Musei

Per coloro che desiderano conoscere e vivere intensamente ogni angolo della città e delle terre dell’antico Ducato di Spoleto, è stata ideata la Spoleto Card.

Con la Spoleto Card è possibile:

  • visitare tutti i siti a pagamento della città
  • partecipare  gratuitamente a visite guidate tematiche riservate ai possessori della Spoleto Card
  • utilizzare il servizio di trasporto pubblico urbano

Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina dedicata alla Spoleto Card

La rete museale spoletina offre un’esauriente panoramica sulla vastità e sulla rilevanza del patrimonio storico-culturale locale. Le opere esposte nei vari spazi consentono al visitatore di avere una visione totale delle fasi cronologiche relative alla plurimillenaria storia della città di Spoleto e di conoscere le vicende che concorsero all’affermarsi sul territorio di una straordinaria unità culturale. Le antiche origini della città sono testimoniate da numerosi ritrovamenti archeologici, alcuni dei quali molto recenti, esposti al Museo Archeologico Nazionale, il cui allestimento prosegue con una bellissima sezione dedicata all’epoca romana.

Preziosa testimonianza di tale epoca è anche la Casa Romana, ricca domus patrizia del I secolo d.C., forse appartenuta alla madre dell’Imperatore Vespasiano, oggi adibita a spazio museale. In essa sono conservati i bellissimi pavimenti originali decorati a mosaico che ornano tutti gli ambienti riportati alla luce.

Il filo conduttore cronologico della storia spoletina prosegue con il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, allestito nei suggestivi ambienti della Rocca Albornoziana. Nelle quindici sale articolate su due livelli sono esposte bellissime opere pittoriche, scultoree e musive che offrono una visione privilegiata sulle tendenze artistiche del vasto territorio del Ducato di Spoleto tra il IV e il XV secolo d.C. Di notevole rilevanza è la sezione longobarda, che presenta alcuni tra i più preziosi corredi funebri provenienti dalla necropoli di Nocera Umbra, una delle più importanti in tutto il territorio italiano.

Altro pregiato scrigno è il Museo Diocesano, in cui sono conservate le migliori opere d’arte e suppellettili sacre provenienti dal territorio dell’Arcidiocesi di Spoleto Norcia. Il museo occupa un’ala dell’antico palazzo vescovile spoletino e il percorso museale prevede l’accesso dall’ultima sala nell’annessa Basilica di Sant’Eufemia, una delle più belle ed importanti chiese romaniche in Umbria. Per gli appassionati e gli esperti del settore è consigliata la visita al Museo del Tessuto e del Costume, importante raccolta di abiti e tessuti di varie epoche di proprietà comunale arricchita da collezioni private.

Infine, il patrimonio museale della città si è arricchito nel secolo scorso di una cospicua raccolta d’arte contemporanea, grazie soprattutto alla presenza di artisti di primo piano nel panorama internazionale che a Spoleto esposero le loro opere in occasione della celebre mostra Sculture nella Città, organizzata nel 1962 durante il Festival dei Due Mondi. Alcune di queste opere fanno oggi parte dell’importante collezione della Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, all’interno di Palazzo Collicola, che ospita opere, per citarne solo alcune, di Calder, SmithLe WittLeoncilloConsagra e Burri.

Tutte le sedi museali sono inoltre ubicate in antichi palazzi nobiliari spoletini, splendidi contenitori che valorizzano mirabilmente il loro contenuto.

Si integra con la rete museale cittadina Casa Menotti: grazie all’impegno della Fondazione Monini la prima casa spoletina del Maestro Gian Carlo Menotti è oggi un luogo aperto al pubblico dove è possibile consultare i materiali del Centro di Documentazione del Festival dei Due Mondi in una atmosfera in cui si respira l’emozione del genio del Maestro.

Info e orari di apertura: www.casamenotti.it

Pin It