Chiesa e Convento di San Francesco

Il Convento di San Francesco sul Monteluco  si colloca all’interno del bosco sacro, costituito da una lecceta secolare tuttoggi integra, con esemplari che raggiungono i 25 m di altezza.

Il carattere sacro del fitto bosco, il lucus del mondo romano,  si è mantenuto senza soluzione di continuità anche per l’esistenza degli eremi presenti sul Monteluco  a partire dal V secolo, e poi della comunità francescana insediata nel primo nucleo del convento, costituito da San Francesco nel 1218.

Organizzato intorno a sette piccole celle edificate da Francesco per sé e per i confratelli, il complesso conventuale comprende, oltre alle celle dette “Le camere”, una grotta naturale poi adibita a cappella detta “di San Francesco”, con una Natività del XVI secolo, che rappresenta la  testimonianza dell’esperienza contemplativa che Francesco trasmise attraverso la sua Regola.

La chiesetta cinquecentesca ospita numerose reliquie donate da Papa Urbano VIII, il corpo del beato Leopoldo da Gaiche e, dietro l’abside, il coro in noce che è un piccolo scrigno di meditazione.

Nell’area esterna è presente un vasto parco in cui trovano spazio l’orto e il portico delle api, oltre alla cappella di S. Caterina d’Alessandria, che faceva capo agli eremi fungendo da oratorio comune di preghiera e di incontro dei frati.

Indirizzo: Monteluco

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