Annunci pubblicitari, réclame e inserzioni commerciali nella Spoleto del 1910

Nella Spoleto del 1910 quali erano gli hotel più in voga? Quali artigiani o commercianti andavano per la maggiore? Come è cambiato il linguaggio pubblicitario legato alle promozione di istituzioni e realtà industriali? Per farci un’idea vi proponiamo una piccola selezione, con nessuna pretesta di esaustività, di pubblicità e inserzioni commerciali conservate alla Biblioteca Comunale “G. Carducci” e tratte in massima parte dalla “Guida Spoleto e Dintorni”, edita proprio quell’anno dalla Panetto e Petrelli, oltre che dai vari numeri coevi del settimanale “La Giovane Umbria”.

Anche se siamo ancora lontani dal boom del turismo di massa, Spoleto si conferma, anche nelle strategie comunicazionali, città a forte vocazione turistica. Lo testimoniano la preminenza e la quantità di inserzioni dedicate alle strutture ricettive. Ne abbiamo scelte alcune. Cominciamo dall’Hotel Lucini, definito, nel volume dedicato a Spoleto della collana dei Manuali per il Territorio, «il più prestigioso albergo cittadino». La réclame dell’epoca sottolinea come la struttura, nata nel 1860 e appena rimessa a nuovo, sia raccomandata dalle guide Baedeker – le prime guide di viaggio a grande tiratura e popolarità – e possa offrire, alla sua ricca clientela di turisti stranieri che la frequentano, “un giardino pensile per uso ristorante” e “cucina finissima” con “grande deposito di vini” e “speciale servizio di vetture per visitare i dintorni”. Infatti, proprio in prossimità dell’hotel, in via Felice Cavallotti, è accortamente posizionata la ditta F.lli Rossini e Bertini, azienda di vetture a cavallo specializzata in servizi di lusso. In Corso Vittorio Emanuele prima dell’Albergo Ristorante Sabatini si trovava l’Albergo Ristorante Cambioli con “cucina e tutte le ore”,“salone per banchetti” e giardino. Dalla zona dell’attuale Corso Mazzini ci spostiamo nella parte bassa della città dove c’era un tempo “il più vicino albergo alla stazione ferroviaria” l’Albergo Ristorante della Ferrovia, a Piazza Garibaldi. Anche questo completamente rimesso a nuovo, l’hotel garantisce un “servizio permanente anche notturno” e si fa punto d’onore di assicurare un “servizio inappuntabile” con le camere “esposte tutte a mezzogiorno”.

Hotel Lucini

Molte le inserzioni anche in campo della medicina e della sanità tra cui destano curiosità le tecniche e le strumentazioni elencate nella pubblicità a cura del Dott. Saverio Massi-Benedetti, titolare di un gabinetto medico in via Fiordespina Lauri. Vi si trovano lampade al quarzo per la cura delle malattie della pelle, vari strumenti per l’elettroterapia come le correnti galvaniche, faradica e sinusoidale, e poi ancora massaggi elettrici e bagni di luce. Più rassicurante il messaggio promozionale della Farmacia dell’Ospedale “la migliore più moderna ed elegante della città”, nata in Borgo San Matteo, accanto all’ospedale cittadino, per opera dalla Congregazione di Carità e in poco tempo in grado di servire un lungo elenco di istituti pubblici e privati. Le cronache del tempo riservano altre strane sorprese: come nel resto dell’Europa, anche a Spoleto, precisamente alla farmacia Cosma e Sabatini in Corso Vittorio Emanuale, viene venduta la polvere Coza, una strana mistura che viene esaltata come panacea per combattere e addirittura sconfiggere la piaga dell’alcolismo.

C’è spazio anche per la pubblicità istituzionale e per quella legata alla produzione industriale: il Regio Oleificio Sperimentale, in Piazza Vittorio Emanuele (l’attuale Piazza Libertà), istituito a Spoleto dal 1903, oltre ad essere istituzione di insigne valore nel campo dell’alta formazione, vende olio d’oliva, sansa e “mattonelle di puro nocciolo di oliva”; il Convitto Nazionale Umberto I in piazza XX Settembre istituito nel 1861 e aperto l’anno successivo, con “un’area di terreno scoperto per ricreazioni e gli esercizi ginnastici e militari” e “interamente illuminato a luce elettrica”; lo Stabilimento bacologico Pennacchietti, fuori porta Romana, uno dei più importanti d’Italia nel settore tessile.

Stabilimento bacologico Pennacchietti

E poi ci sono gli artigiani come Eleuterio Leonardi e figlio che, nella sua officina in via dello Spagna, ripara macchine a vapore, trebbiatrici, automobili, motociclette ma anche strumenti musicali, essendo liutaio apprezzato a livello internazionale oppure Giuseppe Pirola, in via Minervio, titolare della premiata pasticceria milanese, con vasto assortimento di dolci e frutta, specializzata nella lavorazione di un dolce tutt’altro che tipico come il “panettone alla milanese”.

Eleuterio Leonardi e figlio

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