Biblioteca “Giovanni Carandente”

Indirizzo: all’interno di Palazzo Collicola – Piazza Collicola

Apertura al pubblico: 
giovedì e venerdì 10.30-13.00/15.30-19.00
Chiuso dal sabato al mercoledì
Per informazioni: 0743/46434 – 0743/218801 

La Biblioteca per la ricchezza del suo fondo librario inerente l’arte moderna e contemporanea è unica nel panorama regionale. Si è formata con periodici lasciti del critico e studioso d’arte Giovanni Carandente sin dagli anni ’80, per poi costituire uno dei nuclei librari specializzati più interessanti per lo studio dell’arte contemporanea.

Possiede inoltre materiale multimediale, una fototeca, fondi archivistici ed anche opere d’arte appositamente donate da Giovanni Carandente e artisti.

Sede La Biblioteca, aperta al pubblico nel 2006, si trova nel centro storico di Spoleto, nei locali dell’antico Palazzo Collicola, palazzo settecentesco sede del Museo Carandente. La Biblioteca dispone di ampie e luminose sale di lettura fino ad un massimo di 30 posti.

Patrimonio Il patrimonio è di 30.000 volumi tra cataloghi di mostre collettive e personali, monografie di artisti italiani e stranieri, e pubblicazioni attinenti alle varie espressioni dell’arte e riviste italiane e straniere, donati per la gran parte dal Carandente. Esso si arricchisce anche con scambi e donazioni da istituzioni pubbliche e private e studiosi d’arte. Si ricorda l’ultimo lascito di Carandente di circa 7000 unità comprendente anche settori che vanno dalla letteratura, al teatro, alla danza, con un ricco fondo discografico che caratterizza questa istituzione come una “Biblioteca d’autore”. Possiede anche vari importanti fondi archivistici, uno dei più rilevanti è la documentazione di Giovanni Carandente inerente i suoi molteplici incarichi istituzionali, che testimonia il suo impegno per la realizzazione di numerose mostre, come ad esempio quelle per vari del Festival Dei Due Mondi di Spoleto, per alcune edizioni della Biennale di Venezia, per Palazzo Grassi di Venezia ed il Lingotto di Torino. Inoltre sono documentati studi per l’allestimento della Galleria civica d’Arte Moderna (ora Museo Carandente), aperta nella veste ideata dal critico nel 2000. Parte cospicua e rilevante di questa raccolta archivista, è composta da carteggi epistolari con noti artisti e galleristi, tra cui spicca quello con lo scultore americano Alexander Calder. Inoltre l’Archivio comprende un fondo dell’importante scultore spoletino Leoncillo e l’Archivio del Premio Spoleto (1953-1964), considerevole manifestazione che ha costituito il nucleo principale della Galleria d’arte moderna.

Fondi speciali La Biblioteca si arricchisce anche di un’interessante raccolta di fotografie, tra cui segnaliamo per importanza quelle dedicate alla mostra Sculture nella città tenuta nel 1962 a Spoleto e immagini provenienti dalla fototeca di Federico Zeri che negli anni ’90 effettuò uno scambio con il prof. Carandente. Il fondo librario, oltre ad edizioni rare e spesso autografate da artisti, si caratterizza per ampie sezioni dedicate a Burri, Calder, Leoncillo, Moore, Marini, Manzù, Picasso, Arnaldo e Giò Pomodoro, l’arte russa dei secoli XIX- XX, e di altri materiali utilizzati per pubblicazioni e mostre organizzate dal prof. Carandente.

Curiosità Nei locali della Biblioteca  è possibile ammirare anche delle opere d’arte, che testimoniano la stima e l’affetto di grandi artisti come Victor Pasmore, Nino Franchina, Isamu Noguchi, Sol Lewitt, per Giovanni Carandente. Altre opere sono state donate volutamente da artisti partecipanti alla biennale del Libro d’Artista di Spoleto, interpretando il tema del libro che diventa opera d’arte. Vi sono tra gli altri importanti esponenti della Poesia Visiva come Eugenio Miccini, Mario Nanni, Toni Bellucci, Carlos Franqui e Holton Rower.

Il patrimonio librario catalogato è reperibile attraverso la consultazione del on line in Opac regionale

Servizi

  • ricerche bibliografiche a catalogo e on line
  • informazioni bibliografiche telefoniche e via e-mail
  • assistenza nella consultazione dei fondi archivistici
  • prestito interbibliotecario (a secondo dei casi)
  • si possono inviare fotocopie su richiesta
  • visite guidate
  • assistenza allo studio

L’accesso alla Biblioteca è consentito a tutti. Per consultare i fondi archivistici è necessario avere la maggiore età compilando apposita domanda di ammissione allo studio ed essere forniti di documento di riconoscimento.

Info:
Servizio Biblioteche Comunali – Tel. 0743 218801
Palazzo Collicola Arti Visive – Tel. 0743 46434

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