Calendar

Mar
23
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Mar 23@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Apr
5
Gio
LXVI Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 5–Apr 11 giorno intero
<!--:it-->LXVI Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->LXVI Week of Study on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXVI Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 5 all’11 aprile 2018 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto Le migrazioni nell’alto medioevo.

Le lezioni approfondiranno in particolare tre temi legati alle migrazioni: gli Aspetti Etno-antropologici, i Processi Migratori e i Trapianti e Sedimentazioni come Ricaduta delle Migrazioni che hanno caratterizzato l’epoca oggetto di studio.

La Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Programma Settimana 2018

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
13
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Apr 13@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Accademia degli ottusi – Rassegna di Conferenze 2018 @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano
Apr 13@18:00
<!--:it-->Accademia degli ottusi - Rassegna di Conferenze 2018<!--:--> @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano | Spoleto | Umbria | Italia

L’Accademia degli Ottusi presenta la Rassegna di Conferenze 2018:

Venerdì 13 aprile, ore 18
Per la scalinata di piazza Pianciani
Giovanna Martellotti, CBS restauro Roma
Marco Menegotto, Università di Roma La Sapienza
Giuliano Macchia, architetto

Venerdì 20 aprile, ore 17
Da Rossini a Rossini: intorno al Mosè – Moïse
Biancamaria Brumana, Università degli studi di Perugia

Venerdì 27 aprile, ore 17
Benedetto Egio da Spoleto: un grande ellenista alla corte del cardinale Alessandro Farnese
Ginette Vagenheim, Università di Rouen

Venerdì 4 maggio, ore 17
Presentazione del volume Diario di una giudice. I miei cinquant’anni in magistratura
di Gabriella Luccioli.
Roberto Laudenzi, Magistrato, Tribunale di Spoleto
Maria Rosaria Marella, Università degli studi di Perugia
Alfonso Marchese, giornalista

Mercoledì 9 maggio, ore 17
Le origini dell’uomo. Le ricerche dell’Università di Perugia sull’evoluzione umana in Africa.
Marco Cherin, Paleontologo, Università degli studi di Perugia

Mercoledì 23 maggio, ore 17
Il restauro della villa romana di Positano
Bruno Bruni, Coobec

Data da definire
Presentazione del n. 54.10 di Spoletium

Apr
20
Ven
Accademia degli ottusi – Rassegna di Conferenze 2018 @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano
Apr 20@17:00
<!--:it-->Accademia degli ottusi - Rassegna di Conferenze 2018<!--:--><!--:en-->Academy of the Obtuses - 2018 Lectures Schedule<!--:--> @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano | Spoleto | Umbria | Italia

L’Accademia degli Ottusi presenta la Rassegna di Conferenze 2018:

Venerdì 13 aprile, ore 18
Per la scalinata di piazza Pianciani
Giovanna Martellotti, CBS restauro Roma
Marco Menegotto, Università di Roma La Sapienza
Giuliano Macchia, architetto

Venerdì 20 aprile, ore 17
Da Rossini a Rossini: intorno al Mosè – Moïse
Biancamaria Brumana, Università degli studi di Perugia

Venerdì 27 aprile, ore 17
Benedetto Egio da Spoleto: un grande ellenista alla corte del cardinale Alessandro Farnese
Ginette Vagenheim, Università di Rouen

Venerdì 4 maggio, ore 17
Presentazione del volume Diario di una giudice. I miei cinquant’anni in magistratura
di Gabriella Luccioli.
Roberto Laudenzi, Magistrato, Tribunale di Spoleto
Maria Rosaria Marella, Università degli studi di Perugia
Alfonso Marchese, giornalista

Mercoledì 9 maggio, ore 17
Le origini dell’uomo. Le ricerche dell’Università di Perugia sull’evoluzione umana in Africa.
Marco Cherin, Paleontologo, Università degli studi di Perugia

Mercoledì 23 maggio, ore 17
Il restauro della villa romana di Positano
Bruno Bruni, Coobec

Data da definire
Presentazione del n. 54.10 di Spoletium

Apr
21
Sab
Vino, olio e arte patrimonio della cultura italiana – Convegno @ Rocca Albornoziana
Apr 21@11:00

Sabato 21 aprile, con inizio alle ore 11, la Rocca Albornoz di Spoleto ospiterà un convegno dedicato a Vino, olio e arte patrimonio della cultura italiana. Maria Elena Bececco porterà i saluti del Comune di Spoleto. Interverranno Paolo Braconi dell’Università di Perugia, Paolo Baioletti dell’Icqrf, Ispettorato centrale per la tutela della qualità e la repressione delle frodi di prodotti agroalimentari, Ilaria Capaccioni, consulente imprese e Grande distribuzione organizzata.

Moderatore sarà Filippo Benedetti Valentini di Sapere Food.

Apr
27
Ven
Accademia degli ottusi – Rassegna di Conferenze 2018 @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano
Apr 27@17:00
<!--:it-->Accademia degli ottusi - Rassegna di Conferenze 2018<!--:--><!--:en-->Academy of the Obtuses - 2018 Lectures Schedule<!--:--> @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano | Spoleto | Umbria | Italia

L’Accademia degli Ottusi presenta la Rassegna di Conferenze 2018:

Venerdì 13 aprile, ore 18
Per la scalinata di piazza Pianciani
Giovanna Martellotti, CBS restauro Roma
Marco Menegotto, Università di Roma La Sapienza
Giuliano Macchia, architetto

Venerdì 20 aprile, ore 17
Da Rossini a Rossini: intorno al Mosè – Moïse
Biancamaria Brumana, Università degli studi di Perugia

Venerdì 27 aprile, ore 17
Benedetto Egio da Spoleto: un grande ellenista alla corte del cardinale Alessandro Farnese
Ginette Vagenheim, Università di Rouen

Venerdì 4 maggio, ore 17
Presentazione del volume Diario di una giudice. I miei cinquant’anni in magistratura
di Gabriella Luccioli.
Roberto Laudenzi, Magistrato, Tribunale di Spoleto
Maria Rosaria Marella, Università degli studi di Perugia
Alfonso Marchese, giornalista

Mercoledì 9 maggio, ore 17
Le origini dell’uomo. Le ricerche dell’Università di Perugia sull’evoluzione umana in Africa.
Marco Cherin, Paleontologo, Università degli studi di Perugia

Mercoledì 23 maggio, ore 17
Il restauro della villa romana di Positano
Bruno Bruni, Coobec

Data da definire
Presentazione del n. 54.10 di Spoletium

Apr
29
Dom
SPOLETO A COLORI 2018 @ Spoleto
Apr 29–Mag 1 giorno intero
<!--:it-->SPOLETO A COLORI 2018<!--:--><!--:en-->SPOLETO A COLORI 2018<!--:--> @ Spoleto

Spoleto a Colori torna dal 29 aprile al 1 maggio 2018, con un programma ricco di iniziative per tutte le età.

DOMENICA 29 APRILE
Aperitivo dalle ore 18:00 alle 21:00
presso il Chiostro di San Nicolò con musica live e dj

LUNEDÌ 30 APRILE
Arte in Strada e poi Metamorphosis.
• Laboratorio “Mettiamoci all’OPERA… Creando” dalle ore 16:00 alle ore 20:00 presso Piazza Pianciani
• Gonfiabili Auditorium della Stella dalle ore 15.30
• Artisti di strada per le vie della città dalle ore 15:30 (Corso Garibaldi, Piazzetta dell’Erba, Via Portafuga, Torre dell’Olio, Via Salaria e Via Minervio, Piazza del Mercato)
• Mega Baloon Show dalle ore 23.00 a Piazza del Mercato, un coinvolgente spettacolo con gli artisti di strada
• “METAMORPHOSIS: tra storia e tecnologia” dalle ore 23:30 alle ore 03:00 presso “Rocca Albornoziana” con “LO ZOO” di Radio 105.

MARTEDÌ 1 MAGGIO
• CREAttività presenta “L’Isola che non c’è” presso i giardinetti di Viale Trento e Trieste: laboratori per bambini da 0 a 99 anni.
• COLORbaby dalle ore 15:00 alle ore 18:30 con molte attrazioni per i più piccoli (animazione, gonfiabili, artisti di strada, sport, pony, agility dog)
• COLORmob: il primo evento in Italia di polveri colorate per ballare e divertirsi con gli amici e tutta la famiglia.
Inizio ore 18:00 fino alle 20:30 presso parcheggio “Ex ferrovia Spoleto-Norcia”

Tutte le informazioni su www.spoletoacolori.it

Mag
4
Ven
Accademia degli ottusi – Rassegna di Conferenze 2018 @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano
Mag 4@17:00
<!--:it-->Accademia degli ottusi - Rassegna di Conferenze 2018<!--:--><!--:en-->Academy of the Obtuses - 2018 Lectures Schedule<!--:--> @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano | Spoleto | Umbria | Italia

L’Accademia degli Ottusi presenta la Rassegna di Conferenze 2018:

Venerdì 13 aprile, ore 18
Per la scalinata di piazza Pianciani
Giovanna Martellotti, CBS restauro Roma
Marco Menegotto, Università di Roma La Sapienza
Giuliano Macchia, architetto

Venerdì 20 aprile, ore 17
Da Rossini a Rossini: intorno al Mosè – Moïse
Biancamaria Brumana, Università degli studi di Perugia

Venerdì 27 aprile, ore 17
Benedetto Egio da Spoleto: un grande ellenista alla corte del cardinale Alessandro Farnese
Ginette Vagenheim, Università di Rouen

Venerdì 4 maggio, ore 17
Presentazione del volume Diario di una giudice. I miei cinquant’anni in magistratura
di Gabriella Luccioli.
Roberto Laudenzi, Magistrato, Tribunale di Spoleto
Maria Rosaria Marella, Università degli studi di Perugia
Alfonso Marchese, giornalista

Mercoledì 9 maggio, ore 17
Le origini dell’uomo. Le ricerche dell’Università di Perugia sull’evoluzione umana in Africa.
Marco Cherin, Paleontologo, Università degli studi di Perugia

Mercoledì 23 maggio, ore 17
Il restauro della villa romana di Positano
Bruno Bruni, Coobec

Data da definire
Presentazione del n. 54.10 di Spoletium

Mag
9
Mer
Accademia degli ottusi – Rassegna di Conferenze 2018 @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano
Mag 9@17:00
<!--:it-->Accademia degli ottusi - Rassegna di Conferenze 2018<!--:--><!--:en-->Academy of the Obtuses - 2018 Lectures Schedule<!--:--> @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano | Spoleto | Umbria | Italia

L’Accademia degli Ottusi presenta la Rassegna di Conferenze 2018:

Venerdì 13 aprile, ore 18
Per la scalinata di piazza Pianciani
Giovanna Martellotti, CBS restauro Roma
Marco Menegotto, Università di Roma La Sapienza
Giuliano Macchia, architetto

Venerdì 20 aprile, ore 17
Da Rossini a Rossini: intorno al Mosè – Moïse
Biancamaria Brumana, Università degli studi di Perugia

Venerdì 27 aprile, ore 17
Benedetto Egio da Spoleto: un grande ellenista alla corte del cardinale Alessandro Farnese
Ginette Vagenheim, Università di Rouen

Venerdì 4 maggio, ore 17
Presentazione del volume Diario di una giudice. I miei cinquant’anni in magistratura
di Gabriella Luccioli.
Roberto Laudenzi, Magistrato, Tribunale di Spoleto
Maria Rosaria Marella, Università degli studi di Perugia
Alfonso Marchese, giornalista

Mercoledì 9 maggio, ore 17
Le origini dell’uomo. Le ricerche dell’Università di Perugia sull’evoluzione umana in Africa.
Marco Cherin, Paleontologo, Università degli studi di Perugia

Mercoledì 23 maggio, ore 17
Il restauro della villa romana di Positano
Bruno Bruni, Coobec

Data da definire
Presentazione del n. 54.10 di Spoletium

Mag
12
Sab
L’Umbria ed il terremoto. Prevenzione e Recupero del Patrimonio culturale – Nuove opportunità per i giovani @ Palazzo Mauri
Mag 12@10:00
<!--:it-->L'Umbria ed il terremoto. Prevenzione e Recupero del Patrimonio culturale - Nuove opportunità per i giovani<!--:--> @ Palazzo Mauri | Spoleto | Umbria | Italia

Il Lions Club Spoleto presenta un convegno dal titolo “L’Umbria ed il terremoto – Prevenzione e recupero del patrimonio culturale. Nuove opportunità per i giovani

Il tema, dettato dalla sensibilità che il Lions Club Spoleto ha sempre manifestato nei confronti dei Giovani e del Territorio, vuole costituire un momento di riflessione per ricercare quanto di positivo possa ricavare anche da una disgrazia, quale è stato il terremoto che, nel periodo agosto 2016 – gennaio 2017, ha sconvolto il Centro Italia ed in particolare anche la nostra Regione. Restaurare e conservare le opere d’arte ed i documenti d’archivio provenienti da un territorio, che costituiscono un tassello dell’identità delle comunità, deve essere un obiettivo che cittadini e Amministrazioni debbono ricercare costantemente. Anche i Giovani possono contribuire attivamente al raggiungimento di questo scopo, preparandosi adeguatamente nella conoscenza delle opere d’arte e dei documenti d’archivio; ci sarà sempre più bisogno di esperti museali, restauratori, paleografi, archivisti, rilegatori ed anche di artigiani particolarmente preparati per effettuare interventi su opere murarie, lignee, metalliche, nonché di esperti nella realizzazione e gestione di banche dati ed applicazioni informatiche. Questi, sono soltanto pochi esempi di figure professionali, necessarie per conseguire i restauri e la conservazione del nostro Patrimonio culturale. Da parte delle Pubbliche Amministrazioni, servirà poi che si realizzino nuove sedi museali, nuove biblioteche, nuovi archivi o quantomeno si rendano sicure, da eventi sismici, tutte le vecchie sedi. Uno sforzo enorme che deve coinvolgere: Università, Scuole, Categoria professionali, Sovraintendenze, Comunità locali, Ministeri; tutta la Società ha l’obbligo di contribuire, per la salvaguardia del patrimonio culturale ed allo stesso tempo per assicurare alle nuove generazioni, il ricordo del passato e la speranza per il futuro.

Relatori:
Mario Squadroni già Sovraintendente archivistico dell’Umbria e delle Marche
Luigi Rambotti  Direttore dell’Archivio di Stato di Perugia
Tiziana Biganti  Responsabile del Deposito dei Beni Culturali di Santo Chiodo nonché Direttrice del Museo Statale “Villa del Colle del Cardinale”
Luciano Giacchè  Direttore del CEDRAV, Centro per la Documentazione e Ricerca Antropologica in Valnerina e nella dorsale appenninica umbra
Romano Cordella  già docente di Francese, effettua per hobby da decenni numerosi lavori storici, artistici nella Valnerina e nel circondario di Spoleto
Alessandro Bianchi Funzionario archivista di Stato della Sovraintendenza archivistica Umbria –Marche, responsabile della tutela e della vigilanza dei beni archivistici della Valnerina

Coordina Mario Di Spirito  Presidente del Lions Club Spoleto
Intervengono Maria Elena Bececco  Sindaco f.f. di Spoleto, Donatella Porzi  Presidente del Consiglio Regionale dell’Umbria, Sabrina Mingarelli Direttrice della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria e delle Marche e Marica Mercalli  Direttrice della Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria.

Mag
17
Gio
Incontriamoci alla Rocca – Ciclo di conferenze @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato
Mag 17@18:00
<!--:it-->Incontriamoci alla Rocca - Ciclo di conferenze<!--:--><!--:en-->Let's Meet at the Rocca - A cycle of lectures<!--:--> @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato | Spoleto | Umbria | Italia

La Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ospiterà un ciclo di incontri da venerdì 27 aprile a martedì 5 giugno 2018.

Le cinque conferenze di Mariarosaria Salvatore, Fabio Isman, Amedeo Feniello, Chiara Frugoni e Maria Grazia Nico verteranno sulla storia, la storia dell’arte, la cultura e il territorio spoletino.

L’iniziativa è organizzata dal Polo museale dell’Umbria, da Sistema Museo, dall’Associazione Rocca Albornoziana e da ANISA (Associazione Nazionale InsegnantiStoria dell’Arte).

Questo il programma:

27 aprile ore 17.00
Mariarosaria Salvatore
Il Museo del Ducato di Spoleto: suggestioni 

11 maggio ore 17.00
Fabio Isman
Presentazione del volume L’Italia dell’arte perduta. Collezioni disperse, capolavori fuggiti

17 maggio ore 18.00
Amedeo Feniello
Il Medioevo nella “Storia mondiale dell’Italia”

25 maggio ore 17.00
Chiara Frugoni
Presentazione del volume Vivere nel Medioevo. Donne, uomini e soprattutto bambini

5 giugno ore 17.00
Maria Grazia Nico
Il Cardinale Albornoz e il sistema delle rocche

Ingresso libero

Mag
18
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Mag 18@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 18 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Mag
23
Mer
Accademia degli ottusi – Rassegna di Conferenze 2018 @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano
Mag 23@17:00
<!--:it-->Accademia degli ottusi - Rassegna di Conferenze 2018<!--:--><!--:en-->Academy of the Obtuses - 2018 Lectures Schedule<!--:--> @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano | Spoleto | Umbria | Italia

L’Accademia degli Ottusi presenta la Rassegna di Conferenze 2018:

Venerdì 13 aprile, ore 18
Per la scalinata di piazza Pianciani
Giovanna Martellotti, CBS restauro Roma
Marco Menegotto, Università di Roma La Sapienza
Giuliano Macchia, architetto

Venerdì 20 aprile, ore 17
Da Rossini a Rossini: intorno al Mosè – Moïse
Biancamaria Brumana, Università degli studi di Perugia

Venerdì 27 aprile, ore 17
Benedetto Egio da Spoleto: un grande ellenista alla corte del cardinale Alessandro Farnese
Ginette Vagenheim, Università di Rouen

Venerdì 4 maggio, ore 17
Presentazione del volume Diario di una giudice. I miei cinquant’anni in magistratura
di Gabriella Luccioli.
Roberto Laudenzi, Magistrato, Tribunale di Spoleto
Maria Rosaria Marella, Università degli studi di Perugia
Alfonso Marchese, giornalista

Mercoledì 9 maggio, ore 17
Le origini dell’uomo. Le ricerche dell’Università di Perugia sull’evoluzione umana in Africa.
Marco Cherin, Paleontologo, Università degli studi di Perugia

Mercoledì 23 maggio, ore 17
Il restauro della villa romana di Positano
Bruno Bruni, Coobec

Data da definire
Presentazione del n. 54.10 di Spoletium

Giu
1
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Giu 1@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Venerdì 1 giugno al Museo archeologico nazionale di Spoleto le archeologhe Chiara Procacci e Maria Angela Turchetti (direttrice di musei appartenenti al Polo museale della Toscana) parleranno, alle ore 17, del materiale trovato in alcune tombe a Fossa, Cassone e Camera, in Valnerina, conservato al museo spoletino. Tra il 1870 e il 1925 sono stati effettuati importanti rinvenimenti in Valnerina e a Norcia, in particolare nella necropoli nei pressi del Piano di Santa Scolastica.

Il materiale di Norcia, depositato presso il Museo nazionale romano, è stato trasferito dal Duemila al Museo archeologico nazionale di Spoleto dove attualmente è esposto. Gli scavi eseguiti da Giuseppe Sordini alla fine dell’Ottocento, quelli compiuti dalla Soprintendenza archeologica dell’Umbria in Valnerina, nonché donazioni come la Collezione Sapori hanno ulteriormente contribuito ad arricchire la sezione dedicata al territorio spoletino fornendo dati significativi per la ricostruzione della storia dell’alta valle del fiume Nera tra l’Età del Bronzo e la romanizzazione.

Chiara Procacci e Maria Angela Turchetti si soffermeranno sui materiali provenienti dagli scavi del piano di Santa Scolastica con una specifica attenzione a tipologie tombali, rituali funerari e classi di materiali. Si vuole in tal modo consentire una più compiuta definizione storica di Norcia e dell’Alta Sabina in attesa che vengano completati i lavori di restauro del Museo della Castellina, chiuso al pubblico dopo gli eventi sismici del 2016.

Nov
30
Ven
Giornata di studio sulla riqualificazione e sul riuso dell’area dell’Anfiteatro di Spoleto @ Rocca Albornoz - Sala Antonini
Nov 30@10:30
<!--:it-->Giornata di studio sulla riqualificazione e sul riuso dell’area dell’Anfiteatro di Spoleto<!--:--> @ Rocca Albornoz - Sala Antonini

Giornata di studio sulla riqualificazione e sul riuso dell’area dell’Anfiteatro di Spoleto
Venerdì 30 novembre alla Rocca Albornoziana

Una giornata di studio e di approfondimento dedicata al riscatto di una vasta area del centro storico di Spoleto, da troppo tempo in abbandono. Una vera e propria città nella città che comprende i due ex monasteri della Stella e del Palazzo (con due notevoli chiostri), i ruderi dell’anfiteatro romano e un complesso sistema di ex caserme si sviluppa su una superficie di circa mq 16.000.

Venerdì 30 novembre a partire dalla ore 10.30, nella cornice della Sala Antonini della Rocca Albornoziana, illustri relatori, studiosi e tecnici si incontrano per parlare di questa area – conosciuta come area dell’anfiteatro romano – e della sua riqualificazione e riuso. Il convegno su quest’area sarà l’occasione non solo per far conoscere la complessità storica delle vicende del complesso e la qualità delle sue emergenze ma per prefigurarne tutte le opportunità legate alla sua riqualificazione.

Il convegno L’area dell’anfiteatro Romano e dei Monasteri della Stella e del Palazzo: riqualificazione e riuso è previsto alle ore 10.30. Dopo la proiezione del video sull’area dell’anfiteatro prodotto dal periodico “Spoleto’s”, i lavori si aprono con i saluti di Umberto de Augustinis, Sindaco di Spoleto, Paola Mercurelli Salari, Direttore Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Don Giampiero Ceccarelli, Vicario Episcopale per la Ricostruzione, Marica Mercalli, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, Sergio Zinni, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e di un rappresentante della Regione Umbria.

Seguono alle ore 11.30 gli interventi: L’area nell’antichità e l’esito degli scavi recenti a cura di Nicola Bruni, Archeologo; Il rapporto tra l’area e la Città: venti secoli di storia a cura di Giuliano Macchia, Architetto; Progetti di restauro e di riuso a cura di Bruno Toscano, Professore Emerito Università di Roma Tre, Alessandro Monti, già Professore Università di Camerino e Matthias Quast, Presidente Associazione “Amphiteatrum”; Gli interventi compiuti e le opportunità di un cantiere-scuola a cura di Bruno Gori, Architetto.

La ripresa dei lavori è prevista alle ore 15 con Casi emblematici e una proposta a cura di Marco Tonelli, Critico d’Arte; Recupero e riuso dell’area: opportunità e sostegni finanziari a cura di Carlo Deodato, Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Europei e Antonio Bartolini, Assessore Regione Umbria; La prevenzione del rischio sismico a cura di Umberto Moscato, Professore Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma. Seguirà dibattito. Le conclusioni, previste intorno alle ore 17.30, sono affidate al Sindaco di Spoleto, Umberto De Augustinis.
 
Il convegno è organizzato dal Comune di Spoleto. 

Mar
1
Ven
INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d’incontri
Mar 1@17:00
<!--:it-->INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d'incontri<!--:--><!--:en-->LET'S MEET AT THE ROCCA | Cycle of conferences<!--:-->

Nuovo ciclo, organizzato dalla direttrice Paola Mercurelli Salari, di Incontriamoci alla Rocca.

Questo il programma:

1 marzo 2019 ore 17.00
Marina de Marchi
Fabbri e orefici nella società longobarda: produzioni a confronto
Saranno illustrati i punti di contatto delle manifatture dei ducati longobardi centromeridionali con quanto rinvenuto nelle regioni settentrionali della penisola. Se da un lato le armi e, talvolta, le guarnizioni di cintura relative sono identiche o simili, dimostrando l’ampia circolazione dei prodotti di fabbri ed orafi, dall’altro si riscontrano differenze marcate, in particolare per quanto riguarda alcuni equipaggiamenti guerrieri nelle estese necropoli di Nocera Umbra e di Castel Trosino.  Tali differenze trovano motivazione nella posizione geografica dei territori. Se al Nord i contatti e gli scambi erano più intensi con le aree transalpine, nel Centrosud era al contrario molto forte il rapporto con le città bizantine (Roma, Pentapoli, Esarcato). I filtri di comunicazione tra artigiani itineranti o locali non erano così rigidi per la prossimità geografica e per i rapporti più fluidi con i dominati dell’Impero d’Oriente. Resta, in ogni modo, evidente il contatto tra Langobardia Major e Minor, almeno fintantoché durò il dominio longobardo di re Desiderio (774).

15 marzo 2019 ore 17.00
Stefano Gasparri
Il Ducato longobardo di Spoleto fra Pavia, Roma e i Franchi

29 marzo 2019 ore 17.00
Augusto Ancillotti
Parole da immigrati: i Longobardi parlano ancora

3 maggio 2019 ore 17.00
Francesco Paolo di Teodoro
Leonardo tra Architettura e Pittura

18 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione del libro di Alessandra Necci
Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell’Italia del Rinascimento 

31 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione spettacolo del volume di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli
Storia del Mediterraneo in 20 oggetti

Mar
7
Gio
SPOLETO PER LE DONNE | Il programma completo @ Spoleto
Mar 7–Mar 29 giorno intero

Per celebrare la Giornata Internazionale della Donna il Comune di Spoleto, in collaborazione con numerose associazioni del territorio, propone un ricco programma d’iniziative: incontri, concerti, letture, proiezioni e molto altro.

Il programma completo:

giovedì 7 Marzo
Palazzo Mauri, Biblioteca Comunale “G. Carducci” | ore 16.30
Convegno Donna e Cibo
intervengono: Simonetta Marucci, Maurizio Silvestri, Giulia De Iaco,
Emanuela Bisogni
a cura di: Associazione Il Girasole, Rotary Club

venerdì 8 Marzo
IPSEOASC “Giancarlo De Carolis” | ore 9.30
Conferenza I giovani e il lavoro
letture di poesie ed interventi di Isabella Caporaletti e Giuliana Rippo
a cura di: Centro Culturale Città Nuova

Museo del Tessuto e del Costume | ore 15.00
Rassegna Biennale Fiber Art Spoleto#Conoscere
Visita guidata alla mostra
a cura di: Officina d’Arte&Tessuti

Palazzo Collicola Arti Visive | ore 16.00
Lectio Magistralis Ascoltare la Musica del M° Salvatore Sciarrino
finissage della mostra Rassegna Biennale Fiber Art Spoleto#Conoscere
a cura di: Officina d’Arte&Tessuti,
Coopertiva Sistema Museo – Mezz’ora dopo la chiusura

Palazzo Mauri, Biblioteca Comunale “G. Carducci” | ore 17.30
Presentazione del libro Tutte le volte che ho pianto di Catena Fiorello
sarà presente l’autrice
a cura di: Inner Wheel Spoleto, FIDAPA BPW Italy Sez. di Spoleto

Cinéma Sala Pegasus | ore 21.30
Rosa Cenere ritratti di donne in un interno
rassegna Libro d’ingresso
di e con Anna Leonardi
Monica Pontini al violino, disegni di Anna Dell’Agata
a cura di: Comune di Spoleto, Cooperativa Immaginazione

sabato 9 Marzo
Palazzo Mauri, Caffè Letterario | 16.30
Audizione di dischi in bachelite di cantanti donne
letture di poesie Marina Antonini e Maurizio Armellini
a cura di: Centro Culturale Città Nuova

domenica 10 Marzo
Cinéma Sala Pegasus | ore 11.00
Concerto Musica al femminile
a cura di: Officina d’Arte e Tessuti

Palazzo Mauri, Caffè Letterario | ore 16.30
Premio Donna Sapiens a Romanella Gentili Bistoni
incontro su Maria Callas: la Divina, la Donna, la Madre
Premio Donna Sapiens a Laura Magnani in video conferenza
a cura di: FIDAPA BPW Italy Sez. di Spoleto,
Associazione Donne Contro la Guerra

martedì 12 Marzo
Cinéma Sala Pegasus | ore 21.30
Proiezione del film documentario
Dove bisogna stare
di Daniele Guaglianone e Stefano Collizzolli
a cura di: Cooperativa Immaginazione
prezzo ridotto € 5,00

venerdì 15 Marzo
Cinéma Sala Frau | ore 21.30
Proiezione del film Maria Regina di Scozia di Josie Rourke
a cura di: Associazione I Miei Tempi, ingresso gratuito

sabato 16 Marzo
Cinéma Sala Pegasus | ore 21.30
Il quaderno di Sonia con Sonia Bergamasco
rassegna Libro d’ingresso
musiche di Fabrizio Rossi Re, con Fabio Battistelli al clarinetto
a cura di: Comune di Spoleto, Cooperativa Immaginazione
Ingresso: intero € 10 – ridotto € 8
Prevendite presso la Sala Pegasus negli orari di apertura della sala
Infoline: 339 4012680

giovedì 21 Marzo
Cinéma Sala Frau | ore 21.30
proiezione del film Il cielo in me di Sabrina Bonaiti e Marco Ongania
un documentario sulla poetessa Antonia Pozzi
in occasione della Giornata Mondiale della Poesia
a cura di: Associazione I Miei Tempi, ingresso gratuito

giovedì 28 Marzo
Palazzo Mauri, Biblioteca Comunale “G. Carducci” | ore 17.00
Presentazione del libro
L’erba delle donne. Maghe, streghe, guaritrici
con Viviana del Carpio, erborista e nutrizionista
a cura di: Comune di Spoleto

venerdì 29 Marzo
Palazzo Mauri, Biblioteca Comunale “G. Carducci” | ore 17.00
Premio Donna Sapiens a Adriana Garbagnati
a cura di: Associazione Donne Contro la Guerra, FIDAPA BPW Italy
Sez. di Spoleto

8 marzo
Omaggio alle donne
Sconto del 10% negli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa

Assessorato alle Pari Opportunità | Assessorato alla Cultura
www.comune.spoleto.pg.it/turismoecultura

Mar
15
Ven
INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d’incontri
Mar 15@17:00
<!--:it-->INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d'incontri<!--:--><!--:en-->LET'S MEET AT THE ROCCA | Cycle of conferences<!--:-->

Nuovo ciclo, organizzato dalla direttrice Paola Mercurelli Salari, di Incontriamoci alla Rocca.

Questo il programma:

1 marzo 2019 ore 17.00
Marina de Marchi
Fabbri e orefici nella società longobarda: produzioni a confronto
Saranno illustrati i punti di contatto delle manifatture dei ducati longobardi centromeridionali con quanto rinvenuto nelle regioni settentrionali della penisola. Se da un lato le armi e, talvolta, le guarnizioni di cintura relative sono identiche o simili, dimostrando l’ampia circolazione dei prodotti di fabbri ed orafi, dall’altro si riscontrano differenze marcate, in particolare per quanto riguarda alcuni equipaggiamenti guerrieri nelle estese necropoli di Nocera Umbra e di Castel Trosino.  Tali differenze trovano motivazione nella posizione geografica dei territori. Se al Nord i contatti e gli scambi erano più intensi con le aree transalpine, nel Centrosud era al contrario molto forte il rapporto con le città bizantine (Roma, Pentapoli, Esarcato). I filtri di comunicazione tra artigiani itineranti o locali non erano così rigidi per la prossimità geografica e per i rapporti più fluidi con i dominati dell’Impero d’Oriente. Resta, in ogni modo, evidente il contatto tra Langobardia Major e Minor, almeno fintantoché durò il dominio longobardo di re Desiderio (774).

15 marzo 2019 ore 17.00
Stefano Gasparri
Il Ducato longobardo di Spoleto fra Pavia, Roma e i Franchi

29 marzo 2019 ore 17.00
Augusto Ancillotti
Parole da immigrati: i Longobardi parlano ancora

3 maggio 2019 ore 17.00
Francesco Paolo di Teodoro
Leonardo tra Architettura e Pittura

18 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione del libro di Alessandra Necci
Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell’Italia del Rinascimento 

31 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione spettacolo del volume di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli
Storia del Mediterraneo in 20 oggetti

Mar
29
Ven
INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d’incontri
Mar 29@17:00
<!--:it-->INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d'incontri<!--:--><!--:en-->LET'S MEET AT THE ROCCA | Cycle of conferences<!--:-->

Nuovo ciclo, organizzato dalla direttrice Paola Mercurelli Salari, di Incontriamoci alla Rocca.

Questo il programma:

1 marzo 2019 ore 17.00
Marina de Marchi
Fabbri e orefici nella società longobarda: produzioni a confronto
Saranno illustrati i punti di contatto delle manifatture dei ducati longobardi centromeridionali con quanto rinvenuto nelle regioni settentrionali della penisola. Se da un lato le armi e, talvolta, le guarnizioni di cintura relative sono identiche o simili, dimostrando l’ampia circolazione dei prodotti di fabbri ed orafi, dall’altro si riscontrano differenze marcate, in particolare per quanto riguarda alcuni equipaggiamenti guerrieri nelle estese necropoli di Nocera Umbra e di Castel Trosino.  Tali differenze trovano motivazione nella posizione geografica dei territori. Se al Nord i contatti e gli scambi erano più intensi con le aree transalpine, nel Centrosud era al contrario molto forte il rapporto con le città bizantine (Roma, Pentapoli, Esarcato). I filtri di comunicazione tra artigiani itineranti o locali non erano così rigidi per la prossimità geografica e per i rapporti più fluidi con i dominati dell’Impero d’Oriente. Resta, in ogni modo, evidente il contatto tra Langobardia Major e Minor, almeno fintantoché durò il dominio longobardo di re Desiderio (774).

15 marzo 2019 ore 17.00
Stefano Gasparri
Il Ducato longobardo di Spoleto fra Pavia, Roma e i Franchi

29 marzo 2019 ore 17.00
Augusto Ancillotti
Parole da immigrati: i Longobardi parlano ancora

3 maggio 2019 ore 17.00
Francesco Paolo di Teodoro
Leonardo tra Architettura e Pittura

18 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione del libro di Alessandra Necci
Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell’Italia del Rinascimento 

31 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione spettacolo del volume di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli
Storia del Mediterraneo in 20 oggetti

Mag
3
Ven
INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d’incontri
Mag 3@17:00
<!--:it-->INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d'incontri<!--:--><!--:en-->LET'S MEET AT THE ROCCA | Cycle of conferences<!--:-->

Nuovo ciclo, organizzato dalla direttrice Paola Mercurelli Salari, di Incontriamoci alla Rocca.

Questo il programma:

1 marzo 2019 ore 17.00
Marina de Marchi
Fabbri e orefici nella società longobarda: produzioni a confronto
Saranno illustrati i punti di contatto delle manifatture dei ducati longobardi centromeridionali con quanto rinvenuto nelle regioni settentrionali della penisola. Se da un lato le armi e, talvolta, le guarnizioni di cintura relative sono identiche o simili, dimostrando l’ampia circolazione dei prodotti di fabbri ed orafi, dall’altro si riscontrano differenze marcate, in particolare per quanto riguarda alcuni equipaggiamenti guerrieri nelle estese necropoli di Nocera Umbra e di Castel Trosino.  Tali differenze trovano motivazione nella posizione geografica dei territori. Se al Nord i contatti e gli scambi erano più intensi con le aree transalpine, nel Centrosud era al contrario molto forte il rapporto con le città bizantine (Roma, Pentapoli, Esarcato). I filtri di comunicazione tra artigiani itineranti o locali non erano così rigidi per la prossimità geografica e per i rapporti più fluidi con i dominati dell’Impero d’Oriente. Resta, in ogni modo, evidente il contatto tra Langobardia Major e Minor, almeno fintantoché durò il dominio longobardo di re Desiderio (774).

15 marzo 2019 ore 17.00
Stefano Gasparri
Il Ducato longobardo di Spoleto fra Pavia, Roma e i Franchi

29 marzo 2019 ore 17.00
Augusto Ancillotti
Parole da immigrati: i Longobardi parlano ancora

3 maggio 2019 ore 17.00
Francesco Paolo di Teodoro
Leonardo tra Architettura e Pittura

18 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione del libro di Alessandra Necci
Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell’Italia del Rinascimento 

31 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione spettacolo del volume di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli
Storia del Mediterraneo in 20 oggetti

Mag
18
Sab
INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d’incontri
Mag 18@17:00
<!--:it-->INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d'incontri<!--:--><!--:en-->LET'S MEET AT THE ROCCA | Cycle of conferences<!--:-->

Nuovo ciclo, organizzato dalla direttrice Paola Mercurelli Salari, di Incontriamoci alla Rocca.

Questo il programma:

1 marzo 2019 ore 17.00
Marina de Marchi
Fabbri e orefici nella società longobarda: produzioni a confronto
Saranno illustrati i punti di contatto delle manifatture dei ducati longobardi centromeridionali con quanto rinvenuto nelle regioni settentrionali della penisola. Se da un lato le armi e, talvolta, le guarnizioni di cintura relative sono identiche o simili, dimostrando l’ampia circolazione dei prodotti di fabbri ed orafi, dall’altro si riscontrano differenze marcate, in particolare per quanto riguarda alcuni equipaggiamenti guerrieri nelle estese necropoli di Nocera Umbra e di Castel Trosino.  Tali differenze trovano motivazione nella posizione geografica dei territori. Se al Nord i contatti e gli scambi erano più intensi con le aree transalpine, nel Centrosud era al contrario molto forte il rapporto con le città bizantine (Roma, Pentapoli, Esarcato). I filtri di comunicazione tra artigiani itineranti o locali non erano così rigidi per la prossimità geografica e per i rapporti più fluidi con i dominati dell’Impero d’Oriente. Resta, in ogni modo, evidente il contatto tra Langobardia Major e Minor, almeno fintantoché durò il dominio longobardo di re Desiderio (774).

15 marzo 2019 ore 17.00
Stefano Gasparri
Il Ducato longobardo di Spoleto fra Pavia, Roma e i Franchi

29 marzo 2019 ore 17.00
Augusto Ancillotti
Parole da immigrati: i Longobardi parlano ancora

3 maggio 2019 ore 17.00
Francesco Paolo di Teodoro
Leonardo tra Architettura e Pittura

18 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione del libro di Alessandra Necci
Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell’Italia del Rinascimento 

31 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione spettacolo del volume di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli
Storia del Mediterraneo in 20 oggetti

Mag
31
Ven
INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d’incontri
Mag 31@17:00
<!--:it-->INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d'incontri<!--:--><!--:en-->LET'S MEET AT THE ROCCA | Cycle of conferences<!--:-->

Nuovo ciclo, organizzato dalla direttrice Paola Mercurelli Salari, di Incontriamoci alla Rocca.

Questo il programma:

1 marzo 2019 ore 17.00
Marina de Marchi
Fabbri e orefici nella società longobarda: produzioni a confronto
Saranno illustrati i punti di contatto delle manifatture dei ducati longobardi centromeridionali con quanto rinvenuto nelle regioni settentrionali della penisola. Se da un lato le armi e, talvolta, le guarnizioni di cintura relative sono identiche o simili, dimostrando l’ampia circolazione dei prodotti di fabbri ed orafi, dall’altro si riscontrano differenze marcate, in particolare per quanto riguarda alcuni equipaggiamenti guerrieri nelle estese necropoli di Nocera Umbra e di Castel Trosino.  Tali differenze trovano motivazione nella posizione geografica dei territori. Se al Nord i contatti e gli scambi erano più intensi con le aree transalpine, nel Centrosud era al contrario molto forte il rapporto con le città bizantine (Roma, Pentapoli, Esarcato). I filtri di comunicazione tra artigiani itineranti o locali non erano così rigidi per la prossimità geografica e per i rapporti più fluidi con i dominati dell’Impero d’Oriente. Resta, in ogni modo, evidente il contatto tra Langobardia Major e Minor, almeno fintantoché durò il dominio longobardo di re Desiderio (774).

15 marzo 2019 ore 17.00
Stefano Gasparri
Il Ducato longobardo di Spoleto fra Pavia, Roma e i Franchi

29 marzo 2019 ore 17.00
Augusto Ancillotti
Parole da immigrati: i Longobardi parlano ancora

3 maggio 2019 ore 17.00
Francesco Paolo di Teodoro
Leonardo tra Architettura e Pittura

18 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione del libro di Alessandra Necci
Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell’Italia del Rinascimento 

31 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione spettacolo del volume di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli
Storia del Mediterraneo in 20 oggetti

Apr
21
Gio
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 21 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
22
Ven
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 22 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
23
Sab
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 23 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
24
Dom
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 24 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
25
Lun
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 25 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
26
Mar
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 26 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
27
Mer
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 27 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
13
Gio
LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Teatro Caio Melisso
Apr 13 giorno intero
<!--:it-->LXX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->70th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Teatro Caio Melisso | Spoleto | Umbria | Italia

La LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 13 al 19 aprile 2023 presso il Teatro Caio Melisso e avrà come oggetto Il tempo nell’alto medioevo.

Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
14
Ven
LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Teatro Caio Melisso
Apr 14 giorno intero
<!--:it-->LXX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->70th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Teatro Caio Melisso | Spoleto | Umbria | Italia

La LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 13 al 19 aprile 2023 presso il Teatro Caio Melisso e avrà come oggetto Il tempo nell’alto medioevo.

Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
15
Sab
LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Teatro Caio Melisso
Apr 15 giorno intero
<!--:it-->LXX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->70th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Teatro Caio Melisso | Spoleto | Umbria | Italia

La LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 13 al 19 aprile 2023 presso il Teatro Caio Melisso e avrà come oggetto Il tempo nell’alto medioevo.

Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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Apr
16
Dom
LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Teatro Caio Melisso
Apr 16 giorno intero
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La LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 13 al 19 aprile 2023 presso il Teatro Caio Melisso e avrà come oggetto Il tempo nell’alto medioevo.

Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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Apr
17
Lun
LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Teatro Caio Melisso
Apr 17 giorno intero
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La LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 13 al 19 aprile 2023 presso il Teatro Caio Melisso e avrà come oggetto Il tempo nell’alto medioevo.

Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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Apr
18
Mar
LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Teatro Caio Melisso
Apr 18 giorno intero
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La LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 13 al 19 aprile 2023 presso il Teatro Caio Melisso e avrà come oggetto Il tempo nell’alto medioevo.

Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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Apr
19
Mer
LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Teatro Caio Melisso
Apr 19 giorno intero
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La LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 13 al 19 aprile 2023 presso il Teatro Caio Melisso e avrà come oggetto Il tempo nell’alto medioevo.

Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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