Giornate FAI di primavera

Quando:
16 Maggio 2021 giorno intero
2021-05-16T00:00:00+02:00
2021-05-17T00:00:00+02:00
Dove:
Piazza Duomo
<!--:it-->Giornate FAI di primavera<!--:--> @ Piazza Duomo

Tornano del Giornate di primavera del Fai in Umbria sabato 15 e domenica 16 maggio.
Ville e parchi storici, residenze reali e giardini, castelli e monumenti, aree archeologiche e musei insoli

A Spoleto sono previsti due percorsi a cura del Gruppo FAI di Spoleto:

Passeggiata alla scoperta delle mura ciclopiche
Domenica 16 maggio, dalle 10.30 alle 18.30
Gruppi di massimo 6 persone.
Visite a cura di: Volontari FAI di Spoleto; Apprendisti Ciceroni Liceo classico e linguistico “Sansi – Leonardi – Volta” di Spoleto

L’appuntamento è in piazza del Duomo, di fronte al Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi.
La passeggiata avrà la durata di circa un’ora e avverrà all’interno del centro storico di Spoleto, percorrendo anche tratti di vie piuttosto scoscese, per cui si consiglia di indossare calzature comode.

Dalla scenografica piazza del Duomo si scenderà, costeggiando il quartiere medievale della Madonna degli orti, fino al borgo Ponzianina, per raggiungere via Cecili che presenta il tratto meglio conservato e più visibile delle antiche mura. Da lì si risalirà fino a viale Matteotti per poi proseguire fino al Giro della Rocca, da dove sarà possibile godere del bel panorama sia verso Monteluco, sia verso la valle e tutto l’abitato della città.

– Visite anche in lingua Inglese

Via dell’Arringo e Piazza Duomo
Domenica 16 maggio, dalle 10.30 alle 18.30
Turni di visita ogni 15 minuti
Gruppi di massimo 6 persone.
Visite a cura di: Volontari FAI di Spoleto; Apprendisti Ciceroni Liceo classico e linguistico “Sansi – Leonardi – Volta” di Spoleto

L’appuntamento è in piazza del Duomo, di fronte al Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi.
Il giro completo durerà circa un’ora e si articolerà tra via dell’Arringo e la piazza del Duomo.

La visita guidata a questo piccolo, ma denso brano di città vuole essere un invito a guardare con attenzione e consapevolezza ai tanti particolari che in esso si susseguono e che lo compongono, ai quali spesso si dedica poco più di uno sguardo fuggevole, forse per distrazione, forse perché ammaliati dalla generale armonia che caratterizza questo luogo. In realtà qui ci si muove in una sorta di speciale gioco dell’oca, in cui ogni casella racconta e documenta un pezzo di storia della città e di storia dell’architettura e dell’arte e che, messe insieme, danno vita ad uno dei luoghi di eccellenza del nostro Paese.

– Accesso disabili
– Visite anche in lingua inglese

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *