Orange in Francia

Orange è una città di circa 30.000 abitanti situata nel dipartimento della Vaucluse, nella regione francese della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Situata nella pianura alluvionale del Rodano e attraversata da due affluenti dello stesso fiume, la Meyne in centro città e l’Aygues a Nord, la città si è da sempre sviluppata intorno alla collina Saint Eutrope.

Orange è stata fin dai tempi antichi un importante luogo di passaggio grazie alla sua posizione nella valle del Rodano e sulla via Agrippa.

Storia

La città romana fu fondata verso il 40-30 a.C. dai veterani della II Legione Gallica. A partire dall’XI secolo, dopo essere stata contea sotto Carlo Magno, Orange fu elevata al rango di Principato, alla guida del quale si succedettero le casate dei Baux (1178-1393), degli Châlon, (1393-1530), dei Nassau (1530-1702) e dei Conti (1702-1731). Nel 1731 il Principato entrò definitivamente a far parte del regno di Francia e venne annesso alla provincia del Delfinato.

Principali monumenti

Il Teatro romano e l’Arco di Trionfo sono stati inseriti nel 1981 nella lista dei Patrimoni mondiali dell’umanità dall’UNESCO.

Il Teatro romano di Orange, costruito all’inizio dell’era cristiana (I sec. a.C. – I sec. d.C.) deve la sua notorietà all’eccezionale stato di conservazione del suo muro di scena. Il teatro segue lo schema tradizionale del teatro romano, con i gradini della cavea disposti a semicerchio intorno all’orchestra. La cavea è in parte sostenuta da sostruzioni, e in parte si addossa alla collina di Sant’Eutropia. Da sempre luogo centrale della vita della città, il teatro può accogliere circa 7000 spettatori ed è dotato di un’ottima acustica che consente di utilizzarlo tuttora per il famoso festival delle Chorégies


Eretto in tarda età repubblicana (49 a.C.) a seguito della vittoria dei romani sui Cimbri e sui Teutoni, l’Arco di Trionfo nel 25 venne consacrato dall’imperatore Tiberio per ricordare le gesta dei veterani della II legione Gallica e celebrare la loro vittoria contro la flotta di Marsiglia sotto Cesare. È collocato all’ingresso della città, sulla via Agrippa, costruita da Agrippa verso Lione, con funzioni di porta monumentale. Si tratta di un arco a tre fornici (il più antico conosciuto di questa tipologia) con doppio attico e corpo centrale sporgente. Presenta colonne addossate sormontate da una trabeazione con frontoni sopra il fornice centrale e sui fianchi: sui fianchi all’interno del frontone è inserito un arco. Vi si trova una ricca decorazione scolpita (trofei di armi, trofei navali, scene di battaglia) con rilievi insolitamente privi di incorniciatura, inseriti nella tradizione artistica locale che già da tempo aveva accolto influssi dell’arte ellenistica e romana. Nel 1999, durante gli scavi  a nord dell’Arco di Trionfo, sono state riportate alla luce gli splendidi resti archeologici di un’antica necropoli: mausolei, sculture, una sfinge, lapidi funerarie, materiali votivi, piatti, vasi, bicchieri, fregi e tanti altri elementi di altissimo livello che si aggiungono al prestigioso patrimonio romano di Orange.
Il Museo municipale fu fondato nel 1933 ed è attualmente ospitato da un edificio del XVII secolo situato di fronte al teatro romano. Accoglie i reperti rinvenuti negli scavi cittadini, tra cui il catasto romano (les Cadastres), e un’esposizione sulla storia della città fino al XVIII secolo.

Les Chorégies
Il 21 agosto 1869 tre personaggi della borghesia di Orange – Antony Réal, Felix Ripert e Alphonse Bernard – organizzarono una festa romana, il cui successo diede origine alla rassegna di spettacoli oggi denominataChorégies. Ogni anno, nello stesso periodo, il Teatro Antico ha continuato ad ospitare concerti, balletti, tragedie e commedie. Dal 1971 il festival si è specializzato nella lirica, e le Chorégies sono ormai da annoverare tra i più grandi festival di opera lirica a livello internazionale, con la partecipazione dei migliori registi e dei più prestigiosi solisti

Città gemellata con Spoleto dai primi anni ’80.

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