Tutela e valorizzazione: “Sculture nella Città” e Greenway

Tutela e valorizzazione delle “Sculture nella Città” e turismo sostenibile della Greenway. Assegnati al Comune di Spoleto 420mila euro per finanziare i due progetti

“Grazie all’eccellente lavoro svolto, con questi finanziamenti possiamo ora intraprendere una serie di azioni concrete per restaurare il Teodelapio, valorizzare le altre opere della grande mostra “Sculture nella Città”e concretizzare interventi di turismo sostenibile incentrati sulle risorse naturali del nostro territorio lungo gli spazi della pista ciclabile. Due progetti che servono a tutelare patrimoni e risorse che fanno parte dell’identità stessa della città. Per il progetto di “Sculture nella città” desidero sottolineare la sensibilità e la lungimiranza dimostrate dalla Fondazione CARISPO, dalla Cassa di Risparmio oggi Casse dell’Umbria e dai Lions, sempre vicini alla città con operazioni di prezioso mecenatismo che hanno garantito un cofinanziamento di 40 mila euro”: cosi il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti dopo l’approvazione delle graduatorie dei progetti pubblici, presentati nell’ambito del Progetto POR FESR 2007-2013 (Asse II), che hanno visto Spoleto ottenere 420mila euro complessivi per due progetti inseriti nella graduatoria del settore Beni Culturali e in quella dei Beni Ambientali. Si tratta rispettivamente di “Sculture in Città – tra passato e presente” che ha ottenuto un finanziamento di 160mila euro e “Greenway: la strada verde verso il turismo sostenibile” che ne ha ottenuti 260mila e che risulta primo in graduatoria.

“Greenway” è un progetto realizzato da Comune, Consorzio della Bonificazione Umbra e Università degli Studi di Perugia (Dipartimento di Biologia Cellulare e Ambientale) che ha lo scopo di riqualificare il paesaggio, conservare la biodiversità lungo i due corsi d’acqua Tessino e Marroggia per lo sviluppo del turismo sostenibile. Tutti gli interventi, che mirano alla conservazione del patrimonio naturalistico, puntano alla restituzione di spazi attualmente soggetti a degrado e abbandono, nonché alla rivalutazione e alla riscoperta dei due torrenti come ambiti di pregio. Con i finanziamenti ottenuti i prossimi interventi riguarderanno l’istituzione di una mostra permanente e di un museo interattivo sulla “Greenway” presso il Terminal “Le Mattonelle ” a Santo Chiodo, la prosecuzione di impianti areali, in filari e in gruppi di alberature autoctone, la segnaletica lungo la pista ciclabile con QRcode di approfondimento e la creazione di parcheggi secondo le modalità testate nei precedenti interventi sperimentali. Nel progetto anche la riscoperta dei Castelli di pianura tramite percorsi-corridoi ecologici raggiungibili dalla pista ciclabile.

Per quanto riguarda “Sculture in città tra passato e presente”, il progetto di tutela e valorizzazione delle sculture urbane rimaste a Spoleto dopo la grande mostra del 1962 prevede una serie di interventi: per il “Teodelapio” di Calder l’intervento la manutenzione dell’opera attraverso la rimozione della vernice attuale, la stesura di prodotti inibenti la corrosione e la verniciatura con prodotto identico a quello originale. Per “La Colonna del viaggiatore” di Pomodoro e “Colloquio spoletino” di Consagra sono previste lo loro ricollocazioni nelle posizioni originali. “La Colonna del viaggiatore” al Viale della Stazione, l’opera di Consagra, che si trova attualmente in esposizione a Palazzo Collicola, in Via Salaria. Sei delle centodue sculture della mostra “Sculture nella città”, evento cardine della scultura contemporanea, diventarono parte integrante del paesaggio urbano di Spoleto. “Spoleto 1962” di Franchina, “StrangerIII” di Chadwick e “Il dono di Icaro” di Pepper sono state già restaurate negli anni scorsi.

 

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