76ma Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria | INTERMEZZI DEL ‘700

Quando:
11 Settembre 2022@17:00
2022-09-11T17:00:00+02:00
2022-09-11T17:15:00+02:00
Dove:
Teatro Caio Melisso
Contatto:
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
0743 221645

76ma Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria
dall’11 agosto al 24 settembre 2022

Cinque Nuovi Allestimenti
La Stagione: dal Settecento al Novecento e una prima mondiale,
l’inedita opera di Fiorenzo Carpi e Giorgio Strehler
(con finale di Alessandro Solbiati)

Protagonisti della Stagione saranno i cantanti vincitori e idonei dei Concorsi 2021 e 2022, oltre a quelli che la Direzione artistica ha selezionato tra i cantanti che si sono presentati alle audizioni e cantanti vincitori delle scorse edizioni.

PROGRAMMA

Teatro Caio Melisso di Spoleto
giovedì 11 agosto 2022 ore 20.30 (anteprima)
venerdì 12 agosto 2022 ore 18.00 I recita
sabato 13 agosto 2022: II recita ore 12.00; III recita ore 20.30

Teatro Auditorium San Domenico di Foligno
Mercoledì 21 settembre 2022 ore 20.30

Teatro degli Illuminati di Città di Castello
Giovedì 22 settembre 2022 ore 20.30

Teatro Comunale di Todi
Venerdì 23 settembre 2022 ore 20.30

Teatro Secci di Terni
Sabato 24 settembre 2022 ore 20.30

EINE KLEINE MUSIK 2022
La Tragédie de Carmen

di Marius Constant, Jean-Claude Carrière e Peter Brook
adattamento da George Bizet, Meilhac, Halevy e Prosper Mérimée
direzione musicale: Carlo Palleschi
regia: Alessio Pizzech
allestimento scenico: Andrea Stanisci
luci di Eva Bruno
interpreti: cantanti solisti e strumentisti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto

Una scelta decisamente interessante, retrospettiva e innovativa insieme, quella della Direzione artistica dello Sperimentale. Infatti, se la Carmen di Bizet è una delle opere più celebri e rappresentate nella storia del melodramma, non tutti conoscono l’adattamento che nel novembre 1981, al Théâtre des Bouffes du Nord di Parigi, andò in scena firmato da Peter Brook. Si trattò di un progetto radicale che nacque dalla collaborazione con Marius Constant e dal suo prezioso lavoro di arrangiamento, che ridimensionò la partitura in tre atti dell’opera in un atto unico per orchestra da camera di 15 elementi. L’elemento cardine di Tragédie de CARMEN è il primo incontro tra Don José e Carmen, che fin dal primo sguardo lo circonda in modo risoluto e seducente. José, finora un rigido “uomo dell’esercito”, irretito da questa bella donna dallo spirito libero, diventa il fulcro di una vicenda sensuale e crudele. A proposito della trama, il regista Alessio Pizzech definisce l’opera, nelle sue note di regia, “[…] lacerti di racconto, fili della storia di Carmen misteriosi ed indicibili che tessono reti e che ci parlano di quella lotta fra istinto e pensiero. Il tutto sarà rivissuto dalla vera vittima del racconto Don Jose’ che, tratto nella rete di magia e seduzione, diventa omicida, rinuncia a sé stesso e ad ogni educazione ricevuta: perde sé stesso. Carmen è dentro di lui ma Carmen non esiste, è la rappresentazione di quella parte oscura che palpita in ognuno di noi. Parte che ci affascina e ci spaventa ma che sempre ci accompagna”.

BIGLIETTI
Posto unico € 15,00 (€ 10,00 per gli ospiti delle strutture ricettive del territorio)

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Teatro Caio Melisso
venerdì 2 settembre 2022 ore 20.30
sabato 3 settembre 2022 ore 20.30
domenica 4 settembre 2022 ore 17.00

LA PORTA DIVISORIA
Prima esecuzione assoluta
libretto di Giorgio Strehler
musica di Fiorenzo Carpi e finale di Alessandro Solbiati
trascrizione di Matteo Giuliani
regia di Giorgio Bongiovanni
direttore d’orchestra: Maestro Marco Angius
interpreti: cantanti solisti e strumentisti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto

Giorgio Bongiovanni scrive: “La porta divisoria è distillato puro di teatralità, una piccola pietra preziosa in cui si fondono e brillano, in perfetta armonia, Letteratura, Teatro, Musica. L’Arte di Strehler e la Musica di Carpi sfruttano a pieno la potenza tragicomica del capolavoro di Kafka per raccontare in pochi, leggeri tratti, le ridicole debolezze di una umanità che si serra dietro una porta, incapace di accettare il prossimo, il diverso, il vicino. Commedia e tragedia, sghignazzo e pianto, insieme: come nella vita”, conclude il regista milanese.
La storia compositiva e realizzativa di quest’opera da camera è quanto mai originale e rocambolesca. Verso la metà degli Anni Cinquanta infatti, il Teatro alla Scala, attraverso l’allora Direttore artistico Maestro Victor De Sabata, commissiona a Fiorenzo Carpi l’opera lirica La porta divisoria, tratta dal racconto La Metamorfosi di Franz Kafka su libretto di Giorgio Strehler. La partitura resterà purtroppo incompiuta, nonostante fossero stati completati quattro quadri su cinque. Il lavoro occupa un posto davvero importante nella produzione di Fiorenzo Carpi, sia per l’impegnativa forma operistica che per la qualità di alcune geniali e sorprendenti soluzioni musicali e teatrali. Più volte annunciata, e inserita fra i titoli delle stagioni 1956/57, 1957/58, 1970/71, l’opera non andò però in scena, e la vicenda non nasconde particolari elementi di mistero. Il Teatro Lirico Sperimentale la porta finalmente sul palcoscenico, in PRIMA MONDIALE nella versione compiuta, nel 2022, affidando il quinto quadro mancante ad Alessandro Solbiati, uno dei più importanti compositori italiani del momento.

A proposito della scrittura musicale di questo ultimo quadro, lo stesso Solbiati fa sapere che “[…] il mio Quinto Quadro da una parte permetterà così di mettere in scena un lavoro che vale davvero la pena di ascoltare, ma dall’altra costituirà una scena lirica autonoma e con un proprio titolo (Quell’ultimo buio) che entrerà inaspettatamente a far parte del mio personale catalogo di lavori scenici, complice la sua indiscutibile autonomia narrativa”; mentre il direttore Marco Angius considera “la partitura de La porta divisoria un lavoro di teatro musicale che riesce a coniugare le tendenze dell’avanguardia post-weberniana con la musica concreta e il rumorismo sperimentale. La vocalità fa largamente ricorso a inflessioni parlate, a una recitazione intonata che declama i testi con tinte espressioniste, acide quanto visionarie. Forse l’esser rimasta incompiuta può riservare un’ulteriore sorpresa: quella di lasciar aperte innumerevoli soluzioni di finali possibili”.

Per ciò che concerne la trascrizione dell’opera, Matteo Giuliani sintetizza con chiarezza: “Dei quattro quadri (sui cinque previsti oltre all’introduzione) di cui Carpi lascia indicazioni musicali, i primi tre sono sostanzialmente completi, mentre del quarto è nota soltanto una bozza incompleta ed estremamente approssimativa. Per i primi tre quadri, dunque, il lavoro necessario è sostanzialmente di trascrizione (peraltro per un organico strumentale più ridotto e non sempre compatibile con quello originale), mentre nel quarto quadro diventa preponderante un’opera più propriamente compositiva, particolarmente complessa poiché sottoposta a forti vincoli”.

BIGLIETTI
Platea e palchi di platea € 20,00 (€ 15,00 per gli ospiti delle strutture ricettive del territorio)
Palchi 1°ordine e 2°ordine € 15,00 (€ 10,00 per gli ospiti delle strutture ricettive del territorio)

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Teatro Caio Melisso
venerdì 9 settembre 2022 ore 21.00
sabato 10 settembre 2022 ore 21.00
domenica 11 settembre 2022 ore 17.00

INTERMEZZI DEL ‘700
in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano – Centro Studi Pergolesi diretto da Claudio Toscani

La franchezza delle donne
di Giuseppe Sellitti
libretto di Tommaso Mariani nella nuova edizione critica di Antonio Dilella

L’ammalato immaginario
di Leonardo Vinci
nell’edizione critica di Gaetano Pitarresi

Regia e allestimento scenico: Andrea Stanisci
Direttore d’orchestra: Pierfrancesco Borrelli
Luci: Eva Bruno
Costumi: Clelia De Angelis

L’ensemble strumentale e i cantanti solisti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto saranno diretti anche quest’anno dal maestro napoletano specialista del repertorio barocco Pierfrancesco Borrelli. La regia e l’allestimento scenico saranno curati da Andrea Stanisci con luci di Eva Bruno e costumi di Clelia De Angelis.
“In questo dittico” – ci spiega il regista Andrea Stanisci – “l’usuale meccanismo del travestimento, tipico degli Intermezzi del ‘700, raggiunge un livello quasi parossistico. Finti medici, gondolieri e giudici, falsi ammalati, personaggi romani che parlano veneziano, abbondante uso d’un improbabile latino si susseguono in un fregolismo teatrale e musicale che non dà scampo”.

BIGLIETTI
Posto unico € 18,00 (€ 15,00 per gli ospiti delle strutture ricettive del territorio)

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Sala Monterosso di Villa Redenta
mercoledì 14 settembre ore 21.00

OPERALIEDER- LE DONNE, I CAVALLIER, L’ARME, GLI AMORI
Teatralizzazione di un programma liederistico per una serata incentrata sui molteplici temi tipici della produzione liederistica, su musiche di Gustav Mahler.
Ideazione: Enrico Girardi
Luci: Eva Bruno
Interpreti: cantanti solisti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto

Enrico Girardi, che ne cura ideazione e coordinamento, scrive a proposito di Operalieder: “Una ben ponderata scelta di Lieder di Gustav Mahler, incentrati sui molteplici temi dell’amore, la guerra, l’infanzia, l’evasione, la malinconia del vivere, viene rappresentata secondo un percorso narrativo e teatrale allo stesso tempo: una vera e propria azione che si anima sulla scena attraverso il canto, la parola e l’immagine e che restituisce la modernità di un mondo fatto di mille parole antitetiche tra loro, cui manca il ‘verbo’ che le tiene tutte insieme secondo un senso riconoscibile”.

BIGLIETTI
Posto unico € 10,00 (€ 8,00 per gli ospiti delle strutture ricettive del territorio)

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Teatro Nuovo di Spoleto
Martedì 13 settembre 2022 ore 18.00
mercoledì 14 settembre 2022 ore 16.00 (anteprima per studenti, anziani e associazioni)
giovedì 15 Settembre 2022 ore 18.00 (anteprima per studenti, anziani e associazioni)
venerdì 16 Settembre 2022 ore 20.30
sabato 17 Settembre 2022 ore 20.30
domenica 18 Settembre 2022 ore 17.00

Teatro Morlacchi di Perugia
lunedì 19 settembre 2022 ore 20.30
martedì 20 settembre 2022 ore 20.30

DON GIOVANNI
di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte (Edizioni Kalmus)
regia: Henning Brockhaus
coreografie: Valentina Escobar
costumi: Giancarlo Colis
interpreti: cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto
dirige l’O.T.Li.S Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale il Maestro Salvatore Percacciolo

Quest’anno il DON GIOVANNI è affidato a Henning Brockhaus un ‘monumento’ delle regie d’opera, conosciuto a Spoleto e in Umbria per la rivoluzionaria regia di Tosca nel 1999 e di Midea (2) di Oscar Strasnoy nella successiva Stagione Lirica Sperimentale, poi presentata anche al Teatro dell’Opera di Roma. Geniale, poliedrico, innovatore da sempre, Henning Brockhaus rappresenta uno dei pilastri nel campo della regia lirica e teatrale a livello internazionale. La grande fama di Brockhaus quale regista sovvertitore di costumi si confermò in Italia nel 1993, sull’onda del trionfo e dell’impressione suscitata dalla Traviata “degli specchi” di Macerata, con le scene di Josef Svoboda, che aveva debuttato l’anno prima meritandosi anche il Premio Abbiati della Critica Italiana del 1992. Le coreografie saranno curate da Valentina Escobar e i costumi da Giancarlo Colis.
A proposito della figura del Don Giovanni che vuole rappresentare, il regista Henning Brockhaus scrive “[…] per lui non esistono regole, né sociali né morali, ma solo ostacoli da superare.
Incapace di affezionarsi a qualcuno, continua ad andare avanti. Non si tratta che di lasciarsi andare a capofitto alla gioia di vivere. Quando comincia l’opera, siamo testimoni del fatto che le seduzioni di Don Giovanni non hanno più il successo di una volta (2065 donne sedotte).
Don Giovanni ha sempre una grande convinzione erotica sulle donne, ma le loro reazioni non sono più quelle che si aspetta il seduttore. La dialettica dell’illuminazione prende forma e la fine del secolo erotico si annuncia”.
Del resto, la divertente complessità del personaggio e della trama mozartiana si evince anche dalla riflessione del direttore Salvatore Percacciolo, che definisce “Don Giovanni una fonte inesauribile di stimoli musicali. Un’opera pluristilistica dove il tragico ed il giocoso sono semplicemente gli estremi di un grande contenitore all’interno del quale Mozart fa convivere le diverse realtà psicologiche dei vari personaggi. Un gioco di contrasti e cambi repentini d’azione messo a punto attraverso lo stravolgimento sia della forma musicale che della tecnica di scrittura stessa. Un contrappunto perfetto fra musica e parola”.

BIGLIETTI
Platea, palchi di platea e palchi di 1° ordine € 30,00 (€ 25,00 per gli ospiti delle strutture ricettive del territorio)
Palchi 2°ordine € 25,00 (€ 20,00 per gli ospiti delle strutture ricettive del territorio)

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PREVENDITE
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– Tabaccheria Pellas via F.lli Pellas n. 62 06121 Perugia Tel. 075.5734335;
– B-One Eventi c/o Centro Commerciale Quasar Village Corciano (Pg) Tel. 075.5181887;
– De. Ca Computers via Firenze n. 75B 06061 Castiglione del Lago (Pg) Tel. 075.9653612;
– Tabaccheria 2000 largo della Resistenza n.3 06024 Gubbio (Pg) Tel. 075.8506087;
– Tabaccheria Baiocco c/o Centro Commerciale Le Fornaci 06055 Marsciano (Pg) Tel. 075.8743659;
– Tourist Trophy s.a.s. via Umberto I 06034 Foligno (Pg) Tel. 0742.355570;
– Maistrello Musica via delle Orchidee n.6 02100 Rieti Tel. 0746.218868;
– Drin Service s.r.l. via Don Nazario n.10 00045 Genzano di Roma (Rm) Tel. 06.9364605;
– Underground s.r.l. via della Palazzina n.1 01100 Viterbo Tel. 0761.342987;
– Edicola la Rovere via Ramelli n.3 60044 Fabriano (An) Tel. 0732.627858

Per informazioni
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Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it segreteria@tls-belli.it

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