Calendar

Ott
26
Lun
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 26 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 26 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Ott
27
Mar
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 27 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

Ott
28
Mer
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 28 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

Ott
29
Gio
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 29 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 29 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Ott
30
Ven
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 30 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 30 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Ott
31
Sab
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 31 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 31 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Materia Oscura di Paolo Canevari | Visita guidata tematica @ Palazzo Collicola
Ott 31@16:00
<!--:it-->Materia Oscura di Paolo Canevari | Visita guidata tematica <!--:--> @ Palazzo Collicola

Materia Oscura | Mostra temporanea di Paolo Canevari
Palazzo Collicola Galleria d’Arte Moderna di Spoleto “G. Carandente”

Visita guidata tematica Sabato 31 ottobre 2020 – ore 16.00

In occasione della chiusura della mostra temporanea di Paolo Canevari Materia Oscura, sabato 31 ottobre alle ore 16.00, Sistema Museo propone una visita guidata tematica alle opere dell’artista romano ospitate al Piano Nobile di Palazzo Collicola.

L’iniziativa sarà l’occasione per entrare in contatto con la misteriosa ed impenetrabile materia di Paolo Canevari e con la consapevolezza dell’impossibilità di poterne svelare il livello oscuro. La partecipazione alla visita guidata è gratuita e prevede l’obbligo della mascherina e il rispetto del distanziamento sociale.

La visita guidata è a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.

“Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo”.
“Project supported by the Exhibit Program | Directorate-General for Contemporary Creativity of the Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism.

@creativita_contemporanea (INSTAGRAM)
@CreativitaContemporanea (FACEBOOK)
#MIBACT #CreativitaContemporanea #ExhibitProgram #ContemporaryItalianArt

Per informazioni e prenotazioni
Dal giovedì al lunedì 10.30-13/15.00-17.30
Sistema Museo – 0743 .46434

***ANNULLATO*** La (ri)Scoperta dell’America – Cinque incontri per conoscere meglio gli Stati Uniti @ Spoleto
Ott 31@17:30
<!--:it-->***ANNULLATO*** La (ri)Scoperta dell'America - Cinque incontri per conoscere meglio gli Stati Uniti<!--:--> @ Spoleto

***Annullate le ultime due date***

LA (RI)SCOPERTA DELL’AMERICA

La “Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini”, in occasione delle elezioni presidenziali che si terranno negli Stati Uniti il prossimo 3 novembre, ha organizzato con il patrocinio del Comune di Spoleto la rassegna La (ri)Scoperta dell’America, cinque giornate di incontri dedicate ad approfondire la conoscenza della società americana.

Dopo un primo incontro dedicato alla Storia ed alla Società Americana proveremo a conoscere meglio gli USA, in considerazione di antichi e consolidati rapporti di Spoleto con molti artisti americani, attraverso il cinema, la letteratura, la musica e le arti visive.

Ogni fine settimana (26 settembre, 3, 17, 24 e 31 ottobre) avremo una conferenza il sabato alle ore 17.30 e la proiezione di un film al Cinema Sala Pegasus (il sabato alle 15.00 e la domenica alle 11.00 od alle ore 15.00).

Sabato 26 settembre, al Complesso Monumentale di San Nicolò (sala primo piano), il prof. Massimo Teodori, probabilmente il maggior conoscitore del “sistema” USA, per 30 anni docente di Storia degli Stati Uniti all’Università di Perugia, ci racconterà cosa erano e cosa sono diventati gli Stati Uniti e quali sono le principali differenze ordinamentali rispetto all’Italia. Al Cinema Sala Pegasus sono in programma le proiezioni “Fa’ la Cosa Giusta (regia di Spike Lee)” il sabato 26 settembre alle ore 15.00 e “… e l’Uomo Creò Satana (regia di Stanley Kramer)” domenica 27 settembre alle ore 11.00.

Sabato 3 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Antonio Monda, giornalista, scrittore e docente di cinema alla New York University, ci aiuterà a “vedere” gli Stati Uniti attraverso il Cinema: gli Usa rappresentati nei film e come gli USA si raccontano attraverso il cinema. Le proiezioni saranno “Gangs of New York (regia di Martin Scorsese)”, sabato 3 ottobre alle ore 15.00 e “Il Buio Oltre la Siepe (regia di Robert Mulligan)”, domenica 4 ottobre alle ore 11.00.

Sabato 17 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Luca Briasco, giornalista, editor, scrittore e traduttore, ci racconterà gli Stati Uniti attraverso i Libri: i grandi autori americani “classici” ed i nuovi autori emergenti ed emersi. Le proiezioni saranno “Moby Dick, la Balena Bianca (regia di John Houston)”, sabato 17 ottobre alle ore 15.00 e “Truman Capote – A Sangue Freddo (regia di Bennet Miller)”, domenica 18 ottobre alle ore 15.00.

Sabato 24 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, in collaborazione con il Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto, Mariachiara Grilli e Luca Franceschetti, ci dimostreranno come ci sia un filo che unisce la musica americana dalla fine dell’800 ai giorni nostri, passando dal jazz, al blues, al rock, al soul al R&B… fino all’Hip Hop. Le proiezioni saranno “West Side Story (regia di Jerome Robbins e Robert Wise)”, sabato 24 ottobre alle ore 15.00 e “The Blues Brothers (regia di John Landis)”, domenica 25 ottobre alle ore 11.00.

Sabato 31 ottobre, sempre alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Marco Tonelli (Direttore di Palazzo Collicola Arti Visive) con Ida Panicelli (giornalista, critica e storica dell’arte), ci parleranno dei contributi originali che gli USA hanno dato al mondo delle arti: la Performing Art, la Pop Art… e ci illustreranno le relazioni artistiche che legano Spoleto e gli Stati Uniti, anche attraverso la figura di Giovanni Carandente, di cui ricorre il centenario dalla nascita. Le proiezioni saranno “Monuments Men (regia di George Clooney)”, sabato 31 ottobre alle ore 15.00 e “Il Tormento e l’Estasi (regia di Carol Reed)”, domenica 1 novembre alle ore 11.00.

L’accesso è libero e sottoposto alle limitazioni protocollari in materia di prevenzione del contagio COVID-19: la prenotazione può essere effettuata online alla pagina http://www.fondazioneantonini.org/prenotazione (prevista la rilevazione della temperatura corporea e l’autocertificazione da compilare all’ingresso).

La rassegna è stata organizzata con la collaborazione di Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Cinema Sala Pegasus, Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto e Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna ‘G. Carandente’.

Nov
1
Dom
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Nov 1 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

Nov
2
Lun
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Nov 2 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

Nov
12
Gio
Convegno internazionale GIOVANNI CARANDENTE, UNA VITA PER L’ARTE (streaming)
Nov 12 giorno intero

12 e 13 novembre: Convegno internazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Giovanni Carandente

Nell’ambito delle attività dedicate alla figura di Giovanni Carandente, il Comitato nazionale a lui intitolato e formatosi con decreto ministeriale nel
dicembre del 2019, ha elaborato una serie di azioni volte a far luce su una figura fondamentale della storia culturale italiana e difficilmente riconducibile a classificazioni specifiche.

Carandente infatti fu ispettore e funzionario della Soprintendenza, docente universitario, critico d’arte e curatore di memorabili e irripetibili mostre di
arte antica e contemporanea, direttore della Biennale di Venezia, studioso a tutto campo ed ecace comunicatore di arte, nonché primo direttore e fondatore della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Collicola a Spoleto, a lui intitolata dopo la sua morte, avvenuta nel 2009.

Spoleto, che gli attribuì la cittadinanza onoraria nel 2001, fu per lui la sua seconda casa e qui ideò rassegne passate alla storia come Sculture nella città nel 1962 e tante altre importanti mostre nell’ambito del Festival dei Due Mondi.

Alla sua figura poliedrica sono dedicate varie attività nell’anno del centenario della nascita, che si è virtualmente inaugurato con la pubblicazione, sostenuta dagli Amici di Spoleto, della prima esaustiva raccolta di suoi scritti, dal titolo Giovanni Carandente e la scultura moderna. Saggi dal 1957 al 2008 (a cura di Antonella Pesola, Magonza Editore).

Le attività speciche del Comitato Nazionale prevedono una mostra tematica dal titolo Giovanni Carandente. Archives and Documents (a cura del Comitato e di Lorenzo Fiorucci e Antonella Pesola) con documenti inediti dal suo archivio privato, fotografie, una selezione di una serie di opere dedicategli da grandi artisti e provenienti dalla sua donazione conservata presso Palazzo Collicola, realizzazione di video documentari con immagini e riprese di archivio.

L’esposizione sarà preceduta, sempre a Spoleto, tra il 12 e 13 novembre da un convegno internazionale in streaming (a cura del Comitato e della prof.ssa Stefania Petrillo) dal titolo “Giovanni Carandente: una vita per l’arte“, che vedrà la partecipazione di illustri relatori italiani e stranieri, docenti universitari, funzionari della sovrintendenza, storici dell’arte, direttori di museo, tra cui figure di fama internazionale in rappresentanza delle Fondazioni Alexander Calder, Eduardo Chillida, Henry Moore, Beverly Pepper, Anthony Caro.

Programma | Pagina 1

Il Comitato nazionale, composto da un variegato parterre di esponenti del mondo dell’arte, vede tra i suoi membri: Umberto de Augustinis (Sindaco di Spoleto), Duccio K. Marignoli (Presidente), Marco Tonelli (Segretario/Tesoriere), Claudia Terenzi, Bruno Toscano, Giovanni Luca Delogu, Stefania Petrillo, Lorenzo Fiorucci, Marco Pierini, Francesco Tedeschi, Stefano Esengrini, Lamberto Gentili, Luca Pietro Nicoletti, Antonella Pesola, Alessandro Carandente Fondazione Arnaldo Pomodoro, Fondazione Quadriennale di Roma, Fondazione Progetti Beverly Pepper.

Una commissione di esperti individuata dai membri del Comitato (Maria Vittoria Marini Clarelli, Daniela Fonti, Luigi Ficacci), in seguito a un bando pubblico, ha selezionato un progetto di ricerca (Giovanni Carandente. L’arte di comunicare l’arte) rivolto a giovani studiosi per la pubblicazione di un saggio nel corso del 2021 che indaghi alcuni degli aspetti più importanti e originali dell’attività di Carandente come curatore e organizzatore di grandi allestimenti espositivi.

Nov
13
Ven
Convegno internazionale GIOVANNI CARANDENTE, UNA VITA PER L’ARTE (streaming)
Nov 13 giorno intero

12 e 13 novembre: Convegno internazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Giovanni Carandente

Nell’ambito delle attività dedicate alla figura di Giovanni Carandente, il Comitato nazionale a lui intitolato e formatosi con decreto ministeriale nel
dicembre del 2019, ha elaborato una serie di azioni volte a far luce su una figura fondamentale della storia culturale italiana e difficilmente riconducibile a classificazioni specifiche.

Carandente infatti fu ispettore e funzionario della Soprintendenza, docente universitario, critico d’arte e curatore di memorabili e irripetibili mostre di
arte antica e contemporanea, direttore della Biennale di Venezia, studioso a tutto campo ed ecace comunicatore di arte, nonché primo direttore e fondatore della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Collicola a Spoleto, a lui intitolata dopo la sua morte, avvenuta nel 2009.

Spoleto, che gli attribuì la cittadinanza onoraria nel 2001, fu per lui la sua seconda casa e qui ideò rassegne passate alla storia come Sculture nella città nel 1962 e tante altre importanti mostre nell’ambito del Festival dei Due Mondi.

Alla sua figura poliedrica sono dedicate varie attività nell’anno del centenario della nascita, che si è virtualmente inaugurato con la pubblicazione, sostenuta dagli Amici di Spoleto, della prima esaustiva raccolta di suoi scritti, dal titolo Giovanni Carandente e la scultura moderna. Saggi dal 1957 al 2008 (a cura di Antonella Pesola, Magonza Editore).

Le attività speciche del Comitato Nazionale prevedono una mostra tematica dal titolo Giovanni Carandente. Archives and Documents (a cura del Comitato e di Lorenzo Fiorucci e Antonella Pesola) con documenti inediti dal suo archivio privato, fotografie, una selezione di una serie di opere dedicategli da grandi artisti e provenienti dalla sua donazione conservata presso Palazzo Collicola, realizzazione di video documentari con immagini e riprese di archivio.

L’esposizione sarà preceduta, sempre a Spoleto, tra il 12 e 13 novembre da un convegno internazionale in streaming (a cura del Comitato e della prof.ssa Stefania Petrillo) dal titolo “Giovanni Carandente: una vita per l’arte“, che vedrà la partecipazione di illustri relatori italiani e stranieri, docenti universitari, funzionari della sovrintendenza, storici dell’arte, direttori di museo, tra cui figure di fama internazionale in rappresentanza delle Fondazioni Alexander Calder, Eduardo Chillida, Henry Moore, Beverly Pepper, Anthony Caro.

Programma | Pagina 1

Il Comitato nazionale, composto da un variegato parterre di esponenti del mondo dell’arte, vede tra i suoi membri: Umberto de Augustinis (Sindaco di Spoleto), Duccio K. Marignoli (Presidente), Marco Tonelli (Segretario/Tesoriere), Claudia Terenzi, Bruno Toscano, Giovanni Luca Delogu, Stefania Petrillo, Lorenzo Fiorucci, Marco Pierini, Francesco Tedeschi, Stefano Esengrini, Lamberto Gentili, Luca Pietro Nicoletti, Antonella Pesola, Alessandro Carandente Fondazione Arnaldo Pomodoro, Fondazione Quadriennale di Roma, Fondazione Progetti Beverly Pepper.

Una commissione di esperti individuata dai membri del Comitato (Maria Vittoria Marini Clarelli, Daniela Fonti, Luigi Ficacci), in seguito a un bando pubblico, ha selezionato un progetto di ricerca (Giovanni Carandente. L’arte di comunicare l’arte) rivolto a giovani studiosi per la pubblicazione di un saggio nel corso del 2021 che indaghi alcuni degli aspetti più importanti e originali dell’attività di Carandente come curatore e organizzatore di grandi allestimenti espositivi.

Nov
25
Mer
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne – Presentazione del libro “Le muse nascoste. Protagoniste dimenticate di grandi opere d’arte” di Lauretta Colonnelli @ diretta streaming
Nov 25@15:00
<!--:it-->Giornata mondiale contro la violenza sulle donne - Presentazione del libro "Le muse nascoste. Protagoniste dimenticate di grandi opere d’arte" di Lauretta Colonnelli<!--:--> @ diretta streaming

Per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, mercoledì 25 novembre alle ore 15.00 il Comune di Spoleto ha organizzato la presentazione del libro Le muse nascoste. Protagoniste dimenticate di grandi opere d’arte, scritto da Lauretta Colonnelli ed edito da Giunti.

L’iniziativa, che verrà trasmessa in diretta streaming nel canale YouTube del Comune di Spoleto (https://bit.ly/2J6ZwrW) e sulla piattaforma spoleto.videoassemblea.it, verrà introdotta dall’assessore alla cultura Ada Urbani, a cui seguirà il saluto istituzionale del Vicesindaco e assessore alle pari opportunità Beatrice Montioni.

Nel corso dell’incontro, che sarà moderato dal direttore di Palazzo Collicola Marco Tonelli, interverranno Caterina Grifoni (Presidente FIDAPA BPW Italy, sezione di Spoleto), Anna Maria Regoli (Presidente International Inner Wheel Club di Spoleto) e Marina Antonini (Presidente Donne contro la guerra e volontaria CAV Crisalide Spoleto).

Sarà presente anche l’autrice del libro Lauretta Colonnelli (nata a Pitigliano, Grosseto, residente a Roma dal 1969, Lauretta Colonnelli dopo gli studi classici si è laureata in Filosofia all’Università La Sapienza, dove è stata per due anni assistente di Adriano Magli presso la cattedra di Storia del Teatro. Seguono due anni in Rai come programmista regista. Dal 1979 giornalista all’Europeo, dal 1992 caporedattore della cultura ad Amica, dal 1996 alla sezione culturale del Corriere della Sera. Pubblicazioni recenti: il saggio su Gli irripetibili anni ’60 a Roma – ed. Skira, 2011 e il libro Conosci Roma? – ed. Clichy, 2013: una passeggiata tra i segreti della Città Eterna raccontati in 450 domande e altrettante risposte).

In segno di condivisione il Comune di Spoleto illuminerà di rosso, a partire dalle ore 17.00, la fontana di piazza del Mercato.

Dic
1
Mar
Hackathon | Maratona digitale longobarda @ in streaming
Dic 1 giorno intero
<!--:it-->Hackathon | Maratona digitale longobarda<!--:--> @ in streaming

Com’è noto la basilica di San Salvatore dal 2011 è nel sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”. Un riconoscimento di grande valore e visibilità, che conferma e amplifica l’importanza della nostra Città dal punto di vista storico, culturale e turistico. Oltre al Comune di Spoleto, fanno parte della rete i Comuni di Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio e Gornate Olona (in un unico sito), Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo.

Nel 2009, al fine di configurarsi come un insieme unitario, anche se articolato e complesso, sia dal punto di vista geografico sia della tipologia dei beni monumentali che rappresentavano, hanno dato vita all’Associazione Italia Langobardorum. Da allora l’Associazione si occupa della programmazione, delle attività comuni di valorizzazione e degli adempimenti nei confronti dell’UNESCO. Attività che vengono svolte secondo un Piano di Gestione, elemento fondamentale per ottenere e per poi conservare l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Universale (WHL) dell’UNESCO.

L’Associazione, attraverso il Piano di Gestione, deve assicurare un’efficace protezione dei beni, per garantirne la trasmissione alle future generazioni e, nel contempo, contribuire allo sviluppo socio-economico e alla qualità della vita delle comunità. Pertanto il Piano di Gestione deve tener conto delle differenze tipologiche, delle caratteristiche e delle necessità del sito seriale, nonché del contesto culturale e/o naturale in cui si collocano i 7 monumenti.

A distanza di quasi 10 anni dal riconoscimento era necessario procedere alla revisione del Piano di Gestione e per tale motivo l’Associazione ha partecipato al bando del MiBACT “misure speciali … per i siti UNESCO” con il progetto “Aggiornamento del Piano di Gestione attraverso processi partecipati” ottenendone il finanziamento a valere sulla Legge 77/2006.

A causa dell’emergenza sanitaria il progetto ha subito un ovvio rallentamento e è stato necessario riflettere su come affrontare il problema del distanziamento sociale e dell’impossibilità di viaggiare, incontrarsi, aggregarsi, a fronte della esigenza di realizzare un “processo partecipato” per l’aggiornamento del Piano di Gestione del Sito, così come richiesto dal Comitato del Patrimonio Mondiale.

La soluzione trovata è stata l’ideazione e la messa a punto di una piattaforma virtuale, sulla quale programmare i necessari incontri, con la modalità dell’Hackathon.

È stata così programmata una maratona digitale longobarda, condensata in quattro giorni (dall’1 al 4 dicembre), durante i quali si concentreranno tutti gli incontri di partecipazione, sia delle singole componenti, sia dell’intera rete, insieme ad alcune attività informative e divulgative. Sarà contestualmente reso disponibile sulla piattaforma un apposito format per raccogliere progettualità ed idee utili alla stesura finale del Piano. Una chat rimarrà inoltre attiva quotidianamente, per rispondere a domande e curiosità, oltre ad aiutare nell’uso della piattaforma.

Le attività realizzate, il numero di persone coinvolte e le progettualità, idee e proposte raccolte, considerate come utile punto di partenza per definire le priorità e le strategie di realizzazione dei progetti futuri per il sito longobardo, saranno presentate al termine dell’evento il venerdì 4 dicembre.

La proposta di Hackathon per il sito longobardo è una modalità di coinvolgimento alternativa che, pur essendo nata in una condizione d’emergenza che obbliga al distanziamento sociale, punta comunque ad un maggiore avvicinamento dei protagonisti, nonché di tutti gli stakeholder e rightholder presenti sui territori compresi nel sito e nei territori di riferimento a quello, permettendo anche a chi si trova a centinaia di chilometri di distanza, di conoscere e confrontarsi con le altre realtà, molto diversificate, ma pur sempre parte di un unico progetto comune, già riconosciuto come tale nel 2011, e che ora torna nuovamente a confrontarsi sul futuro prossimo.

L’inaugurazione dei meeting partecipativi on line attraverso la piattaforma Hackathon si terrà il giorno martedì 1 dicembre 2020 alle ore 11.30. Saranno presenti la neo presidente Rossella del Prete, la vicepresidente Ada Urbani, i rappresentanti dei restanti Comuni della rete e dei soci sostenitori oltre alla dott.ssa Angela Maria Ferroni del Ministero che, dal lontano 2007, non ha mai smesso di seguire e sostenere le attività della rete dei “Longobardi”.

Vi invitiamo pertanto a seguire l’Hackathon che sarà trasmessa in streaming sui canali social dell’Associazione Italia Langobardorum.

Dic
2
Mer
Hackathon | Maratona digitale longobarda @ in streaming
Dic 2 giorno intero
<!--:it-->Hackathon | Maratona digitale longobarda<!--:--> @ in streaming

Com’è noto la basilica di San Salvatore dal 2011 è nel sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”. Un riconoscimento di grande valore e visibilità, che conferma e amplifica l’importanza della nostra Città dal punto di vista storico, culturale e turistico. Oltre al Comune di Spoleto, fanno parte della rete i Comuni di Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio e Gornate Olona (in un unico sito), Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo.

Nel 2009, al fine di configurarsi come un insieme unitario, anche se articolato e complesso, sia dal punto di vista geografico sia della tipologia dei beni monumentali che rappresentavano, hanno dato vita all’Associazione Italia Langobardorum. Da allora l’Associazione si occupa della programmazione, delle attività comuni di valorizzazione e degli adempimenti nei confronti dell’UNESCO. Attività che vengono svolte secondo un Piano di Gestione, elemento fondamentale per ottenere e per poi conservare l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Universale (WHL) dell’UNESCO.

L’Associazione, attraverso il Piano di Gestione, deve assicurare un’efficace protezione dei beni, per garantirne la trasmissione alle future generazioni e, nel contempo, contribuire allo sviluppo socio-economico e alla qualità della vita delle comunità. Pertanto il Piano di Gestione deve tener conto delle differenze tipologiche, delle caratteristiche e delle necessità del sito seriale, nonché del contesto culturale e/o naturale in cui si collocano i 7 monumenti.

A distanza di quasi 10 anni dal riconoscimento era necessario procedere alla revisione del Piano di Gestione e per tale motivo l’Associazione ha partecipato al bando del MiBACT “misure speciali … per i siti UNESCO” con il progetto “Aggiornamento del Piano di Gestione attraverso processi partecipati” ottenendone il finanziamento a valere sulla Legge 77/2006.

A causa dell’emergenza sanitaria il progetto ha subito un ovvio rallentamento e è stato necessario riflettere su come affrontare il problema del distanziamento sociale e dell’impossibilità di viaggiare, incontrarsi, aggregarsi, a fronte della esigenza di realizzare un “processo partecipato” per l’aggiornamento del Piano di Gestione del Sito, così come richiesto dal Comitato del Patrimonio Mondiale.

La soluzione trovata è stata l’ideazione e la messa a punto di una piattaforma virtuale, sulla quale programmare i necessari incontri, con la modalità dell’Hackathon.

È stata così programmata una maratona digitale longobarda, condensata in quattro giorni (dall’1 al 4 dicembre), durante i quali si concentreranno tutti gli incontri di partecipazione, sia delle singole componenti, sia dell’intera rete, insieme ad alcune attività informative e divulgative. Sarà contestualmente reso disponibile sulla piattaforma un apposito format per raccogliere progettualità ed idee utili alla stesura finale del Piano. Una chat rimarrà inoltre attiva quotidianamente, per rispondere a domande e curiosità, oltre ad aiutare nell’uso della piattaforma.

Le attività realizzate, il numero di persone coinvolte e le progettualità, idee e proposte raccolte, considerate come utile punto di partenza per definire le priorità e le strategie di realizzazione dei progetti futuri per il sito longobardo, saranno presentate al termine dell’evento il venerdì 4 dicembre.

La proposta di Hackathon per il sito longobardo è una modalità di coinvolgimento alternativa che, pur essendo nata in una condizione d’emergenza che obbliga al distanziamento sociale, punta comunque ad un maggiore avvicinamento dei protagonisti, nonché di tutti gli stakeholder e rightholder presenti sui territori compresi nel sito e nei territori di riferimento a quello, permettendo anche a chi si trova a centinaia di chilometri di distanza, di conoscere e confrontarsi con le altre realtà, molto diversificate, ma pur sempre parte di un unico progetto comune, già riconosciuto come tale nel 2011, e che ora torna nuovamente a confrontarsi sul futuro prossimo.

L’inaugurazione dei meeting partecipativi on line attraverso la piattaforma Hackathon si terrà il giorno martedì 1 dicembre 2020 alle ore 11.30. Saranno presenti la neo presidente Rossella del Prete, la vicepresidente Ada Urbani, i rappresentanti dei restanti Comuni della rete e dei soci sostenitori oltre alla dott.ssa Angela Maria Ferroni del Ministero che, dal lontano 2007, non ha mai smesso di seguire e sostenere le attività della rete dei “Longobardi”.

Vi invitiamo pertanto a seguire l’Hackathon che sarà trasmessa in streaming sui canali social dell’Associazione Italia Langobardorum.

Dic
3
Gio
Hackathon | Maratona digitale longobarda @ in streaming
Dic 3 giorno intero
<!--:it-->Hackathon | Maratona digitale longobarda<!--:--> @ in streaming

Com’è noto la basilica di San Salvatore dal 2011 è nel sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”. Un riconoscimento di grande valore e visibilità, che conferma e amplifica l’importanza della nostra Città dal punto di vista storico, culturale e turistico. Oltre al Comune di Spoleto, fanno parte della rete i Comuni di Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio e Gornate Olona (in un unico sito), Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo.

Nel 2009, al fine di configurarsi come un insieme unitario, anche se articolato e complesso, sia dal punto di vista geografico sia della tipologia dei beni monumentali che rappresentavano, hanno dato vita all’Associazione Italia Langobardorum. Da allora l’Associazione si occupa della programmazione, delle attività comuni di valorizzazione e degli adempimenti nei confronti dell’UNESCO. Attività che vengono svolte secondo un Piano di Gestione, elemento fondamentale per ottenere e per poi conservare l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Universale (WHL) dell’UNESCO.

L’Associazione, attraverso il Piano di Gestione, deve assicurare un’efficace protezione dei beni, per garantirne la trasmissione alle future generazioni e, nel contempo, contribuire allo sviluppo socio-economico e alla qualità della vita delle comunità. Pertanto il Piano di Gestione deve tener conto delle differenze tipologiche, delle caratteristiche e delle necessità del sito seriale, nonché del contesto culturale e/o naturale in cui si collocano i 7 monumenti.

A distanza di quasi 10 anni dal riconoscimento era necessario procedere alla revisione del Piano di Gestione e per tale motivo l’Associazione ha partecipato al bando del MiBACT “misure speciali … per i siti UNESCO” con il progetto “Aggiornamento del Piano di Gestione attraverso processi partecipati” ottenendone il finanziamento a valere sulla Legge 77/2006.

A causa dell’emergenza sanitaria il progetto ha subito un ovvio rallentamento e è stato necessario riflettere su come affrontare il problema del distanziamento sociale e dell’impossibilità di viaggiare, incontrarsi, aggregarsi, a fronte della esigenza di realizzare un “processo partecipato” per l’aggiornamento del Piano di Gestione del Sito, così come richiesto dal Comitato del Patrimonio Mondiale.

La soluzione trovata è stata l’ideazione e la messa a punto di una piattaforma virtuale, sulla quale programmare i necessari incontri, con la modalità dell’Hackathon.

È stata così programmata una maratona digitale longobarda, condensata in quattro giorni (dall’1 al 4 dicembre), durante i quali si concentreranno tutti gli incontri di partecipazione, sia delle singole componenti, sia dell’intera rete, insieme ad alcune attività informative e divulgative. Sarà contestualmente reso disponibile sulla piattaforma un apposito format per raccogliere progettualità ed idee utili alla stesura finale del Piano. Una chat rimarrà inoltre attiva quotidianamente, per rispondere a domande e curiosità, oltre ad aiutare nell’uso della piattaforma.

Le attività realizzate, il numero di persone coinvolte e le progettualità, idee e proposte raccolte, considerate come utile punto di partenza per definire le priorità e le strategie di realizzazione dei progetti futuri per il sito longobardo, saranno presentate al termine dell’evento il venerdì 4 dicembre.

La proposta di Hackathon per il sito longobardo è una modalità di coinvolgimento alternativa che, pur essendo nata in una condizione d’emergenza che obbliga al distanziamento sociale, punta comunque ad un maggiore avvicinamento dei protagonisti, nonché di tutti gli stakeholder e rightholder presenti sui territori compresi nel sito e nei territori di riferimento a quello, permettendo anche a chi si trova a centinaia di chilometri di distanza, di conoscere e confrontarsi con le altre realtà, molto diversificate, ma pur sempre parte di un unico progetto comune, già riconosciuto come tale nel 2011, e che ora torna nuovamente a confrontarsi sul futuro prossimo.

L’inaugurazione dei meeting partecipativi on line attraverso la piattaforma Hackathon si terrà il giorno martedì 1 dicembre 2020 alle ore 11.30. Saranno presenti la neo presidente Rossella del Prete, la vicepresidente Ada Urbani, i rappresentanti dei restanti Comuni della rete e dei soci sostenitori oltre alla dott.ssa Angela Maria Ferroni del Ministero che, dal lontano 2007, non ha mai smesso di seguire e sostenere le attività della rete dei “Longobardi”.

Vi invitiamo pertanto a seguire l’Hackathon che sarà trasmessa in streaming sui canali social dell’Associazione Italia Langobardorum.

Dic
4
Ven
Hackathon | Maratona digitale longobarda @ in streaming
Dic 4 giorno intero
<!--:it-->Hackathon | Maratona digitale longobarda<!--:--> @ in streaming

Com’è noto la basilica di San Salvatore dal 2011 è nel sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”. Un riconoscimento di grande valore e visibilità, che conferma e amplifica l’importanza della nostra Città dal punto di vista storico, culturale e turistico. Oltre al Comune di Spoleto, fanno parte della rete i Comuni di Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio e Gornate Olona (in un unico sito), Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo.

Nel 2009, al fine di configurarsi come un insieme unitario, anche se articolato e complesso, sia dal punto di vista geografico sia della tipologia dei beni monumentali che rappresentavano, hanno dato vita all’Associazione Italia Langobardorum. Da allora l’Associazione si occupa della programmazione, delle attività comuni di valorizzazione e degli adempimenti nei confronti dell’UNESCO. Attività che vengono svolte secondo un Piano di Gestione, elemento fondamentale per ottenere e per poi conservare l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Universale (WHL) dell’UNESCO.

L’Associazione, attraverso il Piano di Gestione, deve assicurare un’efficace protezione dei beni, per garantirne la trasmissione alle future generazioni e, nel contempo, contribuire allo sviluppo socio-economico e alla qualità della vita delle comunità. Pertanto il Piano di Gestione deve tener conto delle differenze tipologiche, delle caratteristiche e delle necessità del sito seriale, nonché del contesto culturale e/o naturale in cui si collocano i 7 monumenti.

A distanza di quasi 10 anni dal riconoscimento era necessario procedere alla revisione del Piano di Gestione e per tale motivo l’Associazione ha partecipato al bando del MiBACT “misure speciali … per i siti UNESCO” con il progetto “Aggiornamento del Piano di Gestione attraverso processi partecipati” ottenendone il finanziamento a valere sulla Legge 77/2006.

A causa dell’emergenza sanitaria il progetto ha subito un ovvio rallentamento e è stato necessario riflettere su come affrontare il problema del distanziamento sociale e dell’impossibilità di viaggiare, incontrarsi, aggregarsi, a fronte della esigenza di realizzare un “processo partecipato” per l’aggiornamento del Piano di Gestione del Sito, così come richiesto dal Comitato del Patrimonio Mondiale.

La soluzione trovata è stata l’ideazione e la messa a punto di una piattaforma virtuale, sulla quale programmare i necessari incontri, con la modalità dell’Hackathon.

È stata così programmata una maratona digitale longobarda, condensata in quattro giorni (dall’1 al 4 dicembre), durante i quali si concentreranno tutti gli incontri di partecipazione, sia delle singole componenti, sia dell’intera rete, insieme ad alcune attività informative e divulgative. Sarà contestualmente reso disponibile sulla piattaforma un apposito format per raccogliere progettualità ed idee utili alla stesura finale del Piano. Una chat rimarrà inoltre attiva quotidianamente, per rispondere a domande e curiosità, oltre ad aiutare nell’uso della piattaforma.

Le attività realizzate, il numero di persone coinvolte e le progettualità, idee e proposte raccolte, considerate come utile punto di partenza per definire le priorità e le strategie di realizzazione dei progetti futuri per il sito longobardo, saranno presentate al termine dell’evento il venerdì 4 dicembre.

La proposta di Hackathon per il sito longobardo è una modalità di coinvolgimento alternativa che, pur essendo nata in una condizione d’emergenza che obbliga al distanziamento sociale, punta comunque ad un maggiore avvicinamento dei protagonisti, nonché di tutti gli stakeholder e rightholder presenti sui territori compresi nel sito e nei territori di riferimento a quello, permettendo anche a chi si trova a centinaia di chilometri di distanza, di conoscere e confrontarsi con le altre realtà, molto diversificate, ma pur sempre parte di un unico progetto comune, già riconosciuto come tale nel 2011, e che ora torna nuovamente a confrontarsi sul futuro prossimo.

L’inaugurazione dei meeting partecipativi on line attraverso la piattaforma Hackathon si terrà il giorno martedì 1 dicembre 2020 alle ore 11.30. Saranno presenti la neo presidente Rossella del Prete, la vicepresidente Ada Urbani, i rappresentanti dei restanti Comuni della rete e dei soci sostenitori oltre alla dott.ssa Angela Maria Ferroni del Ministero che, dal lontano 2007, non ha mai smesso di seguire e sostenere le attività della rete dei “Longobardi”.

Vi invitiamo pertanto a seguire l’Hackathon che sarà trasmessa in streaming sui canali social dell’Associazione Italia Langobardorum.

Dic
13
Dom
Mercato straordinario per il periodo natalizio @ Via Cacciatori delle Alpi
Dic 13@08:00–20:00

Saranno due i mercati straordinari che saranno organizzati in questo periodo di Natale. Il primo è in programma domenica 13 dicembre in via Cacciatori delle Alpi dalle ore 8 alle ore 20. I circa cinquanta ambulanti saranno gli stessi presenti settimanalmente nel tradizionale mercato del venerdì.

A riguardo, per regolare il traffico nell’area interessata, è stata emessa l’ordinanza n° 237 che prevede il divieto di transito e sosta (con rimozione forzata) estesa a tutti i veicoli, eccetto quelli adibiti alla vendita in via Cacciatori delle Alpi, via Bandini e piazza Vittoria (area mercato), dalle ore 7 alle ore 20 del 13 dicembre.

Domenica 20 dicembre, sempre dalle ore 8 alle ore 20, il mercato si terrà invece a piazza d’Armi. Anche in questo caso i circa 30 ambulanti saranno quelli abitualmente presenti nel mercato del martedì.

Disposto il divieto di transito e sosta con rimozione esteso a tutti i veicoli, eccetto quelli adibiti alla vendita, in via di Piazza d’Armi a partire dall’intersezione del viale che conduce al supermercato Tigre fino all’intersezione con via Pontano, comprendendo anche il parcheggio posto a ridosso del lato della pista di atletica in Piazza d’Armi, per domenica 20 dicembre dalle ore 7 alle 20 e, comunque, fino alla conclusione delle operazioni di smontaggio delle strutture delle attività commerciali dei mercati.

Dic
20
Dom
Mercato straordinario per il periodo natalizio @ Piazza d'Armi
Dic 20@08:00–20:00

Saranno due i mercati straordinari che saranno organizzati in questo periodo di Natale. Il primo è in programma domenica 13 dicembre in via Cacciatori delle Alpi dalle ore 8 alle ore 20. I circa cinquanta ambulanti saranno gli stessi presenti settimanalmente nel tradizionale mercato del venerdì.

A riguardo, per regolare il traffico nell’area interessata, è stata emessa l’ordinanza n° 237 che prevede il divieto di transito e sosta (con rimozione forzata) estesa a tutti i veicoli, eccetto quelli adibiti alla vendita in via Cacciatori delle Alpi, via Bandini e piazza Vittoria (area mercato), dalle ore 7 alle ore 20 del 13 dicembre.

Domenica 20 dicembre, sempre dalle ore 8 alle ore 20, il mercato si terrà invece a piazza d’Armi. Anche in questo caso i circa 30 ambulanti saranno quelli abitualmente presenti nel mercato del martedì.

Disposto il divieto di transito e sosta con rimozione esteso a tutti i veicoli, eccetto quelli adibiti alla vendita, in via di Piazza d’Armi a partire dall’intersezione del viale che conduce al supermercato Tigre fino all’intersezione con via Pontano, comprendendo anche il parcheggio posto a ridosso del lato della pista di atletica in Piazza d’Armi, per domenica 20 dicembre dalle ore 7 alle 20 e, comunque, fino alla conclusione delle operazioni di smontaggio delle strutture delle attività commerciali dei mercati.

Gen
1
Ven
CONCERTO SOCIAL DI CAPODANNO DELLA PIANISTA CRISTIANA PEGORARO @ in streaming
Gen 1@12:00–13:00
<!--:it-->CONCERTO SOCIAL DI CAPODANNO DELLA PIANISTA CRISTIANA PEGORARO<!--:--> @ in streaming

L’appuntamento in musica venerdì 1 gennaio alle ore 12 nella pagina Facebook del Comune di Spoleto

Un concerto di Capodanno per salutare insieme il 2021. Prosegue il sodalizio tra Spoleto e Cristiana Pegoraro: dopo essersi esibita al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti nel 2018, la pianista umbra sarà la protagonista dell’iniziativa che il Comune di Spoleto ha organizzato per venerdì 1 gennaio.

Si tratta di un vero e proprio evento in musica che sarà possibile seguire, a partire dalle ore 12.00, nella pagina Facebook dell’Ente (https://bit.ly/3mYUr3p​), un incontro virtuale con l’artista che, dall’ouverture del barbiere di Siviglia di Rossini ai brani di sua composizione come “The Wind and the Sea”, ci accompagnerà in un viaggio tra le note e gli aneddoti del mondo della musica classica.

“Stiamo per chiudere questo 2020, un anno eccezionalmente negativo che è costato molto a tutti – ha dichiarato l’assessore alla cultura Ada Urbani – con la speranza che il 2021 possa essere almeno un anno all’insegna della normalità. Per il Capodanno abbiamo rivolto il nostro invito a Cristiana Pegoraro, memori del successo che il pubblico del Teatro Menotti le tributò due anni fa, dimostrando da subito un affetto sincero nei confronti di questa pianista di fama internazionale che continua a promuovere l’Umbria nel mondo grazie alla sua arte e al suo talento”.

Il concerto avrà una durata di circa 40 minuti (il video sarà disponibile anche nel canale YouTube del Comune – https://bit.ly/2WX9PTa), durante i quali Cristiana Pegoraro riproporrà anche alcuni dei passaggi più emozionanti del suo concerto del 29 dicembre 2018 (su tutti “La marcia di Radetzky”).

“È con vero piacere che ho accettato questo invito virtuale da parte della città di Spoleto – sono state le parole della Pegoraro – questo è stato un anno difficile per ciascuno di noi e abbiamo bisogno di cominciare il 2021 con un rinnovato spirito. Ringrazio l’assessore alla cultura Ada Urbani e l’amministrazione comunale per questa opportunità: poter salutare questa meravigliosa città, seppur non circondata dalla bellezza del Teatro Menotti, è sicuramente un ottimo inizio”.

Gen
26
Mar
GIORNO DELLA MEMORIA | CONFERENZA Il valore sociale e storico della Shoah @ in streaming
Gen 26@09:15

In occasione del Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale per ricordare le vittime dell’Olocausto nell’anniversario della liberazione di Auschwitz, il Comune di Spoleto, in collaborazione con l’UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane), ha organizzato la conferenza dal titolo Il valore sociale e storico della Shoah per raccontarne la tragedia e preservarne la memoria.

L’incontro, che si terrà martedì 26 gennaio alle ore 9.15, sarà aperto dal Sindaco Umberto de Augustinis e vedrà l’intervento di Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

La conferenza, a cui prenderanno parte anche gli allievi della Scuola di teatro Teodelapio per la lettura di alcune poesie in apertura e chiusura dell’incontro, verrà trasmessa in diretta streaming nel canale YouTube del Comune di Spoleto: https://www.youtube.com/user/comunespoleto

Gen
30
Sab
WEATHER# | Opera Multimediale online sui cambiamenti climatici @ online
Gen 30@15:00

WEATHER è stato composto da Elizabeth Swados sui testi di Filippo Consales, un giovane Spoletino, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico attraverso l’arte alla tematica del cambiamento climatico e dell’impatto umano sul mondo naturale.

L’Associazione Bisse, il Comune di Spoleto, La MaMa Umbria International, insieme ai Partner internazionali La Mama ETC, CultureHub NY, Seoul Institute of the Arts, CultureHub EU, C.U.R.A., VRTY, Yorb, così come organizzazioni ed artisti da differenti parti del Mondo, hanno lavorato insieme per realizzare un nuovo lavoro, re-immaginato come un’odissea multimediale online.

Il pubblico potrà assistere all’evento in uno spazio 360° online, composto da 12 ambienti unici VR, come i mesi dell’anno, per scoprire le storie, così come approfondire i riferimenti scientifici o culturali emersi dalla musica.

Sarà un’esperienza immersiva, che racconterà qualcosa di profondo che rimarrà per ognuno di noi, facendoci riflettere sulla nostra essenza, su “chi siamo.

La prima di WEATHER# sarà presentata alla presenza dei Partners e degli artisti del progetto, il 30 Gennaio 2021 alle 8.00 am (Mexico City), 9.00 am (New York), 2.00 pm (Dublin, London), 3.00 pm (Amsterdam, Rome), 11:00 PM (Seoul)

Weather Spoleto 2020 è certificato per la gestione della sostenibilità degli eventi UNI ISO 20121:201

Per assistere, connettersi a: https://weather-swados.net (Browser consigliato: CHROME)

CREDITI:

Composizione: Elizabeth Swados
Testi: Filippo Consales
Regia e ideazione video: Jared McNeill
Direttore musicale, arrangiamenti: Claudio Scarabottini
Assistente alla produzione: Rosalind Lichter
Supervisione musicale: Kris Kukul
Supervisione artistica: Andrea Paciotto
Traduzione: Andrea Sensidoni
Produzione: Associazione BISSE/La MaMa Umbria International
Manager di produzione: Adriana Garbagnati
Certificazione di sostenibilità e comunicazione ambientale: Federica Andreini, Andrea Duranti, Massimiliano Mariani, Andrea Sillani
Piattaforma virtuale online: CultureHub NY /Seoul Institute of the Arts (KR)/Yorb/ VRTY (AUS)
Progettazione visiva e grafica: Han DongHwi / Sora Kang
Progettazione grafica: Da Gyeong Hong
Modelli 3D: Ah Reum Won
Sviluppo spazio interattivo: Aidan Nelson, Dan Oved
Telecomunicazione interattiva: Aidan Nelson, Yarb
Animazione originale: Naama Zarfaty
Contenuti extra: Simone Bernelli, Andrea Duranti, Jared McNeill, Jaquelyn Micanti, Barbara Sciaboletta
Musicisti: Hong Gie Kim, batteria – Claudio Scarabottini, tastiere – Francesco Savoretti, percussioni – Heather Paauwe, violino – Paolo Rosichetti, basso – Yukio Tsuji, Shakuhachi, Kayagum, percussioni – Gionni Di Clemente, Gtr, Oud, Bouzuky
Orchestra d’archi: Stefano Zavattoni
Voci: Bassey Ebong, Cary Gant, Tareke Ortiz, Anissa Gouizi, Eliza Shaddad , Grace Mc Lean, Sara Galassini, Viviana Sigismondi, Yesul Kim, Michela Musco, Coro Bisse
Danza: Arianna De Angelis Marocco, Sara Libori (ContemporaneaMente Gruppo Danza) Jenny Mattaioli (INCProgress Collectiva)
Studio di registrazione: S&M Studio
Ingegnere del suono: Paolo Chiari
Progettista del suono: Elio Germani
Etichetta musicale e distribuzione: Ars Spoletium
Direttore video e fotografia: Andrea Parente
Tecnici: Paolo Pannaccio , Stefano Camerieri, Elisa Capocci

Mar
8
Lun
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2021 @ in streaming
Mar 8@16:00–18:00
<!--:it-->GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2021<!--:--><!--:en-->2021 International Women's Day<!--:--> @ in streaming

Lunedì 8 e martedì 9 marzo quattro appuntamenti in streaming su YouTube e Facebook

Per la Giornata internazionale della donna il Comune di Spoleto ha organizzato quattro appuntamenti che si terranno lunedì 8 e martedì 9 marzo.

Il programma, che sarà possibile seguire in videoconferenza e in streaming nei canali social dell’Ente (Facebook e YouTube), prevede due convegni, un concerto e un cortometraggio dedicato ai teatri italiani.

Il primo appuntamento sarà con Donne nelle istituzioni, convegno che verrà trasmesso in diretta streaming nel canale YouTube del Comune (https://bit.ly/38alu7b) lunedì 8 marzo alle ore 16. All’incontro, che sarà coordinato dal vicesindaco e assessore alle pari opportunità Beatrice Montioni e dall’assessore alla cultura Ada Urbani, interverranno Paola Agabiti (assessore Regione Umbria), Elisa Sabbatini (sindaco di Castel Ritaldi), Roberta Galassi (dirigente scolastica), Candia Marcucci (direttore Consorzio Bonificazione Umbra) e Emilia Bellina (già Presidente del Tribunale di Spoleto).

Per il progetto “Musica c’è” sempre lunedì 8 marzo alle ore 18 è in programma il concerto Women in music dei docenti della Scuola Comunale di musica e danza “A. Onofri” con Mariangela Campoccia (soprano) e Simona Granelli (pianoforte). Il concerto verrà trasmesso nella pagina Facebook dell’Ente (https://www.facebook.com/ComunediSpoleto).

Martedì 9 marzo alle ore 16 l’appuntamento sarà con il convegno Donne e sport: dal mito alla modernità, anche in questo caso in diretta streaming su YouTube. Parteciperanno Beatrice Montioni (vicesindaco e assessore alle pari opportunità), Caterina Grifoni (presidente FIDAPA BPW Italy, sez. di Spoleto) e Romanella Gentili Bistoni (past president FIDAPA BPW Italy, sez. Alta Valle del Tevere).

L’ultimo appuntamento (9 marzo alle ore 18) sarà il cortometraggio dedicato a tutti i teatri italiani Applausi. L’alta moda ecosostenibile riaccende le luci del palcoscenico con Giorgia Battistoni, Yuri Napoli, Fabiola Gaudio (violino), il M° Lorenzo Porzio (autore delle musiche e pianoforte). Il cortometraggio è prodotto da Multimedia Communication, per la regia di Matteo Cuccu e la sceneggiatura di Maria Costici.

“Nonostante le restrizioni e l’impossibilità di organizzare, come fatto in passato, un programma di appuntamenti da vivere in presenza – sono state le parole del vicesindaco Beatrice Montioni – siamo riusciti a realizzare due occasioni di confronto sul ruolo della donna nelle istituzioni e nel mondo dello sport, con l’intento di mettere a disposizione di tutti elementi di conoscenza e spunti di riflessioni utili a comprendere il valore della parità di genere, in un quadro in cui il persistere di discriminazioni nei confronti di donne e ragazze rappresenta non solo la violazione di un diritto umano fondamentale, ma è anche un limite al raggiungimento di quella condizione necessaria per avere finalmente un mondo prospero, sostenibile e in pace”.

Mar
9
Mar
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2021 @ in streaming
Mar 9@16:00–18:00
<!--:it-->GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2021<!--:--><!--:en-->2021 International Women's Day<!--:--> @ in streaming

Lunedì 8 e martedì 9 marzo quattro appuntamenti in streaming su YouTube e Facebook

Per la Giornata internazionale della donna il Comune di Spoleto ha organizzato quattro appuntamenti che si terranno lunedì 8 e martedì 9 marzo.

Il programma, che sarà possibile seguire in videoconferenza e in streaming nei canali social dell’Ente (Facebook e YouTube), prevede due convegni, un concerto e un cortometraggio dedicato ai teatri italiani.

Il primo appuntamento sarà con Donne nelle istituzioni, convegno che verrà trasmesso in diretta streaming nel canale YouTube del Comune (https://bit.ly/38alu7b) lunedì 8 marzo alle ore 16. All’incontro, che sarà coordinato dal vicesindaco e assessore alle pari opportunità Beatrice Montioni e dall’assessore alla cultura Ada Urbani, interverranno Paola Agabiti (assessore Regione Umbria), Elisa Sabbatini (sindaco di Castel Ritaldi), Roberta Galassi (dirigente scolastica), Candia Marcucci (direttore Consorzio Bonificazione Umbra) e Emilia Bellina (già Presidente del Tribunale di Spoleto).

Per il progetto “Musica c’è” sempre lunedì 8 marzo alle ore 18 è in programma il concerto Women in music dei docenti della Scuola Comunale di musica e danza “A. Onofri” con Mariangela Campoccia (soprano) e Simona Granelli (pianoforte). Il concerto verrà trasmesso nella pagina Facebook dell’Ente (https://www.facebook.com/ComunediSpoleto).

Martedì 9 marzo alle ore 16 l’appuntamento sarà con il convegno Donne e sport: dal mito alla modernità, anche in questo caso in diretta streaming su YouTube. Parteciperanno Beatrice Montioni (vicesindaco e assessore alle pari opportunità), Caterina Grifoni (presidente FIDAPA BPW Italy, sez. di Spoleto) e Romanella Gentili Bistoni (past president FIDAPA BPW Italy, sez. Alta Valle del Tevere).

L’ultimo appuntamento (9 marzo alle ore 18) sarà il cortometraggio dedicato a tutti i teatri italiani Applausi. L’alta moda ecosostenibile riaccende le luci del palcoscenico con Giorgia Battistoni, Yuri Napoli, Fabiola Gaudio (violino), il M° Lorenzo Porzio (autore delle musiche e pianoforte). Il cortometraggio è prodotto da Multimedia Communication, per la regia di Matteo Cuccu e la sceneggiatura di Maria Costici.

“Nonostante le restrizioni e l’impossibilità di organizzare, come fatto in passato, un programma di appuntamenti da vivere in presenza – sono state le parole del vicesindaco Beatrice Montioni – siamo riusciti a realizzare due occasioni di confronto sul ruolo della donna nelle istituzioni e nel mondo dello sport, con l’intento di mettere a disposizione di tutti elementi di conoscenza e spunti di riflessioni utili a comprendere il valore della parità di genere, in un quadro in cui il persistere di discriminazioni nei confronti di donne e ragazze rappresenta non solo la violazione di un diritto umano fondamentale, ma è anche un limite al raggiungimento di quella condizione necessaria per avere finalmente un mondo prospero, sostenibile e in pace”.

Apr
17
Sab
La Commedia e i suoi commenti – Da Jacopo di Dante a Cristoforo Landino @ online
Apr 17@11:00
<!--:it-->La Commedia e i suoi commenti - Da Jacopo di Dante a Cristoforo Landino <!--:--><!--:en-->The Comedy and its comments - From Jacopo di Dante to Cristoforo Landino<!--:--> @ online

Nell’ambito delle iniziative di Dante nelle Terre del Ducato organizzate dalla Biblioteca comunale “Giosuè Carducci” e dall’Archivio di Stato di Perugia in occasione del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, sabato 17 aprile alle ore 11.00 il Prof. Rodney Lokaj, docente di filologia italiana all’Università di Enna “Kore”, terrà una videoconferenza sulla Divina Commedia e i suoi commenti, una lunga tradizione esegetica che ha accompagnato il capolavoro dantesco fin dalla morte del “Sommo Poeta”.

La lezione del prof. Lokaj copre un arco di tempo che va dal commento di Jacopo Alighieri fino a quello fortunatissimo, figlio della cultura del neoplatonismo, di Cristoforo Landino, di cui la biblioteca Carducci conserva un prezioso incunabolo del 1484.

La videoconferenza di Rodney Lokaj sarà disponibile nei canali Facebook e YouTube del Comune di Spoleto.

Una seconda conferenza del prof. Lokaj sarà dedicata, nei prossimi mesi, alla figura di Giovanni di ser Buccio, uno studioso spoletino tra che è stato tra i commentatori della Commedia a inizio ‘400.

Il programma delle iniziative di “Dante nelle terre del Ducato”, aperto lo scorso marzo dalla inaugurazione, nel cortile coperto di Palazzo Mauri, di una mostra di incunaboli, cinquecentine, preziose edizioni illustrate, carte geografiche e documenti con specifico riferimento ai rapporti tra Dante e il territorio spoletino, proseguirà fino a dicembre 2021 con conferenze, concerti, letture ad alta voce, attività con le scuole, per concludersi con la pubblicazione di un catalogo.

Percorsi di lettura su Dante tra le nuove acquisizioni della biblioteca. Per chi vuole compiere percorsi di lettura su Dante e la Commedia, la Biblioteca Carducci segnala alcuni libri usciti di recente – che sono tra i nuovi volumi disponibili per il prestito.

Due grandi studiosi della letteratura italiana Marco Santagata e Giulio Ferroni, si confrontano con la Divina Commedia, il primo proponendo un’utile guida per orientarsi nel vasto universo del poema allegorico, il secondo compiendo letteralmente un viaggio a tappe lungo la penisola, per scandagliare la geografia e i molteplici luoghi trattati o citati nell’opera. La cultura enciclopedica e l’attenzione di Dante nei confronti della natura vengono svelati in un testo di Angelo Manitta che tratta della botanica e delle piante nella Commedia. Uno dei più apprezzati storici del nostro tempo, Alessandro Barbero cesella un ritratto di Dante puntando sulla sua dimensione di uomo del Medioevo. Non manca una rivisitazione ironica dell’inferno dantesco compiuta da Tommaso Cerno per raccontare, aiutato dal tratto graffiante dei disegni di Makkox, la politica e il potere di un’Italia all’alba della Terza Repubblica.

Il Curriculum di Rodney Lokaj. Laureatosi a Melbourne e Perugia, ex allievo del filologo classico e dantista Giorgio Brugnoli a Roma, Rodney Lokaj è di origine australiana ma naturalizzato italiano. È attualmente docente di filologia italiana all’Università di Enna “Kore” in Sicilia, noto a livello mondiale come studioso di francescanesimo, Dante, Petrarca, Castiglione, Falcone, Bembo, Umanesimo e la ricezione della tradizione classica. Su Dante, in particolare, ha pubblicato sul volgare illustre, Gianni Schicchi, Piccarda Donati, san Francesco, il Veltro. Partecipa regolarmente a conferenze internazionali in Italia, Europa, Nord America, Australia. Ha collaborazioni pluriennali con la Biblioteca Apostolica Vaticana, l’Archivio di Stato di Perugia, il Santo di Padova, in Polonia, Cina e Spagna. È membro del comitato scientifico di numerose e riviste e di accademie scientifiche a livello nazionale e internazionale fra cui: la Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, la Società Dantesca Italiana, il comitato esecutivo della North American Society of Neo-Latin Studies. Ha collaborato a numerosi progetti della Biblioteca “Giosuè Carducci” di Palazzo Mauri, tra i quali le Lecturae Dantis.​

Apr
23
Ven
76ª FESTA DELLA LIBERAZIONE @ in streaming
Apr 23@10:30

In occasione della 76ª FESTA DELLA LIBERAZIONE l’amministrazione comunale, in collaborazione con ANPI sezione di Spoleto e il Centro culturale “Città Nuova”, ha organizzato per venerdì 23 aprile 2021 alle ore 10.30 una conferenza dal titolo I caratteri antifascisti della Costituzione Italiana.

All’incontro parteciperanno il Commissario Straordinario del Comune di Spoleto dott.ssa Tiziana Tombesi, il vicepresidente dell’ANPI sezione di Spoleto Filippo Schiavetti Arcangeli e il professore Mauro Volpi, docente di diritto costituzionale.

La conferenza, che vedrà la partecipazione degli studenti delle scuole superiori, sarà trasmessa in diretta streaming nel canale YouTube del Comune di Spoleto >>https://bit.ly/3apTxtg.

Domenica 25 aprile, nel rispetto delle prescrizioni legate all’emergenza sanitaria, in piazza della Libertà (palazzetto Ancaiani) verrà deposta una corona di alloro in onore dei Caduti nella Guerra di Liberazione.

Apr
27
Mar
Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 27–Ott 31 giorno intero
<!--:it-->Programmazione CINEMA a Spoleto<!--:--><!--:en-->CINEMA in Spoleto<!--:--> @ Sala Pegasus e Sala Frau

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Apr
29
Gio
Racchiusi e reclusi nelle mura del castello: parole e vite nella Rocca di Spoleto @ in streaming
Apr 29@17:00
<!--:it-->Racchiusi e reclusi nelle mura del castello: parole e vite nella Rocca di Spoleto<!--:--> @ in streaming

Luoghi virtuali o luoghi reali?
Ciclo di incontri organizzato dall’Istituto italiano dei Castelli
Sezione Umbria, dalla Direzione regionale Musei Umbria e dalla Galleria Nazionale dell’Umbria

giovedì 29 aprile 2021 – ore 17.00
Paola MERCURELLI SALARI

Direttrice della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto

Racchiusi e reclusi nelle mura del castello: parole e vite nella Rocca di Spoleto

Un viaggio alla scoperta di una Rocca insolita, tra memorie, storie, tracce e spazi, chiusi ma aperti a essere narrati.

Per partecipare sarà necessario collegarsi alla piattaforma Microsoft Teams qui:
(il link sarà attivo qualche minuto prima della conferenza)

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_YWFhODc5NjAtYTdhOC00ZTVhLThiNTEtYzc4NjE4ZjM3MTA1%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%2293f9d1b4-8e57-4289-8a0a-6c3d77a3c2af%22%2c%22Oid%22%3a%22089b1e8c-e1ad-44e2-aa58-dbf440438adc%22%7d

Mag
1
Sab
Tour individuali di Spoleto @ Spoleto, partenza da Piazza della Libertà
Mag 1–Set 30 giorno intero

SPOLETO TOUR INDIVIDUALI

TUTTI I GIORNI
Mattina: ore 10.00
Pomeriggio: ore 16.00

Itinerario (durata 2 ore): Partenza da Piazza della Libertà, visita del Teatro Romano, Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, Cattedrale, Giro della Rocca per ammirare la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri
Ritrovo: in Piazza della Libertà, di fronte all’info point, 10 minuti prima della partenza

Prenotazione obbligatoria

Per info e prenotazioni:
Tel. 075 815227/28
numero emergenze: 339 3390103
e-mail: info@assoguide.it

Visite guidate a cura di AGTU (Associazione Guide Turistiche Umbria)

Mag
5
Mer
75ma EDIZIONE 2021 del CONCORSO “COMUNITÀ EUROPEA” PER GIOVANI CANTANTI LIRICI @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Mag 5–Mag 8 giorno intero
<!--:it-->75ma EDIZIONE 2021 del CONCORSO "COMUNITÀ EUROPEA" PER GIOVANI CANTANTI LIRICI<!--:--><!--:en-->75th International Opera Singers Competition - Teatro Lirico Sperimentale<!--:--> @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti

75ma EDIZIONE 2021 del CONCORSO “COMUNITÀ EUROPEA” PER GIOVANI CANTANTI LIRICI
a cura del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli”
PRESIDENTE DI GIURIA MARIELLA DEVIA
TRA I MEMBRI DELLA GIURIA RENATO BRUSON

DAL 5 ALL’8 MAGGIO 2021 PRESSO IL TEATRO NUOVO DI SPOLETO

Sotto l’egida del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo dal Vivo, Regione Umbria, Comune di Spoleto, Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini e con il patrocinio della Commissione delle Comunità Europee, il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” bandisce la 75ma edizione del Concorso “Comunità Europea” per Giovani Cantanti Lirici 2021.

Sono ammessi a partecipare giovani che alla data del 1° gennaio 2021 non abbiano compiuto i 32 anni di età se soprani e tenori e i 34 anni di età se mezzosoprani, contralti, baritoni e bassi, e che siano cittadini dei Paesi dell’Unione Europea, dei Paesi membri dell’EFTA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera), cittadini dei Paesi candidati all’accesso all’Unione Europea o potenziali candidati all’accesso all’Unione Europea e Paesi aderenti ai programmi culturali europei “Europa Creativa” alla data 03.02.2021 (Albania, Repubblica di Macedonia del Nord, Montenegro, Regno Unito, Repubblica di Serbia, Armenia, Tunisia, Bosnia Erzegovina, Moldavia, Georgia, Ucraina e Kosovo in base alla risoluzione n.1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite).

Il Presidente di Giuria sarà il celebre soprano Mariella Devia. La Giuria sarà inoltre composta da esperti del settore, tra cui Renato Bruson, e da rappresentanti della Direzione Artistica dell’Istituzione, come da Art. 5 del Bando di Concorso, M° Michelangelo Zurletti, musicologo e critico musicale e Enrico Girardi, critico musicale del Corriere della Sera e Professore presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

I vincitori del concorso (tutti coloro che hanno ottenuto una votazione minima di 8/10) parteciperanno a un CORSO DI STUDIO biennale di cinque mesi che li preparerà al debutto in teatro. Tra i docenti del Corso di Avviamento al Debutto 2021 ricordiamo tra i principali, per l’interpretazione vocale Renato Bruson e Marina Comparato, per la recitazione Giorgio Bongiovanni e Andrea Stanisci, per lo studio degli spartiti Raffaele Cortesi, Enza Ferrari e Carlo Palleschi. Sono in programma, inoltre, lezioni di legislazione della musica e dello spettacolo e un modulo didattico sui diritti degli artisti. Sono previste BORSE DI STUDIO individuali di euro 700,00 lordi mensili. Al termine del corso i vincitori debutteranno nella STAGIONE LIRICA 2021 dello “Sperimentale” che si svolgerà come di consueto nel mese di settembre.

Lo svolgimento e l’articolazione del Concorso, delle libere audizioni, delle stesse prove d’esame, delle esercitazioni didattiche, dei concerti, del Corso di Avviamento al Debutto e della Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria, sono subordinati alle disposizioni che saranno in vigore al momento del Concorso stesso, del Corso, della Stagione Lirica e delle altre attività sopra citate, ed emanate dalle competenti autorità della Repubblica Italiana.

Per il 2021 è istituito il premio speciale per i 75 anni di attività del Teatro Lirico Sperimentale per i vincitori primi tre classificati, in base al punteggio assegnato dalla giuria. Il contributo verrà erogato secondo le modalità indicate all’art. 10 del Bando di Concorso.

Le domande di partecipazione devono essere inviate via e-mail a segreteria.artistica@tls-belli.it o via posta a: Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”, Piazza G. Bovio 1, 06049 Spoleto (PG) entro il 22 aprile 2021. Il concorso, che avrà luogo presso il Teatro Nuovo di Spoleto, si terrà dal 5 all’8 maggio 2021. Per i cantanti che hanno superato i limiti di età previsti dal concorso e per i cittadini dei paesi non inclusi all’art.1 del bando, sono istituite nei giorni 9 e 10 maggio 2021 delle libere audizioni collegate al Concorso di Canto. Maggiori informazioni: https://www.tls-belli.it/libere-audizioni/.

Informazioni dettagliate e bandi del Concorso possono essere richiesti a:

Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”
Piazza G. Bovio, 1 – 06049 SPOLETO (PG)
Tel – 0743 221645
Fax 0743 222930
segreteria.artistica@tls-belli.it
segreteria@tls-belli.it

Mag
9
Dom
Visita guidata Spoleto Card
Mag 9 giorno intero

Visite guidate tematiche della Spoleto Card
Visite guidate al patrimonio culturale di Spoleto e del territorio

Domenica 9 maggio, ore 15.30
Giovanni Carandente. Archives and Documents
Mostra documentaria – Centenario della nascita di Giovanni Carandente
Luogo di incontro: Palazzo Collicola, biglietteria

Domenica 16 maggio, ore 11.30
La Grande Rocca Albornoz
Passeggiata nel parco e nei cortili della fortezza
Luogo di incontro: Rocca Albornoz, biglietteria

Domenica 23 maggio, ore 15.30
Mosaici e pitture parietali
La domus romana di Spoleto
Luogo di incontro: Casa Romana, biglietteria

Domenica 30 maggio, ore 15.30
Un monumento che affascina da secoli
Il Tempietto sul Clitunno
Luogo di incontro: Tempietto sul Clitunno, biglietteria

Le visite guidate tematiche sono gratuite PER I POSSESSORI della SPOLETO CARD.
Le visite guidate sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.
Il numero massimo di partecipanti alle visite guidate è di 8 pax ad ogni visita.

Coloro che non hanno la SPOLETO CARD potranno partecipare alle VISITE GUIDATE TEMATICHE in programma con una tariffa agevolata di € 3.00 a persona, oltre il biglietto del museo.

La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.

TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 9,50
Green Card: € 8,00 (dai 15 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.

Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it

SI RICORDA CHE PER VISITARE I MUSEI DELLA SPOLETO CARD IL SABATO, LA DOMENICA E I GIORNI FESTIVI E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ALMENO ENTRO LE ORE 18 DEL GIORNO PRECEDENTE.

Mag
16
Dom
Giornate FAI di primavera @ Piazza Duomo
Mag 16 giorno intero
<!--:it-->Giornate FAI di primavera<!--:--> @ Piazza Duomo

Tornano del Giornate di primavera del Fai in Umbria sabato 15 e domenica 16 maggio.
Ville e parchi storici, residenze reali e giardini, castelli e monumenti, aree archeologiche e musei insoli

A Spoleto sono previsti due percorsi a cura del Gruppo FAI di Spoleto:

Passeggiata alla scoperta delle mura ciclopiche
Domenica 16 maggio, dalle 10.30 alle 18.30
Gruppi di massimo 6 persone.
Visite a cura di: Volontari FAI di Spoleto; Apprendisti Ciceroni Liceo classico e linguistico “Sansi – Leonardi – Volta” di Spoleto

L’appuntamento è in piazza del Duomo, di fronte al Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi.
La passeggiata avrà la durata di circa un’ora e avverrà all’interno del centro storico di Spoleto, percorrendo anche tratti di vie piuttosto scoscese, per cui si consiglia di indossare calzature comode.

Dalla scenografica piazza del Duomo si scenderà, costeggiando il quartiere medievale della Madonna degli orti, fino al borgo Ponzianina, per raggiungere via Cecili che presenta il tratto meglio conservato e più visibile delle antiche mura. Da lì si risalirà fino a viale Matteotti per poi proseguire fino al Giro della Rocca, da dove sarà possibile godere del bel panorama sia verso Monteluco, sia verso la valle e tutto l’abitato della città.

– Visite anche in lingua Inglese

Via dell’Arringo e Piazza Duomo
Domenica 16 maggio, dalle 10.30 alle 18.30
Turni di visita ogni 15 minuti
Gruppi di massimo 6 persone.
Visite a cura di: Volontari FAI di Spoleto; Apprendisti Ciceroni Liceo classico e linguistico “Sansi – Leonardi – Volta” di Spoleto

L’appuntamento è in piazza del Duomo, di fronte al Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi.
Il giro completo durerà circa un’ora e si articolerà tra via dell’Arringo e la piazza del Duomo.

La visita guidata a questo piccolo, ma denso brano di città vuole essere un invito a guardare con attenzione e consapevolezza ai tanti particolari che in esso si susseguono e che lo compongono, ai quali spesso si dedica poco più di uno sguardo fuggevole, forse per distrazione, forse perché ammaliati dalla generale armonia che caratterizza questo luogo. In realtà qui ci si muove in una sorta di speciale gioco dell’oca, in cui ogni casella racconta e documenta un pezzo di storia della città e di storia dell’architettura e dell’arte e che, messe insieme, danno vita ad uno dei luoghi di eccellenza del nostro Paese.

– Accesso disabili
– Visite anche in lingua inglese

Visita guidata Spoleto Card
Mag 16 giorno intero

Visite guidate tematiche della Spoleto Card
Visite guidate al patrimonio culturale di Spoleto e del territorio

Domenica 9 maggio, ore 15.30
Giovanni Carandente. Archives and Documents
Mostra documentaria – Centenario della nascita di Giovanni Carandente
Luogo di incontro: Palazzo Collicola, biglietteria

Domenica 16 maggio, ore 11.30
La Grande Rocca Albornoz
Passeggiata nel parco e nei cortili della fortezza
Luogo di incontro: Rocca Albornoz, biglietteria

Domenica 23 maggio, ore 15.30
Mosaici e pitture parietali
La domus romana di Spoleto
Luogo di incontro: Casa Romana, biglietteria

Domenica 30 maggio, ore 15.30
Un monumento che affascina da secoli
Il Tempietto sul Clitunno
Luogo di incontro: Tempietto sul Clitunno, biglietteria

Le visite guidate tematiche sono gratuite PER I POSSESSORI della SPOLETO CARD.
Le visite guidate sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.
Il numero massimo di partecipanti alle visite guidate è di 8 pax ad ogni visita.

Coloro che non hanno la SPOLETO CARD potranno partecipare alle VISITE GUIDATE TEMATICHE in programma con una tariffa agevolata di € 3.00 a persona, oltre il biglietto del museo.

La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.

TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 9,50
Green Card: € 8,00 (dai 15 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.

Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it

SI RICORDA CHE PER VISITARE I MUSEI DELLA SPOLETO CARD IL SABATO, LA DOMENICA E I GIORNI FESTIVI E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ALMENO ENTRO LE ORE 18 DEL GIORNO PRECEDENTE.

Mag
23
Dom
Visita guidata Spoleto Card
Mag 23 giorno intero

Visite guidate tematiche della Spoleto Card
Visite guidate al patrimonio culturale di Spoleto e del territorio

Domenica 9 maggio, ore 15.30
Giovanni Carandente. Archives and Documents
Mostra documentaria – Centenario della nascita di Giovanni Carandente
Luogo di incontro: Palazzo Collicola, biglietteria

Domenica 16 maggio, ore 11.30
La Grande Rocca Albornoz
Passeggiata nel parco e nei cortili della fortezza
Luogo di incontro: Rocca Albornoz, biglietteria

Domenica 23 maggio, ore 15.30
Mosaici e pitture parietali
La domus romana di Spoleto
Luogo di incontro: Casa Romana, biglietteria

Domenica 30 maggio, ore 15.30
Un monumento che affascina da secoli
Il Tempietto sul Clitunno
Luogo di incontro: Tempietto sul Clitunno, biglietteria

Le visite guidate tematiche sono gratuite PER I POSSESSORI della SPOLETO CARD.
Le visite guidate sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.
Il numero massimo di partecipanti alle visite guidate è di 8 pax ad ogni visita.

Coloro che non hanno la SPOLETO CARD potranno partecipare alle VISITE GUIDATE TEMATICHE in programma con una tariffa agevolata di € 3.00 a persona, oltre il biglietto del museo.

La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.

TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 9,50
Green Card: € 8,00 (dai 15 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.

Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it

SI RICORDA CHE PER VISITARE I MUSEI DELLA SPOLETO CARD IL SABATO, LA DOMENICA E I GIORNI FESTIVI E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ALMENO ENTRO LE ORE 18 DEL GIORNO PRECEDENTE.

Mag
30
Dom
Visita guidata Spoleto Card
Mag 30 giorno intero

Visite guidate tematiche della Spoleto Card
Visite guidate al patrimonio culturale di Spoleto e del territorio

Domenica 9 maggio, ore 15.30
Giovanni Carandente. Archives and Documents
Mostra documentaria – Centenario della nascita di Giovanni Carandente
Luogo di incontro: Palazzo Collicola, biglietteria

Domenica 16 maggio, ore 11.30
La Grande Rocca Albornoz
Passeggiata nel parco e nei cortili della fortezza
Luogo di incontro: Rocca Albornoz, biglietteria

Domenica 23 maggio, ore 15.30
Mosaici e pitture parietali
La domus romana di Spoleto
Luogo di incontro: Casa Romana, biglietteria

Domenica 30 maggio, ore 15.30
Un monumento che affascina da secoli
Il Tempietto sul Clitunno
Luogo di incontro: Tempietto sul Clitunno, biglietteria

Le visite guidate tematiche sono gratuite PER I POSSESSORI della SPOLETO CARD.
Le visite guidate sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.
Il numero massimo di partecipanti alle visite guidate è di 8 pax ad ogni visita.

Coloro che non hanno la SPOLETO CARD potranno partecipare alle VISITE GUIDATE TEMATICHE in programma con una tariffa agevolata di € 3.00 a persona, oltre il biglietto del museo.

La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.

TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 9,50
Green Card: € 8,00 (dai 15 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.

Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it

SI RICORDA CHE PER VISITARE I MUSEI DELLA SPOLETO CARD IL SABATO, LA DOMENICA E I GIORNI FESTIVI E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ALMENO ENTRO LE ORE 18 DEL GIORNO PRECEDENTE.

SPOLETO EBRAICA | VISITA GUIDATA @ Spoleto
Mag 30@10:00–11:30

SPOLETO EBRAICA | VISITE GUIDATE

30 maggio, ore 10.00 – Piazza del Mercato
Spoleto ebraica: luoghi e memorie della comunità ebraica di Spoleto

Una comunità ebraica visse a Spoleto per circa 250 anni, ma il tempo sembra aver cancellato dalla memoria questa presenza che è stata importante e significativa per la storia della città. In realtà non tutto è andato perduto, alcune tracce sono rimaste e questo itinerario vi permetterà di scoprirle come una caccia al tesoro.

2 giugno, ore 10.00 – Chiesa di San Ponziano
Spoleto ebraica: La cripta di San Ponziano: Simonino da Trento e la predicazione antigiudaica.

La scoperta della Spoleto ebraica prosegue nella cripta di San Ponziano con la storia di Simonino da Trento.

Le visite hanno una durata di un’ora e trenta.

Per info e prenotazioni: Tel: (+39) 075.815227/28
Email: info@assoguide.it
Numero emergenze: (+39) 339.3390103 www.assoguide.it

Giu
2
Mer
SPOLETO EBRAICA | VISITA GUIDATA @ Spoleto
Giu 2@10:00–11:30

SPOLETO EBRAICA | VISITE GUIDATE

30 maggio, ore 10.00 – Piazza del Mercato
Spoleto ebraica: luoghi e memorie della comunità ebraica di Spoleto

Una comunità ebraica visse a Spoleto per circa 250 anni, ma il tempo sembra aver cancellato dalla memoria questa presenza che è stata importante e significativa per la storia della città. In realtà non tutto è andato perduto, alcune tracce sono rimaste e questo itinerario vi permetterà di scoprirle come una caccia al tesoro.

2 giugno, ore 10.00 – Chiesa di San Ponziano
Spoleto ebraica: La cripta di San Ponziano: Simonino da Trento e la predicazione antigiudaica.

La scoperta della Spoleto ebraica prosegue nella cripta di San Ponziano con la storia di Simonino da Trento.

Le visite hanno una durata di un’ora e trenta.

Per info e prenotazioni: Tel: (+39) 075.815227/28
Email: info@assoguide.it
Numero emergenze: (+39) 339.3390103 www.assoguide.it

Giu
20
Dom
Iniziative bike sul tracciato dell’Ex ferrovia Spoleto-Norcia @ Ex ferrovia Spoleto-Norcia
Giu 20 giorno intero
<!--:it-->Iniziative bike sul tracciato dell'Ex ferrovia Spoleto-Norcia<!--:--> @ Ex ferrovia Spoleto-Norcia

Si appresta a vivere un’estate da protagonista la Spoleto-Norcia. Si moltiplicano, infatti, le iniziative che avranno luogo lungo la greenway: il 20 giugno, ad esempio, si terrà l’appuntamento Gravel che, ideato rispettando tutte le norme anti Covid, offrirà ai partecipanti tre differenti itinerari: il corto (56 km di lunghezza e un dislivello di 650 metri), ad esempio, condurrà i ciclisti a Ceselli, Sambucheto, Ferentillo, Arrone, Villa Margine fino alle Cascate delle Marmore. Il medio (78 km; 1.650 mt), invece, attraverserà Ceselli, Sambucheto, Ferentillo, Arrone, Strettura, Torrecola, Monteluco, Spoleto e Sant’Anatolia di Narco. Quello lungo (114 km; 2.300 mt), infine, si estenderà fino al lago di Piediluco per una durata complessiva dell’esperienza pari a 9 ore.

Dall’8 all’11 luglio, nell’ambito del Festival dei Due Mondi, si svolgerà poi la SpoletoNorcia Trail Experience che porterà gli appassionati del turismo lento alla scoperta di Norcia, Cascia, Roccaporena, Gavelli e della fioritura di Castelluccio. Per informazioni si può mandare una mail all’indirizzo info@laspoletonorciainmtb.it.

Grande attesa, inoltre, per l’apertura delle iscrizioni alla SpoletoNorcia in Mtb, che si terrà dal 3 al 5 settembre. “Stiamo aspettando di capire come si evolverà la situazione legata alla pandemia – ha detto Ministrini – ma non siamo preoccupati e a partire dai prossimi giorni inizieremo a pubblicizzarla”.

E non finisce qui, perché ad ottobre è previsto un altro evento mentre da ormai una settimana presso il terminal “Le Mattonelle”, con l’obiettivo di potenziare l’offerta rivolta ai turisti, è stato attivato il servizio di noleggio di biciclette Mtb, citybike ed E-Mtb (contatti 379/2538423, bikerental@laspoletonorciainmtb.it).

Giu
25
Ven
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Giu 25–Lug 11 giorno intero
<!--:it-->64° FESTIVAL DEI DUE MONDI<!--:--><!--:en-->64th FESTIVAL OF TWO WORLDS<!--:--> @ Spoleto

64° Festival dei Due Mondi
25 giugno – 11 luglio 2021
www.festivaldispoleto.com

Dal sito ufficiale www.festivaldispoleto.com:

S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali.

Gli appuntamenti si susseguono da mattina a sera, in una combinazione di generi e forme che permette al pubblico di scoprire l’inatteso. Gli spettacoli e gli incontri con gli artisti, gli appuntamenti collaterali, gli approfondimenti, i dibattiti scrivono il racconto della nostra contemporaneità, svelano il volto della nostra società e ci restituiscono la complessità del nostro vivere affrontandone i grandi temi: la Rai presenta a Spoleto il primo Festival per il sociale, la sostenibilità ambientale ed economica sono al centro del dibattito culturale, e della nuova organizzazione del Festival, così come la coesione e l’inclusione, il ruolo delle donne, quello delle nuove generazioni e il valore della memoria.

Dante, Stravinskij, Strehler, Pina Bausch così come i grandi classici sono il ponte tra passato e futuro, proiettati in avanti dalla visione artistica dei grandi nomi che compongono il cartellone: da Iván Fisher ad Antonio Pappano, dalla Budapest Festival Orchestra all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da Mourad Merzouki ad Angelin Preljocaj, da Francesco Tristano a Brad Mehldau, da Flora Détraz a Jonas&Lander, da Liv Ferracchiati a Alan Lucien Øyen, dai contributi di Romeo Castellucci, Robert Lepage, Lucia Ronchetti, così come dalle residenze sperimentali a cura di La MaMa Spoleto Open o dell’Accademia Silvio d’Amico.

L’artista Daniel Buren firma il Manifesto della 64° Edizione mentre le mostre a Palazzo Collicola e in città completano la proposta d’arte. Sullo sfondo, gli approfondimenti culturali di Fondazione Carla Fendi, i concerti da Casa Menotti e i numerosi appuntamenti collaterali sono finestre sul nostro tempo e sui meravigliosi luoghi della città.

Il 64° Festival dei Due Mondi segna il ritorno alla socialità in assoluta sicurezza e affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

Un festival che torna a dialogare con il territorio e le realtà che lo animano facendosene promotore, un festival che torna a far dialogare il pubblico e le persone, creando nuove occasioni di incontro.

Per maggiori informazioni: www.festivaldispoleto.com
E-mail: info@festivaldispoleto.com

Lug
8
Gio
Iniziative bike sul tracciato dell’Ex ferrovia Spoleto-Norcia @ Ex ferrovia Spoleto-Norcia
Lug 8 giorno intero
<!--:it-->Iniziative bike sul tracciato dell'Ex ferrovia Spoleto-Norcia<!--:--> @ Ex ferrovia Spoleto-Norcia

Si appresta a vivere un’estate da protagonista la Spoleto-Norcia. Si moltiplicano, infatti, le iniziative che avranno luogo lungo la greenway: il 20 giugno, ad esempio, si terrà l’appuntamento Gravel che, ideato rispettando tutte le norme anti Covid, offrirà ai partecipanti tre differenti itinerari: il corto (56 km di lunghezza e un dislivello di 650 metri), ad esempio, condurrà i ciclisti a Ceselli, Sambucheto, Ferentillo, Arrone, Villa Margine fino alle Cascate delle Marmore. Il medio (78 km; 1.650 mt), invece, attraverserà Ceselli, Sambucheto, Ferentillo, Arrone, Strettura, Torrecola, Monteluco, Spoleto e Sant’Anatolia di Narco. Quello lungo (114 km; 2.300 mt), infine, si estenderà fino al lago di Piediluco per una durata complessiva dell’esperienza pari a 9 ore.

Dall’8 all’11 luglio, nell’ambito del Festival dei Due Mondi, si svolgerà poi la SpoletoNorcia Trail Experience che porterà gli appassionati del turismo lento alla scoperta di Norcia, Cascia, Roccaporena, Gavelli e della fioritura di Castelluccio. Per informazioni si può mandare una mail all’indirizzo info@laspoletonorciainmtb.it.

Grande attesa, inoltre, per l’apertura delle iscrizioni alla SpoletoNorcia in Mtb, che si terrà dal 3 al 5 settembre. “Stiamo aspettando di capire come si evolverà la situazione legata alla pandemia – ha detto Ministrini – ma non siamo preoccupati e a partire dai prossimi giorni inizieremo a pubblicizzarla”.

E non finisce qui, perché ad ottobre è previsto un altro evento mentre da ormai una settimana presso il terminal “Le Mattonelle”, con l’obiettivo di potenziare l’offerta rivolta ai turisti, è stato attivato il servizio di noleggio di biciclette Mtb, citybike ed E-Mtb (contatti 379/2538423, bikerental@laspoletonorciainmtb.it).

Lug
11
Dom
Iniziative bike sul tracciato dell’Ex ferrovia Spoleto-Norcia @ Ex ferrovia Spoleto-Norcia
Lug 11 giorno intero
<!--:it-->Iniziative bike sul tracciato dell'Ex ferrovia Spoleto-Norcia<!--:--> @ Ex ferrovia Spoleto-Norcia

Si appresta a vivere un’estate da protagonista la Spoleto-Norcia. Si moltiplicano, infatti, le iniziative che avranno luogo lungo la greenway: il 20 giugno, ad esempio, si terrà l’appuntamento Gravel che, ideato rispettando tutte le norme anti Covid, offrirà ai partecipanti tre differenti itinerari: il corto (56 km di lunghezza e un dislivello di 650 metri), ad esempio, condurrà i ciclisti a Ceselli, Sambucheto, Ferentillo, Arrone, Villa Margine fino alle Cascate delle Marmore. Il medio (78 km; 1.650 mt), invece, attraverserà Ceselli, Sambucheto, Ferentillo, Arrone, Strettura, Torrecola, Monteluco, Spoleto e Sant’Anatolia di Narco. Quello lungo (114 km; 2.300 mt), infine, si estenderà fino al lago di Piediluco per una durata complessiva dell’esperienza pari a 9 ore.

Dall’8 all’11 luglio, nell’ambito del Festival dei Due Mondi, si svolgerà poi la SpoletoNorcia Trail Experience che porterà gli appassionati del turismo lento alla scoperta di Norcia, Cascia, Roccaporena, Gavelli e della fioritura di Castelluccio. Per informazioni si può mandare una mail all’indirizzo info@laspoletonorciainmtb.it.

Grande attesa, inoltre, per l’apertura delle iscrizioni alla SpoletoNorcia in Mtb, che si terrà dal 3 al 5 settembre. “Stiamo aspettando di capire come si evolverà la situazione legata alla pandemia – ha detto Ministrini – ma non siamo preoccupati e a partire dai prossimi giorni inizieremo a pubblicizzarla”.

E non finisce qui, perché ad ottobre è previsto un altro evento mentre da ormai una settimana presso il terminal “Le Mattonelle”, con l’obiettivo di potenziare l’offerta rivolta ai turisti, è stato attivato il servizio di noleggio di biciclette Mtb, citybike ed E-Mtb (contatti 379/2538423, bikerental@laspoletonorciainmtb.it).

Lug
17
Sab
Settimana Internazionale della Danza 2021 @ Teatro Nuovo "Gian Carlo Menotti"
Lug 17–Lug 22 giorno intero

La 29ma Settimana Internazionale della Danza, con il relativo Concorso Internazionale di Danza “Città di Spoleto” si svolgerà presso il Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” dal 17 al 22 luglio 2021.

Il Concorso Internazionale rappresenta un’importante vetrina per giovani danzatori e futuri artisti. Suddiviso nelle sezioni solisti di classico, solisti moderna/contemporanea, pas de deux e composizione coreografica, il concorso seleziona talenti emergenti chiamati ad esibirsi di fronte ad una giuria di coreografi e danzatori di fama internazionale.

La manifestazione è divenuta negli anni un appuntamento imperdibile al quale partecipano, provenienti da ogni parte del mondo, giovani danzatori alla ricerca dell’eccellenza. E’ inoltre l’unico evento italiano entrato a far parte dell’International Federation Ballet Competitions, Federazione che associa, sulla base delle capacità organizzative e qualità artistiche dei partecipanti, i migliori concorsi di danza nel mondo.

Organizzazione: Associazione Culturale EVENTART
Infoline: 328/3078377
E-mail: info@idcspoleto.com
Sito Web: www.idcspoleto.com

Set
3
Ven
Iniziative bike sul tracciato dell’Ex ferrovia Spoleto-Norcia @ Ex ferrovia Spoleto-Norcia
Set 3 giorno intero
<!--:it-->Iniziative bike sul tracciato dell'Ex ferrovia Spoleto-Norcia<!--:--> @ Ex ferrovia Spoleto-Norcia

Si appresta a vivere un’estate da protagonista la Spoleto-Norcia. Si moltiplicano, infatti, le iniziative che avranno luogo lungo la greenway: il 20 giugno, ad esempio, si terrà l’appuntamento Gravel che, ideato rispettando tutte le norme anti Covid, offrirà ai partecipanti tre differenti itinerari: il corto (56 km di lunghezza e un dislivello di 650 metri), ad esempio, condurrà i ciclisti a Ceselli, Sambucheto, Ferentillo, Arrone, Villa Margine fino alle Cascate delle Marmore. Il medio (78 km; 1.650 mt), invece, attraverserà Ceselli, Sambucheto, Ferentillo, Arrone, Strettura, Torrecola, Monteluco, Spoleto e Sant’Anatolia di Narco. Quello lungo (114 km; 2.300 mt), infine, si estenderà fino al lago di Piediluco per una durata complessiva dell’esperienza pari a 9 ore.

Dall’8 all’11 luglio, nell’ambito del Festival dei Due Mondi, si svolgerà poi la SpoletoNorcia Trail Experience che porterà gli appassionati del turismo lento alla scoperta di Norcia, Cascia, Roccaporena, Gavelli e della fioritura di Castelluccio. Per informazioni si può mandare una mail all’indirizzo info@laspoletonorciainmtb.it.

Grande attesa, inoltre, per l’apertura delle iscrizioni alla SpoletoNorcia in Mtb, che si terrà dal 3 al 5 settembre. “Stiamo aspettando di capire come si evolverà la situazione legata alla pandemia – ha detto Ministrini – ma non siamo preoccupati e a partire dai prossimi giorni inizieremo a pubblicizzarla”.

E non finisce qui, perché ad ottobre è previsto un altro evento mentre da ormai una settimana presso il terminal “Le Mattonelle”, con l’obiettivo di potenziare l’offerta rivolta ai turisti, è stato attivato il servizio di noleggio di biciclette Mtb, citybike ed E-Mtb (contatti 379/2538423, bikerental@laspoletonorciainmtb.it).

Set
5
Dom
Iniziative bike sul tracciato dell’Ex ferrovia Spoleto-Norcia @ Ex ferrovia Spoleto-Norcia
Set 5 giorno intero
<!--:it-->Iniziative bike sul tracciato dell'Ex ferrovia Spoleto-Norcia<!--:--> @ Ex ferrovia Spoleto-Norcia

Si appresta a vivere un’estate da protagonista la Spoleto-Norcia. Si moltiplicano, infatti, le iniziative che avranno luogo lungo la greenway: il 20 giugno, ad esempio, si terrà l’appuntamento Gravel che, ideato rispettando tutte le norme anti Covid, offrirà ai partecipanti tre differenti itinerari: il corto (56 km di lunghezza e un dislivello di 650 metri), ad esempio, condurrà i ciclisti a Ceselli, Sambucheto, Ferentillo, Arrone, Villa Margine fino alle Cascate delle Marmore. Il medio (78 km; 1.650 mt), invece, attraverserà Ceselli, Sambucheto, Ferentillo, Arrone, Strettura, Torrecola, Monteluco, Spoleto e Sant’Anatolia di Narco. Quello lungo (114 km; 2.300 mt), infine, si estenderà fino al lago di Piediluco per una durata complessiva dell’esperienza pari a 9 ore.

Dall’8 all’11 luglio, nell’ambito del Festival dei Due Mondi, si svolgerà poi la SpoletoNorcia Trail Experience che porterà gli appassionati del turismo lento alla scoperta di Norcia, Cascia, Roccaporena, Gavelli e della fioritura di Castelluccio. Per informazioni si può mandare una mail all’indirizzo info@laspoletonorciainmtb.it.

Grande attesa, inoltre, per l’apertura delle iscrizioni alla SpoletoNorcia in Mtb, che si terrà dal 3 al 5 settembre. “Stiamo aspettando di capire come si evolverà la situazione legata alla pandemia – ha detto Ministrini – ma non siamo preoccupati e a partire dai prossimi giorni inizieremo a pubblicizzarla”.

E non finisce qui, perché ad ottobre è previsto un altro evento mentre da ormai una settimana presso il terminal “Le Mattonelle”, con l’obiettivo di potenziare l’offerta rivolta ai turisti, è stato attivato il servizio di noleggio di biciclette Mtb, citybike ed E-Mtb (contatti 379/2538423, bikerental@laspoletonorciainmtb.it).

Nov
20
Sab
Enrico Ruggeri in concerto | Una storia da cantare @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Nov 20@21:00
<!--:it-->Enrico Ruggeri in concerto | Una storia da cantare<!--:--> @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti

Nell’ambito della stagione Tourné 2019/2020 promossa da AUCMA e MEA Concerti, Enrico Ruggeri farà tappa al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto con il suo nuovo tour “Una storia da cantare”.

L’evento, inizialmente previsto il 30 aprile 2021, è stato posticipato al 20 novembre 2021.

Enrico Ruggeri vanta una carriera più che quarantennale, raggiunse il successo alla fine degli anni Settanta come leader del gruppo punk rock dei Decibel, apprezzati dal grande pubblico per brani quali “Polvere” e “Contessa”, brano quest’ultimo, che portarono al Festival di Sanremo 1980 raggiungendo la fase finale.

Sul palco Ruggeri ripropone il fortunato tour che lo ha portato in teatro l’anno scorso. Rinominato “Una storia da cantare” come l’ultimo singolo del cantautore, sigla dell’omonima trasmissione che lo ha visto protagonista per ben sei prime serate su Rai uno, lo spettacolo proporrà i suoi grandi successi. Non mancheranno, come sempre, incursioni nei brani che da tempo mancano in scaletta, monologhi, e, in alcuni casi, interpretazioni di classici della canzone d’autore. Sempre tenendo presente il principio secondo il quale ogni concerto deve essere diverso dal precedente.

Enrico Ruggeri sarà accompagnato da Paolo Zanetti (pianoforte) e Davide “Billa” Brambille (fisarmonica, flicorno, cajòn).

Prevendite su circuiti TicketItalia e TicketOne

Dic
17
Ven
Solenghi-Lopez @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Dic 17@21:00
<!--:it-->Solenghi-Lopez <!--:--><!--:en-->Solenghi - Lopez <!--:--> @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti

SOLENGHI-LOPEZ
14 aprile h 21.00 17 DICEMBRE h 21.00 – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Ritorno sulle scene del celebre duo comico in uno show di imitazioni, sketch e performance musicali.

Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palco dopo 15 anni come due vecchi amici che si ritrovano, in uno show di cui sono interpreti ed autori, coadiuvati dalla Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico. In quasi due ore di spettacolo, Tullio e Massimo, da “vecchie volpi del palcoscenico”, si offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile “marchio di fabbrica”: il divertimento è predominante, ma non mancheranno momenti di profonda emozione.

Prevendite: circuiti Ticketitalia e Ticketone

Pin It