Calendar

Mag
6
Sab
Convegno di Studi: MIGRANTI DI IERI E DI OGGI @ Palazzo Comunale - Sala dello Spagna
Mag 6@09:00–13:00
<!--:it-->Convegno di Studi: MIGRANTI DI IERI E DI OGGI<!--:--><!--:en-->Study Convention: Immigrants of Yesterday and Today<!--:--> @ Palazzo Comunale - Sala dello Spagna | Spoleto | Umbria | Italia

Convegno di Studi
MIGRANTI DI IERI E DI OGGI – Movimenti di popolazione tra le due sponde dell’Adriatico in età moderna e contemporanea

Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Venerdì 5 – Sabato 6 maggio

Programma in pdf


Programma:

Sessione moderna
venerdì 5 maggio, ore 15.00-18.00

Presiede: Erminia Irace (Università di Perugia). Discussant: Giovanni Brancaccio (Università di Chieti-Pescara).

Maria Ciotti (Università di Macerata), Uomini, barche e merci in Adriatico (XVI-XVIII secolo).

Marco Moroni (Università Politecnica delle Marche), Slavi e albanesi verso la costa occidentale dell’Adriatico tra Medioevo ed età moderna. Ondate migratorie e processi di integrazione.

Filippo Maria Troiani (Università di Perugia), Tra narrazione simbolica e realtà storica. Vita religiosa e attività pastorale della comunità cattolica di Syros nel XVII secolo.

Tullia Catalan (Università di Trieste), Percorsi di immigrazione ebraica nella Trieste asburgica dalla fine del Settecento alla Prima guerra mondiale.

Sessione contemporanea:
sabato 6 maggio, ore 9.00-13.00

Presiede: Paolo Raspadori (Università di Perugia). Discussant: Ercole Sori (Università Politecnica delle Marche).

Markenc Lorenci (CETOBaC, École des Hautes Études en Sciences Sociales – Parigi), Gli italiani e le Regie scuole italiane a Scutari prima dell’indipendenza albanese.

Emilio Cocco (Università di Teramo), Spostamenti e spaesamenti nello spazio adriatico.

Gabriele Morettini (Università Politecnica delle Marche), Tra due sponde. L’immigrazione balcanica nell’Italia adriatica dal 1991 ad oggi.

Riccardo Caimmi (Università di Perugia), Il contributo dei dalmati e degli istriani al governo e alla difesa della Repubblica Veneta di San Marco (1848-1849).

Antonio Violante (Università di Milano), Perasto, da avamposto della frontiera veneziana a nuovo centro turistico adriatico.

Alessandro Vitale (Università di Milano), L’immigrazione dall’Europa orientale balcanica, tra storia e miti contemporanei dell’”invasione”.

Mag
11
Gio
Conferenze dell’Accademia degli Ottusi @ Palazzo Comunale - Sala dello Spagna
Mag 11@16:00
<!--:it-->Conferenze dell'Accademia degli Ottusi<!--:--><!--:en-->Conferences by the Academy of the Obtuses<!--:--> @ Palazzo Comunale - Sala dello Spagna | Spoleto | Umbria | Italia

Ciclo di conferenze a cura dell’Accademia degli Ottusi

Calendario:

Giovedì 4 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Storie di terremoti e storia geologica in Italia centrale
MASSIMILIANO BARCHI, sismologo

Giovedì 11 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Amore, contemplazione e vita filosofica nel XII secolo: le lettere di Eloisa e Abelardo
LUISA VALENTE, Università di Roma La Sapienza

Giovedì 18 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Gesualdo, nostro contemporaneo
NINO CRISCENTI  e MICHELANGELO ZURLETTI

Giovedì 25 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Progetto di recupero di edifici danneggiati dal terremoto del 1997
ENRICO ESPOSITO, Ingegnere

Giovedì 9 giugno, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Nuove strategie di valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva umbro
PRIMO PROIETTI, Università degli Studi di Perugia – Accademia nazionale dell’Olivo

Venerdì 23 giugno, ore 17.00 – Biblioteca Comunale G. Carducci – Sala Conferenze 1° piano
Presentazione di Spoletium nn. 52-53

Sabato 24 – Domenica 25 giugno – Sala Pegasus
Concerto pianistico: LAURA MAGNANI
Verranno raccolte offerte per il restauro di un’opera d’arte danneggiata dal terremoto.

Mag
18
Gio
Conferenze dell’Accademia degli Ottusi @ Palazzo Comunale - Sala dello Spagna
Mag 18@16:00
<!--:it-->Conferenze dell'Accademia degli Ottusi<!--:--><!--:en-->Conferences by the Academy of the Obtuses<!--:--> @ Palazzo Comunale - Sala dello Spagna | Spoleto | Umbria | Italia

Ciclo di conferenze a cura dell’Accademia degli Ottusi

Calendario:

Giovedì 4 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Storie di terremoti e storia geologica in Italia centrale
MASSIMILIANO BARCHI, sismologo

Giovedì 11 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Amore, contemplazione e vita filosofica nel XII secolo: le lettere di Eloisa e Abelardo
LUISA VALENTE, Università di Roma La Sapienza

Giovedì 18 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Gesualdo, nostro contemporaneo
NINO CRISCENTI  e MICHELANGELO ZURLETTI

Giovedì 25 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Progetto di recupero di edifici danneggiati dal terremoto del 1997
ENRICO ESPOSITO, Ingegnere

Giovedì 9 giugno, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Nuove strategie di valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva umbro
PRIMO PROIETTI, Università degli Studi di Perugia – Accademia nazionale dell’Olivo

Venerdì 23 giugno, ore 17.00 – Biblioteca Comunale G. Carducci – Sala Conferenze 1° piano
Presentazione di Spoletium nn. 52-53

Sabato 24 – Domenica 25 giugno – Sala Pegasus
Concerto pianistico: LAURA MAGNANI
Verranno raccolte offerte per il restauro di un’opera d’arte danneggiata dal terremoto.

Mag
24
Mer
Presentazione del volume “Un patrimonio italiano – Beni culturali, paesaggio e cittadini” di Giuliano Volpe. @ Rocca Arbornoz - Museo nazionale del Ducato
Mag 24@17:00
<!--:it-->Presentazione del volume "Un patrimonio italiano - Beni culturali, paesaggio e cittadini" di Giuliano Volpe.<!--:--> @ Rocca Arbornoz - Museo nazionale del Ducato | Spoleto | Umbria | Italia

Mercoledì 24 maggio alle ore 17.00 si terrà alla Rocca Arbornoz – Museo nazionale del Ducato, la presentazione del volume Un patrimonio italiano – Beni culturali, paesaggio e cittadini di Giuliano Volpe. Ne parleranno con l’Autore, Marco Pierini, Direttore del polo Museale dell’Umbria, Rosaria Mencarelli, Direttore della Rocca Albornoz – Museo nazionale del Ducato e Alfonso Raus, esperto di processi partecipativi in Cittadinanzattiva.
Giuliano Volpe ci restituisce una realtà dalle molte facce e complessità.

Negli ultimi due anni si è discusso di patrimonio culturale più che negli ultimi vent’anni. Dopo un lungo periodo di disinteresse, accompagnato da tagli indiscriminati e dal blocco delle assunzioni, il tema è finalmente diventato di grande attualità. Ma l’occasione non va sprecata. È necessario un profondo cambiamento di visione per allontanarsi da una certa tradizione elitaria e seguire con decisione la strada indicata nel 2005 dalla Convenzione Europea di Faro sul diritto al patrimonio culturale: una vera e propria rivoluzione copernicana, che mette al centro i cittadini, le comunità, i territori. Ed è proprio dall’indagine sul territorio che Giuliano Volpe parte per parlarci del futuro del nostro patrimonio. Un viaggio nell’Italia migliore, un tour ideale tra musei, parchi, monumenti, gestiti “dal basso”: tante soluzioni diverse che dimostrano come sia possibile fare dell’eredità culturale un elemento vivo e un fattore di coesione e di crescita di una comunità, grande o piccola che sia. In questo saggio sono raccolte storie e situazioni in cui gli ostacoli sono stati trasformati in opportunità, in cui la voglia di fare italiana ha trovato spazi e possibilità per mettersi alla prova, e riuscire.

Giuliano Volpe è professore ordinario di Archeologia all’Università di Foggia, di cui è stato rettore tra il 2008 e il 2013. Dirige da molti anni importanti scavi terrestri e subacquei e ricognizioni archeologiche in Italia, in Francia e in Albania. Coordina la Carta dei Beni Culturali della Regione Puglia. È presidente della SAMI-Società degli Archeologi Medievisti Italiani e della Fondazione Apulia felix onlus. Dirige la rivista L’archeologo subacqueo e le collane Insulae Diomedeae (Collana di ricerche storiche e archeologiche), Bibliotheca Archaeologica, Adrias (Archeologia dell’Adriatico e del Mediterraneo) e Aufidus per Edipuglia. Fa parte dei comitati editoriali di numerose riviste internazionali ed è membro di varie società scientifiche in campo storico e archeologico. Dal 2012 è componente e dal 2014 presidente del Consiglio Superiore “Beni culturali e paesaggistici” del MiBACT.

Mag
25
Gio
Conferenze dell’Accademia degli Ottusi @ Palazzo Comunale - Sala dello Spagna
Mag 25@16:00
<!--:it-->Conferenze dell'Accademia degli Ottusi<!--:--><!--:en-->Conferences by the Academy of the Obtuses<!--:--> @ Palazzo Comunale - Sala dello Spagna | Spoleto | Umbria | Italia

Ciclo di conferenze a cura dell’Accademia degli Ottusi

Calendario:

Giovedì 4 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Storie di terremoti e storia geologica in Italia centrale
MASSIMILIANO BARCHI, sismologo

Giovedì 11 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Amore, contemplazione e vita filosofica nel XII secolo: le lettere di Eloisa e Abelardo
LUISA VALENTE, Università di Roma La Sapienza

Giovedì 18 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Gesualdo, nostro contemporaneo
NINO CRISCENTI  e MICHELANGELO ZURLETTI

Giovedì 25 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Progetto di recupero di edifici danneggiati dal terremoto del 1997
ENRICO ESPOSITO, Ingegnere

Giovedì 9 giugno, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Nuove strategie di valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva umbro
PRIMO PROIETTI, Università degli Studi di Perugia – Accademia nazionale dell’Olivo

Venerdì 23 giugno, ore 17.00 – Biblioteca Comunale G. Carducci – Sala Conferenze 1° piano
Presentazione di Spoletium nn. 52-53

Sabato 24 – Domenica 25 giugno – Sala Pegasus
Concerto pianistico: LAURA MAGNANI
Verranno raccolte offerte per il restauro di un’opera d’arte danneggiata dal terremoto.

Giu
2
Ven
DeGusto Spoleto – Trebbiano & Food Festival @ Complesso Monumentale di San Nicolò
Giu 2–Giu 4 giorno intero
<!--:it-->DeGusto Spoleto - Trebbiano & Food Festival<!--:--><!--:en-->DeGusto Spoleto - Trebbiano & Food Festival<!--:--> @ Complesso Monumentale di San Nicolò | Spoleto | Umbria | Italia

La città di Spoleto si prepara al primo appuntamento con DeGusto Spoleto: una tre giorni dedicata all’enogastronomia e alle tipicità locali, in programma dal 2 al 4 giugno 2017, ospitata al Complesso Monumentale di San Nicolò, uno dei luoghi più suggestivi dell’Umbria.

PROGRAMMA

Giu
7
Mer
Panorama d’Italia in Umbria @ Spoleto
Giu 7–Giu 11 giorno intero
<!--:it-->Panorama d'Italia in Umbria<!--:--> @ Spoleto | Spoleto | Umbria | Italia

Panorama d’Italia fa tappa in Umbria. Il tour del settimanale Panorama che fa il giro del Paese alla scoperta del “meglio visto da vicino”, dal 7 all’11 giugno si ferma nella regione del Centro Italia, portando i suoi eventi a spasso tra Spoleto, Norcia e Montefalco.

Partecipare è gratuito previa iscrizione.

PER ISCRIVERSI CLICCARE QUI

MERCOLEDì 7 GIUGNO

16.00 – Spoleto, Piazza della Libertà – Inaugurazione Info Point Panorama, con il sindaco Fabrizio Cardarelli

17.00 – Spoleto, Rocca Albornoziana, Sala Luigi Antonini – Presentazione della ricerca “Umbria, una regione allo specchio”, realizzata da Inthera (Gruppo Mondadori) su lavoro, aspettative e valori dei cittadini umbri. Confronto con il governatore Catiuscia Marini

21.00 – Montefalco, Complesso Museale San Francesco – Alla scoperta dei tesori nascosti dell’Umbria: lezione di Vittorio Sgarbi. A partire dalle ore 20.00 degustazione a cura della cantina Arnaldo Caprai e prodotti tipici offerti dall’Osteria Tagliavento di Bevagna

GIOVEDì 8 GIUGNO

9.30 – Spoleto, Rocca Albornoziana, Sala Luigi Antonini – Dibattito: “L’Italia riparte dall’Umbria
Modera l’incontro: Giorgio Mule’ (direttore di Panorama)
Ospiti: Marco Caprai (presidente Confagricoltura Umbria), Christian d’Adamo (responsabile progetto Contatore elettronico e-distribuzione di Enel), Angelo Failla (direttore Fondazione IBM Italia), Zefferino Monini (presidente Monini S.p.A), Stefano Paggi (Open Fiber), Laura Tulli (presidente della Sezione Spoleto-Valnerina di Confindustria Umbria), Sergio Zinni (presidente della Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre)

coffee break

11.30 – Spoleto, Rocca Albornoziana, Sala Luigi Antonini – Dibattito: “Panorama incontra le start up dell’Umbria
Modera: Barbara Carfagna (giornalista Tg1)
Ospiti: Cristina Farioli (Director of Industries and Business Development at IBM Italia), Danilo Iervolino (presidente Università Telematica Pegaso), Camilla Laureti (assessore cultura Comune Spoleto), Fernando Napolitano (presidente e ceo IB&II), Layla Pavone (ad Industry  e Innovation Digital Magics), Luca Seletto (responsabile delle External Startup Initiatives di Enel)
Premiazione del concorso “Eureka: l’idea diventa impresa

15.00 – Spoleto, Palazzo Mauri – Convegno Teva: “L’efficacia dei farmaci equivalenti tra pregiudizi e opportunità
Modera: Sergio Luciano (giornalista di Panorama)
Saluto istituzionale: Maria Elena Bececco (vicesindaco di Spoleto con delega alla sanità)
Ospiti: Valeria Ambrogi (docente del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Università degli Studi di Perugia), Ilario Baratta (direttore farmacie comunali Spoleto), Luca Barberini (assessore Coesione sociale e Welfare della Regione Umbria), Fausto Bartolini (direttore farmacia ospedaliera Foligno), Salvatore Butti (direttore Business Unit Generics di Teva Italia), Luca Sapori (direttore sanitario P.O. Spoleto presso ASL 3 Regione dell’Umbria), Annarosa Racca (presidente Federfarma), Alessandro Rossi (Simg), Alberto Trippetti (medico di base, Spoleto)

18.00 – Spoleto, Chiostro Complesso San Nicolò  – “Un gioiello chiamato Tartufo”, degustazione in collaborazione con Urbani Tartufi

20.00 – Spoleto,  Teatro Nuovo – Concerto per l’Umbria in collaborazione con il Rotary Club.
Conduce Serena Autieri con la partecipazione straordinaria di: Giovanni Allevi, Nicolò Agliardi e Filippo Graziani

VENERDì 9 GIUGNO

8.30 – Spoleto, Palazzo Pianciani Sala conferenze “Panorama, carriere e lavoro”. In collaborazione con HRC Group

QUI PER ISCRIVERSI

10.00 – Norcia, Centro Fiere Norcia (Palatenda)  – “Eccellenze imprenditoriali del territorio a confronto
Modera l’incontro: Giorgio Mulè (direttore di Panorama)
Ospiti: Antonio Alunni (presidente Fucine Umbre), Padre Benedetto (Birra Nursia), Vincenzo Bianconi (presidente Federalberghi Perugia), Pietro Buzzi (direttore area imprese Umbria Intesa Sanpaolo), Daniel Mazzotti (Punto Cobat Biondi Recuperi), Fioramante Modestia (terme di Triponzio), Tiziana Tombesi (Castello di Umbriano) Maurizio Turci (chief financial officer, corporate affairs and hr director Italmatch Chemicals Spa)
Testimonianza di Angelo Failla (direttore Fondazione IBM Italia)

13.00 – Norcia, Palazzo Seneca – Ristorante Vespasia Show cooking dello chef Valentino Palmisano. A seguire food experience

16.00 – Spoleto, Complesso San Nicolò – I grandi eventi di Focus: “Inquinamento e cambiamenti climatici
Modera l’incontro: Jacopo Loredan (direttore di Focus)
Ospiti: Massimiliano Pasqui (ricercatore dell’istituto di Biometeorologia del Cnr), Stefania De Angelis (aeronautica Militare), Luigi De Rocchi (responsabile area Studi e Ricerche del Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo), Bernardino Ragni (zoologo dell’Università di Perugia e autore del libro Wildlife Economy), Giuseppe Ungherese (responsabile campagna inquinamento di Greenpeace Italia)

18.30 – Spoleto, Complesso San Nicolò – I grandi eventi di Focus: “A spasso nello spazio
In apertura da Vinci, robot chirurgo
Modera l’incontro: Jacopo Loredan (direttore di Focus)
Ospiti: Ian Carnelli (responsabile Missione AIM ESA), Francesca Cerruti (direttore marketing e comunicazione di ab medica), Umberto Guidoni (astronauta)

19.00 – Spoleto, Teatro Romano di Spoleto – Incontro d’autore Ivan Zazzaroni intervista il campione di pallavolo, Ivan Zaytsev autore del libro “Mia” (Rizzoli)

SABATO 10 GIUGNO

9.30 – BiciGrill Terminal Le Mattonelle, Località Pontebari, Spoleto – “Bike tour alla scoperta della Valle Spoletana
Con MTB Club Spoleto, la Spoleto-Norcia in MTB e la collaborazione di Fiab Foligno

10.30 – Scheggino, Piccolo Teatro di Scheggino – I grandi eventi di Focus: “La salute nel piatto
Modera l’incontro: Jacopo Loredan (direttore di Focus)
Ospiti: Valentina Bolli (dietista), Barbara Gallani (responsabile del Dipartimento Comunicazione e Relazione esterne di EFSA), Carla Lertola (medico specialista in scienza dell’alimentazione) e Enzo Spisni (docente di fisiologia della nutrizione dell’Università degli Studi di Bologna)

10.30 – Norcia, Piazza San Benedetto – “La nostra amata Umbria” conversazione di Brunello Cucinelli con Giorgio Mulè

11.30 – Spoleto, Duomo di Spoleto – “Spoleto Segreta, viaggio tra i tesori nascosti (e mai visti) della città”, tour organizzato  in collaborazione con l’Associazione Amici di Spoleto Onlus

13.00 – Scheggino, Accademia del Tartufo Urbani – Show cooking degli chef stellati Sandro e Maurizio Serva. A seguire food experience in collaborazione con Urbani Tartufi

15.00 – Scheggino, Activo Park – “Caccia al tartufo

17.00 – Norcia, Piazza San Benedetto – “One to one con Bruxelles”, Beatrice Covassi (capo rappresentanza in Italia della Commissione Europea)

21.00 – Norcia, Piazza San Benedetto – Incontro con il cinema: Piera Detassis intervista Marco Bocci

DOMENICA 11 GIUGNO

10.00 – Spoleto, Rocca Albornoziana – “Spoleto Segreta, viaggio tra i tesori nascosti (e mai visti) della città”, tour organizzato in collaborazione con l’Associazione Amici di Spoleto Onlus

Giu
9
Ven
Conferenze dell’Accademia degli Ottusi @ Palazzo Comunale - Sala dello Spagna
Giu 9@16:00
<!--:it-->Conferenze dell'Accademia degli Ottusi<!--:--><!--:en-->Conferences by the Academy of the Obtuses<!--:--> @ Palazzo Comunale - Sala dello Spagna | Spoleto | Umbria | Italia

Ciclo di conferenze a cura dell’Accademia degli Ottusi

Calendario:

Giovedì 4 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Storie di terremoti e storia geologica in Italia centrale
MASSIMILIANO BARCHI, sismologo

Giovedì 11 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Amore, contemplazione e vita filosofica nel XII secolo: le lettere di Eloisa e Abelardo
LUISA VALENTE, Università di Roma La Sapienza

Giovedì 18 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Gesualdo, nostro contemporaneo
NINO CRISCENTI  e MICHELANGELO ZURLETTI

Giovedì 25 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Progetto di recupero di edifici danneggiati dal terremoto del 1997
ENRICO ESPOSITO, Ingegnere

Giovedì 9 giugno, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Nuove strategie di valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva umbro
PRIMO PROIETTI, Università degli Studi di Perugia – Accademia nazionale dell’Olivo

Venerdì 23 giugno, ore 17.00 – Biblioteca Comunale G. Carducci – Sala Conferenze 1° piano
Presentazione di Spoletium nn. 52-53

Sabato 24 – Domenica 25 giugno – Sala Pegasus
Concerto pianistico: LAURA MAGNANI
Verranno raccolte offerte per il restauro di un’opera d’arte danneggiata dal terremoto.

Giu
16
Ven
Conferenze dell’Accademia degli Ottusi @ Palazzo Comunale - Sala dello Spagna
Giu 16@17:00
<!--:it-->Conferenze dell'Accademia degli Ottusi<!--:--><!--:en-->Conferences by the Academy of the Obtuses<!--:--> @ Palazzo Comunale - Sala dello Spagna | Spoleto | Umbria | Italia

Ciclo di conferenze a cura dell’Accademia degli Ottusi

Calendario:

Giovedì 4 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Storie di terremoti e storia geologica in Italia centrale
MASSIMILIANO BARCHI, sismologo

Giovedì 11 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Amore, contemplazione e vita filosofica nel XII secolo: le lettere di Eloisa e Abelardo
LUISA VALENTE, Università di Roma La Sapienza

Giovedì 18 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Gesualdo, nostro contemporaneo
NINO CRISCENTI  e MICHELANGELO ZURLETTI

Giovedì 25 maggio, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Progetto di recupero di edifici danneggiati dal terremoto del 1997
ENRICO ESPOSITO, Ingegnere

Giovedì 9 giugno, ore 16.00 – Palazzo Comunale – Sala dello Spagna
Nuove strategie di valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva umbro
PRIMO PROIETTI, Università degli Studi di Perugia – Accademia nazionale dell’Olivo

Venerdì 23 giugno, ore 17.00 – Biblioteca Comunale G. Carducci – Sala Conferenze 1° piano
Presentazione di Spoletium nn. 52-53
Interverranno Nino Criscenti, giornalista e autore televisivo, e Francesco Gandolfo, docente di Storia dell’arte medievale. L’importanza degli articoli e la splendida veste grafica fanno anche di questo numero un’eccellenza editoriale. La rivista, conosciuta anche a livello internazionale, si avvale della collaborazione di prestigiosi studiosi italiani e stranieri.

Sabato 24 – Domenica 25 giugno – Sala Pegasus
Concerto pianistico: LAURA MAGNANI

Verranno raccolte offerte per il restauro di un’opera d’arte danneggiata dal terremoto.

Giu
24
Sab
Concerto pianistico di Laura Magnani – a cura dell’Accademia degli Ottusi @ Cinema Sala Pegasus
Giu 24@18:30
<!--:it-->Concerto pianistico di Laura Magnani - a cura dell'Accademia degli Ottusi<!--:--><!--:en-->Piano Concert by Laura Magnani - Academy of the Obtuses<!--:--> @ Cinema Sala Pegasus | Spoleto | Umbria | Italia

Sabato 24 e Domenica 25 giugno, alla Sala Pegasus:
Concerto pianistico di LAURA MAGNANI
Robert Schumann e Johannes Brahms: alleanza segreta di spiriti affini.

Sabato 24 giugno, ore 18.30
Domenica 25 giugno, ore 21.00

A cura dell’Accademia degli Ottusi
Ingresso libero, fino a esaurimento posti.

Verranno raccolte offerte per il restauro di un’opera d’arte danneggiata dal terremoto.

Giu
25
Dom
Concerto pianistico di Laura Magnani – a cura dell’Accademia degli Ottusi @ Cinema Sala Pegasus
Giu 25@21:00
<!--:it-->Concerto pianistico di Laura Magnani - a cura dell'Accademia degli Ottusi<!--:--><!--:en-->Piano Concert by Laura Magnani - Academy of the Obtuses<!--:--> @ Cinema Sala Pegasus | Spoleto | Umbria | Italia

Sabato 24 e Domenica 25 giugno, alla Sala Pegasus:
Concerto pianistico di LAURA MAGNANI
Robert Schumann e Johannes Brahms: alleanza segreta di spiriti affini.

Sabato 24 giugno, ore 18.30
Domenica 25 giugno, ore 21.00

A cura dell’Accademia degli Ottusi
Ingresso libero, fino a esaurimento posti.

Verranno raccolte offerte per il restauro di un’opera d’arte danneggiata dal terremoto.

Lug
7
Ven
Sagra della Bruschetta al Tartufo @ Loc. Strettura
Lug 7–Lug 16 giorno intero

Dal 7 al 16 luglio torna nella frazione di Strettura la Sagra della Bruschetta al Tartufo, manifestazione enogastronomica di grande successo: menù a base di tartufo e divertenti appuntamenti musicali.

Organizzazione: Polisportiva Strettura ‘87
Info prenotazioni: tel. 0743 54135

Lug
14
Ven
XXXII Sagra del Tartufo @ Terzo San Severo
Lug 14–Lug 23 giorno intero

Torna a Terzo San Severo, dal 14 al 23 luglio 2017, la Sagra del Tartufo, giunta alla sua 32° edizione.

Stand gastronomico con menu a base di tartufo e serate danzanti.

Organizzazione: Associazione Amici di Terzo San Severo e Roselli

Set
29
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Set 29@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Prende il via al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto il secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Inaugurato il 24 settembre nell’ambito del programma delle Giornate Europee del Patrimonio con una conferenza dal titolo Acqua Aria Fuoco Terra: l’arte di plasmare i metalli a cura di Fabio Fazzini, anche questo ciclo propone storia, archeologia, archeometria e arte e abbraccia un ampio lasso di tempo che va dalla protostoria al medioevo.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Incontro di venerdì 29 settembre
I CULTI DEL TRASIMENO
Paolo Bruschetti – Accademia Etrusca di Cortona – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Secondo Giovanni Colonna, il lago Trasimeno, per la sua forma bilobata, assomiglia al modellino di fegato bronzeo etrusco rinvenuto presso Piacenza, suddiviso in settori riservati alle diverse divinità e utilizzato dai sacerdoti (aruspici, sacerdoti che leggono le viscere delle vittime sacrificali) per la divinazione. Se questa interpretazione coglie nel vero si può perciò ritenere che l’intero lago avesse una valenza sacra.
Lungo le sponde del lago e le colline che lo circondano vi è infatti una ampia concentrazione di luoghi sacri e sacelli dedicati in modo particolare a divinità protettrici delle risorse naturali frequentati in genere da popolazioni locali di condizioni socioeconomiche spesso modeste.
Diverso appare il carattere degli importanti santuari posti lungo le vie che attraverso le coste del lago collegavano i principali centri di riferimento, Cortona, Chiusi, Perugia.
A partire dal tardo arcaismo etrusco fino all’età romana, i santuari hanno costituito luoghi di incontro e di scambio fra le genti che li frequentavano e sono stati testimonianza di una cultura comune dell’intera fascia appenninica centrale.

La serata proseguirà, per chi vorrà, alle ore 19, con la visita alla mostra “1958-2017 La Città nel Festival, un Festival nella città” all’ex Chiesa di Sant’Agata a cura di Sistema Museo.
Ricordiamo che in occasione della conferenza l’ingresso al Museo sarà gratuito.

Prossimi incontri:

Venerdì 27 ottobre
UN FULMINE CADUTO… A TODI
Dorica Manconi – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria
Stefano Spiganti – Archeologo

Venerdì 10 novembre
DINAMICHE INSEDIATIVE DELL’UMBRIA PREROMANA
Laura Bonomi Ponzi – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 24 novembre
IL CORREDO DELLA FANCIULLA DI PLESTIA E I RITUALI FUNERARI NELLA NECROPOLI DI SERRAVALLE DI CHIENTI
Nicoletta Frapiccini – Polo Museale delle Marche, Direttore Museo Archeologico Nazionale delle Marche e dei Musei Archeologici Statali di Ascoli Piceno, Arcevia, Cingoli, Numana e Urbisaglia

Venerdì 1 dicembre
I SABINI: UN POPOLO D’ITALIA FRA MITO, STORIA E ARCHEOLOGIA. NUOVE LUCI DAGLI SCAVI DI COLLE DEL FORNO
Enrico Benelli – Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico – CNR Roma

Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Ott
27
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Ott 27@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 27 ottobre
UN FULMINE CADUTO… A TODI
Dorica Manconi – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria
Stefano Spiganti – Archeologo

Venerdì 10 novembre
DINAMICHE INSEDIATIVE DELL’UMBRIA PREROMANA
Laura Bonomi Ponzi – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 24 novembre
IL CORREDO DELLA FANCIULLA DI PLESTIA E I RITUALI FUNERARI NELLA NECROPOLI DI SERRAVALLE DI CHIENTI
Nicoletta Frapiccini – Polo Museale delle Marche, Direttore Museo Archeologico Nazionale delle Marche e dei Musei Archeologici Statali di Ascoli Piceno, Arcevia, Cingoli, Numana e Urbisaglia

Venerdì 1 dicembre
I SABINI: UN POPOLO D’ITALIA FRA MITO, STORIA E ARCHEOLOGIA. NUOVE LUCI DAGLI SCAVI DI COLLE DEL FORNO
Enrico Benelli – Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico – CNR Roma

Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Nov
10
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Nov 10@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 10 novembre
DINAMICHE INSEDIATIVE DELL’UMBRIA PREROMANA
Laura Bonomi Ponzi – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 24 novembre
IL CORREDO DELLA FANCIULLA DI PLESTIA E I RITUALI FUNERARI NELLA NECROPOLI DI SERRAVALLE DI CHIENTI
Nicoletta Frapiccini – Polo Museale delle Marche, Direttore Museo Archeologico Nazionale delle Marche e dei Musei Archeologici Statali di Ascoli Piceno, Arcevia, Cingoli, Numana e Urbisaglia

Venerdì 1 dicembre
I SABINI: UN POPOLO D’ITALIA FRA MITO, STORIA E ARCHEOLOGIA. NUOVE LUCI DAGLI SCAVI DI COLLE DEL FORNO
Enrico Benelli – Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico – CNR Roma

Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Nov
24
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Nov 24@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 24 novembre
IL CORREDO DELLA FANCIULLA DI PLESTIA E I RITUALI FUNERARI NELLA NECROPOLI DI SERRAVALLE DI CHIENTI
Nicoletta Frapiccini – Polo Museale delle Marche, Direttore Museo Archeologico Nazionale delle Marche e dei Musei Archeologici Statali di Ascoli Piceno, Arcevia, Cingoli, Numana e Urbisaglia

Venerdì 1 dicembre
I SABINI: UN POPOLO D’ITALIA FRA MITO, STORIA E ARCHEOLOGIA. NUOVE LUCI DAGLI SCAVI DI COLLE DEL FORNO
Enrico Benelli – Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico – CNR Roma

Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Dic
1
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Dic 1@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 1 dicembre
I SABINI: UN POPOLO D’ITALIA FRA MITO, STORIA E ARCHEOLOGIA. NUOVE LUCI DAGLI SCAVI DI COLLE DEL FORNO
Enrico Benelli – Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico – CNR Roma

Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Dic
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RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Dic 22@17:00
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Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Gen
8
Lun
AMAHL E I VISITATORI DELLA NOTTE @ Sala Pegasus
Gen 8@21:00

Come funzionano le storie:
proiezione del film “Amahl e i visitatori della notte” raccontando un po’ di Menotti e un po’ di Spoleto, presso la Sala Pegasus alle ore 21.00.

A cura della Biblioteca comunale G. Carducci.

Gen
19
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Gen 19@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Feb
9
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Feb 9@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Feb
23
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Feb 23@17:00
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Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
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Mar
9
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Mar 9@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Mar
23
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Mar 23@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Apr
5
Gio
LXVI Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 5–Apr 11 giorno intero
<!--:it-->LXVI Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->LXVI Week of Study on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXVI Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 5 all’11 aprile 2018 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto Le migrazioni nell’alto medioevo.

Le lezioni approfondiranno in particolare tre temi legati alle migrazioni: gli Aspetti Etno-antropologici, i Processi Migratori e i Trapianti e Sedimentazioni come Ricaduta delle Migrazioni che hanno caratterizzato l’epoca oggetto di studio.

La Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Programma Settimana 2018

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
13
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Apr 13@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli

Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Accademia degli ottusi – Rassegna di Conferenze 2018 @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano
Apr 13@18:00
<!--:it-->Accademia degli ottusi - Rassegna di Conferenze 2018<!--:--> @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano | Spoleto | Umbria | Italia

L’Accademia degli Ottusi presenta la Rassegna di Conferenze 2018:

Venerdì 13 aprile, ore 18
Per la scalinata di piazza Pianciani
Giovanna Martellotti, CBS restauro Roma
Marco Menegotto, Università di Roma La Sapienza
Giuliano Macchia, architetto

Venerdì 20 aprile, ore 17
Da Rossini a Rossini: intorno al Mosè – Moïse
Biancamaria Brumana, Università degli studi di Perugia

Venerdì 27 aprile, ore 17
Benedetto Egio da Spoleto: un grande ellenista alla corte del cardinale Alessandro Farnese
Ginette Vagenheim, Università di Rouen

Venerdì 4 maggio, ore 17
Presentazione del volume Diario di una giudice. I miei cinquant’anni in magistratura
di Gabriella Luccioli.
Roberto Laudenzi, Magistrato, Tribunale di Spoleto
Maria Rosaria Marella, Università degli studi di Perugia
Alfonso Marchese, giornalista

Mercoledì 9 maggio, ore 17
Le origini dell’uomo. Le ricerche dell’Università di Perugia sull’evoluzione umana in Africa.
Marco Cherin, Paleontologo, Università degli studi di Perugia

Mercoledì 23 maggio, ore 17
Il restauro della villa romana di Positano
Bruno Bruni, Coobec

Data da definire
Presentazione del n. 54.10 di Spoletium

Apr
20
Ven
Accademia degli ottusi – Rassegna di Conferenze 2018 @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano
Apr 20@17:00
<!--:it-->Accademia degli ottusi - Rassegna di Conferenze 2018<!--:--><!--:en-->Academy of the Obtuses - 2018 Lectures Schedule<!--:--> @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano | Spoleto | Umbria | Italia

L’Accademia degli Ottusi presenta la Rassegna di Conferenze 2018:

Venerdì 13 aprile, ore 18
Per la scalinata di piazza Pianciani
Giovanna Martellotti, CBS restauro Roma
Marco Menegotto, Università di Roma La Sapienza
Giuliano Macchia, architetto

Venerdì 20 aprile, ore 17
Da Rossini a Rossini: intorno al Mosè – Moïse
Biancamaria Brumana, Università degli studi di Perugia

Venerdì 27 aprile, ore 17
Benedetto Egio da Spoleto: un grande ellenista alla corte del cardinale Alessandro Farnese
Ginette Vagenheim, Università di Rouen

Venerdì 4 maggio, ore 17
Presentazione del volume Diario di una giudice. I miei cinquant’anni in magistratura
di Gabriella Luccioli.
Roberto Laudenzi, Magistrato, Tribunale di Spoleto
Maria Rosaria Marella, Università degli studi di Perugia
Alfonso Marchese, giornalista

Mercoledì 9 maggio, ore 17
Le origini dell’uomo. Le ricerche dell’Università di Perugia sull’evoluzione umana in Africa.
Marco Cherin, Paleontologo, Università degli studi di Perugia

Mercoledì 23 maggio, ore 17
Il restauro della villa romana di Positano
Bruno Bruni, Coobec

Data da definire
Presentazione del n. 54.10 di Spoletium

Apr
27
Ven
Accademia degli ottusi – Rassegna di Conferenze 2018 @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano
Apr 27@17:00
<!--:it-->Accademia degli ottusi - Rassegna di Conferenze 2018<!--:--><!--:en-->Academy of the Obtuses - 2018 Lectures Schedule<!--:--> @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano | Spoleto | Umbria | Italia

L’Accademia degli Ottusi presenta la Rassegna di Conferenze 2018:

Venerdì 13 aprile, ore 18
Per la scalinata di piazza Pianciani
Giovanna Martellotti, CBS restauro Roma
Marco Menegotto, Università di Roma La Sapienza
Giuliano Macchia, architetto

Venerdì 20 aprile, ore 17
Da Rossini a Rossini: intorno al Mosè – Moïse
Biancamaria Brumana, Università degli studi di Perugia

Venerdì 27 aprile, ore 17
Benedetto Egio da Spoleto: un grande ellenista alla corte del cardinale Alessandro Farnese
Ginette Vagenheim, Università di Rouen

Venerdì 4 maggio, ore 17
Presentazione del volume Diario di una giudice. I miei cinquant’anni in magistratura
di Gabriella Luccioli.
Roberto Laudenzi, Magistrato, Tribunale di Spoleto
Maria Rosaria Marella, Università degli studi di Perugia
Alfonso Marchese, giornalista

Mercoledì 9 maggio, ore 17
Le origini dell’uomo. Le ricerche dell’Università di Perugia sull’evoluzione umana in Africa.
Marco Cherin, Paleontologo, Università degli studi di Perugia

Mercoledì 23 maggio, ore 17
Il restauro della villa romana di Positano
Bruno Bruni, Coobec

Data da definire
Presentazione del n. 54.10 di Spoletium

Mag
4
Ven
Accademia degli ottusi – Rassegna di Conferenze 2018 @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano
Mag 4@17:00
<!--:it-->Accademia degli ottusi - Rassegna di Conferenze 2018<!--:--><!--:en-->Academy of the Obtuses - 2018 Lectures Schedule<!--:--> @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano | Spoleto | Umbria | Italia

L’Accademia degli Ottusi presenta la Rassegna di Conferenze 2018:

Venerdì 13 aprile, ore 18
Per la scalinata di piazza Pianciani
Giovanna Martellotti, CBS restauro Roma
Marco Menegotto, Università di Roma La Sapienza
Giuliano Macchia, architetto

Venerdì 20 aprile, ore 17
Da Rossini a Rossini: intorno al Mosè – Moïse
Biancamaria Brumana, Università degli studi di Perugia

Venerdì 27 aprile, ore 17
Benedetto Egio da Spoleto: un grande ellenista alla corte del cardinale Alessandro Farnese
Ginette Vagenheim, Università di Rouen

Venerdì 4 maggio, ore 17
Presentazione del volume Diario di una giudice. I miei cinquant’anni in magistratura
di Gabriella Luccioli.
Roberto Laudenzi, Magistrato, Tribunale di Spoleto
Maria Rosaria Marella, Università degli studi di Perugia
Alfonso Marchese, giornalista

Mercoledì 9 maggio, ore 17
Le origini dell’uomo. Le ricerche dell’Università di Perugia sull’evoluzione umana in Africa.
Marco Cherin, Paleontologo, Università degli studi di Perugia

Mercoledì 23 maggio, ore 17
Il restauro della villa romana di Positano
Bruno Bruni, Coobec

Data da definire
Presentazione del n. 54.10 di Spoletium

Mag
9
Mer
Accademia degli ottusi – Rassegna di Conferenze 2018 @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano
Mag 9@17:00
<!--:it-->Accademia degli ottusi - Rassegna di Conferenze 2018<!--:--><!--:en-->Academy of the Obtuses - 2018 Lectures Schedule<!--:--> @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano | Spoleto | Umbria | Italia

L’Accademia degli Ottusi presenta la Rassegna di Conferenze 2018:

Venerdì 13 aprile, ore 18
Per la scalinata di piazza Pianciani
Giovanna Martellotti, CBS restauro Roma
Marco Menegotto, Università di Roma La Sapienza
Giuliano Macchia, architetto

Venerdì 20 aprile, ore 17
Da Rossini a Rossini: intorno al Mosè – Moïse
Biancamaria Brumana, Università degli studi di Perugia

Venerdì 27 aprile, ore 17
Benedetto Egio da Spoleto: un grande ellenista alla corte del cardinale Alessandro Farnese
Ginette Vagenheim, Università di Rouen

Venerdì 4 maggio, ore 17
Presentazione del volume Diario di una giudice. I miei cinquant’anni in magistratura
di Gabriella Luccioli.
Roberto Laudenzi, Magistrato, Tribunale di Spoleto
Maria Rosaria Marella, Università degli studi di Perugia
Alfonso Marchese, giornalista

Mercoledì 9 maggio, ore 17
Le origini dell’uomo. Le ricerche dell’Università di Perugia sull’evoluzione umana in Africa.
Marco Cherin, Paleontologo, Università degli studi di Perugia

Mercoledì 23 maggio, ore 17
Il restauro della villa romana di Positano
Bruno Bruni, Coobec

Data da definire
Presentazione del n. 54.10 di Spoletium

Mag
17
Gio
Incontriamoci alla Rocca – Ciclo di conferenze @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato
Mag 17@18:00
<!--:it-->Incontriamoci alla Rocca - Ciclo di conferenze<!--:--><!--:en-->Let's Meet at the Rocca - A cycle of lectures<!--:--> @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato | Spoleto | Umbria | Italia

La Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ospiterà un ciclo di incontri da venerdì 27 aprile a martedì 5 giugno 2018.

Le cinque conferenze di Mariarosaria Salvatore, Fabio Isman, Amedeo Feniello, Chiara Frugoni e Maria Grazia Nico verteranno sulla storia, la storia dell’arte, la cultura e il territorio spoletino.

L’iniziativa è organizzata dal Polo museale dell’Umbria, da Sistema Museo, dall’Associazione Rocca Albornoziana e da ANISA (Associazione Nazionale InsegnantiStoria dell’Arte).

Questo il programma:

27 aprile ore 17.00
Mariarosaria Salvatore
Il Museo del Ducato di Spoleto: suggestioni 

11 maggio ore 17.00
Fabio Isman
Presentazione del volume L’Italia dell’arte perduta. Collezioni disperse, capolavori fuggiti

17 maggio ore 18.00
Amedeo Feniello
Il Medioevo nella “Storia mondiale dell’Italia”

25 maggio ore 17.00
Chiara Frugoni
Presentazione del volume Vivere nel Medioevo. Donne, uomini e soprattutto bambini

5 giugno ore 17.00
Maria Grazia Nico
Il Cardinale Albornoz e il sistema delle rocche

Ingresso libero

Mag
18
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Mag 18@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.

Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.

Calendario prossimi incontri:

Venerdì 18 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto

Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Mag
23
Mer
Accademia degli ottusi – Rassegna di Conferenze 2018 @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano
Mag 23@17:00
<!--:it-->Accademia degli ottusi - Rassegna di Conferenze 2018<!--:--><!--:en-->Academy of the Obtuses - 2018 Lectures Schedule<!--:--> @ Biblioteca comunale G. Carducci, sala conferenze II piano | Spoleto | Umbria | Italia

L’Accademia degli Ottusi presenta la Rassegna di Conferenze 2018:

Venerdì 13 aprile, ore 18
Per la scalinata di piazza Pianciani
Giovanna Martellotti, CBS restauro Roma
Marco Menegotto, Università di Roma La Sapienza
Giuliano Macchia, architetto

Venerdì 20 aprile, ore 17
Da Rossini a Rossini: intorno al Mosè – Moïse
Biancamaria Brumana, Università degli studi di Perugia

Venerdì 27 aprile, ore 17
Benedetto Egio da Spoleto: un grande ellenista alla corte del cardinale Alessandro Farnese
Ginette Vagenheim, Università di Rouen

Venerdì 4 maggio, ore 17
Presentazione del volume Diario di una giudice. I miei cinquant’anni in magistratura
di Gabriella Luccioli.
Roberto Laudenzi, Magistrato, Tribunale di Spoleto
Maria Rosaria Marella, Università degli studi di Perugia
Alfonso Marchese, giornalista

Mercoledì 9 maggio, ore 17
Le origini dell’uomo. Le ricerche dell’Università di Perugia sull’evoluzione umana in Africa.
Marco Cherin, Paleontologo, Università degli studi di Perugia

Mercoledì 23 maggio, ore 17
Il restauro della villa romana di Positano
Bruno Bruni, Coobec

Data da definire
Presentazione del n. 54.10 di Spoletium

Giu
1
Ven
RACCONTANDO LA STORIA – Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Giu 1@17:00
<!--:it-->RACCONTANDO LA STORIA - Incontri al Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto<!--:--><!--:en-->RECOUNTING HISTORY - Meetings at the Spoleto Archaeological Museum and Roman Theatre<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano | Spoleto | Umbria | Italia

Venerdì 1 giugno al Museo archeologico nazionale di Spoleto le archeologhe Chiara Procacci e Maria Angela Turchetti (direttrice di musei appartenenti al Polo museale della Toscana) parleranno, alle ore 17, del materiale trovato in alcune tombe a Fossa, Cassone e Camera, in Valnerina, conservato al museo spoletino. Tra il 1870 e il 1925 sono stati effettuati importanti rinvenimenti in Valnerina e a Norcia, in particolare nella necropoli nei pressi del Piano di Santa Scolastica.

Il materiale di Norcia, depositato presso il Museo nazionale romano, è stato trasferito dal Duemila al Museo archeologico nazionale di Spoleto dove attualmente è esposto. Gli scavi eseguiti da Giuseppe Sordini alla fine dell’Ottocento, quelli compiuti dalla Soprintendenza archeologica dell’Umbria in Valnerina, nonché donazioni come la Collezione Sapori hanno ulteriormente contribuito ad arricchire la sezione dedicata al territorio spoletino fornendo dati significativi per la ricostruzione della storia dell’alta valle del fiume Nera tra l’Età del Bronzo e la romanizzazione.

Chiara Procacci e Maria Angela Turchetti si soffermeranno sui materiali provenienti dagli scavi del piano di Santa Scolastica con una specifica attenzione a tipologie tombali, rituali funerari e classi di materiali. Si vuole in tal modo consentire una più compiuta definizione storica di Norcia e dell’Alta Sabina in attesa che vengano completati i lavori di restauro del Museo della Castellina, chiuso al pubblico dopo gli eventi sismici del 2016.

Giu
2
Sab
DEGUSTO – Trebbiano and Food Festival @ Complesso Monumentale di San Nicolò
Giu 2–Giu 3 giorno intero

La città di Spoleto si prepara al secondo appuntamento con deGusto Spoleto: due giorni dedicati all’enogastronomia e alle tipicità locali, in programma il 2  e il 3 giugno 2018, ospitata in uno dei luoghi più suggestivi dell’Umbria.  Antica capitale dei duchi longobardi, Spoleto vanta infatti un incredibile patrimonio storico-artistico e conserva intatto un affascinante aspetto medievale. Proprio a richiamare il suo stretto legame con la storia, il logo dell’evento è una stilizzazione di un mosaico di Palazzo Mauri, nel centro storico.

Non solo: la città è legata a doppio filo all’offerta di prodotti enogastronomici di qualità, come tartufo, olio extra vergine d’oliva e naturalmente vino, con il Trebbiano Spoletino; vitigno di origini antiche risalenti al XV secolo, che negli ultimi anni ha saputo conquistarsi – a giusta ragione – il favore di pubblico e professionisti, per via delle sue sfaccettature e della sua versatilità.

deGusto Spoleto, evento patrocinato e sostenuto dal Comune di Spoleto, nasce proprio con l’intento di sottolineare il ruolo da protagonista che la città ha nei confronti dell’indotto food&wine del territorio, portando nel centro storico tanti produttori, degustazioni, cooking show e momenti di approfondimento. L’evento si aprirà sabato 2 giugno, alle 10.30, con una tavola rotonda sul Trebbiano Spoletino: un’uva che appartiene a questo territorio da sempre, molto diversa dal Trebbiano Toscano o Abruzzese, che si distingue per una spiccata personalità e interessanti profumi. Un vitigno adatto a vinificazioni differenti, che da origine a dei bianchi che trovano la loro dimensione più naturale nell’abbinamento con il cibo e non temono neanche l’invecchiamento in bottiglia. Tutti questi aspetti saranno indagati nel corso della manifestazione.

Il pomeriggio di sabato 2 e di domenica 3 giugno, si apriranno gli stand enogastronomici, all’interno del Chiostro di San Nicolò. I visitatori potranno così avventurarsi in un vero e proprio viaggio del gusto, fra prodotti di zona e i vini delle cantine del territorio. Il programma si articolerà fra degustazioni guidate, cooking show, laboratori sul gelato in sinergia con Gennari srl e Carpigiani, workshop formativi, tutti a ingresso libero. Uno spazio sarà dedicato anche ai più piccoli con animazioni e lezioni di cucina. Non mancherà neanche la musica con Dj set e live music il sabato sera. Un appuntamento imperdibile, in una cornice d’eccezione, che saprà conquistare turisti, appassionati e professionisti. 

DEGUSTO IN BREVE

Sabato 2 e domenica 3 giugno
Chiostro di San Nicolò – Via Gregorio Elladio, 10
Orari stand e banchi di assaggio:

Sabato ore 16-23; domenica ore 15-21
Costo biglietto per i banchi di assaggio del vino: 10 euro con il calice in omaggio
Degustazioni guidate: gratuite su prenotazione a degustospoleto@gmail.com
Stand gastronomici: ingresso libero

PARTNERSHIP
Ais Umbria, Istituto Alberghiero di Spoleto, ADI Umbria, Gennari srl. 

PROGRAMMA
Sabato 2 giugno – Chiostro di San Nicolò – 16.00-23.00

  • Ore 10.30 Tavola Rotonda sul Trebbiano Spoletino: Quali prospettive per il Trebbiano Spoletino e la DOC Spoleto ? Una chiacchierata sullo stato attuale della produzione e sulla denominazione.
    Presentazione tesi sul vitigno Trebbiano Spoletino a cura della Dott.ssa Costanza Calvi
  • Ore 16.00 apertura stand e banchi di assaggio
  • Ore 16.30 “Le Terre di Spoleto e del Sagrantino: storia e tradizione dei due vitigni autoctoni della Valle Umbra attraverso 6 vini”. In collaborazione con il network de “Le Terre di Spoleto e del Sagrantino”. A cura di Jacopo Cossater e AIS Umbria
  • Ore 17.30 Cooking show a cura degli alunni dell’Istituto Alberghiero Spole-to, in abbinamento a Trebbiano Spoletino. In collaborazione con Ais Umbria
  • Ore 18.00 Il Trebbiano Spoletino e la tavola : 6 vini e 4 quattro piatti del-la tradizione spoletina: a cura di Giampiero Pulcini in collaborazione con gli alunni dell’Istituto Alberghiero di Spoleto
  • Dalle 19.30 Dj Set con MarcoBVoice
  • Dalle 21.30 Concerto “La Società dei Musici”

A seguire Dj Set

***

Domenica 3 giugno Chiostro di San Niccolò – 15.00-21.00

  • Ore 11.00 trekking urbano: “Cantine, Osterie, Cantinoni”. A cura dell’Arch. Giuliano Macchia, con pic nic finale al Chiostro di San Nicolò.  Ritrovo al Chiostro di San Nicolò. A pagamento € 15,00
  • Ore 15.00 apertura stand e banchi di assaggio
  • Ore 16.30 I respiri del Trebbiano Spoletino: 6 vini alla scoperta delle differenti zone di produzione. – a cura di Maurizio Filippi, Miglior Sommelier d’Italia 2016)
  • Ore 17.30 Cooking show a cura degli alunni dell’Istituto Alberghiero Spoleto, in abbinamento a Trebbiano Spoletino. In collaborazione con Ais Umbria
  • Ore 18.30 “Riconosci il Trebbiano Spoletino”. Degustazione alla cieca con bicchieri neri – a cura di Davide Bonucci

***

Ogni giorno

Presentazioni, laboratori e degustazioni in collaborazione con Gennari srl:

  • laboratorio e degustazione Gelato Artigianale con i mastri gelatai Carpigiani
  • Rational: Un mago in cucina
  • a scuola di bar con Faema

Esposizione di mezzi agricoli e attrezzi d’epoca della collezione privata del rag. Aleandro Piccioni

Area bimbi:

  • dalle ore 16: animazioni per i più piccoli
  • dalle ore 17.00: Le mani in pasta, a scuola di strangozzi con le pastaie di Eggi

***

INFORMAZIONI
www.degustospoleto.it
FB: DeGusto Spoleto
degustospoleto@gmail.com

Informazioni per la stampa e accrediti
Marina Ciancaglini – Garage Wine
339 8199734 – marina@garagewine.it

degusto-food-wine-spoleto

Giu
3
Dom
Visita guidata e Laboratorio di Danza Rinascimentale @ Rocca Albornoziana
Giu 3@15:30
<!--:it-->Visita guidata e Laboratorio di Danza Rinascimentale<!--:--><!--:en-->Renaissance Dance - Guided visit and workshop<!--:--> @ Rocca Albornoziana | Spoleto | Umbria | Italia

Domenica 3 giugno 2018, in occasione della Domenica gratuita nei musei e aree archeologiche statali, Sistema Museo, in collaborazione con il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto e l’Associazione culturale P.A.M., presenta Il Ballare Cortese – Laboratorio di danza rinascimentale a cura del M° Enrica Sabatini.
L’esperienza inizia presso la Rocca Albornoz alle ore 15.30 con Storie d’amore e di armi, una speciale visita guidata agli affreschi della Camera Pinta che condurrà i partecipanti nella raffinata cultura delle corti europee del Trecento, fucine dell’amor cortese.

A seguire è previsto alle ore 16.00 il laboratorio di danza rinascimentale, condotto dalla danzatrice e musicista Enrica Sabatini, per sperimentare antichi passi di danza di coreografie narrate in importanti trattati del Rinascimento. Un tuffo nel passato per comprendere il presente. Un’occasione per rivivere un’epoca vissuta nei castelli e negli antichi palazzi.

L’iniziativa è rivolta ad adulti e famiglie con bambini a partire dai 9 anni.
Prenotazione obbligatoria entro le ore 13.00 di domenica 3 giugno

VISITA GUIDATA – Storie d’amore e di armi – ore 15.30
Durata: 30 minuti circa
Costo: € 3,00, gratuita fino a 14 anni e per i possessori della Spoleto Card.

LABORATORIO DI DANZA RINASCIMENTALE – Il ballare cortese – ore 16.00
Durata: 1 ora circa
Costo: € 8,00, € 6,00 (per i possessori della Spoleto Card e bambini da 9 a 15 anni),
gratuito per i bambini fino a 8 anni.

Il biglietto di ingresso al monumento è gratuito in occasione della Domenica gratuita al museo.

Per informazioni e prenotazioni:
Sistema Museo
Tel. 0743/224952
spoleto@sistemamuseo.it
Spoleto Card | www.spoletocard.it

Dic
16
Dom
Natale al Polo | Laboratorio per bambini @ Museo Archeologico Nazionale
Dic 16@16:00
<!--:it-->Natale al Polo | Laboratorio per bambini<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale

Giovedì 20 dicembre al Museo Archeologico di Spoleto alle ore 16 si terrà il laboratorio per bambini I dischi metallici dalla necropoli di Piazza d’Armi: un laboratorio alla scoperta della Spoleto di 2700 anni fa.

E’ gradita la prenotazione:
Tel. 0743 223277
E-mail: pm-umb.museospoleto@beniculturali.it

Mar
1
Ven
INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d’incontri
Mar 1@17:00
<!--:it-->INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d'incontri<!--:--><!--:en-->LET'S MEET AT THE ROCCA | Cycle of conferences<!--:-->

Nuovo ciclo, organizzato dalla direttrice Paola Mercurelli Salari, di Incontriamoci alla Rocca.

Questo il programma:

1 marzo 2019 ore 17.00
Marina de Marchi
Fabbri e orefici nella società longobarda: produzioni a confronto
Saranno illustrati i punti di contatto delle manifatture dei ducati longobardi centromeridionali con quanto rinvenuto nelle regioni settentrionali della penisola. Se da un lato le armi e, talvolta, le guarnizioni di cintura relative sono identiche o simili, dimostrando l’ampia circolazione dei prodotti di fabbri ed orafi, dall’altro si riscontrano differenze marcate, in particolare per quanto riguarda alcuni equipaggiamenti guerrieri nelle estese necropoli di Nocera Umbra e di Castel Trosino.  Tali differenze trovano motivazione nella posizione geografica dei territori. Se al Nord i contatti e gli scambi erano più intensi con le aree transalpine, nel Centrosud era al contrario molto forte il rapporto con le città bizantine (Roma, Pentapoli, Esarcato). I filtri di comunicazione tra artigiani itineranti o locali non erano così rigidi per la prossimità geografica e per i rapporti più fluidi con i dominati dell’Impero d’Oriente. Resta, in ogni modo, evidente il contatto tra Langobardia Major e Minor, almeno fintantoché durò il dominio longobardo di re Desiderio (774).

15 marzo 2019 ore 17.00
Stefano Gasparri
Il Ducato longobardo di Spoleto fra Pavia, Roma e i Franchi

29 marzo 2019 ore 17.00
Augusto Ancillotti
Parole da immigrati: i Longobardi parlano ancora

3 maggio 2019 ore 17.00
Francesco Paolo di Teodoro
Leonardo tra Architettura e Pittura

18 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione del libro di Alessandra Necci
Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell’Italia del Rinascimento 

31 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione spettacolo del volume di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli
Storia del Mediterraneo in 20 oggetti

Mar
7
Gio
SPOLETO PER LE DONNE | Il programma completo @ Spoleto
Mar 7–Mar 29 giorno intero

Per celebrare la Giornata Internazionale della Donna il Comune di Spoleto, in collaborazione con numerose associazioni del territorio, propone un ricco programma d’iniziative: incontri, concerti, letture, proiezioni e molto altro.

Il programma completo:

giovedì 7 Marzo
Palazzo Mauri, Biblioteca Comunale “G. Carducci” | ore 16.30
Convegno Donna e Cibo
intervengono: Simonetta Marucci, Maurizio Silvestri, Giulia De Iaco,
Emanuela Bisogni
a cura di: Associazione Il Girasole, Rotary Club

venerdì 8 Marzo
IPSEOASC “Giancarlo De Carolis” | ore 9.30
Conferenza I giovani e il lavoro
letture di poesie ed interventi di Isabella Caporaletti e Giuliana Rippo
a cura di: Centro Culturale Città Nuova

Museo del Tessuto e del Costume | ore 15.00
Rassegna Biennale Fiber Art Spoleto#Conoscere
Visita guidata alla mostra
a cura di: Officina d’Arte&Tessuti

Palazzo Collicola Arti Visive | ore 16.00
Lectio Magistralis Ascoltare la Musica del M° Salvatore Sciarrino
finissage della mostra Rassegna Biennale Fiber Art Spoleto#Conoscere
a cura di: Officina d’Arte&Tessuti,
Coopertiva Sistema Museo – Mezz’ora dopo la chiusura

Palazzo Mauri, Biblioteca Comunale “G. Carducci” | ore 17.30
Presentazione del libro Tutte le volte che ho pianto di Catena Fiorello
sarà presente l’autrice
a cura di: Inner Wheel Spoleto, FIDAPA BPW Italy Sez. di Spoleto

Cinéma Sala Pegasus | ore 21.30
Rosa Cenere ritratti di donne in un interno
rassegna Libro d’ingresso
di e con Anna Leonardi
Monica Pontini al violino, disegni di Anna Dell’Agata
a cura di: Comune di Spoleto, Cooperativa Immaginazione

sabato 9 Marzo
Palazzo Mauri, Caffè Letterario | 16.30
Audizione di dischi in bachelite di cantanti donne
letture di poesie Marina Antonini e Maurizio Armellini
a cura di: Centro Culturale Città Nuova

domenica 10 Marzo
Cinéma Sala Pegasus | ore 11.00
Concerto Musica al femminile
a cura di: Officina d’Arte e Tessuti

Palazzo Mauri, Caffè Letterario | ore 16.30
Premio Donna Sapiens a Romanella Gentili Bistoni
incontro su Maria Callas: la Divina, la Donna, la Madre
Premio Donna Sapiens a Laura Magnani in video conferenza
a cura di: FIDAPA BPW Italy Sez. di Spoleto,
Associazione Donne Contro la Guerra

martedì 12 Marzo
Cinéma Sala Pegasus | ore 21.30
Proiezione del film documentario
Dove bisogna stare
di Daniele Guaglianone e Stefano Collizzolli
a cura di: Cooperativa Immaginazione
prezzo ridotto € 5,00

venerdì 15 Marzo
Cinéma Sala Frau | ore 21.30
Proiezione del film Maria Regina di Scozia di Josie Rourke
a cura di: Associazione I Miei Tempi, ingresso gratuito

sabato 16 Marzo
Cinéma Sala Pegasus | ore 21.30
Il quaderno di Sonia con Sonia Bergamasco
rassegna Libro d’ingresso
musiche di Fabrizio Rossi Re, con Fabio Battistelli al clarinetto
a cura di: Comune di Spoleto, Cooperativa Immaginazione
Ingresso: intero € 10 – ridotto € 8
Prevendite presso la Sala Pegasus negli orari di apertura della sala
Infoline: 339 4012680

giovedì 21 Marzo
Cinéma Sala Frau | ore 21.30
proiezione del film Il cielo in me di Sabrina Bonaiti e Marco Ongania
un documentario sulla poetessa Antonia Pozzi
in occasione della Giornata Mondiale della Poesia
a cura di: Associazione I Miei Tempi, ingresso gratuito

giovedì 28 Marzo
Palazzo Mauri, Biblioteca Comunale “G. Carducci” | ore 17.00
Presentazione del libro
L’erba delle donne. Maghe, streghe, guaritrici
con Viviana del Carpio, erborista e nutrizionista
a cura di: Comune di Spoleto

venerdì 29 Marzo
Palazzo Mauri, Biblioteca Comunale “G. Carducci” | ore 17.00
Premio Donna Sapiens a Adriana Garbagnati
a cura di: Associazione Donne Contro la Guerra, FIDAPA BPW Italy
Sez. di Spoleto

8 marzo
Omaggio alle donne
Sconto del 10% negli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa

Assessorato alle Pari Opportunità | Assessorato alla Cultura
www.comune.spoleto.pg.it/turismoecultura

Mar
15
Ven
INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d’incontri
Mar 15@17:00
<!--:it-->INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d'incontri<!--:--><!--:en-->LET'S MEET AT THE ROCCA | Cycle of conferences<!--:-->

Nuovo ciclo, organizzato dalla direttrice Paola Mercurelli Salari, di Incontriamoci alla Rocca.

Questo il programma:

1 marzo 2019 ore 17.00
Marina de Marchi
Fabbri e orefici nella società longobarda: produzioni a confronto
Saranno illustrati i punti di contatto delle manifatture dei ducati longobardi centromeridionali con quanto rinvenuto nelle regioni settentrionali della penisola. Se da un lato le armi e, talvolta, le guarnizioni di cintura relative sono identiche o simili, dimostrando l’ampia circolazione dei prodotti di fabbri ed orafi, dall’altro si riscontrano differenze marcate, in particolare per quanto riguarda alcuni equipaggiamenti guerrieri nelle estese necropoli di Nocera Umbra e di Castel Trosino.  Tali differenze trovano motivazione nella posizione geografica dei territori. Se al Nord i contatti e gli scambi erano più intensi con le aree transalpine, nel Centrosud era al contrario molto forte il rapporto con le città bizantine (Roma, Pentapoli, Esarcato). I filtri di comunicazione tra artigiani itineranti o locali non erano così rigidi per la prossimità geografica e per i rapporti più fluidi con i dominati dell’Impero d’Oriente. Resta, in ogni modo, evidente il contatto tra Langobardia Major e Minor, almeno fintantoché durò il dominio longobardo di re Desiderio (774).

15 marzo 2019 ore 17.00
Stefano Gasparri
Il Ducato longobardo di Spoleto fra Pavia, Roma e i Franchi

29 marzo 2019 ore 17.00
Augusto Ancillotti
Parole da immigrati: i Longobardi parlano ancora

3 maggio 2019 ore 17.00
Francesco Paolo di Teodoro
Leonardo tra Architettura e Pittura

18 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione del libro di Alessandra Necci
Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell’Italia del Rinascimento 

31 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione spettacolo del volume di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli
Storia del Mediterraneo in 20 oggetti

Mar
29
Ven
INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d’incontri
Mar 29@17:00
<!--:it-->INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d'incontri<!--:--><!--:en-->LET'S MEET AT THE ROCCA | Cycle of conferences<!--:-->

Nuovo ciclo, organizzato dalla direttrice Paola Mercurelli Salari, di Incontriamoci alla Rocca.

Questo il programma:

1 marzo 2019 ore 17.00
Marina de Marchi
Fabbri e orefici nella società longobarda: produzioni a confronto
Saranno illustrati i punti di contatto delle manifatture dei ducati longobardi centromeridionali con quanto rinvenuto nelle regioni settentrionali della penisola. Se da un lato le armi e, talvolta, le guarnizioni di cintura relative sono identiche o simili, dimostrando l’ampia circolazione dei prodotti di fabbri ed orafi, dall’altro si riscontrano differenze marcate, in particolare per quanto riguarda alcuni equipaggiamenti guerrieri nelle estese necropoli di Nocera Umbra e di Castel Trosino.  Tali differenze trovano motivazione nella posizione geografica dei territori. Se al Nord i contatti e gli scambi erano più intensi con le aree transalpine, nel Centrosud era al contrario molto forte il rapporto con le città bizantine (Roma, Pentapoli, Esarcato). I filtri di comunicazione tra artigiani itineranti o locali non erano così rigidi per la prossimità geografica e per i rapporti più fluidi con i dominati dell’Impero d’Oriente. Resta, in ogni modo, evidente il contatto tra Langobardia Major e Minor, almeno fintantoché durò il dominio longobardo di re Desiderio (774).

15 marzo 2019 ore 17.00
Stefano Gasparri
Il Ducato longobardo di Spoleto fra Pavia, Roma e i Franchi

29 marzo 2019 ore 17.00
Augusto Ancillotti
Parole da immigrati: i Longobardi parlano ancora

3 maggio 2019 ore 17.00
Francesco Paolo di Teodoro
Leonardo tra Architettura e Pittura

18 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione del libro di Alessandra Necci
Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell’Italia del Rinascimento 

31 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione spettacolo del volume di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli
Storia del Mediterraneo in 20 oggetti

Mag
3
Ven
INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d’incontri
Mag 3@17:00
<!--:it-->INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d'incontri<!--:--><!--:en-->LET'S MEET AT THE ROCCA | Cycle of conferences<!--:-->

Nuovo ciclo, organizzato dalla direttrice Paola Mercurelli Salari, di Incontriamoci alla Rocca.

Questo il programma:

1 marzo 2019 ore 17.00
Marina de Marchi
Fabbri e orefici nella società longobarda: produzioni a confronto
Saranno illustrati i punti di contatto delle manifatture dei ducati longobardi centromeridionali con quanto rinvenuto nelle regioni settentrionali della penisola. Se da un lato le armi e, talvolta, le guarnizioni di cintura relative sono identiche o simili, dimostrando l’ampia circolazione dei prodotti di fabbri ed orafi, dall’altro si riscontrano differenze marcate, in particolare per quanto riguarda alcuni equipaggiamenti guerrieri nelle estese necropoli di Nocera Umbra e di Castel Trosino.  Tali differenze trovano motivazione nella posizione geografica dei territori. Se al Nord i contatti e gli scambi erano più intensi con le aree transalpine, nel Centrosud era al contrario molto forte il rapporto con le città bizantine (Roma, Pentapoli, Esarcato). I filtri di comunicazione tra artigiani itineranti o locali non erano così rigidi per la prossimità geografica e per i rapporti più fluidi con i dominati dell’Impero d’Oriente. Resta, in ogni modo, evidente il contatto tra Langobardia Major e Minor, almeno fintantoché durò il dominio longobardo di re Desiderio (774).

15 marzo 2019 ore 17.00
Stefano Gasparri
Il Ducato longobardo di Spoleto fra Pavia, Roma e i Franchi

29 marzo 2019 ore 17.00
Augusto Ancillotti
Parole da immigrati: i Longobardi parlano ancora

3 maggio 2019 ore 17.00
Francesco Paolo di Teodoro
Leonardo tra Architettura e Pittura

18 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione del libro di Alessandra Necci
Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell’Italia del Rinascimento 

31 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione spettacolo del volume di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli
Storia del Mediterraneo in 20 oggetti

Mag
18
Sab
INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d’incontri
Mag 18@17:00
<!--:it-->INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d'incontri<!--:--><!--:en-->LET'S MEET AT THE ROCCA | Cycle of conferences<!--:-->

Nuovo ciclo, organizzato dalla direttrice Paola Mercurelli Salari, di Incontriamoci alla Rocca.

Questo il programma:

1 marzo 2019 ore 17.00
Marina de Marchi
Fabbri e orefici nella società longobarda: produzioni a confronto
Saranno illustrati i punti di contatto delle manifatture dei ducati longobardi centromeridionali con quanto rinvenuto nelle regioni settentrionali della penisola. Se da un lato le armi e, talvolta, le guarnizioni di cintura relative sono identiche o simili, dimostrando l’ampia circolazione dei prodotti di fabbri ed orafi, dall’altro si riscontrano differenze marcate, in particolare per quanto riguarda alcuni equipaggiamenti guerrieri nelle estese necropoli di Nocera Umbra e di Castel Trosino.  Tali differenze trovano motivazione nella posizione geografica dei territori. Se al Nord i contatti e gli scambi erano più intensi con le aree transalpine, nel Centrosud era al contrario molto forte il rapporto con le città bizantine (Roma, Pentapoli, Esarcato). I filtri di comunicazione tra artigiani itineranti o locali non erano così rigidi per la prossimità geografica e per i rapporti più fluidi con i dominati dell’Impero d’Oriente. Resta, in ogni modo, evidente il contatto tra Langobardia Major e Minor, almeno fintantoché durò il dominio longobardo di re Desiderio (774).

15 marzo 2019 ore 17.00
Stefano Gasparri
Il Ducato longobardo di Spoleto fra Pavia, Roma e i Franchi

29 marzo 2019 ore 17.00
Augusto Ancillotti
Parole da immigrati: i Longobardi parlano ancora

3 maggio 2019 ore 17.00
Francesco Paolo di Teodoro
Leonardo tra Architettura e Pittura

18 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione del libro di Alessandra Necci
Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell’Italia del Rinascimento 

31 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione spettacolo del volume di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli
Storia del Mediterraneo in 20 oggetti

Mag
31
Ven
INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d’incontri
Mag 31@17:00
<!--:it-->INCONTRIAMOCI ALLA ROCCA | Ciclo d'incontri<!--:--><!--:en-->LET'S MEET AT THE ROCCA | Cycle of conferences<!--:-->

Nuovo ciclo, organizzato dalla direttrice Paola Mercurelli Salari, di Incontriamoci alla Rocca.

Questo il programma:

1 marzo 2019 ore 17.00
Marina de Marchi
Fabbri e orefici nella società longobarda: produzioni a confronto
Saranno illustrati i punti di contatto delle manifatture dei ducati longobardi centromeridionali con quanto rinvenuto nelle regioni settentrionali della penisola. Se da un lato le armi e, talvolta, le guarnizioni di cintura relative sono identiche o simili, dimostrando l’ampia circolazione dei prodotti di fabbri ed orafi, dall’altro si riscontrano differenze marcate, in particolare per quanto riguarda alcuni equipaggiamenti guerrieri nelle estese necropoli di Nocera Umbra e di Castel Trosino.  Tali differenze trovano motivazione nella posizione geografica dei territori. Se al Nord i contatti e gli scambi erano più intensi con le aree transalpine, nel Centrosud era al contrario molto forte il rapporto con le città bizantine (Roma, Pentapoli, Esarcato). I filtri di comunicazione tra artigiani itineranti o locali non erano così rigidi per la prossimità geografica e per i rapporti più fluidi con i dominati dell’Impero d’Oriente. Resta, in ogni modo, evidente il contatto tra Langobardia Major e Minor, almeno fintantoché durò il dominio longobardo di re Desiderio (774).

15 marzo 2019 ore 17.00
Stefano Gasparri
Il Ducato longobardo di Spoleto fra Pavia, Roma e i Franchi

29 marzo 2019 ore 17.00
Augusto Ancillotti
Parole da immigrati: i Longobardi parlano ancora

3 maggio 2019 ore 17.00
Francesco Paolo di Teodoro
Leonardo tra Architettura e Pittura

18 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione del libro di Alessandra Necci
Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell’Italia del Rinascimento 

31 maggio 2019 ore 17.00
Presentazione spettacolo del volume di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli
Storia del Mediterraneo in 20 oggetti

Apr
21
Gio
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 21 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
22
Ven
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 22 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
23
Sab
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 23 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
24
Dom
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 24 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
25
Lun
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 25 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
26
Mar
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 26 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

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Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
27
Mer
LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Albornoz Palace Hotel
Apr 27 giorno intero
<!--:it-->LXIX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->69th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Albornoz Palace Hotel | Spoleto | Umbria | Italia

La LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 21 al 27 aprile 2022 presso l’Albornoz Palace Hotel e avrà come oggetto I Franchi.

La cerimonia inaugurale avrà luogo il 21 aprile alle ore 10.30 presso il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e prevede la prolusione della Prof.ssa Rosamond McKitterick dell’Università di Cambridge. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXIX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
13
Gio
LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Teatro Caio Melisso
Apr 13 giorno intero
<!--:it-->LXX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->70th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Teatro Caio Melisso | Spoleto | Umbria | Italia

La LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 13 al 19 aprile 2023 presso il Teatro Caio Melisso e avrà come oggetto Il tempo nell’alto medioevo.

Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
14
Ven
LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Teatro Caio Melisso
Apr 14 giorno intero
<!--:it-->LXX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->70th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Teatro Caio Melisso | Spoleto | Umbria | Italia

La LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 13 al 19 aprile 2023 presso il Teatro Caio Melisso e avrà come oggetto Il tempo nell’alto medioevo.

Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
15
Sab
LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Teatro Caio Melisso
Apr 15 giorno intero
<!--:it-->LXX Settimana di Studi sull'Alto Medioevo<!--:--><!--:en-->70th Study Week on the Early Middle Ages<!--:--> @ Teatro Caio Melisso | Spoleto | Umbria | Italia

La LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 13 al 19 aprile 2023 presso il Teatro Caio Melisso e avrà come oggetto Il tempo nell’alto medioevo.

Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

Scarica il programma della LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo

Per informazioni sulla Settimana di Studi e su come partecipare:
Fondazione CISAM
Palazzo Arroni, via dell’Arringo – Spoleto
Tel. 0743 225630 – Fax 0743 49902
cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
16
Dom
LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Teatro Caio Melisso
Apr 16 giorno intero
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La LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 13 al 19 aprile 2023 presso il Teatro Caio Melisso e avrà come oggetto Il tempo nell’alto medioevo.

Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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cisam@cisam.orgwww.cisam.org

Apr
17
Lun
LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo @ Teatro Caio Melisso
Apr 17 giorno intero
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La LXX Settimana di Studi sull’Alto Medioevo, organizzata dal CISAM, si terrà dal 13 al 19 aprile 2023 presso il Teatro Caio Melisso e avrà come oggetto Il tempo nell’alto medioevo.

Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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Apr
18
Mar
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Apr 18 giorno intero
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Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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Apr
19
Mer
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Apr 19 giorno intero
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Nel 2005 un articolo di Jean-Claude Schmitt (“Cahiers de Civilisation Médiévale”, 48, pp. 31-52) definiva il Tempo come “l’impensé de l’histoire”. Se è riconosciuto che, come scriveva Marc Bloch, la Storia è «la science des hommes dans le temps», sembra che in realtà le concezioni del Tempo e le loro manifestazioni nell’alto medioevo non abbiano mai costituito l’oggetto specifico di un incontro di studi o di una sintesi dell’ampiezza necessaria. Il bel congresso del Mittellateiner Komitee tenuto a Lione nel 2014 (con atti pubblicati nel 2017) era programmaticamente centrato su testi letterari, storici e filosofici nella sola lingua latina e relativi a tutto il periodo medievale, dedicando relativamente poco spazio ai primi secoli, mentre l’argomento del convegno CISAM di Roma-Subiaco 2017 era limitato alle comunità monastiche. Nonostante i fondamentali capitoli su alcuni secoli medievali (solitamente gli ultimi) in saggi di Ariès, von den Steinen, Gurevič, Le Goff, Martin, Baschet, Pomian, e gli articoli di Wolff e tanti altri, è forse solo con Arno Borst che il tempo e le sue definizioni e misurazioni nel Medioevo sono diventati argomento centrale di studi di ampio respiro fondati su una gigantesca base documentale anche sul piano della conoscenza astronomica, della tecnica computistica e dei suoi riflessi sociali e scientifici. È dunque da questo ancoraggio sicuro, e insieme dalla nuova idea di tempo come scansione ritmica introdotta proprio da Schmitt negli ultimi anni, che possiamo partire per comprendere con un raggio di osservazione il più esteso possibile la fenomenologia del tempo nell’alto medioevo. Per cogliere il “sentimento” del tempo di un’epoca diventano infatti fondamentali anche le analisi delle famiglie semantiche che lo rappresentano nelle diverse lingue medievali e il confronto con le concezioni di civiltà europee ed extraeuropee (comprese Bisanzio, l’Islam, l’Ebraismo) in contatto osmotico con l’Occidente, le percezioni che emergono dalle risultanze archeologiche e le rappresentazioni di mesi e stagioni nelle opere d’arte, l’“outillage mental” con cui gli uomini e le donne dell’Alto Medioevo definiscono e usano questa categoria, le articolazioni del tempo quotidiano, alimentare come giuridico e liturgico, le espressioni del tempo nei trattati grammaticali e nelle teorie e pratiche musicali, perfino nelle alternanze ritmiche delle scritture dei codici.

Su tutto questo la LXX Settimana CISAM del 2023 propone a trentacinque studiosi internazionali di presentare e discutere lezioni nelle aree di loro competenza, per confrontare opinioni consolidate e nuove acquisizioni, interpretazioni classiche e ipotesi recenti, coinvolgendo il più ampio numero possibile di testimonianze, discipline e civiltà altomedievali per avvicinarci così, in una eucronia nei limiti del possibile senza anacronismi, a una conoscenza più profonda possibile del tempo altomedievale.

La Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, oltre alla pubblicazione di volumi sul medioevo, rappresenta un solido punto di riferimento nella ricerca medievistica mondiale e, attraverso la Settimana di Studi, fornisce un’occasione di incontro e di dibattito scientifico di altissimo livello.

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