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Ott
30
Ven
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 30 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 30 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Ott
31
Sab
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Ott 31 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

MOSTRA | Materia Oscura di Paolo Canevari @ Palazzo Collicola
Ott 31 giorno intero

a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci
Apertura al pubblico a partire dal 4 luglio (ore 15.30) al 31 ottobre 2020
Appartamento Nobile, Palazzo Collicola – Spoleto

Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Orario di apertura:
Ottobre:da giovedì a lunedì 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Sebbene tutta l’opera di Paolo Canevari possa dirsi naturalmente “al nero” e veicoli da sempre contenuti oscuri, nessuno avrebbe mai pensato di doverla mettere in relazione con fatti inquietanti della nostra esistenza nel momento stesso in cui l’avremmo vissuta. Ma l’arte ha un ruolo nella storia soprattutto se ci dice qualcosa di profondo sui tempi che viviamo, ci piacciano a no, e in tal senso l’opera di Canevari è quanto mai attuale.

Il buco nero della pandemia che ha sconvolto a livello mondiale economia, affetti, relazioni sociali, visione della vita pubblica e privata, per certi versi fa parte integrante di storie tragiche e ricorrenti che caratterizzano la nostra epoca globale: l’opera di Canevari si situa esattamente in questo flusso.

Mostra articolata quella che si vedrà a Palazzo Collicola in un percorso che si snoda a partire dall’esterno del museo, dove si è scelto di collocare un vero e proprio simbolo (scultura inedita e appositamente realizzato per l’occasione) delle libertà sospese durante mesi di lockdown in tutto il mondo e dei tanti lutti che hanno fatto degli Stati Uniti d’America la nazione col più alto numero di vittime (100.000 al momento): la Libertà del ciclo Monumenti della Memoria (ovvero La statua che illumina il mondo, meglio conosciuta appunto come Statua della libertà) atterrata sulla basse esterna della scultura di Piazza Collicola. Nell’attesa di rialzarci in maniera definitiva, l’opera si presenta come un monumento per non dimenticare, per ricordare e per superare un lutto collettivo e un male che non è ancora sconfitto.

Segno che l’arte contemporanea può e deve a volte porci di fronte alla realtà più dura e tragica, comunicando la violenza dei nostri tempi senza retorica, senza abbellimenti posticci, anche a costo di porsi come oggetto ansioso e perturbante.

Materia oscura si snoda poi all’interno del Piano Nobile di Palazzo Collicola, secondo un percorso che vede esposte opere più recenti (sculture e disegni) del ciclo Monumenti della memoria realizzate tra 2016 e 2020 (Vasi, Altare, Tappeto, Landscape), a cui si aggiungono sculture storiche come Lupe Romane, ThANKS, Colossei e J.M.B. e una selezione di lavori video degli anni Duemila ispirati al tema del fuoco come Burning Skull, Burning Gun, Burning Colosseum, Burning Mein Kampf.

Nel contrasto tra lo sfarzo dell’Appartamento Nobile, residenza settecentesca della Famiglia Collicola, ricca di dipinti antichi, cornici dorate, affreschi e marmi pregiati, e l’opera “sporca” e catartica di Canevari, si mette intenzionalmente in azione un meccanismo di allarme, emergenza, sorpresa che tiene sveglia la coscienza della storia, in un continuo e interrotto fluire e rifluire tra passato, presente e futuro.

La mostra è stata resa possibile grazie al sostegno della Galleria Christian Stein di Milano. Il catalogo sarà edito da “Gli Ori srl”.

Paolo Canevari (Roma, 1963). Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma e nel 2000 è protagonista di mostre personali a Roma nella Galleria Stefania Miscetti e nel Center for Academic Resources di Bangkok. Nel 2001 tiene mostre personali a Siena nel Palazzo delle Papesse e molte altre tra 2002 e 2019 presso la Galleria Christian Stein di Milano. Nel 2004 tiene la personale Welcome to OZ al P.S.1 di New York curata da Alanna Heiss, nel 2006 A Couple of Things I Have to Tell You presso la Sean Kelly Gallery di New York e presenta l’opera Rubber Car al MART di Trento e Rovereto all’interno della mostra Mitomacchina, partecipando inoltre al progetto Peace Tower alla Biennale del Whitney Museum of American Art a New York.

Nel 2007 espone al MACRO di Roma con la personale Paolo Canevari – Nothing from Nothing e partecipa alla LII Biennale di Venezia a cura di Robert Storr con il video Bouncing Skull, che entrerà a far parte della collezione permanente del MoMA di New York. Nel 2008 tiene la personale Decalogo all’Istituto Centrale per la grafica-Calcografia Nazionale di Roma, mentre nel 2010 si tiene la personale Paolo Canevari – Nobody Knows presso il Museo Pecci di Prato, a cura di Germano Celant e si svolge la personale Odi et Amo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2011 la personale Decalogo nella storica istituzione The Drawing Center di New York è curata da Brett Littman e nel 2015 è inserito in Arts&Foods. Rituals since 1851, a cura di Celant alla Triennale di Milano, nell’ambito degli eventi di Expo Milano.

Nel 2015 viene presentata l’opera permanente Souvenir presso lo spazio dell’Olnick Spanu Art Program a Garrison (New York) e nel 2018 è invitato alla prima Bangkok Biennale. Suoi disegni dalla serie degli anni novanta Memoria Mia sono pubblicati nel libro di racconti I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri. Nel 2020 partecipa infine alle mostre: Selfportrait of the artist as a clown presso la Gallery Antwerp & Knokke, La Rivoluzione Siamo Noi Collezionismo italiano contemporaneo e Urban Landscapes Human Code presso Dip Contemporary Art di Lugano.

Materia Oscura di Paolo Canevari | Visita guidata tematica @ Palazzo Collicola
Ott 31@16:00
<!--:it-->Materia Oscura di Paolo Canevari | Visita guidata tematica <!--:--> @ Palazzo Collicola

Materia Oscura | Mostra temporanea di Paolo Canevari
Palazzo Collicola Galleria d’Arte Moderna di Spoleto “G. Carandente”

Visita guidata tematica Sabato 31 ottobre 2020 – ore 16.00

In occasione della chiusura della mostra temporanea di Paolo Canevari Materia Oscura, sabato 31 ottobre alle ore 16.00, Sistema Museo propone una visita guidata tematica alle opere dell’artista romano ospitate al Piano Nobile di Palazzo Collicola.

L’iniziativa sarà l’occasione per entrare in contatto con la misteriosa ed impenetrabile materia di Paolo Canevari e con la consapevolezza dell’impossibilità di poterne svelare il livello oscuro. La partecipazione alla visita guidata è gratuita e prevede l’obbligo della mascherina e il rispetto del distanziamento sociale.

La visita guidata è a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.

“Progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo”.
“Project supported by the Exhibit Program | Directorate-General for Contemporary Creativity of the Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism.

@creativita_contemporanea (INSTAGRAM)
@CreativitaContemporanea (FACEBOOK)
#MIBACT #CreativitaContemporanea #ExhibitProgram #ContemporaryItalianArt

Per informazioni e prenotazioni
Dal giovedì al lunedì 10.30-13/15.00-17.30
Sistema Museo – 0743 .46434

***ANNULLATO*** La (ri)Scoperta dell’America – Cinque incontri per conoscere meglio gli Stati Uniti @ Spoleto
Ott 31@17:30
<!--:it-->***ANNULLATO*** La (ri)Scoperta dell'America - Cinque incontri per conoscere meglio gli Stati Uniti<!--:--> @ Spoleto

***Annullate le ultime due date***

LA (RI)SCOPERTA DELL’AMERICA

La “Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini”, in occasione delle elezioni presidenziali che si terranno negli Stati Uniti il prossimo 3 novembre, ha organizzato con il patrocinio del Comune di Spoleto la rassegna La (ri)Scoperta dell’America, cinque giornate di incontri dedicate ad approfondire la conoscenza della società americana.

Dopo un primo incontro dedicato alla Storia ed alla Società Americana proveremo a conoscere meglio gli USA, in considerazione di antichi e consolidati rapporti di Spoleto con molti artisti americani, attraverso il cinema, la letteratura, la musica e le arti visive.

Ogni fine settimana (26 settembre, 3, 17, 24 e 31 ottobre) avremo una conferenza il sabato alle ore 17.30 e la proiezione di un film al Cinema Sala Pegasus (il sabato alle 15.00 e la domenica alle 11.00 od alle ore 15.00).

Sabato 26 settembre, al Complesso Monumentale di San Nicolò (sala primo piano), il prof. Massimo Teodori, probabilmente il maggior conoscitore del “sistema” USA, per 30 anni docente di Storia degli Stati Uniti all’Università di Perugia, ci racconterà cosa erano e cosa sono diventati gli Stati Uniti e quali sono le principali differenze ordinamentali rispetto all’Italia. Al Cinema Sala Pegasus sono in programma le proiezioni “Fa’ la Cosa Giusta (regia di Spike Lee)” il sabato 26 settembre alle ore 15.00 e “… e l’Uomo Creò Satana (regia di Stanley Kramer)” domenica 27 settembre alle ore 11.00.

Sabato 3 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Antonio Monda, giornalista, scrittore e docente di cinema alla New York University, ci aiuterà a “vedere” gli Stati Uniti attraverso il Cinema: gli Usa rappresentati nei film e come gli USA si raccontano attraverso il cinema. Le proiezioni saranno “Gangs of New York (regia di Martin Scorsese)”, sabato 3 ottobre alle ore 15.00 e “Il Buio Oltre la Siepe (regia di Robert Mulligan)”, domenica 4 ottobre alle ore 11.00.

Sabato 17 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Luca Briasco, giornalista, editor, scrittore e traduttore, ci racconterà gli Stati Uniti attraverso i Libri: i grandi autori americani “classici” ed i nuovi autori emergenti ed emersi. Le proiezioni saranno “Moby Dick, la Balena Bianca (regia di John Houston)”, sabato 17 ottobre alle ore 15.00 e “Truman Capote – A Sangue Freddo (regia di Bennet Miller)”, domenica 18 ottobre alle ore 15.00.

Sabato 24 ottobre, alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, in collaborazione con il Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto, Mariachiara Grilli e Luca Franceschetti, ci dimostreranno come ci sia un filo che unisce la musica americana dalla fine dell’800 ai giorni nostri, passando dal jazz, al blues, al rock, al soul al R&B… fino all’Hip Hop. Le proiezioni saranno “West Side Story (regia di Jerome Robbins e Robert Wise)”, sabato 24 ottobre alle ore 15.00 e “The Blues Brothers (regia di John Landis)”, domenica 25 ottobre alle ore 11.00.

Sabato 31 ottobre, sempre alla Sala Antonini della Rocca Albornoz, Marco Tonelli (Direttore di Palazzo Collicola Arti Visive) con Ida Panicelli (giornalista, critica e storica dell’arte), ci parleranno dei contributi originali che gli USA hanno dato al mondo delle arti: la Performing Art, la Pop Art… e ci illustreranno le relazioni artistiche che legano Spoleto e gli Stati Uniti, anche attraverso la figura di Giovanni Carandente, di cui ricorre il centenario dalla nascita. Le proiezioni saranno “Monuments Men (regia di George Clooney)”, sabato 31 ottobre alle ore 15.00 e “Il Tormento e l’Estasi (regia di Carol Reed)”, domenica 1 novembre alle ore 11.00.

L’accesso è libero e sottoposto alle limitazioni protocollari in materia di prevenzione del contagio COVID-19: la prenotazione può essere effettuata online alla pagina http://www.fondazioneantonini.org/prenotazione (prevista la rilevazione della temperatura corporea e l’autocertificazione da compilare all’ingresso).

La rassegna è stata organizzata con la collaborazione di Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Cinema Sala Pegasus, Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto e Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna ‘G. Carandente’.

Nov
1
Dom
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Nov 1 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

Nov
2
Lun
MOSTRA | Artisti per Alina @ Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi)
Nov 2 giorno intero

Spazi espositivi Ex-Monte di Pietà (via Saffi), dal 24 ottobre al 2 novembre 2020
Artisti per Alina
A cura di Alina Art Foundation
Inaugurazione: 24 ottobre, ore 11, presso Palazzo del Municipio – Sala dello Spagna

L’evento è stato organizzato e promosso dall’artista Sanda Sudor, per commemorare la perdita della sua unica figlia di 26 anni, Alina Marchetta, stroncata la mattina del 7 aprile 2019, mentre passeggiava in via Salinatore a Forlì.

“Alina non era soltanto la figlia – sostiene Sanda Sudor, madre di Alina e ideatrice della mostra – ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopravvivere alla morte di un figlio. Non si insegna a un figlio a morire. E dal momento che non sono riuscita come madre a impedire ad Alina di morire, voglio lottare per sopravvivere e lo faccio con l’unico strumento che conosco, che mi sorregge e mi sostiene: l’Arte. Che sia l’Arte a tenere Alina viva, che sia l’arte a far comprendere il passaggio tra la vita e la morte. Che sia l’Arte un omaggio ai genitori che, come me, sono condannati all’ergastolo del dolore.”

Nella mostra verranno esposte opere di 40 artisti selezionati in tutti campi dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, design, grafica/illustrazione, video), compresi i primi tre artisti vincitori premiati il 3 ottobre scorso a Forlì in occasione della prima edizione annuale del premio concorso indetto per l’anno 2020:

1° Premio ”Alina” a Livia Cannella per il video ”ALINA e le rose”
2° Premio a David Pompilli per l’opera ”Santi Urbani”
3° Premio a Anna Maria Scocozza per l’installazione art-paper ” ALINA. La primavera ti sveglierá con un fiore”

La mostra sarà visitabile dal 24 ottobre al 2 novembre. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Info: sandasudorart@gmail.com
www.alinaartfoundation.com

Nov
12
Gio
Convegno internazionale GIOVANNI CARANDENTE, UNA VITA PER L’ARTE (streaming)
Nov 12 giorno intero

12 e 13 novembre: Convegno internazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Giovanni Carandente

Nell’ambito delle attività dedicate alla figura di Giovanni Carandente, il Comitato nazionale a lui intitolato e formatosi con decreto ministeriale nel
dicembre del 2019, ha elaborato una serie di azioni volte a far luce su una figura fondamentale della storia culturale italiana e difficilmente riconducibile a classificazioni specifiche.

Carandente infatti fu ispettore e funzionario della Soprintendenza, docente universitario, critico d’arte e curatore di memorabili e irripetibili mostre di
arte antica e contemporanea, direttore della Biennale di Venezia, studioso a tutto campo ed ecace comunicatore di arte, nonché primo direttore e fondatore della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Collicola a Spoleto, a lui intitolata dopo la sua morte, avvenuta nel 2009.

Spoleto, che gli attribuì la cittadinanza onoraria nel 2001, fu per lui la sua seconda casa e qui ideò rassegne passate alla storia come Sculture nella città nel 1962 e tante altre importanti mostre nell’ambito del Festival dei Due Mondi.

Alla sua figura poliedrica sono dedicate varie attività nell’anno del centenario della nascita, che si è virtualmente inaugurato con la pubblicazione, sostenuta dagli Amici di Spoleto, della prima esaustiva raccolta di suoi scritti, dal titolo Giovanni Carandente e la scultura moderna. Saggi dal 1957 al 2008 (a cura di Antonella Pesola, Magonza Editore).

Le attività speciche del Comitato Nazionale prevedono una mostra tematica dal titolo Giovanni Carandente. Archives and Documents (a cura del Comitato e di Lorenzo Fiorucci e Antonella Pesola) con documenti inediti dal suo archivio privato, fotografie, una selezione di una serie di opere dedicategli da grandi artisti e provenienti dalla sua donazione conservata presso Palazzo Collicola, realizzazione di video documentari con immagini e riprese di archivio.

L’esposizione sarà preceduta, sempre a Spoleto, tra il 12 e 13 novembre da un convegno internazionale in streaming (a cura del Comitato e della prof.ssa Stefania Petrillo) dal titolo “Giovanni Carandente: una vita per l’arte“, che vedrà la partecipazione di illustri relatori italiani e stranieri, docenti universitari, funzionari della sovrintendenza, storici dell’arte, direttori di museo, tra cui figure di fama internazionale in rappresentanza delle Fondazioni Alexander Calder, Eduardo Chillida, Henry Moore, Beverly Pepper, Anthony Caro.

Programma | Pagina 1

Il Comitato nazionale, composto da un variegato parterre di esponenti del mondo dell’arte, vede tra i suoi membri: Umberto de Augustinis (Sindaco di Spoleto), Duccio K. Marignoli (Presidente), Marco Tonelli (Segretario/Tesoriere), Claudia Terenzi, Bruno Toscano, Giovanni Luca Delogu, Stefania Petrillo, Lorenzo Fiorucci, Marco Pierini, Francesco Tedeschi, Stefano Esengrini, Lamberto Gentili, Luca Pietro Nicoletti, Antonella Pesola, Alessandro Carandente Fondazione Arnaldo Pomodoro, Fondazione Quadriennale di Roma, Fondazione Progetti Beverly Pepper.

Una commissione di esperti individuata dai membri del Comitato (Maria Vittoria Marini Clarelli, Daniela Fonti, Luigi Ficacci), in seguito a un bando pubblico, ha selezionato un progetto di ricerca (Giovanni Carandente. L’arte di comunicare l’arte) rivolto a giovani studiosi per la pubblicazione di un saggio nel corso del 2021 che indaghi alcuni degli aspetti più importanti e originali dell’attività di Carandente come curatore e organizzatore di grandi allestimenti espositivi.

Nov
13
Ven
Convegno internazionale GIOVANNI CARANDENTE, UNA VITA PER L’ARTE (streaming)
Nov 13 giorno intero

12 e 13 novembre: Convegno internazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Giovanni Carandente

Nell’ambito delle attività dedicate alla figura di Giovanni Carandente, il Comitato nazionale a lui intitolato e formatosi con decreto ministeriale nel
dicembre del 2019, ha elaborato una serie di azioni volte a far luce su una figura fondamentale della storia culturale italiana e difficilmente riconducibile a classificazioni specifiche.

Carandente infatti fu ispettore e funzionario della Soprintendenza, docente universitario, critico d’arte e curatore di memorabili e irripetibili mostre di
arte antica e contemporanea, direttore della Biennale di Venezia, studioso a tutto campo ed ecace comunicatore di arte, nonché primo direttore e fondatore della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Collicola a Spoleto, a lui intitolata dopo la sua morte, avvenuta nel 2009.

Spoleto, che gli attribuì la cittadinanza onoraria nel 2001, fu per lui la sua seconda casa e qui ideò rassegne passate alla storia come Sculture nella città nel 1962 e tante altre importanti mostre nell’ambito del Festival dei Due Mondi.

Alla sua figura poliedrica sono dedicate varie attività nell’anno del centenario della nascita, che si è virtualmente inaugurato con la pubblicazione, sostenuta dagli Amici di Spoleto, della prima esaustiva raccolta di suoi scritti, dal titolo Giovanni Carandente e la scultura moderna. Saggi dal 1957 al 2008 (a cura di Antonella Pesola, Magonza Editore).

Le attività speciche del Comitato Nazionale prevedono una mostra tematica dal titolo Giovanni Carandente. Archives and Documents (a cura del Comitato e di Lorenzo Fiorucci e Antonella Pesola) con documenti inediti dal suo archivio privato, fotografie, una selezione di una serie di opere dedicategli da grandi artisti e provenienti dalla sua donazione conservata presso Palazzo Collicola, realizzazione di video documentari con immagini e riprese di archivio.

L’esposizione sarà preceduta, sempre a Spoleto, tra il 12 e 13 novembre da un convegno internazionale in streaming (a cura del Comitato e della prof.ssa Stefania Petrillo) dal titolo “Giovanni Carandente: una vita per l’arte“, che vedrà la partecipazione di illustri relatori italiani e stranieri, docenti universitari, funzionari della sovrintendenza, storici dell’arte, direttori di museo, tra cui figure di fama internazionale in rappresentanza delle Fondazioni Alexander Calder, Eduardo Chillida, Henry Moore, Beverly Pepper, Anthony Caro.

Programma | Pagina 1

Il Comitato nazionale, composto da un variegato parterre di esponenti del mondo dell’arte, vede tra i suoi membri: Umberto de Augustinis (Sindaco di Spoleto), Duccio K. Marignoli (Presidente), Marco Tonelli (Segretario/Tesoriere), Claudia Terenzi, Bruno Toscano, Giovanni Luca Delogu, Stefania Petrillo, Lorenzo Fiorucci, Marco Pierini, Francesco Tedeschi, Stefano Esengrini, Lamberto Gentili, Luca Pietro Nicoletti, Antonella Pesola, Alessandro Carandente Fondazione Arnaldo Pomodoro, Fondazione Quadriennale di Roma, Fondazione Progetti Beverly Pepper.

Una commissione di esperti individuata dai membri del Comitato (Maria Vittoria Marini Clarelli, Daniela Fonti, Luigi Ficacci), in seguito a un bando pubblico, ha selezionato un progetto di ricerca (Giovanni Carandente. L’arte di comunicare l’arte) rivolto a giovani studiosi per la pubblicazione di un saggio nel corso del 2021 che indaghi alcuni degli aspetti più importanti e originali dell’attività di Carandente come curatore e organizzatore di grandi allestimenti espositivi.

Nov
25
Mer
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne – Presentazione del libro “Le muse nascoste. Protagoniste dimenticate di grandi opere d’arte” di Lauretta Colonnelli @ diretta streaming
Nov 25@15:00
<!--:it-->Giornata mondiale contro la violenza sulle donne - Presentazione del libro "Le muse nascoste. Protagoniste dimenticate di grandi opere d’arte" di Lauretta Colonnelli<!--:--> @ diretta streaming

Per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, mercoledì 25 novembre alle ore 15.00 il Comune di Spoleto ha organizzato la presentazione del libro Le muse nascoste. Protagoniste dimenticate di grandi opere d’arte, scritto da Lauretta Colonnelli ed edito da Giunti.

L’iniziativa, che verrà trasmessa in diretta streaming nel canale YouTube del Comune di Spoleto (https://bit.ly/2J6ZwrW) e sulla piattaforma spoleto.videoassemblea.it, verrà introdotta dall’assessore alla cultura Ada Urbani, a cui seguirà il saluto istituzionale del Vicesindaco e assessore alle pari opportunità Beatrice Montioni.

Nel corso dell’incontro, che sarà moderato dal direttore di Palazzo Collicola Marco Tonelli, interverranno Caterina Grifoni (Presidente FIDAPA BPW Italy, sezione di Spoleto), Anna Maria Regoli (Presidente International Inner Wheel Club di Spoleto) e Marina Antonini (Presidente Donne contro la guerra e volontaria CAV Crisalide Spoleto).

Sarà presente anche l’autrice del libro Lauretta Colonnelli (nata a Pitigliano, Grosseto, residente a Roma dal 1969, Lauretta Colonnelli dopo gli studi classici si è laureata in Filosofia all’Università La Sapienza, dove è stata per due anni assistente di Adriano Magli presso la cattedra di Storia del Teatro. Seguono due anni in Rai come programmista regista. Dal 1979 giornalista all’Europeo, dal 1992 caporedattore della cultura ad Amica, dal 1996 alla sezione culturale del Corriere della Sera. Pubblicazioni recenti: il saggio su Gli irripetibili anni ’60 a Roma – ed. Skira, 2011 e il libro Conosci Roma? – ed. Clichy, 2013: una passeggiata tra i segreti della Città Eterna raccontati in 450 domande e altrettante risposte).

In segno di condivisione il Comune di Spoleto illuminerà di rosso, a partire dalle ore 17.00, la fontana di piazza del Mercato.

Dic
1
Mar
Hackathon | Maratona digitale longobarda @ in streaming
Dic 1 giorno intero
<!--:it-->Hackathon | Maratona digitale longobarda<!--:--> @ in streaming

Com’è noto la basilica di San Salvatore dal 2011 è nel sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”. Un riconoscimento di grande valore e visibilità, che conferma e amplifica l’importanza della nostra Città dal punto di vista storico, culturale e turistico. Oltre al Comune di Spoleto, fanno parte della rete i Comuni di Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio e Gornate Olona (in un unico sito), Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo.

Nel 2009, al fine di configurarsi come un insieme unitario, anche se articolato e complesso, sia dal punto di vista geografico sia della tipologia dei beni monumentali che rappresentavano, hanno dato vita all’Associazione Italia Langobardorum. Da allora l’Associazione si occupa della programmazione, delle attività comuni di valorizzazione e degli adempimenti nei confronti dell’UNESCO. Attività che vengono svolte secondo un Piano di Gestione, elemento fondamentale per ottenere e per poi conservare l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Universale (WHL) dell’UNESCO.

L’Associazione, attraverso il Piano di Gestione, deve assicurare un’efficace protezione dei beni, per garantirne la trasmissione alle future generazioni e, nel contempo, contribuire allo sviluppo socio-economico e alla qualità della vita delle comunità. Pertanto il Piano di Gestione deve tener conto delle differenze tipologiche, delle caratteristiche e delle necessità del sito seriale, nonché del contesto culturale e/o naturale in cui si collocano i 7 monumenti.

A distanza di quasi 10 anni dal riconoscimento era necessario procedere alla revisione del Piano di Gestione e per tale motivo l’Associazione ha partecipato al bando del MiBACT “misure speciali … per i siti UNESCO” con il progetto “Aggiornamento del Piano di Gestione attraverso processi partecipati” ottenendone il finanziamento a valere sulla Legge 77/2006.

A causa dell’emergenza sanitaria il progetto ha subito un ovvio rallentamento e è stato necessario riflettere su come affrontare il problema del distanziamento sociale e dell’impossibilità di viaggiare, incontrarsi, aggregarsi, a fronte della esigenza di realizzare un “processo partecipato” per l’aggiornamento del Piano di Gestione del Sito, così come richiesto dal Comitato del Patrimonio Mondiale.

La soluzione trovata è stata l’ideazione e la messa a punto di una piattaforma virtuale, sulla quale programmare i necessari incontri, con la modalità dell’Hackathon.

È stata così programmata una maratona digitale longobarda, condensata in quattro giorni (dall’1 al 4 dicembre), durante i quali si concentreranno tutti gli incontri di partecipazione, sia delle singole componenti, sia dell’intera rete, insieme ad alcune attività informative e divulgative. Sarà contestualmente reso disponibile sulla piattaforma un apposito format per raccogliere progettualità ed idee utili alla stesura finale del Piano. Una chat rimarrà inoltre attiva quotidianamente, per rispondere a domande e curiosità, oltre ad aiutare nell’uso della piattaforma.

Le attività realizzate, il numero di persone coinvolte e le progettualità, idee e proposte raccolte, considerate come utile punto di partenza per definire le priorità e le strategie di realizzazione dei progetti futuri per il sito longobardo, saranno presentate al termine dell’evento il venerdì 4 dicembre.

La proposta di Hackathon per il sito longobardo è una modalità di coinvolgimento alternativa che, pur essendo nata in una condizione d’emergenza che obbliga al distanziamento sociale, punta comunque ad un maggiore avvicinamento dei protagonisti, nonché di tutti gli stakeholder e rightholder presenti sui territori compresi nel sito e nei territori di riferimento a quello, permettendo anche a chi si trova a centinaia di chilometri di distanza, di conoscere e confrontarsi con le altre realtà, molto diversificate, ma pur sempre parte di un unico progetto comune, già riconosciuto come tale nel 2011, e che ora torna nuovamente a confrontarsi sul futuro prossimo.

L’inaugurazione dei meeting partecipativi on line attraverso la piattaforma Hackathon si terrà il giorno martedì 1 dicembre 2020 alle ore 11.30. Saranno presenti la neo presidente Rossella del Prete, la vicepresidente Ada Urbani, i rappresentanti dei restanti Comuni della rete e dei soci sostenitori oltre alla dott.ssa Angela Maria Ferroni del Ministero che, dal lontano 2007, non ha mai smesso di seguire e sostenere le attività della rete dei “Longobardi”.

Vi invitiamo pertanto a seguire l’Hackathon che sarà trasmessa in streaming sui canali social dell’Associazione Italia Langobardorum.

Dic
2
Mer
Hackathon | Maratona digitale longobarda @ in streaming
Dic 2 giorno intero
<!--:it-->Hackathon | Maratona digitale longobarda<!--:--> @ in streaming

Com’è noto la basilica di San Salvatore dal 2011 è nel sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”. Un riconoscimento di grande valore e visibilità, che conferma e amplifica l’importanza della nostra Città dal punto di vista storico, culturale e turistico. Oltre al Comune di Spoleto, fanno parte della rete i Comuni di Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio e Gornate Olona (in un unico sito), Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo.

Nel 2009, al fine di configurarsi come un insieme unitario, anche se articolato e complesso, sia dal punto di vista geografico sia della tipologia dei beni monumentali che rappresentavano, hanno dato vita all’Associazione Italia Langobardorum. Da allora l’Associazione si occupa della programmazione, delle attività comuni di valorizzazione e degli adempimenti nei confronti dell’UNESCO. Attività che vengono svolte secondo un Piano di Gestione, elemento fondamentale per ottenere e per poi conservare l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Universale (WHL) dell’UNESCO.

L’Associazione, attraverso il Piano di Gestione, deve assicurare un’efficace protezione dei beni, per garantirne la trasmissione alle future generazioni e, nel contempo, contribuire allo sviluppo socio-economico e alla qualità della vita delle comunità. Pertanto il Piano di Gestione deve tener conto delle differenze tipologiche, delle caratteristiche e delle necessità del sito seriale, nonché del contesto culturale e/o naturale in cui si collocano i 7 monumenti.

A distanza di quasi 10 anni dal riconoscimento era necessario procedere alla revisione del Piano di Gestione e per tale motivo l’Associazione ha partecipato al bando del MiBACT “misure speciali … per i siti UNESCO” con il progetto “Aggiornamento del Piano di Gestione attraverso processi partecipati” ottenendone il finanziamento a valere sulla Legge 77/2006.

A causa dell’emergenza sanitaria il progetto ha subito un ovvio rallentamento e è stato necessario riflettere su come affrontare il problema del distanziamento sociale e dell’impossibilità di viaggiare, incontrarsi, aggregarsi, a fronte della esigenza di realizzare un “processo partecipato” per l’aggiornamento del Piano di Gestione del Sito, così come richiesto dal Comitato del Patrimonio Mondiale.

La soluzione trovata è stata l’ideazione e la messa a punto di una piattaforma virtuale, sulla quale programmare i necessari incontri, con la modalità dell’Hackathon.

È stata così programmata una maratona digitale longobarda, condensata in quattro giorni (dall’1 al 4 dicembre), durante i quali si concentreranno tutti gli incontri di partecipazione, sia delle singole componenti, sia dell’intera rete, insieme ad alcune attività informative e divulgative. Sarà contestualmente reso disponibile sulla piattaforma un apposito format per raccogliere progettualità ed idee utili alla stesura finale del Piano. Una chat rimarrà inoltre attiva quotidianamente, per rispondere a domande e curiosità, oltre ad aiutare nell’uso della piattaforma.

Le attività realizzate, il numero di persone coinvolte e le progettualità, idee e proposte raccolte, considerate come utile punto di partenza per definire le priorità e le strategie di realizzazione dei progetti futuri per il sito longobardo, saranno presentate al termine dell’evento il venerdì 4 dicembre.

La proposta di Hackathon per il sito longobardo è una modalità di coinvolgimento alternativa che, pur essendo nata in una condizione d’emergenza che obbliga al distanziamento sociale, punta comunque ad un maggiore avvicinamento dei protagonisti, nonché di tutti gli stakeholder e rightholder presenti sui territori compresi nel sito e nei territori di riferimento a quello, permettendo anche a chi si trova a centinaia di chilometri di distanza, di conoscere e confrontarsi con le altre realtà, molto diversificate, ma pur sempre parte di un unico progetto comune, già riconosciuto come tale nel 2011, e che ora torna nuovamente a confrontarsi sul futuro prossimo.

L’inaugurazione dei meeting partecipativi on line attraverso la piattaforma Hackathon si terrà il giorno martedì 1 dicembre 2020 alle ore 11.30. Saranno presenti la neo presidente Rossella del Prete, la vicepresidente Ada Urbani, i rappresentanti dei restanti Comuni della rete e dei soci sostenitori oltre alla dott.ssa Angela Maria Ferroni del Ministero che, dal lontano 2007, non ha mai smesso di seguire e sostenere le attività della rete dei “Longobardi”.

Vi invitiamo pertanto a seguire l’Hackathon che sarà trasmessa in streaming sui canali social dell’Associazione Italia Langobardorum.

Dic
3
Gio
Hackathon | Maratona digitale longobarda @ in streaming
Dic 3 giorno intero
<!--:it-->Hackathon | Maratona digitale longobarda<!--:--> @ in streaming

Com’è noto la basilica di San Salvatore dal 2011 è nel sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”. Un riconoscimento di grande valore e visibilità, che conferma e amplifica l’importanza della nostra Città dal punto di vista storico, culturale e turistico. Oltre al Comune di Spoleto, fanno parte della rete i Comuni di Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio e Gornate Olona (in un unico sito), Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo.

Nel 2009, al fine di configurarsi come un insieme unitario, anche se articolato e complesso, sia dal punto di vista geografico sia della tipologia dei beni monumentali che rappresentavano, hanno dato vita all’Associazione Italia Langobardorum. Da allora l’Associazione si occupa della programmazione, delle attività comuni di valorizzazione e degli adempimenti nei confronti dell’UNESCO. Attività che vengono svolte secondo un Piano di Gestione, elemento fondamentale per ottenere e per poi conservare l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Universale (WHL) dell’UNESCO.

L’Associazione, attraverso il Piano di Gestione, deve assicurare un’efficace protezione dei beni, per garantirne la trasmissione alle future generazioni e, nel contempo, contribuire allo sviluppo socio-economico e alla qualità della vita delle comunità. Pertanto il Piano di Gestione deve tener conto delle differenze tipologiche, delle caratteristiche e delle necessità del sito seriale, nonché del contesto culturale e/o naturale in cui si collocano i 7 monumenti.

A distanza di quasi 10 anni dal riconoscimento era necessario procedere alla revisione del Piano di Gestione e per tale motivo l’Associazione ha partecipato al bando del MiBACT “misure speciali … per i siti UNESCO” con il progetto “Aggiornamento del Piano di Gestione attraverso processi partecipati” ottenendone il finanziamento a valere sulla Legge 77/2006.

A causa dell’emergenza sanitaria il progetto ha subito un ovvio rallentamento e è stato necessario riflettere su come affrontare il problema del distanziamento sociale e dell’impossibilità di viaggiare, incontrarsi, aggregarsi, a fronte della esigenza di realizzare un “processo partecipato” per l’aggiornamento del Piano di Gestione del Sito, così come richiesto dal Comitato del Patrimonio Mondiale.

La soluzione trovata è stata l’ideazione e la messa a punto di una piattaforma virtuale, sulla quale programmare i necessari incontri, con la modalità dell’Hackathon.

È stata così programmata una maratona digitale longobarda, condensata in quattro giorni (dall’1 al 4 dicembre), durante i quali si concentreranno tutti gli incontri di partecipazione, sia delle singole componenti, sia dell’intera rete, insieme ad alcune attività informative e divulgative. Sarà contestualmente reso disponibile sulla piattaforma un apposito format per raccogliere progettualità ed idee utili alla stesura finale del Piano. Una chat rimarrà inoltre attiva quotidianamente, per rispondere a domande e curiosità, oltre ad aiutare nell’uso della piattaforma.

Le attività realizzate, il numero di persone coinvolte e le progettualità, idee e proposte raccolte, considerate come utile punto di partenza per definire le priorità e le strategie di realizzazione dei progetti futuri per il sito longobardo, saranno presentate al termine dell’evento il venerdì 4 dicembre.

La proposta di Hackathon per il sito longobardo è una modalità di coinvolgimento alternativa che, pur essendo nata in una condizione d’emergenza che obbliga al distanziamento sociale, punta comunque ad un maggiore avvicinamento dei protagonisti, nonché di tutti gli stakeholder e rightholder presenti sui territori compresi nel sito e nei territori di riferimento a quello, permettendo anche a chi si trova a centinaia di chilometri di distanza, di conoscere e confrontarsi con le altre realtà, molto diversificate, ma pur sempre parte di un unico progetto comune, già riconosciuto come tale nel 2011, e che ora torna nuovamente a confrontarsi sul futuro prossimo.

L’inaugurazione dei meeting partecipativi on line attraverso la piattaforma Hackathon si terrà il giorno martedì 1 dicembre 2020 alle ore 11.30. Saranno presenti la neo presidente Rossella del Prete, la vicepresidente Ada Urbani, i rappresentanti dei restanti Comuni della rete e dei soci sostenitori oltre alla dott.ssa Angela Maria Ferroni del Ministero che, dal lontano 2007, non ha mai smesso di seguire e sostenere le attività della rete dei “Longobardi”.

Vi invitiamo pertanto a seguire l’Hackathon che sarà trasmessa in streaming sui canali social dell’Associazione Italia Langobardorum.

Dic
4
Ven
Hackathon | Maratona digitale longobarda @ in streaming
Dic 4 giorno intero
<!--:it-->Hackathon | Maratona digitale longobarda<!--:--> @ in streaming

Com’è noto la basilica di San Salvatore dal 2011 è nel sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”. Un riconoscimento di grande valore e visibilità, che conferma e amplifica l’importanza della nostra Città dal punto di vista storico, culturale e turistico. Oltre al Comune di Spoleto, fanno parte della rete i Comuni di Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio e Gornate Olona (in un unico sito), Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo.

Nel 2009, al fine di configurarsi come un insieme unitario, anche se articolato e complesso, sia dal punto di vista geografico sia della tipologia dei beni monumentali che rappresentavano, hanno dato vita all’Associazione Italia Langobardorum. Da allora l’Associazione si occupa della programmazione, delle attività comuni di valorizzazione e degli adempimenti nei confronti dell’UNESCO. Attività che vengono svolte secondo un Piano di Gestione, elemento fondamentale per ottenere e per poi conservare l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Universale (WHL) dell’UNESCO.

L’Associazione, attraverso il Piano di Gestione, deve assicurare un’efficace protezione dei beni, per garantirne la trasmissione alle future generazioni e, nel contempo, contribuire allo sviluppo socio-economico e alla qualità della vita delle comunità. Pertanto il Piano di Gestione deve tener conto delle differenze tipologiche, delle caratteristiche e delle necessità del sito seriale, nonché del contesto culturale e/o naturale in cui si collocano i 7 monumenti.

A distanza di quasi 10 anni dal riconoscimento era necessario procedere alla revisione del Piano di Gestione e per tale motivo l’Associazione ha partecipato al bando del MiBACT “misure speciali … per i siti UNESCO” con il progetto “Aggiornamento del Piano di Gestione attraverso processi partecipati” ottenendone il finanziamento a valere sulla Legge 77/2006.

A causa dell’emergenza sanitaria il progetto ha subito un ovvio rallentamento e è stato necessario riflettere su come affrontare il problema del distanziamento sociale e dell’impossibilità di viaggiare, incontrarsi, aggregarsi, a fronte della esigenza di realizzare un “processo partecipato” per l’aggiornamento del Piano di Gestione del Sito, così come richiesto dal Comitato del Patrimonio Mondiale.

La soluzione trovata è stata l’ideazione e la messa a punto di una piattaforma virtuale, sulla quale programmare i necessari incontri, con la modalità dell’Hackathon.

È stata così programmata una maratona digitale longobarda, condensata in quattro giorni (dall’1 al 4 dicembre), durante i quali si concentreranno tutti gli incontri di partecipazione, sia delle singole componenti, sia dell’intera rete, insieme ad alcune attività informative e divulgative. Sarà contestualmente reso disponibile sulla piattaforma un apposito format per raccogliere progettualità ed idee utili alla stesura finale del Piano. Una chat rimarrà inoltre attiva quotidianamente, per rispondere a domande e curiosità, oltre ad aiutare nell’uso della piattaforma.

Le attività realizzate, il numero di persone coinvolte e le progettualità, idee e proposte raccolte, considerate come utile punto di partenza per definire le priorità e le strategie di realizzazione dei progetti futuri per il sito longobardo, saranno presentate al termine dell’evento il venerdì 4 dicembre.

La proposta di Hackathon per il sito longobardo è una modalità di coinvolgimento alternativa che, pur essendo nata in una condizione d’emergenza che obbliga al distanziamento sociale, punta comunque ad un maggiore avvicinamento dei protagonisti, nonché di tutti gli stakeholder e rightholder presenti sui territori compresi nel sito e nei territori di riferimento a quello, permettendo anche a chi si trova a centinaia di chilometri di distanza, di conoscere e confrontarsi con le altre realtà, molto diversificate, ma pur sempre parte di un unico progetto comune, già riconosciuto come tale nel 2011, e che ora torna nuovamente a confrontarsi sul futuro prossimo.

L’inaugurazione dei meeting partecipativi on line attraverso la piattaforma Hackathon si terrà il giorno martedì 1 dicembre 2020 alle ore 11.30. Saranno presenti la neo presidente Rossella del Prete, la vicepresidente Ada Urbani, i rappresentanti dei restanti Comuni della rete e dei soci sostenitori oltre alla dott.ssa Angela Maria Ferroni del Ministero che, dal lontano 2007, non ha mai smesso di seguire e sostenere le attività della rete dei “Longobardi”.

Vi invitiamo pertanto a seguire l’Hackathon che sarà trasmessa in streaming sui canali social dell’Associazione Italia Langobardorum.

Dic
13
Dom
Mercato straordinario per il periodo natalizio @ Via Cacciatori delle Alpi
Dic 13@08:00–20:00

Saranno due i mercati straordinari che saranno organizzati in questo periodo di Natale. Il primo è in programma domenica 13 dicembre in via Cacciatori delle Alpi dalle ore 8 alle ore 20. I circa cinquanta ambulanti saranno gli stessi presenti settimanalmente nel tradizionale mercato del venerdì.

A riguardo, per regolare il traffico nell’area interessata, è stata emessa l’ordinanza n° 237 che prevede il divieto di transito e sosta (con rimozione forzata) estesa a tutti i veicoli, eccetto quelli adibiti alla vendita in via Cacciatori delle Alpi, via Bandini e piazza Vittoria (area mercato), dalle ore 7 alle ore 20 del 13 dicembre.

Domenica 20 dicembre, sempre dalle ore 8 alle ore 20, il mercato si terrà invece a piazza d’Armi. Anche in questo caso i circa 30 ambulanti saranno quelli abitualmente presenti nel mercato del martedì.

Disposto il divieto di transito e sosta con rimozione esteso a tutti i veicoli, eccetto quelli adibiti alla vendita, in via di Piazza d’Armi a partire dall’intersezione del viale che conduce al supermercato Tigre fino all’intersezione con via Pontano, comprendendo anche il parcheggio posto a ridosso del lato della pista di atletica in Piazza d’Armi, per domenica 20 dicembre dalle ore 7 alle 20 e, comunque, fino alla conclusione delle operazioni di smontaggio delle strutture delle attività commerciali dei mercati.

Dic
20
Dom
Mercato straordinario per il periodo natalizio @ Piazza d'Armi
Dic 20@08:00–20:00

Saranno due i mercati straordinari che saranno organizzati in questo periodo di Natale. Il primo è in programma domenica 13 dicembre in via Cacciatori delle Alpi dalle ore 8 alle ore 20. I circa cinquanta ambulanti saranno gli stessi presenti settimanalmente nel tradizionale mercato del venerdì.

A riguardo, per regolare il traffico nell’area interessata, è stata emessa l’ordinanza n° 237 che prevede il divieto di transito e sosta (con rimozione forzata) estesa a tutti i veicoli, eccetto quelli adibiti alla vendita in via Cacciatori delle Alpi, via Bandini e piazza Vittoria (area mercato), dalle ore 7 alle ore 20 del 13 dicembre.

Domenica 20 dicembre, sempre dalle ore 8 alle ore 20, il mercato si terrà invece a piazza d’Armi. Anche in questo caso i circa 30 ambulanti saranno quelli abitualmente presenti nel mercato del martedì.

Disposto il divieto di transito e sosta con rimozione esteso a tutti i veicoli, eccetto quelli adibiti alla vendita, in via di Piazza d’Armi a partire dall’intersezione del viale che conduce al supermercato Tigre fino all’intersezione con via Pontano, comprendendo anche il parcheggio posto a ridosso del lato della pista di atletica in Piazza d’Armi, per domenica 20 dicembre dalle ore 7 alle 20 e, comunque, fino alla conclusione delle operazioni di smontaggio delle strutture delle attività commerciali dei mercati.

Gen
1
Ven
CONCERTO SOCIAL DI CAPODANNO DELLA PIANISTA CRISTIANA PEGORARO @ in streaming
Gen 1@12:00–13:00
<!--:it-->CONCERTO SOCIAL DI CAPODANNO DELLA PIANISTA CRISTIANA PEGORARO<!--:--> @ in streaming

L’appuntamento in musica venerdì 1 gennaio alle ore 12 nella pagina Facebook del Comune di Spoleto

Un concerto di Capodanno per salutare insieme il 2021. Prosegue il sodalizio tra Spoleto e Cristiana Pegoraro: dopo essersi esibita al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti nel 2018, la pianista umbra sarà la protagonista dell’iniziativa che il Comune di Spoleto ha organizzato per venerdì 1 gennaio.

Si tratta di un vero e proprio evento in musica che sarà possibile seguire, a partire dalle ore 12.00, nella pagina Facebook dell’Ente (https://bit.ly/3mYUr3p​), un incontro virtuale con l’artista che, dall’ouverture del barbiere di Siviglia di Rossini ai brani di sua composizione come “The Wind and the Sea”, ci accompagnerà in un viaggio tra le note e gli aneddoti del mondo della musica classica.

“Stiamo per chiudere questo 2020, un anno eccezionalmente negativo che è costato molto a tutti – ha dichiarato l’assessore alla cultura Ada Urbani – con la speranza che il 2021 possa essere almeno un anno all’insegna della normalità. Per il Capodanno abbiamo rivolto il nostro invito a Cristiana Pegoraro, memori del successo che il pubblico del Teatro Menotti le tributò due anni fa, dimostrando da subito un affetto sincero nei confronti di questa pianista di fama internazionale che continua a promuovere l’Umbria nel mondo grazie alla sua arte e al suo talento”.

Il concerto avrà una durata di circa 40 minuti (il video sarà disponibile anche nel canale YouTube del Comune – https://bit.ly/2WX9PTa), durante i quali Cristiana Pegoraro riproporrà anche alcuni dei passaggi più emozionanti del suo concerto del 29 dicembre 2018 (su tutti “La marcia di Radetzky”).

“È con vero piacere che ho accettato questo invito virtuale da parte della città di Spoleto – sono state le parole della Pegoraro – questo è stato un anno difficile per ciascuno di noi e abbiamo bisogno di cominciare il 2021 con un rinnovato spirito. Ringrazio l’assessore alla cultura Ada Urbani e l’amministrazione comunale per questa opportunità: poter salutare questa meravigliosa città, seppur non circondata dalla bellezza del Teatro Menotti, è sicuramente un ottimo inizio”.

Apr
14
Mer
Solenghi-Lopez @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Apr 14@21:00
<!--:it-->Solenghi-Lopez<!--:--><!--:en-->Solenghi - Lopez<!--:--> @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti

SOLENGHI-LOPEZ
14 aprile h 21.00 – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Ritorno sulle scene del celebre duo comico in uno show di imitazioni, sketch e performance musicali.

Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palco dopo 15 anni come due vecchi amici che si ritrovano, in uno show di cui sono interpreti ed autori, coadiuvati dalla Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico. In quasi due ore di spettacolo, Tullio e Massimo, da “vecchie volpi del palcoscenico”, si offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile “marchio di fabbrica”: il divertimento è predominante, ma non mancheranno momenti di profonda emozione.

Prevendite: circuiti Ticketitalia e Ticketone

Giu
25
Ven
64° FESTIVAL DEI DUE MONDI @ Spoleto
Giu 25–Lug 12 giorno intero

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e affidata a partire da quest’anno alla direzione di Monique Veaute giunge alla sua 64° edizione.

Dal 25 giugno all’11 luglio 2021 Spoleto tornerà ad essere un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.

SITO UFFICIALE DEL FESTIVAL DEI DUE MONDI
www.festivaldispoleto.com

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