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 20 giorno intero
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Ott
21
Mer
Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 21 giorno intero
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Ott
22
Gio
MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 22 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 22 giorno intero
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Ott
23
Ven
MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 23 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 23 giorno intero
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Solenghi-Lopez – RIMANDATO AL 14 APRILE 2021 @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Ott 23@21:00

+++ RIMANDATO AL 14 APRILE 2021 +++

SOLENGHI-LOPEZ
23 ottobre h 21.00 – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Ritorno sulle scene del celebre duo comico in uno show di imitazioni, sketch e performance musicali.

Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palco dopo 15 anni come due vecchi amici che si ritrovano, in uno show di cui sono interpreti ed autori, coadiuvati dalla Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, scketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico. In quasi due ore di spettacolo, Tullio e Massimo, da “vecchie volpi del palcoscenico”, si offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile “marchio di fabbrica”: il divertimento è predominante, ma non mancheranno momenti di profonda emozione.

Prevendite: circuiti Ticketitalia e Ticketone

Ott
24
Sab
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 24 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 24 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 24 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

***ANNULLATO*** La (ri)Scoperta dell’America – Cinque incontri per conoscere meglio gli Stati Uniti @ Spoleto
Ott 24@17:30
<!--:it-->***ANNULLATO*** La (ri)Scoperta dell'America - Cinque incontri per conoscere meglio gli Stati Uniti<!--:--> @ Spoleto

***Annullate le ultime due date***

LA (RI)SCOPERTA DELL’AMERICA

La “Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini”, in occasione delle elezioni presidenziali che si terranno negli Stati Uniti il prossimo 3 novembre, ha organizzato con il patrocinio del Comune di Spoleto la rassegna La (ri)Scoperta dell’America, cinque giornate di incontri dedicate ad approfondire la conoscenza della società americana.

Dopo un primo incontro dedicato alla Storia ed alla Società Americana proveremo a conoscere meglio gli USA, in considerazione di antichi e consolidati rapporti di Spoleto con molti artisti americani, attraverso il cinema, la letteratura, la musica e le arti visive.

Ogni fine settimana (26 settembre, 3, 17, 24 e 31 ottobre) avremo una conferenza il sabato alle ore 17.30 e la proiezione di un film al Cinema Sala Pegasus (il sabato alle 15.00 e la domenica alle 11.00 od alle ore 15.00).

Sabato 26 settembre, al Complesso Monumentale di San Nicolò (sala primo piano), il prof. Massimo Teodori, probabilmente il maggior conoscitore del “sistema” USA, per 30 anni docente di Storia degli Stati Uniti all’Università di Perugia, ci racconterà cosa erano e cosa sono diventati gli Stati Uniti e quali sono le principali differenze ordinamentali rispetto all’Italia. Al Cinema Sala Pegasus sono in programma le proiezioni “Fa’ la Cosa Giusta (regia di Spike Lee)” il sabato 26 settembre alle ore 15.00 e “… e l’Uomo Creò Satana (regia di Stanley Kramer)” domenica 27 settembre alle ore 11.00.

Sabato 3 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Antonio Monda, giornalista, scrittore e docente di cinema alla New York University, ci aiuterà a “vedere” gli Stati Uniti attraverso il Cinema: gli Usa rappresentati nei film e come gli USA si raccontano attraverso il cinema. Le proiezioni saranno “Gangs of New York (regia di Martin Scorsese)”, sabato 3 ottobre alle ore 15.00 e “Il Buio Oltre la Siepe (regia di Robert Mulligan)”, domenica 4 ottobre alle ore 11.00.

Sabato 17 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Luca Briasco, giornalista, editor, scrittore e traduttore, ci racconterà gli Stati Uniti attraverso i Libri: i grandi autori americani “classici” ed i nuovi autori emergenti ed emersi. Le proiezioni saranno “Moby Dick, la Balena Bianca (regia di John Houston)”, sabato 17 ottobre alle ore 15.00 e “Truman Capote – A Sangue Freddo (regia di Bennet Miller)”, domenica 18 ottobre alle ore 15.00.

Sabato 24 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, in collaborazione con il Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto, Mariachiara Grilli e Luca Franceschetti, ci dimostreranno come ci sia un filo che unisce la musica americana dalla fine dell’800 ai giorni nostri, passando dal jazz, al blues, al rock, al soul al R&B… fino all’Hip Hop. Le proiezioni saranno “West Side Story (regia di Jerome Robbins e Robert Wise)”, sabato 24 ottobre alle ore 15.00 e “The Blues Brothers (regia di John Landis)”, domenica 25 ottobre alle ore 11.00.

Sabato 31 ottobre, sempre alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Marco Tonelli (Direttore di Palazzo Collicola Arti Visive) con Ida Panicelli (giornalista, critica e storica dell’arte), ci parleranno dei contributi originali che gli USA hanno dato al mondo delle arti: la Performing Art, la Pop Art… e ci illustreranno le relazioni artistiche che legano Spoleto e gli Stati Uniti, anche attraverso la figura di Giovanni Carandente, di cui ricorre il centenario dalla nascita. Le proiezioni saranno “Monuments Men (regia di George Clooney)”, sabato 31 ottobre alle ore 15.00 e “Il Tormento e l’Estasi (regia di Carol Reed)”, domenica 1 novembre alle ore 11.00.

L’accesso è libero e sottoposto alle limitazioni protocollari in materia di prevenzione del contagio COVID-19: la prenotazione può essere effettuata online alla pagina http://www.fondazioneantonini.org/prenotazione (prevista la rilevazione della temperatura corporea e l’autocertificazione da compilare all’ingresso).

La rassegna è stata organizzata con la collaborazione di Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Cinema Sala Pegasus, Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto e Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna ‘G. Carandente’.

Ott
25
Dom
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 25 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 25 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 25 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
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Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
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Tel. 0743/522177

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CAMMINATA TRA GLI OLIVI – 4° edizione @ Casina dell'Ippocastano
Ott 25@09:00
<!--:it-->CAMMINATA TRA GLI OLIVI - 4° edizione <!--:--> @ Casina dell'Ippocastano

***Aggiornamento del 21 ottobre:
Confermata l’escursione a piedi. Nel rispetto dell’ultimo DPCM annullata quella in mountain bike o e-bike, insieme alla mostra mercato e alla degustazione dei prodotti tipici.***

Il Comune di Spoleto, per il quarto anno consecutivo e malgrado le limitazioni imposte dall’attuale situazione, ha voluto ugualmente aderire, visto anche il successo delle precedenti edizioni, alla Giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi – DOMENICA 25 OTTOBRE 2020 – evento promosso dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio con lo scopo di divulgare la cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità, la tutela e la promozione dell’ambiente e del paesaggio olivicolo e la diffusione della storia dell’olivicultura.

Le guide della locale sezione del CAI, condurranno l’escursione a piedi attraverso un suggestivo percorso estremamente panoramico che, costeggiando da un’inedita visuale il centro di Spoleto, ci condurrà, attraverso Collerisana, a Torricella, da dove riprenderemo la via del ritorno con passaggio e sosta al convento dei Frati minori Cappuccini.

Il tracciato, 7 km circa, insiste per la maggior parte intorno a quote che variano tra i 400 e i 600 m di altitudine, superando dislivelli non impegnativi, che lo rendono ben fruibile ad escursionisti con una buona preparazione di base.

Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria.

Il numero massimo di partecipanti è di 60 persone suddivise in 4 gruppi da 15 unità, con partenza scaglionata ogni 15 minuti.

Si ricorda l’obbligatorietà della mascherina durante la camminata, all’interno della quale sussiste inoltre l’obbligo del rispetto del distanziamento interpersonale.

Si raccomanda un abbigliamento consono.

RITROVO PARTECIPANTI CASINA IPPOCASTANO – Viale g. Matteotti, 6 – parcheggio consigliato SPOLETOSFERA – ore 9.00

PARTENZA ESCURSIONE PIEDI ore 9.15 (1° gruppo) – 9.30 (2° gruppo) – 9.45 (3° gruppo) – 10.00 (4° gruppo)

DURATA 2h 30m ca

Info e prenotazioni:
IAT COMUNE DI SPOLETO
Tel. 0743 218620-31
E-mail: info@iat.spoleto.pg.it

Visita Guidata SPOLETO CARD @ Spoleto
Ott 25@11:30

SPOLETO CARD
IL PROGRAMMA DELLE VISITE GUIDATE DI OTTOBRE

Le visite guidate tematiche sono gratuite PER I POSSESSORI della SPOLETO CARD.
Coloro che non hanno la SPOLETO CARD potranno partecipare alle VISITE GUIDATE TEMATICHE in programma con una tariffa agevolata di € 3.00 a persona (con il biglietto del museo, dove è previsto).
Le visite sono solo su prenotazione e a numero chiuso.
Durante la visita i partecipanti devono obbligatoriamente indossare la mascherina, igienizzare le mani e mantenere il distanziamento sociale.

Per informazioni e prenotazione:
Soc. Coop. Sistema Museo – Spoleto – Tel e Fax 0743.46434 – 0743.224952 e-mail: info@spoletocard.it

Ott
26
Lun
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 26 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 26 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 26 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
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Ott
27
Mar
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 27 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 27 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
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Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
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Tel. 0743/522177

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Ott
28
Mer
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 28 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 28 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
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cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Ott
29
Gio
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 29 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 29 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 29 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
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Ott
30
Ven
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 30 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 30 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 30 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
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Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
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Tel. 0743/522177

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Ott
31
Sab
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 31 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
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MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 31 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ott 31 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
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Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
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Tel. 0743/522177

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IL SEGRETO DELLA MATERIA – Attività creative per bambini e famiglie @ Palazzo Collicola
Ott 31@16:00

Materia Oscura di Paolo Canevari

Il segreto della materia
Attività creative per bambini e famiglie

Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna di Spoleto “G. Carandente”

In occasione della mostra Materia Oscura di Paolo Canevari, allestita al Piano Nobile di Palazzo Collicola, Sistema Museo propone Il segreto della materia, attività creative volte ad avvicinare famiglie e bambini al linguaggio dell’arte contemporanea.
Un’occasione per entrare in contatto con la Materia Oscura di Paolo Canevari, una materia misteriosa e invisibile che agisce nell’universo.

Le attività dedicate alla mostra Materia Oscura di Paolo Canevari, sono pensate come esperienze che coinvolgano attivamente i partecipanti con visite guidate e attività creative alla mostra, organizzate per gruppi di massimo 7 bambini dai 4 ai 15 anni.

Il segreto della materia

Programma delle attività:

Sabato 26 settembre 2020 – ore 16.00
Visita guidata ludica

Sabato 17 ottobre 2020 – ore 16.00
Laboratorio creativo

Sabato 31 ottobre 2020 – ore 16.00
Visita guidata interattiva

La partecipazione alle attività è gratuita previa la prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.

“Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo”.
“Project supported by the Exhibit Program | Directorate-General for Contemporary Creativity of the Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism
Tag: @creativita_contemporanea (INSTAGRAM) @CreativitaContemporanea (FACEBOOK)
Hashtag #MIBACT #CreativitaContemporanea #ExhibitProgram #ContemporaryItalianArt

Per info e prenotazioni:
Sistema Museo – Servizi Educativi
Mercoledì e giovedì 15.30-19
venerdì, sabato e domenica 10.30-13/15.30-19
Tel. 0743/46434 spoleto@sistemamuseo.it

***ANNULLATO*** La (ri)Scoperta dell’America – Cinque incontri per conoscere meglio gli Stati Uniti @ Spoleto
Ott 31@17:30
<!--:it-->***ANNULLATO*** La (ri)Scoperta dell'America - Cinque incontri per conoscere meglio gli Stati Uniti<!--:--> @ Spoleto

***Annullate le ultime due date***

LA (RI)SCOPERTA DELL’AMERICA

La “Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini”, in occasione delle elezioni presidenziali che si terranno negli Stati Uniti il prossimo 3 novembre, ha organizzato con il patrocinio del Comune di Spoleto la rassegna La (ri)Scoperta dell’America, cinque giornate di incontri dedicate ad approfondire la conoscenza della società americana.

Dopo un primo incontro dedicato alla Storia ed alla Società Americana proveremo a conoscere meglio gli USA, in considerazione di antichi e consolidati rapporti di Spoleto con molti artisti americani, attraverso il cinema, la letteratura, la musica e le arti visive.

Ogni fine settimana (26 settembre, 3, 17, 24 e 31 ottobre) avremo una conferenza il sabato alle ore 17.30 e la proiezione di un film al Cinema Sala Pegasus (il sabato alle 15.00 e la domenica alle 11.00 od alle ore 15.00).

Sabato 26 settembre, al Complesso Monumentale di San Nicolò (sala primo piano), il prof. Massimo Teodori, probabilmente il maggior conoscitore del “sistema” USA, per 30 anni docente di Storia degli Stati Uniti all’Università di Perugia, ci racconterà cosa erano e cosa sono diventati gli Stati Uniti e quali sono le principali differenze ordinamentali rispetto all’Italia. Al Cinema Sala Pegasus sono in programma le proiezioni “Fa’ la Cosa Giusta (regia di Spike Lee)” il sabato 26 settembre alle ore 15.00 e “… e l’Uomo Creò Satana (regia di Stanley Kramer)” domenica 27 settembre alle ore 11.00.

Sabato 3 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Antonio Monda, giornalista, scrittore e docente di cinema alla New York University, ci aiuterà a “vedere” gli Stati Uniti attraverso il Cinema: gli Usa rappresentati nei film e come gli USA si raccontano attraverso il cinema. Le proiezioni saranno “Gangs of New York (regia di Martin Scorsese)”, sabato 3 ottobre alle ore 15.00 e “Il Buio Oltre la Siepe (regia di Robert Mulligan)”, domenica 4 ottobre alle ore 11.00.

Sabato 17 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Luca Briasco, giornalista, editor, scrittore e traduttore, ci racconterà gli Stati Uniti attraverso i Libri: i grandi autori americani “classici” ed i nuovi autori emergenti ed emersi. Le proiezioni saranno “Moby Dick, la Balena Bianca (regia di John Houston)”, sabato 17 ottobre alle ore 15.00 e “Truman Capote – A Sangue Freddo (regia di Bennet Miller)”, domenica 18 ottobre alle ore 15.00.

Sabato 24 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, in collaborazione con il Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto, Mariachiara Grilli e Luca Franceschetti, ci dimostreranno come ci sia un filo che unisce la musica americana dalla fine dell’800 ai giorni nostri, passando dal jazz, al blues, al rock, al soul al R&B… fino all’Hip Hop. Le proiezioni saranno “West Side Story (regia di Jerome Robbins e Robert Wise)”, sabato 24 ottobre alle ore 15.00 e “The Blues Brothers (regia di John Landis)”, domenica 25 ottobre alle ore 11.00.

Sabato 31 ottobre, sempre alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Marco Tonelli (Direttore di Palazzo Collicola Arti Visive) con Ida Panicelli (giornalista, critica e storica dell’arte), ci parleranno dei contributi originali che gli USA hanno dato al mondo delle arti: la Performing Art, la Pop Art… e ci illustreranno le relazioni artistiche che legano Spoleto e gli Stati Uniti, anche attraverso la figura di Giovanni Carandente, di cui ricorre il centenario dalla nascita. Le proiezioni saranno “Monuments Men (regia di George Clooney)”, sabato 31 ottobre alle ore 15.00 e “Il Tormento e l’Estasi (regia di Carol Reed)”, domenica 1 novembre alle ore 11.00.

L’accesso è libero e sottoposto alle limitazioni protocollari in materia di prevenzione del contagio COVID-19: la prenotazione può essere effettuata online alla pagina http://www.fondazioneantonini.org/prenotazione (prevista la rilevazione della temperatura corporea e l’autocertificazione da compilare all’ingresso).

La rassegna è stata organizzata con la collaborazione di Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Cinema Sala Pegasus, Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto e Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna ‘G. Carandente’.

Nov
1
Dom
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Nov 1 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Nov 1 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Nov
2
Lun
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Nov 2 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

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