Hackathon | Maratona digitale longobarda

Quando:
1 Dicembre 2020 giorno intero
2020-12-01T00:00:00+01:00
2020-12-02T00:00:00+01:00
Dove:
in streaming
<!--:it-->Hackathon | Maratona digitale longobarda<!--:--> @ in streaming

Com’è noto la basilica di San Salvatore dal 2011 è nel sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”. Un riconoscimento di grande valore e visibilità, che conferma e amplifica l’importanza della nostra Città dal punto di vista storico, culturale e turistico. Oltre al Comune di Spoleto, fanno parte della rete i Comuni di Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio e Gornate Olona (in un unico sito), Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo.

Nel 2009, al fine di configurarsi come un insieme unitario, anche se articolato e complesso, sia dal punto di vista geografico sia della tipologia dei beni monumentali che rappresentavano, hanno dato vita all’Associazione Italia Langobardorum. Da allora l’Associazione si occupa della programmazione, delle attività comuni di valorizzazione e degli adempimenti nei confronti dell’UNESCO. Attività che vengono svolte secondo un Piano di Gestione, elemento fondamentale per ottenere e per poi conservare l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Universale (WHL) dell’UNESCO.

L’Associazione, attraverso il Piano di Gestione, deve assicurare un’efficace protezione dei beni, per garantirne la trasmissione alle future generazioni e, nel contempo, contribuire allo sviluppo socio-economico e alla qualità della vita delle comunità. Pertanto il Piano di Gestione deve tener conto delle differenze tipologiche, delle caratteristiche e delle necessità del sito seriale, nonché del contesto culturale e/o naturale in cui si collocano i 7 monumenti.

A distanza di quasi 10 anni dal riconoscimento era necessario procedere alla revisione del Piano di Gestione e per tale motivo l’Associazione ha partecipato al bando del MiBACT “misure speciali … per i siti UNESCO” con il progetto “Aggiornamento del Piano di Gestione attraverso processi partecipati” ottenendone il finanziamento a valere sulla Legge 77/2006.

A causa dell’emergenza sanitaria il progetto ha subito un ovvio rallentamento e è stato necessario riflettere su come affrontare il problema del distanziamento sociale e dell’impossibilità di viaggiare, incontrarsi, aggregarsi, a fronte della esigenza di realizzare un “processo partecipato” per l’aggiornamento del Piano di Gestione del Sito, così come richiesto dal Comitato del Patrimonio Mondiale.

La soluzione trovata è stata l’ideazione e la messa a punto di una piattaforma virtuale, sulla quale programmare i necessari incontri, con la modalità dell’Hackathon.

È stata così programmata una maratona digitale longobarda, condensata in quattro giorni (dall’1 al 4 dicembre), durante i quali si concentreranno tutti gli incontri di partecipazione, sia delle singole componenti, sia dell’intera rete, insieme ad alcune attività informative e divulgative. Sarà contestualmente reso disponibile sulla piattaforma un apposito format per raccogliere progettualità ed idee utili alla stesura finale del Piano. Una chat rimarrà inoltre attiva quotidianamente, per rispondere a domande e curiosità, oltre ad aiutare nell’uso della piattaforma.

Le attività realizzate, il numero di persone coinvolte e le progettualità, idee e proposte raccolte, considerate come utile punto di partenza per definire le priorità e le strategie di realizzazione dei progetti futuri per il sito longobardo, saranno presentate al termine dell’evento il venerdì 4 dicembre.

La proposta di Hackathon per il sito longobardo è una modalità di coinvolgimento alternativa che, pur essendo nata in una condizione d’emergenza che obbliga al distanziamento sociale, punta comunque ad un maggiore avvicinamento dei protagonisti, nonché di tutti gli stakeholder e rightholder presenti sui territori compresi nel sito e nei territori di riferimento a quello, permettendo anche a chi si trova a centinaia di chilometri di distanza, di conoscere e confrontarsi con le altre realtà, molto diversificate, ma pur sempre parte di un unico progetto comune, già riconosciuto come tale nel 2011, e che ora torna nuovamente a confrontarsi sul futuro prossimo.

L’inaugurazione dei meeting partecipativi on line attraverso la piattaforma Hackathon si terrà il giorno martedì 1 dicembre 2020 alle ore 11.30. Saranno presenti la neo presidente Rossella del Prete, la vicepresidente Ada Urbani, i rappresentanti dei restanti Comuni della rete e dei soci sostenitori oltre alla dott.ssa Angela Maria Ferroni del Ministero che, dal lontano 2007, non ha mai smesso di seguire e sostenere le attività della rete dei “Longobardi”.

Vi invitiamo pertanto a seguire l’Hackathon che sarà trasmessa in streaming sui canali social dell’Associazione Italia Langobardorum.

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