Calendar

Nov
19
mar
Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Nov 19 2019–Feb 5 2025 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per conoscere la programmazione del Cinéma Sala Pegasus e del Cinema Sala Frau visita il sito www.spoletocinemaalcentro.it oppure segui la pagina Facebook Spoleto Cinema al Centro.

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Nov
23
sab
MERCATINI, PRESEPI E ANIMAZIONI NATALIZIE @ Spoleto
Nov 23 2019–Gen 26 2020 giorno intero
<!--:it-->MERCATINI, PRESEPI E ANIMAZIONI NATALIZIE<!--:--><!--:en-->CHRISTMAS MARKETS, CRIBS AND ENTERTAINMENT<!--:--> @ Spoleto

FROZEN PARK
da sabato 23 novembre 2019 a domenica 26 gennaio 2020 | piazzale adiacente via Fratelli Cervi | pista di pattinaggio sul ghiaccio

MERCATINI DI NATALE
Venerdì 29 novembre – martedì 14 gennaio 2020 | giardini Casina dell’Ippocastano

LA FORESTA INCANTATA
Sabato 30 novembre – Mercoledì 15 gennaio 2020 | parco Chico Mendes
Uno spazio dove ammirare le luminarie artistiche e assistere, ogni weekend, a concerti musicali e spettacoli natalizi.
Vivi la magia del Natale con La Foresta Incantata il più grande parco di luminarie natalizie del centro Italia.
– Luminarie Giganti,
– Mercatini di Natale,
– Punti ristoro,
– Spettacoli per adulti e bambini tutte le sere,
– Bambini gratis fino a 3 anni.
Grande inaugurazione Sabato 30 Novembre con The Avengers, tutte le mascotte Disney e spettacolo del fuoco.
Domenica 1 Dicembre Le Principesse Disney, Mascotte e artisti di strada.
Orario di apertura:
da lunedì a giovedì dalle 16:30 alle 21:30
venerdì e domenica dalle 16.30 alle 23.00
sabato dalle 16.30 alle 24.00

NATALE IN GIOCO
7-8 dicembre/ 14-15 dicembre/ 21-22 dicembre | centro storico
animazione per bambini con Babbo Natale dalle 16.30 alle 19.30

PRESEPI
da domenica 8 dicembre 2019 a martedì 14 gennaio 2020 | Chiesa di S. Simone
Spoleto, la città in un Presepe X edizione

MAESTRI ZAMPOGNARI
7-8 dicembre/ 14-15 dicembre/ 21-22 dicembre | centro storico

SPOLETO D’INVERNO | Tutto il programma @ Spoleto
Nov 23 2019–Gen 26 2020 giorno intero
<!--:it-->SPOLETO D'INVERNO | Tutto il programma<!--:--><!--:en-->Spoleto d'Inverno - The full program<!--:--> @ Spoleto

La “sacerdotessa” del rock Patti Smith con lo spettacolo ‘Words and music’ (Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, 3 dicembre 2019, ore 21), che celebrerà a Spoleto il suo ritorno in Italia; lo straordinario talento di Moni Ovadia, attore e artista capace di raccontare l’eterno peregrinare dell’Ebreo errante, al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti (il 27 dicembre alle ore 21) con “Cabaret Yiddish”; l’Ensemble Simphony Orchestra con il concerto The legend of Ennio Morricone Vol. 2°, un nuovo repertorio con gli straordinari capolavori di uno dei più grandi compositori musicali riarrangiati e proposti in un concerto teatrale di grande impatto emotivo (appuntamento il 28 dicembre alle ore 21, sempre al Teatro Menotti). Questo, e molto altro, compone il programma di Spoleto d’Inverno, il cartellone di eventi ideato e organizzato dal Comune di Spoleto. Due gli eventi in programma per salutare il 2019 e dare il benvenuto al nuovo anno. In piazza Garibaldi, a partire dalle ore 22.30, il concerto di Tony Esposito con Enrico Capuano & La TammurriataRock, uno straordinario progetto musicale che combina il sound ritmico e partenopeo a quello del rock folk; per le vie e le piazze del centro storico si festeggerà il Capodanno anche con la Banda Irè, una street band composta da 12 elementi che accoglierà il 2020 a suon di Samba, Axé, Samba-reggae e funky. Allo scoccare della mezzanotte si potrà assistere al suggestivo spettacolo pirotecnico che, dalla Rocca Albornoz, riempirà di suoni e colori il cielo di Spoleto. Inoltre, per tutto il periodo natalizio (30 novembre-14 gennaio) la Casina Ippocastano ospiterà i Mercatini di Natale, con il Parco Chico Mendez che si trasformerà ne “La Foresta incantata”, uno spazio dove ammirare le luminarie artistiche e assistere, ogni weekend, a concerti musicali e spettacoli natalizi. E poi ancora sport, teatro, musica, mostre e tanti altri appuntamenti.

Anticipati inoltre alcuni degli eventi per la primavera 2019 con il ritorno sulle scene della coppia Lopez-Solenghi il 15 marzo, la Settimana Internazionale della Danza (dal 30 marzo a 4 aprile), il Salotto delle Eccellenze (tra marzo e aprile), i Concerti lirico-vocali di musica sacra Cantate Mecum Domino a cura del Teatro Lirico Sperimentalea aprile i concerti a cura dell’associazione Omaggio all’Umbria (tra aprile e maggio), e i Concerti Sinfonici e Cameristici della Filarmonica Umbra tra maggio e giugno.

Programma in pdf

Anticipazioni di primavera

Gen
25
sab
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Gen 25 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

www.notargiacomo.com

MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Gen 25 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

www.pieroraspi.com

Gen
26
dom
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Gen 26 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

www.notargiacomo.com

MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Gen 26 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

www.pieroraspi.com

Visita Guidata SPOLETO CARD @ Siti museali di Spoleto
Gen 26@11:30

SPOLETO CARD
IL PROGRAMMA DELLE VISITE GUIDATE DI GENNAIO

Le visite guidate tematiche sono gratuite PER I POSSESSORI della SPOLETO CARD.
Coloro che non hanno la SPOLETO CARD potranno partecipare alle VISITE GUIDATE TEMATICHE in programma con una tariffa agevolata di € 3.00 a persona (con il biglietto del museo, dove è previsto).

Per informazioni e prenotazione:
Soc. Coop. Sistema Museo – Spoleto – Tel e Fax 0743.46434 – 0743.224952 e-mail: info@spoletocard.it

La Domenica dei Sogni – Teatro Famiglia – 12a edizione @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Gen 26@16:30

Torna per il dodicesimo anno consecutivo la rassegna di teatro famiglia La Domenica dei Sogni, ideata per avvicinare le nuove generazioni e le famiglie alla magia del teatro.

Il programma 2019-2020 ha in cartellone cinque nuovi spettacoli al Teatro Nuovo Menotti, sempre alle ore 16.30, sempre la domenica, che sono stati scelti accuratamente tra le produzioni delle migliori compagnie nazionali.

Quest’anno inoltre i primi due spettacoli sono ad ingresso libero grazie al progetto “Arriva il teatro!”, promosso da Fontemaggiore e sostenuto dal Mibact e della Regione Umbria, che nasce dall’ esigenza di ricostruire un’offerta culturale nei territori colpiti dal sisma del Centro Italia, al fine di facilitare occasioni di incontro e relazioni sociali tra gli abitanti anche in termini di promozione turistica e visibilità del patrimonio ambientale e culturale.

Tra tante novità anche le conferme: come la collaborazione che si rinnova con Fontemaggiore, una delle compagnie più riconosciute e apprezzate di teatro famiglia a cui si devono i primi due spettacoli, e con la “biblioteca va a teatro” che prevede il prestito dei libri quale ulteriore possibilità di approfondimento di tutte quelle emozioni e suggestioni vissute sulla scena, in un incontro fertile tra linguaggi e arti.

La rassegna si apre il domenica 17 novembre con Mago per Svago della compagnia l’Abile Teatro, premio della Giuria e premio dei Bambini al Festival Clown&Clown di Monte San Giusto 2018 e premio del pubblico al Milano Clown Festival 2018.
INGRESSO LIBERO PER TUTTI

Il 1° dicembre va in scena Scarpette Strette della compagnia Luna e GNAC Teatro, premiato per i migliori attori al Festival di Ribalta 2010, finalista al Festival Fit di Lugano 2009 e finalista al Festival La Rosa d’Oro di Padova 2009.
INGRESSO LIBERO PER TUTTI

Il 26 gennaio lo spettacolo in cartellone è Becco di Rame del Teatro del Buratto, premio miglior spettacolo di teatro di figura EOLO Awards 2018.

Il 2 febbraio è la volta di Più veloce di un raglio del CDT Cada die Teatro, premio EOLO Awards 2015, Premio Padova – Amici di Emanuele Luzzati e Premjo Rosa d’Oro 2015

Ultimo appuntamento il 22 marzo con L’ultimo T-Rex era un Bullo della Compagnia Gli Alcuni-Teatro.

I bambini e i ragazzi fino ai 18 anni entrano gratis.
L’ngresso per gli adulti è di 6 euro.
I primi due spettacoli sono gratuiti per tutti.

Gen
31
ven
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Gen 31 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Gen 31 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

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Feb
1
sab
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Feb 1 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Feb 1 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

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Feb
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dom
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Feb 2 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Feb 2 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

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La Domenica dei Sogni – Teatro Famiglia – 12a edizione @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Feb 2@16:30

Torna per il dodicesimo anno consecutivo la rassegna di teatro famiglia La Domenica dei Sogni, ideata per avvicinare le nuove generazioni e le famiglie alla magia del teatro.

Il programma 2019-2020 ha in cartellone cinque nuovi spettacoli al Teatro Nuovo Menotti, sempre alle ore 16.30, sempre la domenica, che sono stati scelti accuratamente tra le produzioni delle migliori compagnie nazionali.

Quest’anno inoltre i primi due spettacoli sono ad ingresso libero grazie al progetto “Arriva il teatro!”, promosso da Fontemaggiore e sostenuto dal Mibact e della Regione Umbria, che nasce dall’ esigenza di ricostruire un’offerta culturale nei territori colpiti dal sisma del Centro Italia, al fine di facilitare occasioni di incontro e relazioni sociali tra gli abitanti anche in termini di promozione turistica e visibilità del patrimonio ambientale e culturale.

Tra tante novità anche le conferme: come la collaborazione che si rinnova con Fontemaggiore, una delle compagnie più riconosciute e apprezzate di teatro famiglia a cui si devono i primi due spettacoli, e con la “biblioteca va a teatro” che prevede il prestito dei libri quale ulteriore possibilità di approfondimento di tutte quelle emozioni e suggestioni vissute sulla scena, in un incontro fertile tra linguaggi e arti.

La rassegna si apre il domenica 17 novembre con Mago per Svago della compagnia l’Abile Teatro, premio della Giuria e premio dei Bambini al Festival Clown&Clown di Monte San Giusto 2018 e premio del pubblico al Milano Clown Festival 2018.
INGRESSO LIBERO PER TUTTI

Il 1° dicembre va in scena Scarpette Strette della compagnia Luna e GNAC Teatro, premiato per i migliori attori al Festival di Ribalta 2010, finalista al Festival Fit di Lugano 2009 e finalista al Festival La Rosa d’Oro di Padova 2009.
INGRESSO LIBERO PER TUTTI

Il 26 gennaio lo spettacolo in cartellone è Becco di Rame del Teatro del Buratto, premio miglior spettacolo di teatro di figura EOLO Awards 2018.

Il 2 febbraio è la volta di Più veloce di un raglio del CDT Cada die Teatro, premio EOLO Awards 2015, Premio Padova – Amici di Emanuele Luzzati e Premjo Rosa d’Oro 2015

Ultimo appuntamento il 22 marzo con L’ultimo T-Rex era un Bullo della Compagnia Gli Alcuni-Teatro.

I bambini e i ragazzi fino ai 18 anni entrano gratis.
L’ngresso per gli adulti è di 6 euro.
I primi due spettacoli sono gratuiti per tutti.

Feb
7
ven
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Feb 7 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

www.notargiacomo.com

MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Feb 7 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

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Feb
8
sab
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Feb 8 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Feb 8 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

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Feb
9
dom
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Feb 9 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Feb 9 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

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Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Feb 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Stagione di Prosa 2019/2020 | TEMPESTA – Aterballetto @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Feb 9@17:00
<!--:it-->Stagione di Prosa 2019/2020 | TEMPESTA - Aterballetto<!--:--><!--:en-->2019/2020 Prose Season - Tempesta<!--:--> @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti

Stagione di Prosa 2019/2020
TEMPESTA
Aterballetto
Domenica 9 febbraio 2020, ore 17.00
Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti”
Con Tempesta Aterballetto affronta una sfida: mettere alla prova la danza e la sua capacità di raccontare storie e personaggi di una narrazione teatrale, illuminandoli in modo originale e osservandoli da nuovi punti di vista, garantendo una chiara leggibilità della storia del Bardo, senza rinunciare ad aprire dimensioni visionarie. E allora si partirà proprio da una tempesta, quella che, possiamo immaginare, ha portato Prospero e Miranda a naufragare sull’isola, per poi ripercorrere la linea degli eventi delineata da Shakespeare, evidenziando alcuni nuclei tematici di forte profondità umana, per andare al cuore di una delle più straordinarie invenzioni pensate per la scena dal grande scrittore inglese.

coreografia Giuseppe Spota
musiche originali Giuliano Sangiorgi
drammaturgia Pasquale Plastino
scene Giacomo Andrico
consulenza critica Antonio Audino
costumi Francesca Messori
luci Carlo Cerri

produzione
Aterballetto
in coproduzione con
CTB – Centro Teatrale Bresciano, Teatro Stabile del Veneto
sostegno alla produzione
Fondazione I Teatri Reggio Emilia
in collaborazione con
Piccolo Teatro di Milano

Abbonamento 7 spettacoli:
€ 91 (ridotto 77) per platea e I palchi di platea centrale e di I ordine centrale
€ 77 euro (ridotto 63) per I ordine laterale e II e III ordine centrale.
Gli abbonamenti sono sottoscrivibili al Botteghino teatro Nuovo Gian Carlo Menotti dalle (tel. 0743 222647) venerdì 11 ottobre (dalle 17 alle 19), sabato 12 ottobre (dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19), domenica 13 ottobre (dalle ore 10 alle 13) per i vecchi abbonati che potranno riconfermare il proprio abbonamento per lo stesso posto e da lunedì 14 a mercoledì 16 ottobre (dalle ore 17 alle 19) per i nuovi abbonati.

Abbonamento scuola riservato agli studenti di ogni ordine e grado e dell’università a quattro spettacoli: € 28

Costo biglietti:
Platea, posto palco platea centrale, posto palco I ordine centrale: intero € 21 (ridotto € 18 euro)
Posto Palco platea laterale I ordine laterale, II – III ordine centrale: € 17 (ridotto € 14).
Posto palco II e III ordine laterale e galleria: € 10.

Prenotazioni telefoniche
Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria: Tel. 075 57542222 tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20 fino al giorno precedente lo spettacolo.

Vendita biglietti

Botteghino Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti tel. 0743 222647 il giorno dello spettacolo dalle 16.30 per gli spettacoli delle 21, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 per gli spettacoli delle 17.

Vendita on line da lunedì 4 novembre su: www.teatrostabile.umbria.it

Sabato 2 novembre il botteghino del Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” sarà aperto dalle 17 alle 19 per la vendita dei biglietti degli spettacoli fino a marzo 2020.

Torna anche il progetto di mediazione e di educazione teatrale vivere con lo spettatore la messa in scena di uno spettacolo, attraverso una serie di appuntamenti che prevedono un prima e un dopo la visione.

Feb
14
ven
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Feb 14 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

www.notargiacomo.com

MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Feb 14 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

www.pieroraspi.com

Feb
15
sab
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Feb 15 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Feb 15 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

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Feb
16
dom
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Feb 16 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

www.notargiacomo.com

MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Feb 16 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

www.pieroraspi.com

Feb
21
ven
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Feb 21 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

www.notargiacomo.com

MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Feb 21 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

www.pieroraspi.com

Feb
22
sab
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Feb 22 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Feb 22 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

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Feb
23
dom
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Feb 23 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Feb 23 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

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Feb
28
ven
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Feb 28 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

www.notargiacomo.com

MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Feb 28 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

www.pieroraspi.com

Feb
29
sab
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Feb 29 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Feb 29 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

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Stagione di Prosa 2019/2020 | NOSTALGIA DI DIO dove la meta è l’inizio @ Teatro Caio Melisso - Spazio Carla Fendi
Feb 29@21:00
<!--:it-->Stagione di Prosa 2019/2020 | NOSTALGIA DI DIO dove la meta è l'inizio<!--:--><!--:en-->2019/2020 Prose Season - Nostalgia di Dio<!--:--> @ Teatro Caio Melisso - Spazio Carla Fendi

Stagione di Prosa 2019/2020
NOSTALGIA DI DIO
dove la meta è l’inizio
Sabato 29 febbraio 2020, ore 21.00
Somenica 1 marzo 2020, ore 17.00
Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi
Nostalgia di casa. Questo potrebbe essere l’altro titolo di questo spettacolo, in quanto per me, la casa sono gli affetti, e gli affetti sono l’unica dimensione rimasta che mi rapporti al sacro. Il mondo ci limita, la casa ci accoglie e ci espande. Ed è in questa fioritura potente e affettuosa, che nascono i figli. Che sono per me l’altra domanda su cui si annoda, senza scioglierla, questo spettacolo.
I figli da piccoli in particolare, in quanto piccoli Dei onnipotenti. Influenzata dalla favola che ci hanno raccontato, illustrata dalle infinite madonne con bambino, il mio immaginario cattolico infantile – che è l’unico che ho, come probabilmente molti di noi che poi da grandi hanno lasciato perdere – si è ancorato lì. È lì, prima dei 10 anni, su quelle immagini, che l’impressione indelebile mi si è formata: quella di un Dio bambino, visto dalla prospettiva della madre.
Insomma Dio, per me, è più un figlio che un padre. Un figlio se non proprio Dio quantomeno onnipotente. Questo è secondo Freud quello che tutti noi siamo per un breve periodo. Come non volerci tornare?
Nostalgia di Dio quindi si muove in questo strano crocicchio tra la nostalgia di casa e la nostalgia dell’infanzia onnipotente, che mi è maturato dentro ultimamente, senza capirlo ancora del tutto.
Tutti i bambini sono figli. Dio è un bambino. Dio è un figlio. Tutti i figli sono Dio? Chissà. Comunque sia, una cosa si sa: per le madri, i figli, non crescono mai. Lucia Calamaro

di Lucia Calamaro
regia Lucia Calamaro
con Alfredo Angelici, Cecilia Di Giuli,
Francesco Spaziani, Simona Senzacqua
luci Gianni Staropoli
scene e costumi Lucia Calamaro
assistente alla regia Diego Maiello
disegno dell’angelo Luca Privitera

produzione
Teatro Stabile dell’Umbria,
Teatro Metastasio
in collaborazione con
Dialoghi – Residenze delle arti
performative a Villa Manin 2018-2019

Abbonamento 7 spettacoli:
€ 91 (ridotto 77) per platea e I palchi di platea centrale e di I ordine centrale
€ 77 euro (ridotto 63) per I ordine laterale e II e III ordine centrale.
Gli abbonamenti sono sottoscrivibili al Botteghino teatro Nuovo Gian Carlo Menotti dalle (tel. 0743 222647) venerdì 11 ottobre (dalle 17 alle 19), sabato 12 ottobre (dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19), domenica 13 ottobre (dalle ore 10 alle 13) per i vecchi abbonati che potranno riconfermare il proprio abbonamento per lo stesso posto e da lunedì 14 a mercoledì 16 ottobre (dalle ore 17 alle 19) per i nuovi abbonati.

Abbonamento scuola riservato agli studenti di ogni ordine e grado e dell’università a quattro spettacoli: € 28

Costo biglietti:
Platea, posto palco platea centrale, posto palco I ordine centrale: intero € 21 (ridotto € 18 euro)
Posto Palco platea laterale I ordine laterale, II – III ordine centrale: € 17 (ridotto € 14).
Posto palco II e III ordine laterale e galleria: € 10.

Prenotazioni telefoniche
Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria: Tel. 075 57542222 tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20 fino al giorno precedente lo spettacolo.

Vendita biglietti

Botteghino Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti tel. 0743 222647 il giorno dello spettacolo dalle 16.30 per gli spettacoli delle 21, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 per gli spettacoli delle 17.

Vendita on line da lunedì 4 novembre su: www.teatrostabile.umbria.it

Sabato 2 novembre il botteghino del Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” sarà aperto dalle 17 alle 19 per la vendita dei biglietti degli spettacoli fino a marzo 2020.

Torna anche il progetto di mediazione e di educazione teatrale vivere con lo spettatore la messa in scena di uno spettacolo, attraverso una serie di appuntamenti che prevedono un prima e un dopo la visione.

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MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Mar 1 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Mar 1 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

www.pieroraspi.com

Stagione di Prosa 2019/2020 | NOSTALGIA DI DIO dove la meta è l’inizio @ Teatro Caio Melisso - Spazio Carla Fendi
Mar 1@17:00
<!--:it-->Stagione di Prosa 2019/2020 | NOSTALGIA DI DIO dove la meta è l'inizio<!--:--><!--:en-->2019/2020 Prose Season - Nostalgia di Dio<!--:--> @ Teatro Caio Melisso - Spazio Carla Fendi

Stagione di Prosa 2019/2020
NOSTALGIA DI DIO
dove la meta è l’inizio
Sabato 29 febbraio 2020, ore 21.00
Domenica 1 marzo 2020, ore 17.00
Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi
Nostalgia di casa. Questo potrebbe essere l’altro titolo di questo spettacolo, in quanto per me, la casa sono gli affetti, e gli affetti sono l’unica dimensione rimasta che mi rapporti al sacro. Il mondo ci limita, la casa ci accoglie e ci espande. Ed è in questa fioritura potente e affettuosa, che nascono i figli. Che sono per me l’altra domanda su cui si annoda, senza scioglierla, questo spettacolo.
I figli da piccoli in particolare, in quanto piccoli Dei onnipotenti. Influenzata dalla favola che ci hanno raccontato, illustrata dalle infinite madonne con bambino, il mio immaginario cattolico infantile – che è l’unico che ho, come probabilmente molti di noi che poi da grandi hanno lasciato perdere – si è ancorato lì. È lì, prima dei 10 anni, su quelle immagini, che l’impressione indelebile mi si è formata: quella di un Dio bambino, visto dalla prospettiva della madre.
Insomma Dio, per me, è più un figlio che un padre. Un figlio se non proprio Dio quantomeno onnipotente. Questo è secondo Freud quello che tutti noi siamo per un breve periodo. Come non volerci tornare?
Nostalgia di Dio quindi si muove in questo strano crocicchio tra la nostalgia di casa e la nostalgia dell’infanzia onnipotente, che mi è maturato dentro ultimamente, senza capirlo ancora del tutto.
Tutti i bambini sono figli. Dio è un bambino. Dio è un figlio. Tutti i figli sono Dio? Chissà. Comunque sia, una cosa si sa: per le madri, i figli, non crescono mai. Lucia Calamaro

di Lucia Calamaro
regia Lucia Calamaro
con Alfredo Angelici, Cecilia Di Giuli,
Francesco Spaziani, Simona Senzacqua
luci Gianni Staropoli
scene e costumi Lucia Calamaro
assistente alla regia Diego Maiello
disegno dell’angelo Luca Privitera

produzione
Teatro Stabile dell’Umbria,
Teatro Metastasio
in collaborazione con
Dialoghi – Residenze delle arti
performative a Villa Manin 2018-2019

Abbonamento 7 spettacoli:
€ 91 (ridotto 77) per platea e I palchi di platea centrale e di I ordine centrale
€ 77 euro (ridotto 63) per I ordine laterale e II e III ordine centrale.
Gli abbonamenti sono sottoscrivibili al Botteghino teatro Nuovo Gian Carlo Menotti dalle (tel. 0743 222647) venerdì 11 ottobre (dalle 17 alle 19), sabato 12 ottobre (dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19), domenica 13 ottobre (dalle ore 10 alle 13) per i vecchi abbonati che potranno riconfermare il proprio abbonamento per lo stesso posto e da lunedì 14 a mercoledì 16 ottobre (dalle ore 17 alle 19) per i nuovi abbonati.

Abbonamento scuola riservato agli studenti di ogni ordine e grado e dell’università a quattro spettacoli: € 28

Costo biglietti:
Platea, posto palco platea centrale, posto palco I ordine centrale: intero € 21 (ridotto € 18 euro)
Posto Palco platea laterale I ordine laterale, II – III ordine centrale: € 17 (ridotto € 14).
Posto palco II e III ordine laterale e galleria: € 10.

Prenotazioni telefoniche
Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria: Tel. 075 57542222 tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20 fino al giorno precedente lo spettacolo.

Vendita biglietti

Botteghino Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti tel. 0743 222647 il giorno dello spettacolo dalle 16.30 per gli spettacoli delle 21, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 per gli spettacoli delle 17.

Vendita on line da lunedì 4 novembre su: www.teatrostabile.umbria.it

Sabato 2 novembre il botteghino del Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” sarà aperto dalle 17 alle 19 per la vendita dei biglietti degli spettacoli fino a marzo 2020.

Torna anche il progetto di mediazione e di educazione teatrale vivere con lo spettatore la messa in scena di uno spettacolo, attraverso una serie di appuntamenti che prevedono un prima e un dopo la visione.

Mar
6
ven
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Mar 6 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

www.notargiacomo.com

MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Mar 6 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

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Mar
7
sab
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Mar 7 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

www.notargiacomo.com

MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Mar 7 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

www.pieroraspi.com

Mar
8
dom
MOSTRA | Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto @ Palazzo Collicola
Mar 8 giorno intero

Convergenze. Notargiacomo e la collezione della GAM di Spoleto
a cura di Marco Tonelli
Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all’immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. Divergenti e convergenti allo stesso tempo.

La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.

Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.

La mostra Convergenze inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento omìni in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.

Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 omìni dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento. Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico Takete, che farà anch’esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) Esporrà negli anni Settanta presso Galleria La Tartaruga di Roma, la Galleria La Salita, il Palazzo delle Esposizioni. Nel 1980 partecipa alla mostra ideata da Flavio Caroli Magico Primario, presso il Palazzo dei Diamanti a Ferrara. In questi anni nasce il profondo rapporto con Emilio Vedova, che lo segnalerà per il Premio della Presidenza della Repubblica presso l’Accademia Nazionale di San Luca. Nel 1982, nel 1986 e nel 2011 è invitato alla Biennale di Venezia e terrà negli anni Ottanta mostre personali a Castel Sant’Elmo a Napoli, Casa del Mantegna a Mantova, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, Palazzo Reale di Milano. Nel 2009 tiene la mostra Le nostre divergenze 1971-2009 curata da Mariastella Margozzi alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 è in Cina, prima a Hangzhou, al Zhejiang Daily Ideal Culture Development Company, poi a Shanghai, al Museo Heng Yuanxiang, dove realizza due grandi Takète. Nel 2013 al Forte Malatesta di Ascoli Piceno si tiene l’antologica A grandi linee. Tra le numerose collettive è invitato alla VIII e alla XI Biennale de Paris e alla Biennale di Sydney, ha esposto alla Hayward Gallery di Londra, al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo di San Paolo del Brasile, al Taiwan Museum of Art ed è presente nella collezione Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato docente presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, di Firenze e di Roma, dove nel 2015 riceve il titolo Maestro Accademico Emerito. Nel 2013, per iniziativa del Presidente della Repubblica, riceve l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

www.notargiacomo.com

MOSTRA | Raspi: collages e dipinti 1959-1963 @ Palazzo Collicola
Mar 8 giorno intero

RASPI: COLLAGES E DIPINTI 1959-1963
a cura di Giorgio Flamini

Galleria d’Arte Moderna “G. Carandente”
PALAZZO COLLICOLA – Spoleto
14 Dicembre 2019 – 8 Marzo 2020

Inaugurazione
Sabato 14 dicembre 2019 – ore 11.30

Raspi: Collages e dipinti 1959 – 1963

La mostra si propone come un focus su un artista che oltre ad esser nato a Spoleto e aver fatto parte del gruppo dei 6 di Spoleto, è presente nella collezione della Galleria d’Arte Moderna della città.

Nati come sperimentazione tra il 1958 e il 1964, i Collages rappresentano il raggiungimento di un’importante indagine estetica di Piero Raspi. Già nelle prime opere, realizzate nel 1958 quando ancora faceva parte del gruppo dei 6, le astratte e raffinate architetture di semplici fogli giustapposti e sovrapposti sembrano essere percorse da guizzi vitali che nel tempo si faranno via via più marcati. Con l’avvio degli anni ’60, la struttura delle opere diviene più dinamica con l’affiorare, tra gli strati di carta, di componenti quali fotografie, lettere e oggetti tridimensionali. Questo riferimento alla realtà quotidiana, imprime ai Collages un’energia da non-sense, che rende le opere affini alla decontestualizzazione new-dada tipica in quello stesso periodo dell’americano Robert Rauschenberg.

La produzione, si alterna ai grandi quadri informali, pur con evidenti differenze: dalle dimensioni ai materiali, dall’impatto cromatico a quello spaziale. Ma ciò che maggiormente differenzia i quadri dai Collages è la presenza in quest’ultimi di una vena ironica leggera e sottile come una velatura. Caratteristica comune a tutti, è l’essere stati per anni celati negli archivi dell’autore è per questo essere, per alcuni, assolutamente inediti.

La mostra inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020, dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

Piero Raspi – Nasce il 12 febbraio del 1926 a Spoleto. Nella cittadina umbra avvierà, nell’ambito del post-cubismo, la sua fortunata carriera artistica e sarà tra i fondatori, nei primi anni Cinquanta, del Gruppo di Spoleto oltre che del Premio Spoleto. Dalla metà degli anni Cinquanta il riferimento principale diventa l’ambito informale, da cui apprende nuove possibilità espressive della materia al di fuori di ogni superstite esigenza figurativa. Nel 1957, entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla galleria “L’Attico” di Roma, dove esporrà ciclicamente. Il 1958 è l’anno in cui partecipa alla Biennale di Venezia, giungendo alla ribalta internazionale. In questo periodo viene identificato come uno dei protagonisti dell’informale materico, affine alla poetica di Burri e Tàpies. Con l’inizio degli anni Sessanta tiene numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. All’estero espone in numerose città, tra le altre, Londra, Los Angeles, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Stoccarda, Parigi, Bruxelles, Colonia, Montreal, Madrid, Barcellona, Edimburgo, Chicago, Lucerna, Tel Aviv, Salisburgo, Zurigo e Tokyo. Nel 1967 si reca negli Stati Uniti stabilendosi in Pennsylvania. Qui si confronta con le nuove ricerche dalla Pop Art. In questo periodo dipinge una serie di quadri che poi espone a Philadelphia e New York. A partire dal 1978, inizia una nuova fase pittorica contrassegnata da opere di un inedito cromatismo. Con l’inizio del nuovo millennio, oltre alla realizzazione dei monocromi, abbraccia altre forme di espressione creativa e ricorre all’uso di nuovi materiali come l’acciaio. Realizza nel 2001 a Spoleto, presso l’Albornoz Palace, una scultura parietale in lastre di acciaio, dove trasferisce le astratte e raffinate architetture dei Collages realizzati dalla fine degli anni Cinquanta. A partire dal secondo decennio degli anni Duemila, si concentra sulla revisione critica e catalogazione delle sue opere, oltre che al restauro di alcune carte e Collages degli anni Cinquanta e Sessanta.

www.pieroraspi.com

Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mar 8@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Mar
15
dom
Solenghi-Lopez @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Mar 15@21:00

SOLENGHI-LOPEZ
15 marzo h 21.00 – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Ritorno sulle scene del celebre duo comico in uno show di imitazioni, sketch e performance musicali.

Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palco dopo 15 anni come due vecchi amici che si ritrovano, in uno show di cui sono interpreti ed autori, coadiuvati dalla Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, scketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico. In quasi due ore di spettacolo, Tullio e Massimo, da “vecchie volpi del palcoscenico”, si offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile “marchio di fabbrica”: il divertimento è predominante, ma non mancheranno momenti di profonda emozione.

Prevendite: circuiti Ticketitalia e Ticketone

Mar
22
dom
La Domenica dei Sogni – Teatro Famiglia – 12a edizione @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Mar 22@16:30

Torna per il dodicesimo anno consecutivo la rassegna di teatro famiglia La Domenica dei Sogni, ideata per avvicinare le nuove generazioni e le famiglie alla magia del teatro.

Il programma 2019-2020 ha in cartellone cinque nuovi spettacoli al Teatro Nuovo Menotti, sempre alle ore 16.30, sempre la domenica, che sono stati scelti accuratamente tra le produzioni delle migliori compagnie nazionali.

Quest’anno inoltre i primi due spettacoli sono ad ingresso libero grazie al progetto “Arriva il teatro!”, promosso da Fontemaggiore e sostenuto dal Mibact e della Regione Umbria, che nasce dall’ esigenza di ricostruire un’offerta culturale nei territori colpiti dal sisma del Centro Italia, al fine di facilitare occasioni di incontro e relazioni sociali tra gli abitanti anche in termini di promozione turistica e visibilità del patrimonio ambientale e culturale.

Tra tante novità anche le conferme: come la collaborazione che si rinnova con Fontemaggiore, una delle compagnie più riconosciute e apprezzate di teatro famiglia a cui si devono i primi due spettacoli, e con la “biblioteca va a teatro” che prevede il prestito dei libri quale ulteriore possibilità di approfondimento di tutte quelle emozioni e suggestioni vissute sulla scena, in un incontro fertile tra linguaggi e arti.

La rassegna si apre il domenica 17 novembre con Mago per Svago della compagnia l’Abile Teatro, premio della Giuria e premio dei Bambini al Festival Clown&Clown di Monte San Giusto 2018 e premio del pubblico al Milano Clown Festival 2018.
INGRESSO LIBERO PER TUTTI

Il 1° dicembre va in scena Scarpette Strette della compagnia Luna e GNAC Teatro, premiato per i migliori attori al Festival di Ribalta 2010, finalista al Festival Fit di Lugano 2009 e finalista al Festival La Rosa d’Oro di Padova 2009.
INGRESSO LIBERO PER TUTTI

Il 26 gennaio lo spettacolo in cartellone è Becco di Rame del Teatro del Buratto, premio miglior spettacolo di teatro di figura EOLO Awards 2018.

Il 2 febbraio è la volta di Più veloce di un raglio del CDT Cada die Teatro, premio EOLO Awards 2015, Premio Padova – Amici di Emanuele Luzzati e Premjo Rosa d’Oro 2015

Ultimo appuntamento il 22 marzo con L’ultimo T-Rex era un Bullo della Compagnia Gli Alcuni-Teatro.

I bambini e i ragazzi fino ai 18 anni entrano gratis.
L’ngresso per gli adulti è di 6 euro.
I primi due spettacoli sono gratuiti per tutti.

Mar
24
mar
Stagione di Prosa 2019/2020 | LE AFFINITÀ ELETTIVE @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Mar 24@21:00
<!--:it-->Stagione di Prosa 2019/2020 | LE AFFINITÀ ELETTIVE<!--:--><!--:en-->2019/2020 Prose Season - Le Affinità Elettive<!--:--> @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti

Stagione di Prosa 2019/2020
LE AFFINITÀ ELETTIVE
Martedì 24 marzo 2020, ore 21.00
Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti”
Ne Le affinità elettive c’è un grande gioco di equilibri e contrasti tra essere e dover essere, tra istinto e ragione, tra sensualità e moralità, tra immediatezza e riflessione, tra destino e volontà. Il tentativo è quello di mostrare le forze che provengono dalla dissoluzione del matrimonio. La passione perde tutto il suo diritto, la sua felicità e la sua potenza quando cerca di venire a patti con l’agiata e garantita vita borghese. Carlotta ed Edoardo, dopo una lunga separazione, si ritrovano e decidono di sposarsi e si impegnano in maniera così ostinata nella difesa del loro rapporto tanto da isolarsi in un luogo lontano da tutto. L’equilibrio tanto ricercato viene però improvvisamente sconvolto dall’arrivo di un amico di Edoardo, il Capitano, a cui seguirà poco dopo l’arrivo della nipote di Carlotta, Ottilia. Con questi due nuovi elementi, l’equilibrio coniugale tra Carlotta ed Edoardo entra in crisi e le affinità elettive cominciano progressivamente a operare e quindi a modificare, fino a stravolgere i legami. Andrea Baracco

di Johann Wolfgang von Goethe

regia Andrea Baracco
con Elena Arvigo, Silvia D’Amico,
Denis Fasolo, Gabriele Portoghese
e con Carolina Balucani, Oskar Winiarski
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
musiche Giacomo Vezzani eseguite da UmbriaEnsemble
luci Simone De Angelis
aiuto regia Carolina Balucani

produzione
Teatro Stabile dell’Umbria
con il contributo speciale della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli

Abbonamento 7 spettacoli:
€ 91 (ridotto 77) per platea e I palchi di platea centrale e di I ordine centrale
€ 77 euro (ridotto 63) per I ordine laterale e II e III ordine centrale.
Gli abbonamenti sono sottoscrivibili al Botteghino teatro Nuovo Gian Carlo Menotti dalle (tel. 0743 222647) venerdì 11 ottobre (dalle 17 alle 19), sabato 12 ottobre (dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19), domenica 13 ottobre (dalle ore 10 alle 13) per i vecchi abbonati che potranno riconfermare il proprio abbonamento per lo stesso posto e da lunedì 14 a mercoledì 16 ottobre (dalle ore 17 alle 19) per i nuovi abbonati.

Abbonamento scuola riservato agli studenti di ogni ordine e grado e dell’università a quattro spettacoli: € 28

Costo biglietti:
Platea, posto palco platea centrale, posto palco I ordine centrale: intero € 21 (ridotto € 18 euro)
Posto Palco platea laterale I ordine laterale, II – III ordine centrale: € 17 (ridotto € 14).
Posto palco II e III ordine laterale e galleria: € 10.

Prenotazioni telefoniche
Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria: Tel. 075 57542222 tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20 fino al giorno precedente lo spettacolo.

Vendita biglietti

Botteghino Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti tel. 0743 222647 il giorno dello spettacolo dalle 16.30 per gli spettacoli delle 21, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 per gli spettacoli delle 17.

Vendita on line da lunedì 4 novembre su: www.teatrostabile.umbria.it

Sabato 2 novembre il botteghino del Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” sarà aperto dalle 17 alle 19 per la vendita dei biglietti degli spettacoli fino a marzo 2020.

Torna anche il progetto di mediazione e di educazione teatrale vivere con lo spettatore la messa in scena di uno spettacolo, attraverso una serie di appuntamenti che prevedono un prima e un dopo la visione.

Mar
30
lun
Settimana Internazionale della Danza 2020 @ Teatro Nuovo "Gian Carlo Menotti"
Mar 30–Apr 4 giorno intero
<!--:it-->Settimana Internazionale della Danza 2020<!--:--><!--:en-->International Dance Competition 2020<!--:--> @ Teatro Nuovo "Gian Carlo Menotti" | Spoleto | Umbria | Italia

La 29ma Settimana Internazionale della Danza, con il relativo Concorso Internazionale di Danza “Città di Spoleto” si svolgerà presso il Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” dal 30 marzo al 4 aprile 2020.

Il Concorso Internazionale rappresenta un’importante vetrina per la formazione di giovani danzatori e futuri artisti. Suddiviso nelle sezioni solisti di classico, solisti moderna/contemporanea, pas de deux e composizione coreografica, il concorso seleziona talenti emergenti chiamati ad esibirsi di fronte ad una giuria di coreografi e danzatori di fama internazionale.

La manifestazione è divenuta negli anni un appuntamento imperdibile al quale partecipano, provenienti da ogni parte del mondo, giovani danzatori alla ricerca dell’eccellenza. E’ inoltre l’unico evento italiano entrato a far parte dell’International Federation Ballet Competitions, Federazione che associa, sulla base delle capacità organizzative e qualità artistiche dei partecipanti, i migliori concorsi di danza nel mondo.

Organizzazione: Associazione Culturale EVENTART
Infoline: 328/3078377
E-mail: info@idcspoleto.com
Sito Web: www.idcspoleto.com

Apr
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Apr 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Apr
13
lun
OMAGGIO ALL’UMBRIA | Concerti @ Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi
Apr 13@17:00

OMAGGIO ALL’UMBRIA
Concerti a cura della Associazione Omaggio all’Umbria, Regione Umbria e MIBACT

Lunedì 13 aprile, ore 17.00
Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi
25 Arpe per il Lunedì dell’Angelo

Domenica 26 aprile, ore 17.00
Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi
Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” in concerto
L’Orchestra è stata fondata ed è curata dal M° Riccardo Muti

Sabato 2 maggio, ore 21.00
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Maestro Uto Ughi in concerto

Apr
26
dom
OMAGGIO ALL’UMBRIA | Concerti @ Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi
Apr 26@17:00

OMAGGIO ALL’UMBRIA
Concerti a cura della Associazione Omaggio all’Umbria, Regione Umbria e MIBACT

Lunedì 13 aprile, ore 17.00
Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi
25 Arpe per il Lunedì dell’Angelo

Domenica 26 aprile, ore 17.00
Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi
Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” in concerto
L’Orchestra è stata fondata ed è curata dal M° Riccardo Muti

Sabato 2 maggio, ore 21.00
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Maestro Uto Ughi in concerto

Mag
2
sab
OMAGGIO ALL’UMBRIA | Concerti @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Mag 2@21:00

OMAGGIO ALL’UMBRIA
Concerti a cura della Associazione Omaggio all’Umbria, Regione Umbria e MIBACT

Lunedì 13 aprile, ore 17.00
Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi
25 Arpe per il Lunedì dell’Angelo

Domenica 26 aprile, ore 17.00
Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi
Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” in concerto
L’Orchestra è stata fondata ed è curata dal M° Riccardo Muti

Sabato 2 maggio, ore 21.00
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Maestro Uto Ughi in concerto

Mag
10
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mag 10@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Giu
14
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Giu 14@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Giu
26
ven
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Giu 26 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

www.festivaldispoleto.com

Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Giu
27
sab
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Giu 27 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

www.festivaldispoleto.com

Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Giu
28
dom
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Giu 28 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

www.festivaldispoleto.com

Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Giu
29
lun
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Giu 29 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

www.festivaldispoleto.com

Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Giu
30
mar
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Giu 30 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

www.festivaldispoleto.com

Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Lug
1
mer
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 1 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

www.festivaldispoleto.com

Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Lug
2
gio
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 2 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

www.festivaldispoleto.com

Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Lug
3
ven
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 3 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

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Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Lug
4
sab
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 4 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

www.festivaldispoleto.com

Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Lug
5
dom
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 5 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

www.festivaldispoleto.com

Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Lug
6
lun
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 6 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

www.festivaldispoleto.com

Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Lug
7
mar
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 7 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

www.festivaldispoleto.com

Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Lug
8
mer
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 8 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

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Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Lug
9
gio
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 9 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

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Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Lug
10
ven
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 10 giorno intero
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La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

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Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Lug
11
sab
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 11 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

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Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Lug
12
dom
63° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Lug 12 giorno intero
<!--:it-->63° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->63rd FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 63a edizione.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

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Il promo del 62° Festival dei Due Mondi:

Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Lug 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ago
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ago 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Set
8
mar
Fiera della Madonna di Loreto @ Viale Trento e Trieste
Set 8–Set 9 giorno intero
<!--:it-->Fiera della Madonna di Loreto<!--:--><!--:en-->Fair of Our Lady of Loreto | 8-9 September<!--:--> @ Viale Trento e Trieste | Spoleto | Umbria | Italia

Alto numero di adesioni per la fiera dell’8 e 9 settembre. Sono infatti 195 le bancarelle che saranno a disposizione dei visitatori della più caratteristica tra le fiere cittadine. Una manifestazione storica che si svolgerà domenica 8 e lunedì 9 settembre dalle ore 8 alle ore 22 nelle seguenti vie: viale Trento e Trieste, via brigata Garibaldi, via Fratelli Cervi, via Caduti di Nassiriya, piazzale Cervi, via XVII settembre, largo Antonelli. Tra le categorie merceologiche dei produttori fiori, cipolle, marmellate, porchette. Tra gli altri stand quelli dedicati ad abbigliamento, casalinghi, tessuti, calzature, pelletterie, articoli vari (libri, chincaglierie).

Una novità per l’edizione di quest’anno è la nuova suddivisione, adottata in via sperimentale, della divisione delle bancarelle in settori merceologici per rendere più fruibile la fiera da parte dei visitatori. Nel piazzale Cervi (piazzale della ex Ferrovia Spoleto-Norcia) sono stati ubicati, per motivi legati alla sicurezza, gli operatori del settore Alimentare che utilizzano GP.

Concessa nel 1598 da Clemente VIII, si svolgeva in origine il 21 aprile e godeva per otto giorni di speciali franchigie e immunità per tutti, salvo che per banditi e ribelli. Nel 1664 venne spostata al 13 giugno, festa di Sant’Antonio di Padova, mantenendo però tutti i privilegi.

Da epoca imprecisabile si svolge l’8 e il 9 settembre, in occasione della Natività della Vergine. Denominata anche “delle cipolle” è la più grande fiera di Spoleto e vi si possono trovare prodotti di ogni tipo, dall’abbigliamento alla gastronomia, dai casalinghi all’oggettistica più varia.

Set
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Set 13@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ott
11
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ott 11@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Nov
8
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Nov 8@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Dic
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Dic 13@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Gen
10
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Gen 10@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Feb
14
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Feb 14@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Mar
14
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mar 14@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Apr
11
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Apr 11@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Mag
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mag 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Giu
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Giu 13@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Lug
11
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Lug 11@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ago
8
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ago 8@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Set
8
mer
Fiera della Madonna di Loreto @ Viale Trento e Trieste
Set 8–Set 9 giorno intero
<!--:it-->Fiera della Madonna di Loreto<!--:--><!--:en-->Fair of Our Lady of Loreto | 8-9 September<!--:--> @ Viale Trento e Trieste | Spoleto | Umbria | Italia

Alto numero di adesioni per la fiera dell’8 e 9 settembre. Sono infatti 195 le bancarelle che saranno a disposizione dei visitatori della più caratteristica tra le fiere cittadine. Una manifestazione storica che si svolgerà domenica 8 e lunedì 9 settembre dalle ore 8 alle ore 22 nelle seguenti vie: viale Trento e Trieste, via brigata Garibaldi, via Fratelli Cervi, via Caduti di Nassiriya, piazzale Cervi, via XVII settembre, largo Antonelli. Tra le categorie merceologiche dei produttori fiori, cipolle, marmellate, porchette. Tra gli altri stand quelli dedicati ad abbigliamento, casalinghi, tessuti, calzature, pelletterie, articoli vari (libri, chincaglierie).

Una novità per l’edizione di quest’anno è la nuova suddivisione, adottata in via sperimentale, della divisione delle bancarelle in settori merceologici per rendere più fruibile la fiera da parte dei visitatori. Nel piazzale Cervi (piazzale della ex Ferrovia Spoleto-Norcia) sono stati ubicati, per motivi legati alla sicurezza, gli operatori del settore Alimentare che utilizzano GP.

Concessa nel 1598 da Clemente VIII, si svolgeva in origine il 21 aprile e godeva per otto giorni di speciali franchigie e immunità per tutti, salvo che per banditi e ribelli. Nel 1664 venne spostata al 13 giugno, festa di Sant’Antonio di Padova, mantenendo però tutti i privilegi.

Da epoca imprecisabile si svolge l’8 e il 9 settembre, in occasione della Natività della Vergine. Denominata anche “delle cipolle” è la più grande fiera di Spoleto e vi si possono trovare prodotti di ogni tipo, dall’abbigliamento alla gastronomia, dai casalinghi all’oggettistica più varia.

Set
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Set 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ott
10
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ott 10@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Nov
14
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Nov 14@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Dic
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Dic 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Gen
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Gen 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Feb
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Feb 13@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Mar
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mar 13@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Apr
10
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Apr 10@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Mag
8
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mag 8@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Giu
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Giu 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Lug
10
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Lug 10@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Ago
14
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ago 14@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Set
8
gio
Fiera della Madonna di Loreto @ Viale Trento e Trieste
Set 8–Set 9 giorno intero
<!--:it-->Fiera della Madonna di Loreto<!--:--><!--:en-->Fair of Our Lady of Loreto | 8-9 September<!--:--> @ Viale Trento e Trieste | Spoleto | Umbria | Italia

Alto numero di adesioni per la fiera dell’8 e 9 settembre. Sono infatti 195 le bancarelle che saranno a disposizione dei visitatori della più caratteristica tra le fiere cittadine. Una manifestazione storica che si svolgerà domenica 8 e lunedì 9 settembre dalle ore 8 alle ore 22 nelle seguenti vie: viale Trento e Trieste, via brigata Garibaldi, via Fratelli Cervi, via Caduti di Nassiriya, piazzale Cervi, via XVII settembre, largo Antonelli. Tra le categorie merceologiche dei produttori fiori, cipolle, marmellate, porchette. Tra gli altri stand quelli dedicati ad abbigliamento, casalinghi, tessuti, calzature, pelletterie, articoli vari (libri, chincaglierie).

Una novità per l’edizione di quest’anno è la nuova suddivisione, adottata in via sperimentale, della divisione delle bancarelle in settori merceologici per rendere più fruibile la fiera da parte dei visitatori. Nel piazzale Cervi (piazzale della ex Ferrovia Spoleto-Norcia) sono stati ubicati, per motivi legati alla sicurezza, gli operatori del settore Alimentare che utilizzano GP.

Concessa nel 1598 da Clemente VIII, si svolgeva in origine il 21 aprile e godeva per otto giorni di speciali franchigie e immunità per tutti, salvo che per banditi e ribelli. Nel 1664 venne spostata al 13 giugno, festa di Sant’Antonio di Padova, mantenendo però tutti i privilegi.

Da epoca imprecisabile si svolge l’8 e il 9 settembre, in occasione della Natività della Vergine. Denominata anche “delle cipolle” è la più grande fiera di Spoleto e vi si possono trovare prodotti di ogni tipo, dall’abbigliamento alla gastronomia, dai casalinghi all’oggettistica più varia.

Set
11
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Set 11@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ott
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ott 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Nov
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Nov 13@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Dic
11
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Dic 11@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Gen
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dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Gen 8@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Feb
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Feb 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Mar
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dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mar 12@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Apr
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Apr 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Mag
14
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mag 14@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

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Giu
11
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Giu 11@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

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Lug
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Lug 9@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

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Ago
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ago 13@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Set
8
ven
Fiera della Madonna di Loreto @ Viale Trento e Trieste
Set 8–Set 9 giorno intero
<!--:it-->Fiera della Madonna di Loreto<!--:--><!--:en-->Fair of Our Lady of Loreto | 8-9 September<!--:--> @ Viale Trento e Trieste | Spoleto | Umbria | Italia

Alto numero di adesioni per la fiera dell’8 e 9 settembre. Sono infatti 195 le bancarelle che saranno a disposizione dei visitatori della più caratteristica tra le fiere cittadine. Una manifestazione storica che si svolgerà domenica 8 e lunedì 9 settembre dalle ore 8 alle ore 22 nelle seguenti vie: viale Trento e Trieste, via brigata Garibaldi, via Fratelli Cervi, via Caduti di Nassiriya, piazzale Cervi, via XVII settembre, largo Antonelli. Tra le categorie merceologiche dei produttori fiori, cipolle, marmellate, porchette. Tra gli altri stand quelli dedicati ad abbigliamento, casalinghi, tessuti, calzature, pelletterie, articoli vari (libri, chincaglierie).

Una novità per l’edizione di quest’anno è la nuova suddivisione, adottata in via sperimentale, della divisione delle bancarelle in settori merceologici per rendere più fruibile la fiera da parte dei visitatori. Nel piazzale Cervi (piazzale della ex Ferrovia Spoleto-Norcia) sono stati ubicati, per motivi legati alla sicurezza, gli operatori del settore Alimentare che utilizzano GP.

Concessa nel 1598 da Clemente VIII, si svolgeva in origine il 21 aprile e godeva per otto giorni di speciali franchigie e immunità per tutti, salvo che per banditi e ribelli. Nel 1664 venne spostata al 13 giugno, festa di Sant’Antonio di Padova, mantenendo però tutti i privilegi.

Da epoca imprecisabile si svolge l’8 e il 9 settembre, in occasione della Natività della Vergine. Denominata anche “delle cipolle” è la più grande fiera di Spoleto e vi si possono trovare prodotti di ogni tipo, dall’abbigliamento alla gastronomia, dai casalinghi all’oggettistica più varia.

Set
10
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Set 10@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ott
8
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ott 8@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Nov
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Nov 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Dic
10
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Dic 10@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Gen
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Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Gen 14@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Feb
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dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Feb 11@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Mar
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Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mar 10@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Apr
14
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Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Apr 14@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Mag
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mag 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Giu
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Giu 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Lug
14
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Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Lug 14@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Ago
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Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ago 11@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Set
8
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Fiera della Madonna di Loreto @ Viale Trento e Trieste
Set 8–Set 9 giorno intero
<!--:it-->Fiera della Madonna di Loreto<!--:--><!--:en-->Fair of Our Lady of Loreto | 8-9 September<!--:--> @ Viale Trento e Trieste | Spoleto | Umbria | Italia

Alto numero di adesioni per la fiera dell’8 e 9 settembre. Sono infatti 195 le bancarelle che saranno a disposizione dei visitatori della più caratteristica tra le fiere cittadine. Una manifestazione storica che si svolgerà domenica 8 e lunedì 9 settembre dalle ore 8 alle ore 22 nelle seguenti vie: viale Trento e Trieste, via brigata Garibaldi, via Fratelli Cervi, via Caduti di Nassiriya, piazzale Cervi, via XVII settembre, largo Antonelli. Tra le categorie merceologiche dei produttori fiori, cipolle, marmellate, porchette. Tra gli altri stand quelli dedicati ad abbigliamento, casalinghi, tessuti, calzature, pelletterie, articoli vari (libri, chincaglierie).

Una novità per l’edizione di quest’anno è la nuova suddivisione, adottata in via sperimentale, della divisione delle bancarelle in settori merceologici per rendere più fruibile la fiera da parte dei visitatori. Nel piazzale Cervi (piazzale della ex Ferrovia Spoleto-Norcia) sono stati ubicati, per motivi legati alla sicurezza, gli operatori del settore Alimentare che utilizzano GP.

Concessa nel 1598 da Clemente VIII, si svolgeva in origine il 21 aprile e godeva per otto giorni di speciali franchigie e immunità per tutti, salvo che per banditi e ribelli. Nel 1664 venne spostata al 13 giugno, festa di Sant’Antonio di Padova, mantenendo però tutti i privilegi.

Da epoca imprecisabile si svolge l’8 e il 9 settembre, in occasione della Natività della Vergine. Denominata anche “delle cipolle” è la più grande fiera di Spoleto e vi si possono trovare prodotti di ogni tipo, dall’abbigliamento alla gastronomia, dai casalinghi all’oggettistica più varia.

Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Set 8@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ott
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ott 13@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Nov
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dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Nov 10@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Dic
8
dom
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Dic 8@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Gen
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Gen 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Feb
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Feb 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Mar
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mar 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Apr
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Apr 13@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Mag
11
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mag 11@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Giu
8
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Giu 8@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Lug
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Lug 13@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ago
10
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ago 10@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Set
8
lun
Fiera della Madonna di Loreto @ Viale Trento e Trieste
Set 8–Set 9 giorno intero
<!--:it-->Fiera della Madonna di Loreto<!--:--><!--:en-->Fair of Our Lady of Loreto | 8-9 September<!--:--> @ Viale Trento e Trieste | Spoleto | Umbria | Italia

Alto numero di adesioni per la fiera dell’8 e 9 settembre. Sono infatti 195 le bancarelle che saranno a disposizione dei visitatori della più caratteristica tra le fiere cittadine. Una manifestazione storica che si svolgerà domenica 8 e lunedì 9 settembre dalle ore 8 alle ore 22 nelle seguenti vie: viale Trento e Trieste, via brigata Garibaldi, via Fratelli Cervi, via Caduti di Nassiriya, piazzale Cervi, via XVII settembre, largo Antonelli. Tra le categorie merceologiche dei produttori fiori, cipolle, marmellate, porchette. Tra gli altri stand quelli dedicati ad abbigliamento, casalinghi, tessuti, calzature, pelletterie, articoli vari (libri, chincaglierie).

Una novità per l’edizione di quest’anno è la nuova suddivisione, adottata in via sperimentale, della divisione delle bancarelle in settori merceologici per rendere più fruibile la fiera da parte dei visitatori. Nel piazzale Cervi (piazzale della ex Ferrovia Spoleto-Norcia) sono stati ubicati, per motivi legati alla sicurezza, gli operatori del settore Alimentare che utilizzano GP.

Concessa nel 1598 da Clemente VIII, si svolgeva in origine il 21 aprile e godeva per otto giorni di speciali franchigie e immunità per tutti, salvo che per banditi e ribelli. Nel 1664 venne spostata al 13 giugno, festa di Sant’Antonio di Padova, mantenendo però tutti i privilegi.

Da epoca imprecisabile si svolge l’8 e il 9 settembre, in occasione della Natività della Vergine. Denominata anche “delle cipolle” è la più grande fiera di Spoleto e vi si possono trovare prodotti di ogni tipo, dall’abbigliamento alla gastronomia, dai casalinghi all’oggettistica più varia.

Set
14
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Set 14@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ott
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ott 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Nov
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Nov 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Dic
14
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Dic 14@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Gen
11
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Gen 11@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Feb
8
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Feb 8@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Mar
8
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mar 8@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Apr
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Apr 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Mag
10
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mag 10@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Giu
14
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Giu 14@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Lug
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Lug 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ago
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ago 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Set
8
mar
Fiera della Madonna di Loreto @ Viale Trento e Trieste
Set 8–Set 9 giorno intero
<!--:it-->Fiera della Madonna di Loreto<!--:--><!--:en-->Fair of Our Lady of Loreto | 8-9 September<!--:--> @ Viale Trento e Trieste | Spoleto | Umbria | Italia

Alto numero di adesioni per la fiera dell’8 e 9 settembre. Sono infatti 195 le bancarelle che saranno a disposizione dei visitatori della più caratteristica tra le fiere cittadine. Una manifestazione storica che si svolgerà domenica 8 e lunedì 9 settembre dalle ore 8 alle ore 22 nelle seguenti vie: viale Trento e Trieste, via brigata Garibaldi, via Fratelli Cervi, via Caduti di Nassiriya, piazzale Cervi, via XVII settembre, largo Antonelli. Tra le categorie merceologiche dei produttori fiori, cipolle, marmellate, porchette. Tra gli altri stand quelli dedicati ad abbigliamento, casalinghi, tessuti, calzature, pelletterie, articoli vari (libri, chincaglierie).

Una novità per l’edizione di quest’anno è la nuova suddivisione, adottata in via sperimentale, della divisione delle bancarelle in settori merceologici per rendere più fruibile la fiera da parte dei visitatori. Nel piazzale Cervi (piazzale della ex Ferrovia Spoleto-Norcia) sono stati ubicati, per motivi legati alla sicurezza, gli operatori del settore Alimentare che utilizzano GP.

Concessa nel 1598 da Clemente VIII, si svolgeva in origine il 21 aprile e godeva per otto giorni di speciali franchigie e immunità per tutti, salvo che per banditi e ribelli. Nel 1664 venne spostata al 13 giugno, festa di Sant’Antonio di Padova, mantenendo però tutti i privilegi.

Da epoca imprecisabile si svolge l’8 e il 9 settembre, in occasione della Natività della Vergine. Denominata anche “delle cipolle” è la più grande fiera di Spoleto e vi si possono trovare prodotti di ogni tipo, dall’abbigliamento alla gastronomia, dai casalinghi all’oggettistica più varia.

Set
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Set 13@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ott
11
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ott 11@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Nov
8
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Nov 8@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Dic
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Dic 13@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Gen
10
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Gen 10@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Feb
14
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Feb 14@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Mar
14
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mar 14@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Apr
11
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Apr 11@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Mag
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mag 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Giu
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Giu 13@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Lug
11
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Lug 11@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ago
8
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ago 8@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Set
8
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Fiera della Madonna di Loreto @ Viale Trento e Trieste
Set 8–Set 9 giorno intero
<!--:it-->Fiera della Madonna di Loreto<!--:--><!--:en-->Fair of Our Lady of Loreto | 8-9 September<!--:--> @ Viale Trento e Trieste | Spoleto | Umbria | Italia

Alto numero di adesioni per la fiera dell’8 e 9 settembre. Sono infatti 195 le bancarelle che saranno a disposizione dei visitatori della più caratteristica tra le fiere cittadine. Una manifestazione storica che si svolgerà domenica 8 e lunedì 9 settembre dalle ore 8 alle ore 22 nelle seguenti vie: viale Trento e Trieste, via brigata Garibaldi, via Fratelli Cervi, via Caduti di Nassiriya, piazzale Cervi, via XVII settembre, largo Antonelli. Tra le categorie merceologiche dei produttori fiori, cipolle, marmellate, porchette. Tra gli altri stand quelli dedicati ad abbigliamento, casalinghi, tessuti, calzature, pelletterie, articoli vari (libri, chincaglierie).

Una novità per l’edizione di quest’anno è la nuova suddivisione, adottata in via sperimentale, della divisione delle bancarelle in settori merceologici per rendere più fruibile la fiera da parte dei visitatori. Nel piazzale Cervi (piazzale della ex Ferrovia Spoleto-Norcia) sono stati ubicati, per motivi legati alla sicurezza, gli operatori del settore Alimentare che utilizzano GP.

Concessa nel 1598 da Clemente VIII, si svolgeva in origine il 21 aprile e godeva per otto giorni di speciali franchigie e immunità per tutti, salvo che per banditi e ribelli. Nel 1664 venne spostata al 13 giugno, festa di Sant’Antonio di Padova, mantenendo però tutti i privilegi.

Da epoca imprecisabile si svolge l’8 e il 9 settembre, in occasione della Natività della Vergine. Denominata anche “delle cipolle” è la più grande fiera di Spoleto e vi si possono trovare prodotti di ogni tipo, dall’abbigliamento alla gastronomia, dai casalinghi all’oggettistica più varia.

Set
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Set 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ott
10
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ott 10@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Nov
14
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Nov 14@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Dic
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Dic 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Gen
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Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Gen 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Feb
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Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Feb 13@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Mar
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dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mar 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Apr
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Apr 9@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Mag
14
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Mag 14@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

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Giu
11
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Giu 11@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Lug
9
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Lug 9@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ago
13
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ago 13@08:00
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Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Set
8
ven
Fiera della Madonna di Loreto @ Viale Trento e Trieste
Set 8–Set 9 giorno intero
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Alto numero di adesioni per la fiera dell’8 e 9 settembre. Sono infatti 195 le bancarelle che saranno a disposizione dei visitatori della più caratteristica tra le fiere cittadine. Una manifestazione storica che si svolgerà domenica 8 e lunedì 9 settembre dalle ore 8 alle ore 22 nelle seguenti vie: viale Trento e Trieste, via brigata Garibaldi, via Fratelli Cervi, via Caduti di Nassiriya, piazzale Cervi, via XVII settembre, largo Antonelli. Tra le categorie merceologiche dei produttori fiori, cipolle, marmellate, porchette. Tra gli altri stand quelli dedicati ad abbigliamento, casalinghi, tessuti, calzature, pelletterie, articoli vari (libri, chincaglierie).

Una novità per l’edizione di quest’anno è la nuova suddivisione, adottata in via sperimentale, della divisione delle bancarelle in settori merceologici per rendere più fruibile la fiera da parte dei visitatori. Nel piazzale Cervi (piazzale della ex Ferrovia Spoleto-Norcia) sono stati ubicati, per motivi legati alla sicurezza, gli operatori del settore Alimentare che utilizzano GP.

Concessa nel 1598 da Clemente VIII, si svolgeva in origine il 21 aprile e godeva per otto giorni di speciali franchigie e immunità per tutti, salvo che per banditi e ribelli. Nel 1664 venne spostata al 13 giugno, festa di Sant’Antonio di Padova, mantenendo però tutti i privilegi.

Da epoca imprecisabile si svolge l’8 e il 9 settembre, in occasione della Natività della Vergine. Denominata anche “delle cipolle” è la più grande fiera di Spoleto e vi si possono trovare prodotti di ogni tipo, dall’abbigliamento alla gastronomia, dai casalinghi all’oggettistica più varia.

Set
10
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Set 10@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Ott
8
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Ott 8@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Nov
12
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Nov 12@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

Dic
10
dom
Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà e vie limitrofe
Dic 10@08:00
<!--:it-->Mercatino dell'Antico<!--:--><!--:en-->Antiques Market<!--:--> @ Piazza della Libertà e vie limitrofe | Spoleto | Umbria | Italia

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Alla tradizionale esposizione e vendita di oggetti si aggiungono eventi di musica itinerante e altre iniziative di animazione nel centro storico.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55