MOSTRA | Il riuso consapevole dell’antico in area spoletina in età longobarda

Quando:
18 dicembre 2018–6 ottobre 2019 giorno intero
2018-12-18T00:00:00+01:00
2019-10-07T00:00:00+02:00
Dove:
Tempietto del Clitunno e Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
<!--:it-->MOSTRA | Il riuso consapevole dell’antico in area spoletina in età longobarda <!--:--><!--:en-->EXHIBITION | The intentional reuse of Roman worked stone in the Lombard Period<!--:--> @ Tempietto del Clitunno e Museo Nazionale del Ducato di Spoleto

Dal 18 dicembre 2018 al 6 ottobre 2019
Museo Nazionale del Ducato (Spoleto) e Tempietto del Clitunno (Campello sul Clitunno)
Il riuso consapevole dell’antico in area spoletina in età longobarda
A cura dell’Associazione Italia Langobardorum e del Polo Museale dell’Umbria
Inaugurazione: martedì 18 dicembre alle ore 12.00 al Tempietto del Clitunno e alle ore 15.00 al Museo Nazionale del Ducato di Spoleto

Il rispetto e l’emulazione dell’antico, molto diffusi in periodo longobardo, si pongono come uno dei fenomeni più evidenti di quel processo di acculturazione e integrazione, strumentale all’affermazione dei longobardi. È lungo la Flaminia Nova, nel tratto tra Spoleto e Campello, che si concentrano numerosi monumenti che testimoniano il reimpiego di materiali antichi in costruzioni di età alto medievale e Romanica, molti dei quali sorti in prossimità di aree cimiteriali extraurbane.

La mostra fa parte del ciclo di appuntamenti dal titolo Longobardi in vetrina, modulo del ricco panorama di attività promosse dall’Associazione Italia Langobardorum – struttura di gestione del sito UNESCO I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.) di cui i Comuni di Spoleto e di Campello sono soci fondatori – per la diffusione della conoscenza della cultura longobarda.

A corredo delle mostre sono previste attività didattico-formative e conferenze che prefigurano questo progetto come la prima grande mostra diffusa a livello nazionale dedicata al popolo longobardo, la più grande per estensione e coinvolgimento di istituzioni e di patrimonio archeologico. Le 15 mostre si inaugureranno tutte entro il mese di gennaio 2018 e saranno raccolte in un catalogo unico cartaceo ed in un’unica esposizione virtuale realizzata con MOVIO, la piattaforma multifunzionale open source promossa dal MiBAC, e utilizzata per realizzare e pubblicare guide espositive, estensioni digitali di mostre reali e virtuali.
www.longobardinvetrina.it

Longobardi in vetrina è parte del progetto Scambi e condivisioni tra musei per valorizzare il patrimonio longobardo per il quale l’Associazione ha ottenuto dal MiBACT il riconoscimento della sua validità e l’ammissione a finanziamento a valere della Legge 77/2006 ‘Misure di tutela e fruizione a favore dei siti UNESCO’.

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