Chiesa e Monastero di San Ponziano

Il complesso monumentale, formato dalla basilica e dal monastero benedettino – in origine maschile, e successivamente femminile – sorge sul Colle Ciciano, dove secondo la tradizione, trovò sepoltura nel 175 d.C. il giovane martire spoletino Ponziano, divenuto poi il santo patrono della città.

La chiesa venne edificata tra i secc. XI e XIII, su un’area cimiteriale paleocristiana, ma subì numerosi rimaneggiamenti interni nel corso dei secoli, il più importante nel 1788, con interventi realizzati su progetto dell’architetto romano Giuseppe Valadier.

La facciata mantenne l’aspetto romanico, con il portale ornato di inserti musivi e simboli degli evangelisti attorno al rosone; l’interno, elaborato secondo il nuovo gusto neoclassico, fu dimezzato nella lunghezza per ricavarvi il coro.

La cripta è ornata con affreschi del XIV-XV secolo e mantiene inalterato il suo aspetto originario. 

Il monastero, risalente al sec. XI, custodisce
il teschio di San Ponziano, che ancora oggi viene portato in processione il 14 Gennaio. La reliquia è esposta fino alla domenica successiva in occasione delle celebrazioni per la festa del martire-patrono. Numerose opere d’arte e suppellettili sacre di proprietà del monastero furono alienate a seguito della soppressione napoleonica del 1810 e delle demaniazioni del 1860.

Indirizzo: via della Basilica di San Salvatore

Fonti bibliografiche per approfondimenti
L’Umbria, Manuali per il Territorio, Spoleto, Roma 1978
A. Sansi, Degli edifici e dei frammenti storici delle antiche età di Spoleto, Foligno 1869

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