Zanzara tigre: le misure contro la diffusione

Nuova ordinanza contenente le misure preventive contro la zanzara tigre e le malattie infettive che possono trasmettere.

In particolare il documento fa riferimento ai primi casi di Zika virus (potenzialmente trasmesso dalla zanzara tigre) registrati in Italia in viaggiatori provenienti dai paesi colpiti dall’epidemia (America meridionale e centrale) e al fatto che si prevede, a partire dalla prossima stagione estiva, un aumento dei casi importati anche a causa delle concomitanti olimpiadi in Brasile (tutte le info potete trovarle qui -> http://goo.gl/hFK2GJ).

A riguardo l’ordinanza ricorda infatti che l’intervento principale per la prevenzione di queste malattie è la massima riduzione possibile della popolazione delle zanzare, agendo principalmente con la rimozione dei focolai larvali.

Dodici le categorie invitate (cittadini, amministratori di condominio, conduttori di orti, gestori di depositi anche temporanei di pneumatici, ecc.) ad avere a riguardo particolari accorgimenti nel periodo compreso tra il primo aprile ed il 31 ottobre 2016 proprio al fine di ridurre i focolai larvali e, quindi, il proliferare della zanzara tigre.

Nell’ordinanza vengono indicate anche le sanzioni previste in caso di inadempienza. La mancata osservanza è punita infatti con una multa che va da un minimo di € 25,00 ad € 500,00 (in caso di recidiva, i trasgressori saranno denunciati all’Autorità giudiziaria).

Nei casi di mancata esecuzione degli interventi di disinfestazione, il Comune provvederà alla assunzione di ogni provvedimento utile alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica ivi compresa l’eventuale esecuzione d’ufficio delle opere con l’addebito delle spese a carico del trasgressore.

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