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Feb
6
Mar
195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” @ Palazzo Mauri
Feb 6 giorno intero
<!--:it-->195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” <!--:--> @ Palazzo Mauri

Due le sfilate previste domenica 4 e l’11 febbraio. In programma anche una mostra e una conferenza sulla storia del carnevale

La 195ª edizione del Carnevale di Spoleto si terrà dal 28 gennaio al 15 febbraio. Due le sfilate in programma domenica 4 e 11 febbraio, con due percorsi distinti e l’inizio previsto alle ore 14.30.

Il 4 febbraio i carri allegorici sfileranno nel centro storico della città, con partenza da viale Giacomo Matteotti, per poi proseguire in piazza libertà, via Walter Tobagi, via Filitteria, Largo Beniamino Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Saccoccio Cecili, via Anfiteatro e arrivo in piazza Garibaldi .

La seconda sfilata, in programma l’11 febbraio, partirà invece da via Visso (all’altezza della rotatoria di viale Guglielmo Marconi), per poi proseguire verso viale Trento e Trieste e concludersi in via Fratelli Cervi, nell’area di parcheggio adiacente il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Dodici i gruppi partecipanti, che comprendono anche alcune scuole del territorio: l’asilo nido di Santa Croce (Morgnano), San Giacomo, l’associazione Il Bruco, San Nicolò, la scuola primaria Le Corone, Protte, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, un gruppo di Folklore dalla Romania, la Banda musicale della Città di Spoleto, la Banda musicale di Castel Ritaldi e gli Sbandieratori.

Nell’arco dei venti giorni della 195ª edizione sono previsti anche una serie di appuntamenti di animazione e celebrativi. Domenica 28 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurata a Palazzo Mauri la mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” con documenti di archivio, maschere e costumi, mentre sabato 3 febbraio alle ore 11 la sala conferenze di Palazzo Mauri ospiterà la conferenza, curata dal dott. Lorenzo Bisogni, “Tra norme e trasgressioni: il caso del Carnevale di Spoleto tra Stato Pontificio e Regno d’Italia”, che avrà come ospite il prof. Manfredi Merluzzi, direttore del Dipartimento degli studi umanistici dell’Università di RomaTre.

Sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 15.00, è prevista la sfilata di una Marching band per le vie del centro storico, da piazza del Mercato a piazza Garibaldi.

Domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, il Museo delle Scienze e del Territorio organizzerà, nella sede di Largo Ermini, un’attività dedicata ai bambini che potranno creare le maschere di Carnevale, ispirate ai loro animali preferiti, utilizzando materiali naturali ed elementi di riciclo. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@mustspoleto.it o chiamando il 351 8177005 (Michele Capitani) entro il 10 febbraio.

Giovedì 15 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’estrazione della lotteria del Carnevale presso il supermercato Tigre in viale Trento e Trieste.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 6 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--><!--:en-->Exhibition SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 6 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Feb
7
Mer
195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” @ Palazzo Mauri
Feb 7 giorno intero
<!--:it-->195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” <!--:--> @ Palazzo Mauri

Due le sfilate previste domenica 4 e l’11 febbraio. In programma anche una mostra e una conferenza sulla storia del carnevale

La 195ª edizione del Carnevale di Spoleto si terrà dal 28 gennaio al 15 febbraio. Due le sfilate in programma domenica 4 e 11 febbraio, con due percorsi distinti e l’inizio previsto alle ore 14.30.

Il 4 febbraio i carri allegorici sfileranno nel centro storico della città, con partenza da viale Giacomo Matteotti, per poi proseguire in piazza libertà, via Walter Tobagi, via Filitteria, Largo Beniamino Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Saccoccio Cecili, via Anfiteatro e arrivo in piazza Garibaldi .

La seconda sfilata, in programma l’11 febbraio, partirà invece da via Visso (all’altezza della rotatoria di viale Guglielmo Marconi), per poi proseguire verso viale Trento e Trieste e concludersi in via Fratelli Cervi, nell’area di parcheggio adiacente il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Dodici i gruppi partecipanti, che comprendono anche alcune scuole del territorio: l’asilo nido di Santa Croce (Morgnano), San Giacomo, l’associazione Il Bruco, San Nicolò, la scuola primaria Le Corone, Protte, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, un gruppo di Folklore dalla Romania, la Banda musicale della Città di Spoleto, la Banda musicale di Castel Ritaldi e gli Sbandieratori.

Nell’arco dei venti giorni della 195ª edizione sono previsti anche una serie di appuntamenti di animazione e celebrativi. Domenica 28 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurata a Palazzo Mauri la mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” con documenti di archivio, maschere e costumi, mentre sabato 3 febbraio alle ore 11 la sala conferenze di Palazzo Mauri ospiterà la conferenza, curata dal dott. Lorenzo Bisogni, “Tra norme e trasgressioni: il caso del Carnevale di Spoleto tra Stato Pontificio e Regno d’Italia”, che avrà come ospite il prof. Manfredi Merluzzi, direttore del Dipartimento degli studi umanistici dell’Università di RomaTre.

Sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 15.00, è prevista la sfilata di una Marching band per le vie del centro storico, da piazza del Mercato a piazza Garibaldi.

Domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, il Museo delle Scienze e del Territorio organizzerà, nella sede di Largo Ermini, un’attività dedicata ai bambini che potranno creare le maschere di Carnevale, ispirate ai loro animali preferiti, utilizzando materiali naturali ed elementi di riciclo. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@mustspoleto.it o chiamando il 351 8177005 (Michele Capitani) entro il 10 febbraio.

Giovedì 15 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’estrazione della lotteria del Carnevale presso il supermercato Tigre in viale Trento e Trieste.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 7 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--><!--:en-->Exhibition SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 7 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

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Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
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Tel. 0743/522177

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Feb
8
Gio
195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” @ Palazzo Mauri
Feb 8 giorno intero
<!--:it-->195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” <!--:--> @ Palazzo Mauri

Due le sfilate previste domenica 4 e l’11 febbraio. In programma anche una mostra e una conferenza sulla storia del carnevale

La 195ª edizione del Carnevale di Spoleto si terrà dal 28 gennaio al 15 febbraio. Due le sfilate in programma domenica 4 e 11 febbraio, con due percorsi distinti e l’inizio previsto alle ore 14.30.

Il 4 febbraio i carri allegorici sfileranno nel centro storico della città, con partenza da viale Giacomo Matteotti, per poi proseguire in piazza libertà, via Walter Tobagi, via Filitteria, Largo Beniamino Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Saccoccio Cecili, via Anfiteatro e arrivo in piazza Garibaldi .

La seconda sfilata, in programma l’11 febbraio, partirà invece da via Visso (all’altezza della rotatoria di viale Guglielmo Marconi), per poi proseguire verso viale Trento e Trieste e concludersi in via Fratelli Cervi, nell’area di parcheggio adiacente il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Dodici i gruppi partecipanti, che comprendono anche alcune scuole del territorio: l’asilo nido di Santa Croce (Morgnano), San Giacomo, l’associazione Il Bruco, San Nicolò, la scuola primaria Le Corone, Protte, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, un gruppo di Folklore dalla Romania, la Banda musicale della Città di Spoleto, la Banda musicale di Castel Ritaldi e gli Sbandieratori.

Nell’arco dei venti giorni della 195ª edizione sono previsti anche una serie di appuntamenti di animazione e celebrativi. Domenica 28 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurata a Palazzo Mauri la mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” con documenti di archivio, maschere e costumi, mentre sabato 3 febbraio alle ore 11 la sala conferenze di Palazzo Mauri ospiterà la conferenza, curata dal dott. Lorenzo Bisogni, “Tra norme e trasgressioni: il caso del Carnevale di Spoleto tra Stato Pontificio e Regno d’Italia”, che avrà come ospite il prof. Manfredi Merluzzi, direttore del Dipartimento degli studi umanistici dell’Università di RomaTre.

Sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 15.00, è prevista la sfilata di una Marching band per le vie del centro storico, da piazza del Mercato a piazza Garibaldi.

Domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, il Museo delle Scienze e del Territorio organizzerà, nella sede di Largo Ermini, un’attività dedicata ai bambini che potranno creare le maschere di Carnevale, ispirate ai loro animali preferiti, utilizzando materiali naturali ed elementi di riciclo. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@mustspoleto.it o chiamando il 351 8177005 (Michele Capitani) entro il 10 febbraio.

Giovedì 15 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’estrazione della lotteria del Carnevale presso il supermercato Tigre in viale Trento e Trieste.

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 8 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 8 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--><!--:en-->Exhibition SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 8 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
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Feb
9
Ven
195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” @ Palazzo Mauri
Feb 9 giorno intero
<!--:it-->195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” <!--:--> @ Palazzo Mauri

Due le sfilate previste domenica 4 e l’11 febbraio. In programma anche una mostra e una conferenza sulla storia del carnevale

La 195ª edizione del Carnevale di Spoleto si terrà dal 28 gennaio al 15 febbraio. Due le sfilate in programma domenica 4 e 11 febbraio, con due percorsi distinti e l’inizio previsto alle ore 14.30.

Il 4 febbraio i carri allegorici sfileranno nel centro storico della città, con partenza da viale Giacomo Matteotti, per poi proseguire in piazza libertà, via Walter Tobagi, via Filitteria, Largo Beniamino Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Saccoccio Cecili, via Anfiteatro e arrivo in piazza Garibaldi .

La seconda sfilata, in programma l’11 febbraio, partirà invece da via Visso (all’altezza della rotatoria di viale Guglielmo Marconi), per poi proseguire verso viale Trento e Trieste e concludersi in via Fratelli Cervi, nell’area di parcheggio adiacente il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Dodici i gruppi partecipanti, che comprendono anche alcune scuole del territorio: l’asilo nido di Santa Croce (Morgnano), San Giacomo, l’associazione Il Bruco, San Nicolò, la scuola primaria Le Corone, Protte, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, un gruppo di Folklore dalla Romania, la Banda musicale della Città di Spoleto, la Banda musicale di Castel Ritaldi e gli Sbandieratori.

Nell’arco dei venti giorni della 195ª edizione sono previsti anche una serie di appuntamenti di animazione e celebrativi. Domenica 28 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurata a Palazzo Mauri la mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” con documenti di archivio, maschere e costumi, mentre sabato 3 febbraio alle ore 11 la sala conferenze di Palazzo Mauri ospiterà la conferenza, curata dal dott. Lorenzo Bisogni, “Tra norme e trasgressioni: il caso del Carnevale di Spoleto tra Stato Pontificio e Regno d’Italia”, che avrà come ospite il prof. Manfredi Merluzzi, direttore del Dipartimento degli studi umanistici dell’Università di RomaTre.

Sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 15.00, è prevista la sfilata di una Marching band per le vie del centro storico, da piazza del Mercato a piazza Garibaldi.

Domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, il Museo delle Scienze e del Territorio organizzerà, nella sede di Largo Ermini, un’attività dedicata ai bambini che potranno creare le maschere di Carnevale, ispirate ai loro animali preferiti, utilizzando materiali naturali ed elementi di riciclo. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@mustspoleto.it o chiamando il 351 8177005 (Michele Capitani) entro il 10 febbraio.

Giovedì 15 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’estrazione della lotteria del Carnevale presso il supermercato Tigre in viale Trento e Trieste.

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 9 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 9 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--><!--:en-->Exhibition SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 9 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Mezz’ora dopo la chiusura | C’ERA UNA VOLTA IL CARNEVALE – Immagini dalla pittura del passato @ Palazzo Collicola
Feb 9@17:30


Mezz’ora dopo la chiusura

C’ERA UNA VOLTA IL CARNEVALE
Immagini dalla pittura del passato

a cura di Sistema Museo
Palazzo Collicola | 09 Febbraio 2024 – ore 17:30

Mezz’ora dopo la chiusura torna venerdì 9 febbraio con C’era una volta il carnevale…Immagini dalla pittura del passato.
Attraverso una carrellata di dipinti dei secoli passati, ci immergeremo nell’atmosfera della festa più chiassosa della storia e scopriremo il fascino che essa ha da sempre esercitato sugli artisti di tutte le epoche.

L’appuntamento è alle ore 17.30 presso la biglietteria di Palazzo Collicola.

Biglietto d’ingresso:
Intero € 4,00
Ridotto € 2,00 dai 18 ai 25 anni
Gratuito fino a 17 anni

E’ consigliata la prenotazione entro le 13.00 del venerdì
Sistema Museo
0743.46434
spoleto@sistemamuseo.it

Feb
10
Sab
195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” @ Palazzo Mauri
Feb 10 giorno intero
<!--:it-->195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” <!--:--> @ Palazzo Mauri

Due le sfilate previste domenica 4 e l’11 febbraio. In programma anche una mostra e una conferenza sulla storia del carnevale

La 195ª edizione del Carnevale di Spoleto si terrà dal 28 gennaio al 15 febbraio. Due le sfilate in programma domenica 4 e 11 febbraio, con due percorsi distinti e l’inizio previsto alle ore 14.30.

Il 4 febbraio i carri allegorici sfileranno nel centro storico della città, con partenza da viale Giacomo Matteotti, per poi proseguire in piazza libertà, via Walter Tobagi, via Filitteria, Largo Beniamino Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Saccoccio Cecili, via Anfiteatro e arrivo in piazza Garibaldi .

La seconda sfilata, in programma l’11 febbraio, partirà invece da via Visso (all’altezza della rotatoria di viale Guglielmo Marconi), per poi proseguire verso viale Trento e Trieste e concludersi in via Fratelli Cervi, nell’area di parcheggio adiacente il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Dodici i gruppi partecipanti, che comprendono anche alcune scuole del territorio: l’asilo nido di Santa Croce (Morgnano), San Giacomo, l’associazione Il Bruco, San Nicolò, la scuola primaria Le Corone, Protte, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, un gruppo di Folklore dalla Romania, la Banda musicale della Città di Spoleto, la Banda musicale di Castel Ritaldi e gli Sbandieratori.

Nell’arco dei venti giorni della 195ª edizione sono previsti anche una serie di appuntamenti di animazione e celebrativi. Domenica 28 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurata a Palazzo Mauri la mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” con documenti di archivio, maschere e costumi, mentre sabato 3 febbraio alle ore 11 la sala conferenze di Palazzo Mauri ospiterà la conferenza, curata dal dott. Lorenzo Bisogni, “Tra norme e trasgressioni: il caso del Carnevale di Spoleto tra Stato Pontificio e Regno d’Italia”, che avrà come ospite il prof. Manfredi Merluzzi, direttore del Dipartimento degli studi umanistici dell’Università di RomaTre.

Sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 15.00, è prevista la sfilata di una Marching band per le vie del centro storico, da piazza del Mercato a piazza Garibaldi.

Domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, il Museo delle Scienze e del Territorio organizzerà, nella sede di Largo Ermini, un’attività dedicata ai bambini che potranno creare le maschere di Carnevale, ispirate ai loro animali preferiti, utilizzando materiali naturali ed elementi di riciclo. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@mustspoleto.it o chiamando il 351 8177005 (Michele Capitani) entro il 10 febbraio.

Giovedì 15 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’estrazione della lotteria del Carnevale presso il supermercato Tigre in viale Trento e Trieste.

CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno
Feb 10 giorno intero
<!--:it-->CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card<!--:--><!--:en-->MUSEUM MASTERPIECES | Weekly themed guided tours to discover the museums of the SPOLETO CARD<!--:--> @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno

CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche settimanali

Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.

Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
Uno scrigno di antiche pitture | sabato ore 11.00

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO
La Rocca: una fortezza, un carcere, un simbolo | sabato e domenica ore 12.00

TEMPIETTO SUL CLITUNNO
Un monumento che affascina da secoli | sabato ore 13.00

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
Racconti in…tessuti | sabato ore 17.30

CASA ROMANA
Una domus da sogno | domenica ore 15.00

PALAZZO COLLICOLA
Una nobile passeggiata | domenica ore 17.00

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni |
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.

Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.

Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it

Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 10 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 10 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--><!--:en-->Exhibition SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 10 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

195° CARNEVALE DI SPOLETO | Marching Band @ piazza della Vittoria - corso Garibaldi - piazza della Vittoria
Feb 10@17:00
<!--:it-->195° CARNEVALE DI SPOLETO | Marching Band<!--:--> @ piazza della Vittoria - corso Garibaldi - piazza della Vittoria

Due le sfilate previste domenica 4 e l’11 febbraio. In programma anche una mostra e una conferenza sulla storia del carnevale

La 195ª edizione del Carnevale di Spoleto si terrà dal 28 gennaio al 15 febbraio. Due le sfilate in programma domenica 4 e 11 febbraio, con due percorsi distinti e l’inizio previsto alle ore 14.30.

Il 4 febbraio i carri allegorici sfileranno nel centro storico della città, con partenza da viale Giacomo Matteotti, per poi proseguire in piazza libertà, via Walter Tobagi, via Filitteria, Largo Beniamino Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Saccoccio Cecili, via Anfiteatro e arrivo in piazza Garibaldi .

La seconda sfilata, in programma l’11 febbraio, partirà invece da via Visso (all’altezza della rotatoria di viale Guglielmo Marconi), per poi proseguire verso viale Trento e Trieste e concludersi in via Fratelli Cervi, nell’area di parcheggio adiacente il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Dodici i gruppi partecipanti, che comprendono anche alcune scuole del territorio: l’asilo nido di Santa Croce (Morgnano), San Giacomo, l’associazione Il Bruco, San Nicolò, la scuola primaria Le Corone, Protte, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, un gruppo di Folklore dalla Romania, la Banda musicale della Città di Spoleto, la Banda musicale di Castel Ritaldi e gli Sbandieratori.

Nell’arco dei venti giorni della 195ª edizione sono previsti anche una serie di appuntamenti di animazione e celebrativi. Domenica 28 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurata a Palazzo Mauri la mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” con documenti di archivio, maschere e costumi, mentre sabato 3 febbraio alle ore 11 la sala conferenze di Palazzo Mauri ospiterà la conferenza, curata dal dott. Lorenzo Bisogni, “Tra norme e trasgressioni: il caso del Carnevale di Spoleto tra Stato Pontificio e Regno d’Italia”, che avrà come ospite il prof. Manfredi Merluzzi, direttore del Dipartimento degli studi umanistici dell’Università di RomaTre.

Sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 17.00, è prevista la sfilata di una Marching band da piazza della Vittoria lungo corso Garibaldi.

Domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, il Museo delle Scienze e del Territorio organizzerà, nella sede di Largo Ermini, un’attività dedicata ai bambini che potranno creare le maschere di Carnevale, ispirate ai loro animali preferiti, utilizzando materiali naturali ed elementi di riciclo. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@mustspoleto.it o chiamando il 351 8177005 (Michele Capitani) entro il 10 febbraio.

Giovedì 15 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’estrazione della lotteria del Carnevale presso il supermercato Tigre in viale Trento e Trieste.

Feb
11
Dom
CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno
Feb 11 giorno intero
<!--:it-->CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card<!--:--><!--:en-->MUSEUM MASTERPIECES | Weekly themed guided tours to discover the museums of the SPOLETO CARD<!--:--> @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno

CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche settimanali

Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.

Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
Uno scrigno di antiche pitture | sabato ore 11.00

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO
La Rocca: una fortezza, un carcere, un simbolo | sabato e domenica ore 12.00

TEMPIETTO SUL CLITUNNO
Un monumento che affascina da secoli | sabato ore 13.00

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
Racconti in…tessuti | sabato ore 17.30

CASA ROMANA
Una domus da sogno | domenica ore 15.00

PALAZZO COLLICOLA
Una nobile passeggiata | domenica ore 17.00

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni |
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.

Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.

Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it

Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 11 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 11 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Mercatino dell’Antico @ Piazza della Libertà, Corso Mazzini, Piazza Pianciani
Feb 11@08:00

Il Mercatino dell’Antico si svolge ogni seconda domenica del mese in Piazza della Libertà e nelle vie limitrofe, dalla mattina fino al calare del sole.
Nei mesi estivi il mercato si sposta nei giardini di Viale Matteotti.

Offre oggetti di vario genere e qualità, da prodotti di artigianato e di piccolo antiquariato, a capi d’abbigliamento, mobili, gioielli, libri, dipinti.

Per partecipare come espositori: Ufficio Commercio del Comune di Spoleto – Tel. 0743 218454 / 55

dav

195° CARNEVALE DI SPOLETO | Attività creativa per bambini @ Museo delle Scienze e del Territorio, Largo Ermini
Feb 11@10:30
<!--:it-->195° CARNEVALE DI SPOLETO | Attività creativa per bambini<!--:--> @ Museo delle Scienze e del Territorio, Largo Ermini

Due le sfilate previste domenica 4 e l’11 febbraio. In programma anche una mostra e una conferenza sulla storia del carnevale

La 195ª edizione del Carnevale di Spoleto si terrà dal 28 gennaio al 15 febbraio. Due le sfilate in programma domenica 4 e 11 febbraio, con due percorsi distinti e l’inizio previsto alle ore 14.30.

Il 4 febbraio i carri allegorici sfileranno nel centro storico della città, con partenza da viale Giacomo Matteotti, per poi proseguire in piazza libertà, via Walter Tobagi, via Filitteria, Largo Beniamino Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Saccoccio Cecili, via Anfiteatro e arrivo in piazza Garibaldi .

La seconda sfilata, in programma l’11 febbraio, partirà invece da via Visso (all’altezza della rotatoria di viale Guglielmo Marconi), per poi proseguire verso viale Trento e Trieste e concludersi in via Fratelli Cervi, nell’area di parcheggio adiacente il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Dodici i gruppi partecipanti, che comprendono anche alcune scuole del territorio: l’asilo nido di Santa Croce (Morgnano), San Giacomo, l’associazione Il Bruco, San Nicolò, la scuola primaria Le Corone, Protte, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, un gruppo di Folklore dalla Romania, la Banda musicale della Città di Spoleto, la Banda musicale di Castel Ritaldi e gli Sbandieratori.

Nell’arco dei venti giorni della 195ª edizione sono previsti anche una serie di appuntamenti di animazione e celebrativi. Domenica 28 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurata a Palazzo Mauri la mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” con documenti di archivio, maschere e costumi, mentre sabato 3 febbraio alle ore 11 la sala conferenze di Palazzo Mauri ospiterà la conferenza, curata dal dott. Lorenzo Bisogni, “Tra norme e trasgressioni: il caso del Carnevale di Spoleto tra Stato Pontificio e Regno d’Italia”, che avrà come ospite il prof. Manfredi Merluzzi, direttore del Dipartimento degli studi umanistici dell’Università di RomaTre.

Sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 15.00, è prevista la sfilata di una Marching band per le vie del centro storico, da piazza del Mercato a piazza Garibaldi.

Domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, il Museo delle Scienze e del Territorio organizzerà, nella sede di Largo Ermini, un’attività dedicata ai bambini che potranno creare le maschere di Carnevale, ispirate ai loro animali preferiti, utilizzando materiali naturali ed elementi di riciclo. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@mustspoleto.it o chiamando il 351 8177005 (Michele Capitani) entro il 10 febbraio.

Giovedì 15 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’estrazione della lotteria del Carnevale presso il supermercato Tigre in viale Trento e Trieste.

Visita guidata SPOLETO CARD | LA FAMIGLIA COLLICOLA – Il Piano Nobile di Palazzo Collicola @ Palazzo Collicola
Feb 11@16:00

Le visite guidate tematiche nei musei sono GRATUITE per i POSSESSORI della SPOLETO CARD.

Si può partecipare anche senza SPOLETO CARD con una tariffa agevolata:
VISITE GUIDATE TEMATICHE: € 5,00 a persona, oltre il biglietto del museo

Le visite guidate sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.

La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.

TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 12,00
Green Card: € 10,00 (dai 18 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.

Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it

Feb
12
Lun
195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” @ Palazzo Mauri
Feb 12 giorno intero
<!--:it-->195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” <!--:--> @ Palazzo Mauri

Due le sfilate previste domenica 4 e l’11 febbraio. In programma anche una mostra e una conferenza sulla storia del carnevale

La 195ª edizione del Carnevale di Spoleto si terrà dal 28 gennaio al 15 febbraio. Due le sfilate in programma domenica 4 e 11 febbraio, con due percorsi distinti e l’inizio previsto alle ore 14.30.

Il 4 febbraio i carri allegorici sfileranno nel centro storico della città, con partenza da viale Giacomo Matteotti, per poi proseguire in piazza libertà, via Walter Tobagi, via Filitteria, Largo Beniamino Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Saccoccio Cecili, via Anfiteatro e arrivo in piazza Garibaldi .

La seconda sfilata, in programma l’11 febbraio, partirà invece da via Visso (all’altezza della rotatoria di viale Guglielmo Marconi), per poi proseguire verso viale Trento e Trieste e concludersi in via Fratelli Cervi, nell’area di parcheggio adiacente il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Dodici i gruppi partecipanti, che comprendono anche alcune scuole del territorio: l’asilo nido di Santa Croce (Morgnano), San Giacomo, l’associazione Il Bruco, San Nicolò, la scuola primaria Le Corone, Protte, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, un gruppo di Folklore dalla Romania, la Banda musicale della Città di Spoleto, la Banda musicale di Castel Ritaldi e gli Sbandieratori.

Nell’arco dei venti giorni della 195ª edizione sono previsti anche una serie di appuntamenti di animazione e celebrativi. Domenica 28 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurata a Palazzo Mauri la mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” con documenti di archivio, maschere e costumi, mentre sabato 3 febbraio alle ore 11 la sala conferenze di Palazzo Mauri ospiterà la conferenza, curata dal dott. Lorenzo Bisogni, “Tra norme e trasgressioni: il caso del Carnevale di Spoleto tra Stato Pontificio e Regno d’Italia”, che avrà come ospite il prof. Manfredi Merluzzi, direttore del Dipartimento degli studi umanistici dell’Università di RomaTre.

Sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 15.00, è prevista la sfilata di una Marching band per le vie del centro storico, da piazza del Mercato a piazza Garibaldi.

Domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, il Museo delle Scienze e del Territorio organizzerà, nella sede di Largo Ermini, un’attività dedicata ai bambini che potranno creare le maschere di Carnevale, ispirate ai loro animali preferiti, utilizzando materiali naturali ed elementi di riciclo. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@mustspoleto.it o chiamando il 351 8177005 (Michele Capitani) entro il 10 febbraio.

Giovedì 15 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’estrazione della lotteria del Carnevale presso il supermercato Tigre in viale Trento e Trieste.

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 12 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 12 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--><!--:en-->Exhibition SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 12 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

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Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
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Feb
13
Mar
195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” @ Palazzo Mauri
Feb 13 giorno intero
<!--:it-->195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” <!--:--> @ Palazzo Mauri

Due le sfilate previste domenica 4 e l’11 febbraio. In programma anche una mostra e una conferenza sulla storia del carnevale

La 195ª edizione del Carnevale di Spoleto si terrà dal 28 gennaio al 15 febbraio. Due le sfilate in programma domenica 4 e 11 febbraio, con due percorsi distinti e l’inizio previsto alle ore 14.30.

Il 4 febbraio i carri allegorici sfileranno nel centro storico della città, con partenza da viale Giacomo Matteotti, per poi proseguire in piazza libertà, via Walter Tobagi, via Filitteria, Largo Beniamino Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Saccoccio Cecili, via Anfiteatro e arrivo in piazza Garibaldi .

La seconda sfilata, in programma l’11 febbraio, partirà invece da via Visso (all’altezza della rotatoria di viale Guglielmo Marconi), per poi proseguire verso viale Trento e Trieste e concludersi in via Fratelli Cervi, nell’area di parcheggio adiacente il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Dodici i gruppi partecipanti, che comprendono anche alcune scuole del territorio: l’asilo nido di Santa Croce (Morgnano), San Giacomo, l’associazione Il Bruco, San Nicolò, la scuola primaria Le Corone, Protte, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, un gruppo di Folklore dalla Romania, la Banda musicale della Città di Spoleto, la Banda musicale di Castel Ritaldi e gli Sbandieratori.

Nell’arco dei venti giorni della 195ª edizione sono previsti anche una serie di appuntamenti di animazione e celebrativi. Domenica 28 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurata a Palazzo Mauri la mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” con documenti di archivio, maschere e costumi, mentre sabato 3 febbraio alle ore 11 la sala conferenze di Palazzo Mauri ospiterà la conferenza, curata dal dott. Lorenzo Bisogni, “Tra norme e trasgressioni: il caso del Carnevale di Spoleto tra Stato Pontificio e Regno d’Italia”, che avrà come ospite il prof. Manfredi Merluzzi, direttore del Dipartimento degli studi umanistici dell’Università di RomaTre.

Sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 15.00, è prevista la sfilata di una Marching band per le vie del centro storico, da piazza del Mercato a piazza Garibaldi.

Domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, il Museo delle Scienze e del Territorio organizzerà, nella sede di Largo Ermini, un’attività dedicata ai bambini che potranno creare le maschere di Carnevale, ispirate ai loro animali preferiti, utilizzando materiali naturali ed elementi di riciclo. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@mustspoleto.it o chiamando il 351 8177005 (Michele Capitani) entro il 10 febbraio.

Giovedì 15 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’estrazione della lotteria del Carnevale presso il supermercato Tigre in viale Trento e Trieste.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 13 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--><!--:en-->Exhibition SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 13 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

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Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
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Tel. 0743/522177

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RESISTENZA NATURALE | Rassegna cinematografica @ Cinéma Sala Pegasus
Feb 13@18:00

RESISTENZA NATURALE
Proiezione cinematografica al Cinéma Sala Pegasus e a seguire piccola cena presso l’Atelier Sala Pegasus a cura della Fattoria Sociale.

In collaborazione con il Cai Spoleto e Legambiente Spoleto

Programma:

► 1° APPUNTAMENTO Martedì 13 Febbraio ore 18:00
THE PROMISE un documentario di Leonardo A. Avezzano
Vincitore del Best Documentary al Matera Film Festival 2023
Evento speciale di Visioni d’Autore
Q&A a cura di Roberto Lazzerini

La storia del traguardo di diventare sé stessi, la storia di come un uomo scopra chi vuole essere, oltre l’ombra dell’eredità paterna, e alla fine, capire che ciò che è diventato è stata l’eredità da sempre. È la storia di Alaa AlJuneidi, di Hebron, Palestina. Suo padre ha sfidato le probabilità di essere un palestinese, passando dalla vendita del latte sul retro della sua bicicletta alla costruzione di un impero lattiero-caseario. Sul letto di morte di suo padre, Alaa fa una promessa. È una promessa che non può condividere con nessuno.

► 2° APPUNTAMENTO Martedì 20 Febbraio ore 18:00
A PASSO D’UOMO un film di Denis Imbert
Film di apertura del 71° Trento Film Festival (2023)

Durante una serata alcolica, Pierre, autore ed esploratore, precipita dall’alto di un edificio. Uno stupido incidente che lo porterà in un coma profondo. Sul letto di ospedale, una volta risvegliato, si promette di attraversare la Francia a piedi dal Mercantour (a Sud est) fino a Cotentin (all’estremo Nord Ovest). Un viaggio unico e senza tempo alla scoperta della natura, della bellezza della Francia e di una rinascita personale.

► 3° APPUNTAMENTO Martedì 27 Febbraio ore 18:00
LA QUERCIA E I SUOI ABITANTI un documentario di Laurent Charbonnier e Michel Seydoux
Candidato ai César 2023 come Miglior Documentario

C’era una volta e c’è tuttora… una grande quercia, vecchia ben 210 anni, diventata pilastro e punto di riferimento per un intero microuniverso di piccoli abitanti. Qui, lo scoiattolo raccoglie le sue provviste, le formiche edificano i loro regni e il topo selvatico trova riparo dal famelico rapace. Loro e molti altri sono i teneri protagonisti di una vibrante avventura per tutta la famiglia, una emozionante ode alla vita in cui la natura racconta se stessa: la propria bellezza, le proprie sfide e le splendide giornate di sole che sempre seguono i più violenti acquazzoni.

Alla fine di ogni proiezione ci sarà una piccola cena presso l’Atelier Sala Pegasus a cura della Fattoria Sociale

Cena e Film 17€
Cena e Film soci Cai e Legambiente 15€
Film 7€ intero e 6€ ridotto
Film soci Cai e Legambiente 5€

Per maggiori informazioni:
Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio 1, 06049, Spoleto Pg
cinemasalapegasus@gmail.com
https://cinemasalapegasus.it

Feb
14
Mer
195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” @ Palazzo Mauri
Feb 14 giorno intero
<!--:it-->195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” <!--:--> @ Palazzo Mauri

Due le sfilate previste domenica 4 e l’11 febbraio. In programma anche una mostra e una conferenza sulla storia del carnevale

La 195ª edizione del Carnevale di Spoleto si terrà dal 28 gennaio al 15 febbraio. Due le sfilate in programma domenica 4 e 11 febbraio, con due percorsi distinti e l’inizio previsto alle ore 14.30.

Il 4 febbraio i carri allegorici sfileranno nel centro storico della città, con partenza da viale Giacomo Matteotti, per poi proseguire in piazza libertà, via Walter Tobagi, via Filitteria, Largo Beniamino Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Saccoccio Cecili, via Anfiteatro e arrivo in piazza Garibaldi .

La seconda sfilata, in programma l’11 febbraio, partirà invece da via Visso (all’altezza della rotatoria di viale Guglielmo Marconi), per poi proseguire verso viale Trento e Trieste e concludersi in via Fratelli Cervi, nell’area di parcheggio adiacente il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Dodici i gruppi partecipanti, che comprendono anche alcune scuole del territorio: l’asilo nido di Santa Croce (Morgnano), San Giacomo, l’associazione Il Bruco, San Nicolò, la scuola primaria Le Corone, Protte, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, un gruppo di Folklore dalla Romania, la Banda musicale della Città di Spoleto, la Banda musicale di Castel Ritaldi e gli Sbandieratori.

Nell’arco dei venti giorni della 195ª edizione sono previsti anche una serie di appuntamenti di animazione e celebrativi. Domenica 28 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurata a Palazzo Mauri la mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” con documenti di archivio, maschere e costumi, mentre sabato 3 febbraio alle ore 11 la sala conferenze di Palazzo Mauri ospiterà la conferenza, curata dal dott. Lorenzo Bisogni, “Tra norme e trasgressioni: il caso del Carnevale di Spoleto tra Stato Pontificio e Regno d’Italia”, che avrà come ospite il prof. Manfredi Merluzzi, direttore del Dipartimento degli studi umanistici dell’Università di RomaTre.

Sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 15.00, è prevista la sfilata di una Marching band per le vie del centro storico, da piazza del Mercato a piazza Garibaldi.

Domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, il Museo delle Scienze e del Territorio organizzerà, nella sede di Largo Ermini, un’attività dedicata ai bambini che potranno creare le maschere di Carnevale, ispirate ai loro animali preferiti, utilizzando materiali naturali ed elementi di riciclo. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@mustspoleto.it o chiamando il 351 8177005 (Michele Capitani) entro il 10 febbraio.

Giovedì 15 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’estrazione della lotteria del Carnevale presso il supermercato Tigre in viale Trento e Trieste.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 14 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--><!--:en-->Exhibition SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 14 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

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Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
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Tel. 0743/522177

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Proiezione film LA CHIOCCHIOLA e incontro con il regista @ Cinema Sala Frau
Feb 14@17:00
<!--:it-->Proiezione film LA CHIOCCHIOLA e incontro con il regista<!--:--> @ Cinema Sala Frau

Mercoledì 14 febbraio alle ore 17 al Cinema Sala Frau a Spoleto il regista Roberto Gasparro interverrà alla proiezione del film La chiocciola (2023) che affronta per la prima volta il tema del ritiro sociale che colpisce in Italia almeno 44mila persone secondo le stime di Cnr e Gruppo Abele.

Il film entra nella vita di una famiglia e di una ragazza hikikomori, preda di “ansia sociale” che si è reclusa in camera rifiutando ogni contatto. L’uscita da una società sempre più basata sulla performance porta Vittoria a sottrarsi alle aspettative degli altri fino a isolarsi completamente dal resto del mondo. L’amore del nonno (interpretato da Enzo Decaro) tenterà di aprire una breccia.

L’iniziativa è promossa da Libera Scuola, dal presidio di Libera Spoleto e da Legambiente Spoleto in collaborazione con l’Assessorato al Benessere e innovazione sociale e alla formazione generale e sportiva per la valorizzazione della persona del Comune di Spoleto e con il Cinema Sala Frau.

Per l’occasione il costo del biglietto è di 3 euro.

STORIE D’AMORE E DI CAVALIERI Speciale visita guidata in occasione di San Valentino @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
Feb 14@17:00

14 Febbraio 2024
STORIE D’AMORE E DI CAVALIERI
Speciale visita guidata in occasione di San Valentino

a cura di Sistema Museo
Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto | ore 17:00

In occasione della Festa degli innamorati, una speciale visita guidata all’interno della Rocca
per approfondire il meraviglioso ciclo pittorico della Camera Pinta, situato all’interno della Torre Maestra.
Un’occasione per conoscere i dettagli di questo ambiente completamente affrescato, raro esempio della cultura tardo – gotica, tipica delle corti signorili europee.
Grazie a recenti studi sono emersi dettagli interessanti sull’ambiente e le fonti letterarie che hanno ispirato questa raffinatissima produzione pittorica, che rendono ancor più affascinante la loro storia.
Dame, cavalieri, re e creature magiche narrano tragici amori e feroci duelli, che scopriremo insieme.

La visita prevede il pagamento del biglietto d’ingresso alla Rocca.

Per info e prenotazioni:
0743.224952
spoleto@sistemamuseo.it

Feb
15
Gio
195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” @ Palazzo Mauri
Feb 15 giorno intero
<!--:it-->195° CARNEVALE DI SPOLETO | Mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” <!--:--> @ Palazzo Mauri

Due le sfilate previste domenica 4 e l’11 febbraio. In programma anche una mostra e una conferenza sulla storia del carnevale

La 195ª edizione del Carnevale di Spoleto si terrà dal 28 gennaio al 15 febbraio. Due le sfilate in programma domenica 4 e 11 febbraio, con due percorsi distinti e l’inizio previsto alle ore 14.30.

Il 4 febbraio i carri allegorici sfileranno nel centro storico della città, con partenza da viale Giacomo Matteotti, per poi proseguire in piazza libertà, via Walter Tobagi, via Filitteria, Largo Beniamino Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Saccoccio Cecili, via Anfiteatro e arrivo in piazza Garibaldi .

La seconda sfilata, in programma l’11 febbraio, partirà invece da via Visso (all’altezza della rotatoria di viale Guglielmo Marconi), per poi proseguire verso viale Trento e Trieste e concludersi in via Fratelli Cervi, nell’area di parcheggio adiacente il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Dodici i gruppi partecipanti, che comprendono anche alcune scuole del territorio: l’asilo nido di Santa Croce (Morgnano), San Giacomo, l’associazione Il Bruco, San Nicolò, la scuola primaria Le Corone, Protte, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, un gruppo di Folklore dalla Romania, la Banda musicale della Città di Spoleto, la Banda musicale di Castel Ritaldi e gli Sbandieratori.

Nell’arco dei venti giorni della 195ª edizione sono previsti anche una serie di appuntamenti di animazione e celebrativi. Domenica 28 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurata a Palazzo Mauri la mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” con documenti di archivio, maschere e costumi, mentre sabato 3 febbraio alle ore 11 la sala conferenze di Palazzo Mauri ospiterà la conferenza, curata dal dott. Lorenzo Bisogni, “Tra norme e trasgressioni: il caso del Carnevale di Spoleto tra Stato Pontificio e Regno d’Italia”, che avrà come ospite il prof. Manfredi Merluzzi, direttore del Dipartimento degli studi umanistici dell’Università di RomaTre.

Sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 15.00, è prevista la sfilata di una Marching band per le vie del centro storico, da piazza del Mercato a piazza Garibaldi.

Domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, il Museo delle Scienze e del Territorio organizzerà, nella sede di Largo Ermini, un’attività dedicata ai bambini che potranno creare le maschere di Carnevale, ispirate ai loro animali preferiti, utilizzando materiali naturali ed elementi di riciclo. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@mustspoleto.it o chiamando il 351 8177005 (Michele Capitani) entro il 10 febbraio.

Giovedì 15 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’estrazione della lotteria del Carnevale presso il supermercato Tigre in viale Trento e Trieste.

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 15 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 15 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--><!--:en-->Exhibition SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 15 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

195° CARNEVALE DI SPOLETO | Estrazione della lotteria del Carnevale @ supermercato Tigre, viale Trento e Trieste
Feb 15@17:00
<!--:it-->195° CARNEVALE DI SPOLETO | Estrazione della lotteria del Carnevale<!--:--> @ supermercato Tigre, viale Trento e Trieste

Due le sfilate previste domenica 4 e l’11 febbraio. In programma anche una mostra e una conferenza sulla storia del carnevale

La 195ª edizione del Carnevale di Spoleto si terrà dal 28 gennaio al 15 febbraio. Due le sfilate in programma domenica 4 e 11 febbraio, con due percorsi distinti e l’inizio previsto alle ore 14.30.

Il 4 febbraio i carri allegorici sfileranno nel centro storico della città, con partenza da viale Giacomo Matteotti, per poi proseguire in piazza libertà, via Walter Tobagi, via Filitteria, Largo Beniamino Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Saccoccio Cecili, via Anfiteatro e arrivo in piazza Garibaldi .

La seconda sfilata, in programma l’11 febbraio, partirà invece da via Visso (all’altezza della rotatoria di viale Guglielmo Marconi), per poi proseguire verso viale Trento e Trieste e concludersi in via Fratelli Cervi, nell’area di parcheggio adiacente il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Dodici i gruppi partecipanti, che comprendono anche alcune scuole del territorio: l’asilo nido di Santa Croce (Morgnano), San Giacomo, l’associazione Il Bruco, San Nicolò, la scuola primaria Le Corone, Protte, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, un gruppo di Folklore dalla Romania, la Banda musicale della Città di Spoleto, la Banda musicale di Castel Ritaldi e gli Sbandieratori.

Nell’arco dei venti giorni della 195ª edizione sono previsti anche una serie di appuntamenti di animazione e celebrativi. Domenica 28 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurata a Palazzo Mauri la mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” con documenti di archivio, maschere e costumi, mentre sabato 3 febbraio alle ore 11 la sala conferenze di Palazzo Mauri ospiterà la conferenza, curata dal dott. Lorenzo Bisogni, “Tra norme e trasgressioni: il caso del Carnevale di Spoleto tra Stato Pontificio e Regno d’Italia”, che avrà come ospite il prof. Manfredi Merluzzi, direttore del Dipartimento degli studi umanistici dell’Università di RomaTre.

Sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 15.00, è prevista la sfilata di una Marching band per le vie del centro storico, da piazza del Mercato a piazza Garibaldi.

Domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, il Museo delle Scienze e del Territorio organizzerà, nella sede di Largo Ermini, un’attività dedicata ai bambini che potranno creare le maschere di Carnevale, ispirate ai loro animali preferiti, utilizzando materiali naturali ed elementi di riciclo. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@mustspoleto.it o chiamando il 351 8177005 (Michele Capitani) entro il 10 febbraio.

Giovedì 15 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’estrazione della lotteria del Carnevale presso il supermercato Tigre in viale Trento e Trieste.

Feb
16
Ven
LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 16 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 16 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--><!--:en-->Exhibition SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 16 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

M’ILLUMINO DI MENO 2024 | Al Castello… con gli Occhi di Lucrezia @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
Feb 16@17:00
<!--:it-->M'ILLUMINO DI MENO 2024 | Al Castello... con gli Occhi di Lucrezia<!--:--> @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato di Spoleto

Venerdì 16 febbraio 2024, ore 17.00
M’ILLUMINO DI MENO 2024
Al Castello… con gli Occhi di Lucrezia

Visita guidata della Rocca Albornoz a luci spente

In occasione della campagna M’illumino di meno 2024, la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, prevista per venerdì 16 febbraio, la Direzione regionale musei Umbria – Rocca Albornoz e Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, in collaborazione con Sistema Museo, propone una suggestiva visita guidata della Rocca Albornoz a luci spente. I partecipanti verranno guidati in un viaggio indietro nel tempo, quando la lieve luce di fuochi e di candele era l’unica fonte di illuminazione dell’enorme fortezza sede dei governatori di Spoleto, tra i quali ci fu anche Lucrezia Borgia.
Un’esperienza unica per vedere con occhi nuovi uno dei più importanti monumenti della città.

Visita guidata – € 5,00
E’ previsto inoltre l’acquisto del biglietto d’ingresso al monumento secondo le tariffe ministeriali vigenti.
È consigliata la prenotazione entro le ore 13 del giorno dell’evento.

Per informazioni e prenotazioni
Sistema Museo
0743.224952
museoducatospoleto@sistemamuseo.it

Progetto UCRAINA COSI’ LONTANA, COSI’ VICINA Due incontri per comprendere il contesto storico e culturale e le motivazioni della guerra in corso @ Palazzo Mauri
Feb 16@17:00
<!--:it-->Progetto UCRAINA COSI’ LONTANA, COSI’ VICINA Due incontri per comprendere il contesto storico e culturale e le motivazioni della guerra in corso<!--:--> @ Palazzo Mauri

La presenza di una comunità di profughi ucraini a Spoleto rappresenta un valore umano positivo in quanto offre alla nostra comunità urbana la possibilità di entrare in contatto diretto con un’altra cultura nonché con i vissuti, le vicissitudini storiche e le abitudini e la mentalità che l’hanno prodotta, favorendo processi di integrazione che rendono la comunità urbana stessa oltremodo aperta, inclusiva ed accogliente.

Nell’ambito della rassegna d’arte Contaminazioni 2023, svoltasi nei mesi di ottobre e novembre del 2023, l’Associazione Teude, in stretta collaborazione con l’Assessorato al benessere e innovazione sociale, formazione generale e sportiva per la valorizzazione della persona del Comune di Spoleto e l’Assessorato alla valorizzazione delle culture, della qualità e della bellezza della città e del territorio del Comune di Spoleto ha organizzato il 12 Novembre a Palazzo Mauri un primo incontro sulla situazione geopolitica e sulla funzione svolta dall’informazione nel “raccontare” la guerra in corso in Ucraina nel corso del quale la giornalista Annalisa Camilli, inviata di guerra della Rivista Internazionale, ha parlato del suo libro/reportage intitolato “Un giorno senza fine – Storie dall’Ucraina in guerra “ nel quale ha raccontato, l’inizio della guerra, l’impatto sulla popolazione civile, una previsione sugli esiti del conflitto.

A questo primo incontro segue una seconda conversazione Venerdì 16 Febbraio sempre a Palazzo Mauri alle ore 17,00 tenuta dal Professore Natale Fioretto, Esperto di storia e Letteratura Russa, Docente presso Università per Stranieri di Perugia, che si è reso disponibile ad affrontare il tema Letteratura, identità culturale e sovranità politica dell’Ucraina prima e dopo le rivoluzioni del 2004 e del 2014.

Il Professor Fioretto si soffermerà su alcune figure importanti della letteratura russa nate nella Regione Ucraina (come Bulgakov o Gogol) evidenziando se nella loro produzione affiori la rivendicazione di una identità culturale che rimandi alle proprie origini ed inoltre in che modo gli scrittori contemporanei hanno accompagnato il processo politico che ha portato alla fuoriuscita dell’Ucraina dalla sfera d’influenza politica e culturale Russa e a rimarcare una propria ed autonoma identità politica e culturale.

I due incontri sono stati preparati attraverso una prima ricerca bibliografica e documentaria sia su fonti bibliografiche che sulla Rete per comprendere la cause del conflitto attuale a partire dall’impatto della Rivoluzione russa sulla società e sull’economia della Regione e quanto questo precedente storico con le sue conseguenze costituisca la radice della guerra in corso e del processo di autonomia.

Feb
17
Sab
CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno
Feb 17 giorno intero
<!--:it-->CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card<!--:--><!--:en-->MUSEUM MASTERPIECES | Weekly themed guided tours to discover the museums of the SPOLETO CARD<!--:--> @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno

CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche settimanali

Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.

Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
Uno scrigno di antiche pitture | sabato ore 11.00

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO
La Rocca: una fortezza, un carcere, un simbolo | sabato e domenica ore 12.00

TEMPIETTO SUL CLITUNNO
Un monumento che affascina da secoli | sabato ore 13.00

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
Racconti in…tessuti | sabato ore 17.30

CASA ROMANA
Una domus da sogno | domenica ore 15.00

PALAZZO COLLICOLA
Una nobile passeggiata | domenica ore 17.00

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni |
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.

Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.

Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it

Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

GIORNO DEL RICORDO | Mostra “Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956” @ Spazio espositivo di via del Mercato 14
Feb 17 giorno intero

L’inaugurazione della mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956, annullata la scorsa settimana per gli eventi sismici, è in programma sabato 17 febbraio alle ore 17 nello spazio espositivo di via del Mercato 14

In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Spoleto ha organizzato in collaborazione con l’ANPI sezione di Spoleto, nello spazio espositivo di via del Mercato 14 la mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956 in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

L’inaugurazione della mostra, precedentemente in programma per sabato 10 febbraio e annullata a causa degli eventi sismici, si terrà sabato 17 febbraio alle ore 17.00 con i saluti istituzionali di Danilo Chiodetti, Assessore del Comune di Spoleto e sarà aperta al pubblico fino a sabato 24 febbraio 2024.

La mostra, ad ingresso gratuito, ripercorrerà, attraverso 14 pannelli, fotografie, articoli e documenti, il processo storico che a partire dal 1918 ha portato all’esodo del 1956.
Sarà possibile visitarla sabato e domenica dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Il 10 febbraio si commemora in tutto il Paese il “Giorno del Ricordo”, istituito con la legge del 30 marzo 2004 n. 92, per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.​

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 17 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 17 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--><!--:en-->Exhibition SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 17 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Feb
18
Dom
CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno
Feb 18 giorno intero
<!--:it-->CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card<!--:--><!--:en-->MUSEUM MASTERPIECES | Weekly themed guided tours to discover the museums of the SPOLETO CARD<!--:--> @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno

CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche settimanali

Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.

Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
Uno scrigno di antiche pitture | sabato ore 11.00

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO
La Rocca: una fortezza, un carcere, un simbolo | sabato e domenica ore 12.00

TEMPIETTO SUL CLITUNNO
Un monumento che affascina da secoli | sabato ore 13.00

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
Racconti in…tessuti | sabato ore 17.30

CASA ROMANA
Una domus da sogno | domenica ore 15.00

PALAZZO COLLICOLA
Una nobile passeggiata | domenica ore 17.00

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni |
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.

Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.

Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it

Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

GIORNO DEL RICORDO | Mostra “Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956” @ Spazio espositivo di via del Mercato 14
Feb 18 giorno intero

L’inaugurazione della mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956, annullata la scorsa settimana per gli eventi sismici, è in programma sabato 17 febbraio alle ore 17 nello spazio espositivo di via del Mercato 14

In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Spoleto ha organizzato in collaborazione con l’ANPI sezione di Spoleto, nello spazio espositivo di via del Mercato 14 la mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956 in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

L’inaugurazione della mostra, precedentemente in programma per sabato 10 febbraio e annullata a causa degli eventi sismici, si terrà sabato 17 febbraio alle ore 17.00 con i saluti istituzionali di Danilo Chiodetti, Assessore del Comune di Spoleto e sarà aperta al pubblico fino a sabato 24 febbraio 2024.

La mostra, ad ingresso gratuito, ripercorrerà, attraverso 14 pannelli, fotografie, articoli e documenti, il processo storico che a partire dal 1918 ha portato all’esodo del 1956.
Sarà possibile visitarla sabato e domenica dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Il 10 febbraio si commemora in tutto il Paese il “Giorno del Ricordo”, istituito con la legge del 30 marzo 2004 n. 92, per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.​

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 18 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
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Le visite guidate tematiche nei musei sono GRATUITE per i POSSESSORI della SPOLETO CARD.

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A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.

Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
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