Calendar

Feb
17
Sab
CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno
Feb 17 giorno intero
<!--:it-->CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card<!--:--><!--:en-->MUSEUM MASTERPIECES | Weekly themed guided tours to discover the museums of the SPOLETO CARD<!--:--> @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno

CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche settimanali

Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.

Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
Uno scrigno di antiche pitture | sabato ore 11.00

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO
La Rocca: una fortezza, un carcere, un simbolo | sabato e domenica ore 12.00

TEMPIETTO SUL CLITUNNO
Un monumento che affascina da secoli | sabato ore 13.00

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
Racconti in…tessuti | sabato ore 17.30

CASA ROMANA
Una domus da sogno | domenica ore 15.00

PALAZZO COLLICOLA
Una nobile passeggiata | domenica ore 17.00

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni |
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.

Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.

Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it

Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

GIORNO DEL RICORDO | Mostra “Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956” @ Spazio espositivo di via del Mercato 14
Feb 17 giorno intero

L’inaugurazione della mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956, annullata la scorsa settimana per gli eventi sismici, è in programma sabato 17 febbraio alle ore 17 nello spazio espositivo di via del Mercato 14

In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Spoleto ha organizzato in collaborazione con l’ANPI sezione di Spoleto, nello spazio espositivo di via del Mercato 14 la mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956 in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

L’inaugurazione della mostra, precedentemente in programma per sabato 10 febbraio e annullata a causa degli eventi sismici, si terrà sabato 17 febbraio alle ore 17.00 con i saluti istituzionali di Danilo Chiodetti, Assessore del Comune di Spoleto e sarà aperta al pubblico fino a sabato 24 febbraio 2024.

La mostra, ad ingresso gratuito, ripercorrerà, attraverso 14 pannelli, fotografie, articoli e documenti, il processo storico che a partire dal 1918 ha portato all’esodo del 1956.
Sarà possibile visitarla sabato e domenica dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Il 10 febbraio si commemora in tutto il Paese il “Giorno del Ricordo”, istituito con la legge del 30 marzo 2004 n. 92, per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.​

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 17 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 17 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 17 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Feb
18
Dom
CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno
Feb 18 giorno intero
<!--:it-->CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card<!--:--><!--:en-->MUSEUM MASTERPIECES | Weekly themed guided tours to discover the museums of the SPOLETO CARD<!--:--> @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno

CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche settimanali

Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.

Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
Uno scrigno di antiche pitture | sabato ore 11.00

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO
La Rocca: una fortezza, un carcere, un simbolo | sabato e domenica ore 12.00

TEMPIETTO SUL CLITUNNO
Un monumento che affascina da secoli | sabato ore 13.00

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
Racconti in…tessuti | sabato ore 17.30

CASA ROMANA
Una domus da sogno | domenica ore 15.00

PALAZZO COLLICOLA
Una nobile passeggiata | domenica ore 17.00

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni |
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.

Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.

Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it

Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

GIORNO DEL RICORDO | Mostra “Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956” @ Spazio espositivo di via del Mercato 14
Feb 18 giorno intero

L’inaugurazione della mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956, annullata la scorsa settimana per gli eventi sismici, è in programma sabato 17 febbraio alle ore 17 nello spazio espositivo di via del Mercato 14

In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Spoleto ha organizzato in collaborazione con l’ANPI sezione di Spoleto, nello spazio espositivo di via del Mercato 14 la mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956 in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

L’inaugurazione della mostra, precedentemente in programma per sabato 10 febbraio e annullata a causa degli eventi sismici, si terrà sabato 17 febbraio alle ore 17.00 con i saluti istituzionali di Danilo Chiodetti, Assessore del Comune di Spoleto e sarà aperta al pubblico fino a sabato 24 febbraio 2024.

La mostra, ad ingresso gratuito, ripercorrerà, attraverso 14 pannelli, fotografie, articoli e documenti, il processo storico che a partire dal 1918 ha portato all’esodo del 1956.
Sarà possibile visitarla sabato e domenica dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Il 10 febbraio si commemora in tutto il Paese il “Giorno del Ricordo”, istituito con la legge del 30 marzo 2004 n. 92, per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.​

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 18 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 18 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Visita guidata SPOLETO CARD | IL TEMPIETTO SUL CLITUNNO – Un monumento che affascina da secoli @ Tempietto sul Clitunno - Campello sul Clitunno
Feb 18@13:00

Le visite guidate tematiche nei musei sono GRATUITE per i POSSESSORI della SPOLETO CARD.

Si può partecipare anche senza SPOLETO CARD con una tariffa agevolata:
VISITE GUIDATE TEMATICHE: € 5,00 a persona, oltre il biglietto del museo

Le visite guidate sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.

La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.

TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 12,00
Green Card: € 10,00 (dai 18 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.

Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it

195° CARNEVALE DI SPOLETO | Sfilata carri allegorici e gruppi mascherati @ da Viale G. Marconi a Viale Trento e Trieste
Feb 18@14:30
<!--:it-->195° CARNEVALE DI SPOLETO | Sfilata carri allegorici e gruppi mascherati<!--:--> @ da Viale G. Marconi a Viale Trento e Trieste

Due le sfilate previste domenica 4 e l’11 febbraio. In programma anche una mostra e una conferenza sulla storia del carnevale

La 195ª edizione del Carnevale di Spoleto si terrà dal 28 gennaio al 15 febbraio. Due le sfilate in programma domenica 4 e 11 febbraio, con due percorsi distinti e l’inizio previsto alle ore 14.30.

Il 4 febbraio i carri allegorici sfileranno nel centro storico della città, con partenza da viale Giacomo Matteotti, per poi proseguire in piazza libertà, via Walter Tobagi, via Filitteria, Largo Beniamino Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Saccoccio Cecili, via Anfiteatro e arrivo in piazza Garibaldi .

La seconda sfilata è in programma il 18 febbraio dopo essere stata rinviata causa maltempo. Partirà da via Visso (all’altezza della rotatoria di viale Guglielmo Marconi), per poi proseguire verso viale Trento e Trieste e concludersi in via Fratelli Cervi, nell’area di parcheggio adiacente il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Dodici i gruppi partecipanti, che comprendono anche alcune scuole del territorio: l’asilo nido di Santa Croce (Morgnano), San Giacomo, l’associazione Il Bruco, San Nicolò, la scuola primaria Le Corone, Protte, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, un gruppo di Folklore dalla Romania, la Banda musicale della Città di Spoleto, la Banda musicale di Castel Ritaldi e gli Sbandieratori.

Nell’arco dei venti giorni della 195ª edizione sono previsti anche una serie di appuntamenti di animazione e celebrativi. Domenica 28 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurata a Palazzo Mauri la mostra “Storia del Carnevale di Spoleto” con documenti di archivio, maschere e costumi, mentre sabato 3 febbraio alle ore 11 la sala conferenze di Palazzo Mauri ospiterà la conferenza, curata dal dott. Lorenzo Bisogni, “Tra norme e trasgressioni: il caso del Carnevale di Spoleto tra Stato Pontificio e Regno d’Italia”, che avrà come ospite il prof. Manfredi Merluzzi, direttore del Dipartimento degli studi umanistici dell’Università di RomaTre.

Sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 15.00, è prevista la sfilata di una Marching band per le vie del centro storico, da piazza del Mercato a piazza Garibaldi.

Domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, il Museo delle Scienze e del Territorio organizzerà, nella sede di Largo Ermini, un’attività dedicata ai bambini che potranno creare le maschere di Carnevale, ispirate ai loro animali preferiti, utilizzando materiali naturali ed elementi di riciclo. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@mustspoleto.it o chiamando il 351 8177005 (Michele Capitani) entro il 10 febbraio.

Giovedì 15 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’estrazione della lotteria del Carnevale presso il supermercato Tigre in viale Trento e Trieste.

Famiglie ad Arte | UN MESSICANO A MONTELUCO @ Palazzo Collicola
Feb 18@15:30
Feb
19
Lun
GIORNO DEL RICORDO | Mostra “Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956” @ Spazio espositivo di via del Mercato 14
Feb 19 giorno intero

L’inaugurazione della mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956, annullata la scorsa settimana per gli eventi sismici, è in programma sabato 17 febbraio alle ore 17 nello spazio espositivo di via del Mercato 14

In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Spoleto ha organizzato in collaborazione con l’ANPI sezione di Spoleto, nello spazio espositivo di via del Mercato 14 la mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956 in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

L’inaugurazione della mostra, precedentemente in programma per sabato 10 febbraio e annullata a causa degli eventi sismici, si terrà sabato 17 febbraio alle ore 17.00 con i saluti istituzionali di Danilo Chiodetti, Assessore del Comune di Spoleto e sarà aperta al pubblico fino a sabato 24 febbraio 2024.

La mostra, ad ingresso gratuito, ripercorrerà, attraverso 14 pannelli, fotografie, articoli e documenti, il processo storico che a partire dal 1918 ha portato all’esodo del 1956.
Sarà possibile visitarla sabato e domenica dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Il 10 febbraio si commemora in tutto il Paese il “Giorno del Ricordo”, istituito con la legge del 30 marzo 2004 n. 92, per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.​

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 19 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 19 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 19 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Feb
20
Mar
GIORNO DEL RICORDO | Mostra “Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956” @ Spazio espositivo di via del Mercato 14
Feb 20 giorno intero

L’inaugurazione della mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956, annullata la scorsa settimana per gli eventi sismici, è in programma sabato 17 febbraio alle ore 17 nello spazio espositivo di via del Mercato 14

In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Spoleto ha organizzato in collaborazione con l’ANPI sezione di Spoleto, nello spazio espositivo di via del Mercato 14 la mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956 in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

L’inaugurazione della mostra, precedentemente in programma per sabato 10 febbraio e annullata a causa degli eventi sismici, si terrà sabato 17 febbraio alle ore 17.00 con i saluti istituzionali di Danilo Chiodetti, Assessore del Comune di Spoleto e sarà aperta al pubblico fino a sabato 24 febbraio 2024.

La mostra, ad ingresso gratuito, ripercorrerà, attraverso 14 pannelli, fotografie, articoli e documenti, il processo storico che a partire dal 1918 ha portato all’esodo del 1956.
Sarà possibile visitarla sabato e domenica dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Il 10 febbraio si commemora in tutto il Paese il “Giorno del Ricordo”, istituito con la legge del 30 marzo 2004 n. 92, per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.​

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 20 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 20 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

#Insieme SCUOLA PER GENITORI @ Centro per l'infanzia "Il Glicine" - via Martiri della Resistenza 67
Feb 20@17:00

Riparte #Insieme SCUOLA PER GENITORI, il ciclo di incontri organizzati dal Comune di Spoleto per l’anno scolastico 2023-2024.
Dal 15 dicembre 2023 al 18 aprile 2024 saranno cinque gli appuntamenti in programma finalizzati alla promozione del benessere ed al confronto tra genitori, attraverso la figura di esperti, con l’obiettivo di generare opportunità di crescita e affrontare temi centrali dello sviluppo dei propri figli.

Gli incontri, rivolti a famiglie e genitori con figli fino all’età adolescenziale, tratteranno diverse tematiche in un contesto di condivisione e confronto, per facilitare la comunicazione intergenerazionale e migliorare le relazioni all’interno della famiglia.

Il primo appuntamento in programma, venerdì 15 dicembre, sarà con la pedagogista, dottoressa Letizia Bargelli, sul tema “Ma cosa vogliono questi bambini? I bisogni irrinunciabili per crescere”. Sempre la dottoressa Bargelli, lunedì 15 gennaio 2024, affronterà l’argomento “L’intelligenza emotiva dei bambini”.

“Il cervello e la relazione genitori-figli” sarà invece l’incontro in programma martedì 20 febbraio 2024 con lo psicologo Miki Crisanti, mentre giovedì 14 marzo 2024 la psicologa Elisa Montelatici relazionerà sul tema “Quasi adolescenti: il passaggio attraverso la complessità”.

L’ultimo appuntamento si terrà giovedì 18 aprile 2024 con la psicologa Simona Murolo su “Il saper essere che fa al differenza: l’ascolto”.

Tutti gli incontri si terranno al Centro di documentazione “Il guscio della chiocciola” – Centro infanzia “Il Glicine”, in viale Martiri della Resistenza, dalle ore 17.00 alle ore 18.30.

È possibile iscriversi agli incontri inviando una email a scuolapergenitori@comune.spoleto.pg.it
Per informazioni si consiglia di contattare il Comune di Spoleto ai numeri 0743 218519 – 218736.

RESISTENZA NATURALE | Rassegna cinematografica @ Cinéma Sala Pegasus
Feb 20@18:00

RESISTENZA NATURALE
Proiezione cinematografica al Cinéma Sala Pegasus e a seguire piccola cena presso l’Atelier Sala Pegasus a cura della Fattoria Sociale.

In collaborazione con il Cai Spoleto e Legambiente Spoleto

Programma:

► 1° APPUNTAMENTO Martedì 13 Febbraio ore 18:00
THE PROMISE un documentario di Leonardo A. Avezzano
Vincitore del Best Documentary al Matera Film Festival 2023
Evento speciale di Visioni d’Autore
Q&A a cura di Roberto Lazzerini

La storia del traguardo di diventare sé stessi, la storia di come un uomo scopra chi vuole essere, oltre l’ombra dell’eredità paterna, e alla fine, capire che ciò che è diventato è stata l’eredità da sempre. È la storia di Alaa AlJuneidi, di Hebron, Palestina. Suo padre ha sfidato le probabilità di essere un palestinese, passando dalla vendita del latte sul retro della sua bicicletta alla costruzione di un impero lattiero-caseario. Sul letto di morte di suo padre, Alaa fa una promessa. È una promessa che non può condividere con nessuno.

► 2° APPUNTAMENTO Martedì 20 Febbraio ore 18:00
A PASSO D’UOMO un film di Denis Imbert
Film di apertura del 71° Trento Film Festival (2023)

Durante una serata alcolica, Pierre, autore ed esploratore, precipita dall’alto di un edificio. Uno stupido incidente che lo porterà in un coma profondo. Sul letto di ospedale, una volta risvegliato, si promette di attraversare la Francia a piedi dal Mercantour (a Sud est) fino a Cotentin (all’estremo Nord Ovest). Un viaggio unico e senza tempo alla scoperta della natura, della bellezza della Francia e di una rinascita personale.

► 3° APPUNTAMENTO Martedì 27 Febbraio ore 18:00
LA QUERCIA E I SUOI ABITANTI un documentario di Laurent Charbonnier e Michel Seydoux
Candidato ai César 2023 come Miglior Documentario

C’era una volta e c’è tuttora… una grande quercia, vecchia ben 210 anni, diventata pilastro e punto di riferimento per un intero microuniverso di piccoli abitanti. Qui, lo scoiattolo raccoglie le sue provviste, le formiche edificano i loro regni e il topo selvatico trova riparo dal famelico rapace. Loro e molti altri sono i teneri protagonisti di una vibrante avventura per tutta la famiglia, una emozionante ode alla vita in cui la natura racconta se stessa: la propria bellezza, le proprie sfide e le splendide giornate di sole che sempre seguono i più violenti acquazzoni.

Alla fine di ogni proiezione ci sarà una piccola cena presso l’Atelier Sala Pegasus a cura della Fattoria Sociale

Cena e Film 17€
Cena e Film soci Cai e Legambiente 15€
Film 7€ intero e 6€ ridotto
Film soci Cai e Legambiente 5€

Per maggiori informazioni:
Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio 1, 06049, Spoleto Pg
cinemasalapegasus@gmail.com
https://cinemasalapegasus.it

Feb
21
Mer
GIORNO DEL RICORDO | Mostra “Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956” @ Spazio espositivo di via del Mercato 14
Feb 21 giorno intero

L’inaugurazione della mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956, annullata la scorsa settimana per gli eventi sismici, è in programma sabato 17 febbraio alle ore 17 nello spazio espositivo di via del Mercato 14

In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Spoleto ha organizzato in collaborazione con l’ANPI sezione di Spoleto, nello spazio espositivo di via del Mercato 14 la mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956 in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

L’inaugurazione della mostra, precedentemente in programma per sabato 10 febbraio e annullata a causa degli eventi sismici, si terrà sabato 17 febbraio alle ore 17.00 con i saluti istituzionali di Danilo Chiodetti, Assessore del Comune di Spoleto e sarà aperta al pubblico fino a sabato 24 febbraio 2024.

La mostra, ad ingresso gratuito, ripercorrerà, attraverso 14 pannelli, fotografie, articoli e documenti, il processo storico che a partire dal 1918 ha portato all’esodo del 1956.
Sarà possibile visitarla sabato e domenica dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Il 10 febbraio si commemora in tutto il Paese il “Giorno del Ricordo”, istituito con la legge del 30 marzo 2004 n. 92, per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.​

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 21 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 21 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Feb
22
Gio
GIORNO DEL RICORDO | Mostra “Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956” @ Spazio espositivo di via del Mercato 14
Feb 22 giorno intero

L’inaugurazione della mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956, annullata la scorsa settimana per gli eventi sismici, è in programma sabato 17 febbraio alle ore 17 nello spazio espositivo di via del Mercato 14

In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Spoleto ha organizzato in collaborazione con l’ANPI sezione di Spoleto, nello spazio espositivo di via del Mercato 14 la mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956 in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

L’inaugurazione della mostra, precedentemente in programma per sabato 10 febbraio e annullata a causa degli eventi sismici, si terrà sabato 17 febbraio alle ore 17.00 con i saluti istituzionali di Danilo Chiodetti, Assessore del Comune di Spoleto e sarà aperta al pubblico fino a sabato 24 febbraio 2024.

La mostra, ad ingresso gratuito, ripercorrerà, attraverso 14 pannelli, fotografie, articoli e documenti, il processo storico che a partire dal 1918 ha portato all’esodo del 1956.
Sarà possibile visitarla sabato e domenica dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Il 10 febbraio si commemora in tutto il Paese il “Giorno del Ricordo”, istituito con la legge del 30 marzo 2004 n. 92, per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.​

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 22 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 22 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 22 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Feb
23
Ven
GIORNO DEL RICORDO | Mostra “Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956” @ Spazio espositivo di via del Mercato 14
Feb 23 giorno intero

L’inaugurazione della mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956, annullata la scorsa settimana per gli eventi sismici, è in programma sabato 17 febbraio alle ore 17 nello spazio espositivo di via del Mercato 14

In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Spoleto ha organizzato in collaborazione con l’ANPI sezione di Spoleto, nello spazio espositivo di via del Mercato 14 la mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956 in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

L’inaugurazione della mostra, precedentemente in programma per sabato 10 febbraio e annullata a causa degli eventi sismici, si terrà sabato 17 febbraio alle ore 17.00 con i saluti istituzionali di Danilo Chiodetti, Assessore del Comune di Spoleto e sarà aperta al pubblico fino a sabato 24 febbraio 2024.

La mostra, ad ingresso gratuito, ripercorrerà, attraverso 14 pannelli, fotografie, articoli e documenti, il processo storico che a partire dal 1918 ha portato all’esodo del 1956.
Sarà possibile visitarla sabato e domenica dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Il 10 febbraio si commemora in tutto il Paese il “Giorno del Ricordo”, istituito con la legge del 30 marzo 2004 n. 92, per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.​

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 23 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 23 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 23 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Incontro con il fumettista Dottor Pira in dialogo con lo scrittore Alessandro Gori @ Palazzo Collicola, Biblioteca “G. Carandente”
Feb 23@18:00
<!--:it-->Incontro con il fumettista Dottor Pira in dialogo con lo scrittore Alessandro Gori<!--:--> @ Palazzo Collicola, Biblioteca “G. Carandente”

Incontro con il fumettista Dottor Pira
in dialogo con lo scrittore Alessandro Gori

Spoleto, Palazzo Collicola, Biblioteca “G. Carandente”
Venerdì 23 febbraio, ore 18.00

Sabato 23 febbraio alle ore 18.00 è in programma a Palazzo Collicola l’incontro con il fumettista Dottor Pira. Tra gli autori più significativi e apprezzati in Italia, Dottor Pira presenterà il proprio percorso artistico, che lo ha visto pubblicare oltre dieci libri con alcune delle case editrici più importanti nel settore come Rizzoli Lizard, Feltrinelli Comics, Coconino Press e partecipare ai principali festival dedicati al fumetto, tra i quali Lucca Comics, Napoli Comicon e Romics.

Lo stile di Dottor Pira è inconfondibile e unico nel panorama del fumetto contemporaneo: caratterizzate da disegni e dialoghi apparentemente elementari, le storie di Dottor Pira sono in realtà spinte da un linguaggio radicale – sia a livello visivo, sia a livello testuale – che conduce il lettore verso una dimensione in cui il grottesco, la psichedelia e la naïveté si incrociano in modo originale e quasi indefinibile.

A dialogare con l’autore sarà lo scrittore Alessandro Gori, che – pur muovendosi in un diverso ambito espressivo – condivide con Dottor Pira la stessa capacità di scardinare meccaniche consolidate e cliché legati alla narrativa. La presentazione sarà introdotta dal direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini.

L’incontro, realizzato con il sostegno del Centro per il libro e la lettura, si terrà alla Biblioteca Carandente, all’interno di Palazzo Collicola.

L’ingresso all’iniziativa è gratuito fino a esaurimento posti.

Si raccomanda la prenotazione a Sistema Museo via e-mail o telefono:
spoleto@sistemamuseo.it | 0743 46434

Concerto | PINK SONIC – The European Pink Floyd Experience @ Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti”
Feb 23@21:00
<!--:it-->Concerto | PINK SONIC - The European Pink Floyd Experience<!--:--> @ Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti”

PINK SONIC – The European Pink Floyd Experience
Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti”
23 febbraio 2024, ore 21.00

I Pink Sonic sono riconosciuti dalla critica come uno tra i migliori tributi ai Pink Floyd, grazie alla professionalità dei loro componenti. Oltre alla continua sperimentazione in campo musicale, ogni musicista eccelle nella ricerca del sound che porta lo spettatore a rivivere le stesse sonorità ed emozioni degli originali.
Il rig di Francesco Pavananda, copia del rig di David Gilmour nel celebre concerto di Venezia , le tastiere di Gioel Stradiotto, le luci, i laser, le proiezioni sullo schermo circolare permettono ai Pink Sonic di portare in scena uno show di oltre due ore, dove il pubblico viene travolto ed affascinato.
Pink Sonic non sono solo una tribute band, Pink Sonic sono il mezzo per poter rivivere la magia di un concerto dei Pink Floyd!

Biglietti su circuito Vivaticket

NOTE
Per info e prenotazioni per gli utenti disabili chiamare il numero 3420320542

Feb
24
Sab
CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno
Feb 24 giorno intero
<!--:it-->CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card<!--:--><!--:en-->MUSEUM MASTERPIECES | Weekly themed guided tours to discover the museums of the SPOLETO CARD<!--:--> @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno

CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche settimanali

Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.

Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
Uno scrigno di antiche pitture | sabato ore 11.00

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO
La Rocca: una fortezza, un carcere, un simbolo | sabato e domenica ore 12.00

TEMPIETTO SUL CLITUNNO
Un monumento che affascina da secoli | sabato ore 13.00

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
Racconti in…tessuti | sabato ore 17.30

CASA ROMANA
Una domus da sogno | domenica ore 15.00

PALAZZO COLLICOLA
Una nobile passeggiata | domenica ore 17.00

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni |
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.

Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.

Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it

Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

GIORNO DEL RICORDO | Mostra “Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956” @ Spazio espositivo di via del Mercato 14
Feb 24 giorno intero

L’inaugurazione della mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956, annullata la scorsa settimana per gli eventi sismici, è in programma sabato 17 febbraio alle ore 17 nello spazio espositivo di via del Mercato 14

In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Spoleto ha organizzato in collaborazione con l’ANPI sezione di Spoleto, nello spazio espositivo di via del Mercato 14 la mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956 in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

L’inaugurazione della mostra, precedentemente in programma per sabato 10 febbraio e annullata a causa degli eventi sismici, si terrà sabato 17 febbraio alle ore 17.00 con i saluti istituzionali di Danilo Chiodetti, Assessore del Comune di Spoleto e sarà aperta al pubblico fino a sabato 24 febbraio 2024.

La mostra, ad ingresso gratuito, ripercorrerà, attraverso 14 pannelli, fotografie, articoli e documenti, il processo storico che a partire dal 1918 ha portato all’esodo del 1956.
Sarà possibile visitarla sabato e domenica dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Il 10 febbraio si commemora in tutto il Paese il “Giorno del Ricordo”, istituito con la legge del 30 marzo 2004 n. 92, per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.​

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 24 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 24 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 24 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Feb
25
Dom
CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno
Feb 25 giorno intero
<!--:it-->CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card<!--:--><!--:en-->MUSEUM MASTERPIECES | Weekly themed guided tours to discover the museums of the SPOLETO CARD<!--:--> @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno

CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche settimanali

Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.

Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
Uno scrigno di antiche pitture | sabato ore 11.00

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO
La Rocca: una fortezza, un carcere, un simbolo | sabato e domenica ore 12.00

TEMPIETTO SUL CLITUNNO
Un monumento che affascina da secoli | sabato ore 13.00

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
Racconti in…tessuti | sabato ore 17.30

CASA ROMANA
Una domus da sogno | domenica ore 15.00

PALAZZO COLLICOLA
Una nobile passeggiata | domenica ore 17.00

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni |
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.

Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.

Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it

Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 25 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 25 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Visita guidata SPOLETO CARD | L’ELEGANZA ATTRAVERSO I SECOLI Visita guidata al Museo del Tessuto e del Costume @ Museo del Tessuto e del Costume
Feb 25@15:00

Le visite guidate tematiche nei musei sono GRATUITE per i POSSESSORI della SPOLETO CARD.

Si può partecipare anche senza SPOLETO CARD con una tariffa agevolata:
VISITE GUIDATE TEMATICHE: € 5,00 a persona, oltre il biglietto del museo

Le visite guidate sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.

La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.

TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 12,00
Green Card: € 10,00 (dai 18 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.

Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it

LA DOMENICA DEI SOGNI | Teatro famiglia @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Feb 25@16:30

Cinque gli spettacoli della rassegna teatrale in programma dal 29 ottobre al 25 febbraio

Torna la rassegna di teatro famiglia “La Domenica dei Sogni”, ideata da Vincenzo Cerami nel 2009 per promuovere l’amore per il teatro tra le giovani generazioni.

Dal 29 ottobre dicembre al 25 febbraio saranno cinque gli spettacoli che accompagneranno i bambini e le loro famiglie durante tutto il periodo invernale, un viaggio insieme alle migliori compagnie d’Italia nella splendida cornice del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti la domenica alle ore 16.30.

Il programma di quest’anno della “Domenica dei Sogni” prenderà il via domenica 29 ottobre con “La testa del chiodo. Una maestra fantastica”, spettacolo della Compagnia La Tancia VerdeBlu, con Alessia Ancillai, Alice Capitolo, Chiara Menichelli, Lorenzo Filoni, Emma Ray Rieti e testo e regia di Ada Borgiani, per poi proseguire il 19 novembre con “Zeus e il fuoco degli dei” della Compagnia Teatro Verde di Roma, vincitore del Premio Città di Padova 2013 e del Premio Rodari per il teatro (Omegna 2017), per la regia di Armando Traverso.

L’ultimo appuntamento in programma nel 2023 sarà con “Babbo Natale e il mistero della lista scomparsa”, in programma il 3 dicembre, realizzato dalla Compagnia La Mansarda Teatro dell’Orco, per la regia di Maurizio Azzurro.

Il 2024 si aprirà il 21 gennaio con lo spettacolo “Sogno”, tratto da Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, della Compagnia Fontemaggiore, con Enrico De Meo, Chiara Mancini, Valentina Renzulli, Andrea Volpi. Ideazione, regia e maschere sono di Beatrice Ripoli.

L’ultimo spettacolo della rassegna di Teatro Famiglia “La Domenica dei Sogni” sarà “Rime insaponate” della Accademia Perduta/Romagna Teatri, in programma domenica 25 febbraio, vincitore del Premio del pubblico della Rassegna Piccoli Palchi 2022/2023.

Con la “Domenica dei sogni” torna anche l’appuntamento “La Biblioteca va a Teatro”. Il foyer del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti diventerà uno spazio in cui sarà possibile prendere in prestito libri per ragazzi, in cui saranno presentate storie, racconti e personaggi delle letteratura per i più piccoli.

“La Biblioteca va a Teatro” è prevista il giorno dello spettacolo, mezz’ora prima dell’inizio della rappresentazione.

Biglietti e abbonamenti bambini e ragazzi fino a 18 anni gratis ingresso singolo € 6,00 (solo gli adulti) abbonamento € 25,00 Durata spettacoli 60 minuti circa Botteghino il giorno dello spettacolo 15.45-16.30 Per informazioni e prenotazioni Comune di Spoleto – Dipartimento valorizzazione delle culture, della qualità e della bellezza della città e del territorio Tel. 0743 218615 – scuola.musicadanza@comune.spoleto.pg.it

Feb
26
Lun
LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 26 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 26 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 26 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

La città dentro e fuori. Dalle Città invisibili alla nostra città visibile | Incontro con lo scrittore Eraldo Affinati @ cortile coperto di palazzo Mauri
Feb 26@16:00
<!--:it-->La città dentro e fuori. Dalle Città invisibili alla nostra città visibile | Incontro con lo scrittore Eraldo Affinati<!--:--> @ cortile coperto di palazzo Mauri

La città dentro e fuori. Dalle Città invisibili alla nostra città visibile è il titolo dell’incontro pubblico che si terrà alla biblioteca comunale “G. Carducci”, nel cortile coperto di palazzo Mauri, lunedì 26 febbraio alle ore 16.00 con protagonista Eraldo Affinati, scrittore eclettico, romanziere e saggista, la cui scrittura è ispirata alle sue esperienze di insegnante e improntata a tematiche legate all’immigrazione e alla marginalità sociale, come dimostra anche il suo impegno di fondatore della scuola Penny Wirton, istituti di italiano gratuito per migranti.

A dialogare con lui e a intervistarlo saranno gli studenti del Liceo di Scienze Umane e del Liceo Scientifico Sansi-Volta-Leonardi coordinati da Elisabetta Proietti, giornalista e ricercatrice presso la cattedra di Teorie moderne dell’educazione e Pedagogia dell’espressione dell’università di Roma Tre, e da Valentina Tinelli educatrice e collaboratrice del MimesisLab di Roma Tre.

L’incontro è uno degli appuntamenti pubblici del progetto “Il sasso nello stagno. In movimento tra parole e storie. Strategie e metodi della lettura ad alta voce” promosso dalla biblioteca e ideato dall’associazione Centro di Pedagogia dell’espressione L’Arca nel bosco ed è inserito nel più ampio progetto della biblioteca Carducci dal titolo “Leggiamo! Lo spazio condiviso della lettura”, realizzato con il finanziamento del CEPELL attraverso il Bando Città che Legge 2021.

Già al centro di numerose iniziative che la biblioteca Carducci ha curato negli anni, la lettura ad alta voce è importante strumento di relazione e sono innumerevoli gli studi internazionali che riferiscono delle ricadute di una pratica continuativa a livello di concentrazione, profondità, attenzione a sé e all’altro, autostima e assertività, inclusione e abbattimento degli stereotipi, stimolo al pensiero critico e miglioramento dei risultati scolastici. Forti della ricerca universitaria e della sperimentazione di Proietti e Tinelli, a questa pratica hanno lavorato i ragazzi a scuola e negli spazi della biblioteca “G. Carducci” sperimentando diverse strategie e metodi di lettura e di embodied cognition, con un approccio poetico-educativo che ha dato spazio anche al movimento. “Il sasso nello stagno” è un progetto pluriennale sulla lettura ad alta voce e sulla responsabilità della parola, ispirato dalla metafora di Gianni Rodari e avviato nel 2019.

Presentazione del volume “Uno sguardo sul paesaggio tra natura e storia” @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
Feb 26@17:00

Presentazione del volume
Uno sguardo sul paesaggio tra natura e storia

Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
Lunedì 26 febbraio 2024 – ore 17.00

Lunedì 26 febbraio 2024 alle 17.00, presso la Rocca Albornoz di Spoleto verrà presentato il volume Uno sguardo sul paesaggio tra natura e storia, il secondo dei Quaderni per la Rocca, una collana di agevoli volumetti capaci di rispondere alle molteplici curiosità dei visitatori che salgono il colle di Sant’Elia. Per l’occasione, insieme all’autore del testo Maurizio Coccia, saranno presenti Costantino D’Orazio, Direttore dei Musei Nazionali di Perugia e Regionali dell’Umbria, Paola Mercurelli Salari, Direttrice del Museo nazionale del Ducato di Spoleto e Fabio Bettoni, Professore di storia economica dell’Università di Perugia.

Il giorno della presentazione sarà possibile acquistare il volume presso il bookshop della Rocca ad un prezzo agevolato.

L’ingresso all’evento è gratuito.
Per info e prenotazioni:
0743224952 – museoducatospoleto@sistemamuseo.it

Feb
27
Mar
Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 27 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 27 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

RESISTENZA NATURALE | Rassegna cinematografica @ Cinéma Sala Pegasus
Feb 27@18:00

RESISTENZA NATURALE
Proiezione cinematografica al Cinéma Sala Pegasus e a seguire piccola cena presso l’Atelier Sala Pegasus a cura della Fattoria Sociale.

In collaborazione con il Cai Spoleto e Legambiente Spoleto

Programma:

► 1° APPUNTAMENTO Martedì 13 Febbraio ore 18:00
THE PROMISE un documentario di Leonardo A. Avezzano
Vincitore del Best Documentary al Matera Film Festival 2023
Evento speciale di Visioni d’Autore
Q&A a cura di Roberto Lazzerini

La storia del traguardo di diventare sé stessi, la storia di come un uomo scopra chi vuole essere, oltre l’ombra dell’eredità paterna, e alla fine, capire che ciò che è diventato è stata l’eredità da sempre. È la storia di Alaa AlJuneidi, di Hebron, Palestina. Suo padre ha sfidato le probabilità di essere un palestinese, passando dalla vendita del latte sul retro della sua bicicletta alla costruzione di un impero lattiero-caseario. Sul letto di morte di suo padre, Alaa fa una promessa. È una promessa che non può condividere con nessuno.

► 2° APPUNTAMENTO Martedì 20 Febbraio ore 18:00
A PASSO D’UOMO un film di Denis Imbert
Film di apertura del 71° Trento Film Festival (2023)

Durante una serata alcolica, Pierre, autore ed esploratore, precipita dall’alto di un edificio. Uno stupido incidente che lo porterà in un coma profondo. Sul letto di ospedale, una volta risvegliato, si promette di attraversare la Francia a piedi dal Mercantour (a Sud est) fino a Cotentin (all’estremo Nord Ovest). Un viaggio unico e senza tempo alla scoperta della natura, della bellezza della Francia e di una rinascita personale.

► 3° APPUNTAMENTO Martedì 27 Febbraio ore 18:00
LA QUERCIA E I SUOI ABITANTI un documentario di Laurent Charbonnier e Michel Seydoux
Candidato ai César 2023 come Miglior Documentario

C’era una volta e c’è tuttora… una grande quercia, vecchia ben 210 anni, diventata pilastro e punto di riferimento per un intero microuniverso di piccoli abitanti. Qui, lo scoiattolo raccoglie le sue provviste, le formiche edificano i loro regni e il topo selvatico trova riparo dal famelico rapace. Loro e molti altri sono i teneri protagonisti di una vibrante avventura per tutta la famiglia, una emozionante ode alla vita in cui la natura racconta se stessa: la propria bellezza, le proprie sfide e le splendide giornate di sole che sempre seguono i più violenti acquazzoni.

Alla fine di ogni proiezione ci sarà una piccola cena presso l’Atelier Sala Pegasus a cura della Fattoria Sociale

Cena e Film 17€
Cena e Film soci Cai e Legambiente 15€
Film 7€ intero e 6€ ridotto
Film soci Cai e Legambiente 5€

Per maggiori informazioni:
Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio 1, 06049, Spoleto Pg
cinemasalapegasus@gmail.com
https://cinemasalapegasus.it

Feb
28
Mer
Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 28 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 28 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

LETTURA TRA CARTE E DIGITALE | Ciclo di incontri @ online
Feb 28@17:00
<!--:it-->LETTURA TRA CARTE E DIGITALE | Ciclo di incontri <!--:--> @ online

LETTURA TRA CARTE E DIGITALE
Ciclo di incontri (tre webinar e uno in presenza) a partire da mercoledì 28 febbraio

La biblioteca comunale ‘G. Carducci’ di Spoleto ha organizzato il percorso Lettura tra carte e digitale tenuto dal Prof. Gino Roncaglia, esperto del settore e autore di importanti pubblicazioni sull’argomento.

Il ciclo di webinar, che prenderà avvio da mercoledì 28 febbraio, è rivolto a insegnanti, bibliotecari, educatori, operatori socio-culturali, componenti dei gruppi di lettura e a tutti coloro che sono interessati ad approfondire le tematiche dell’intelligenza artificiale.

Il percorso, realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura con il bando Città che legge 2021, si svolgerà nei seguenti giorni:

1. webinar: mercoledì 28 febbraio, ore 17.00 – 18.30 Enciclopedie digitali;

2. webinar: mercoledì 6 marzo, ore 18.00 – 19.30 Introduzione all’intelligenza artificiale;

3. in presenza nella sede della Biblioteca comunale di Spoleto a Palazzo Mauri: martedì 12 marzo, ore 17.00 presentazione del libro L’architetto e l’oracolo. Forme digitali del sapere da Wikipedia a ChatGPT con Federico Meschini, docente universitario di Informatica umanistica, Editoria digitale e Digital storytelling all’Università degli studi della Tuscia e Andrea Tomasini, giornalista;

4. webinar: lunedì 25 marzo, orario da definire Leggere la fantascienza

Per prendere parte agli incontri è necessario iscriversi inviando una mail all’indirizzo biblioteca.comunale@comune.spoleto.pg.it a cui seguirà una mail con il link per seguire il primo webinar.

La partecipazione è gratuita e al termine degli incontri verrà rilasciato un attestato di partecipazione. L’iniziativa è organizzata con il patrocinio della Associazione italiana biblioteche (AIB, Italian library association) sezione Umbria.

Il Prof. Gino Roncaglia, docente di Editoria digitale, Digital Humanities e Filosofia dell’informazione presso l’Università degli studi di Roma Tre, ha maturato consolidate e prestigiose esperienze quale componente di gruppi di esperti e di organi scientifici ministeriali del MiBAC e del MIUR in ambito delle biblioteche scolastiche, dell’open access e della promozione della lettura. È inoltre consulente scientifico, autore e collaboratore di RAI Cultura e RAI Educational per numerosi programmi e, durante l’emergenza COVID-19, sempre per RAI Cultura, è stato autore e conduttore di vari programmi dedicati all’aggiornamento metodologico del corpo docente nei campi della didattica on-line e della didattica digitale integrata.

Feb
29
Gio
LE MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA @ Palazzo Collicola
Feb 29 giorno intero

Petra Feriancová, Eternity, her responsive body and other stories
Francis Offman, Senza titolo
Calixto Ramírez, Da Monterrey a Monteluco
e con l’esposizione di una serie di disegni di Leoncillo dai depositi museali

Inaugurazione sabato 11 novembre 2023, ore 11.30-13.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Sabato 11 novembre 2023, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo include due mostre personali e un’installazione, allestite negli spazi del piano terra e del Piano Nobile del palazzo, realizzate da tre artisti internazionali profondamente legati all’Italia e che esporranno a Spoleto per la prima volta: Petra Feriancová, Francis Offman e Calixto Ramírez. Le loro proposte dialogheranno con il patrimonio artistico di Palazzo Collicola, così come con quello paesaggistico-naturale della città. L’inaugurazione si terrà alla presenza dei tre autori invitati.

Al secondo piano, nelle sale adiacenti alla galleria con le sculture del periodo informale di Leoncillo, saranno inoltre allestiti una serie di disegni del celebre artista spoletino: un omaggio a uno degli scultori più importanti del Novecento, di cui vengono presentate delle opere attualmente conservate nei depositi. Tutti i progetti espositivi dureranno fino all’11 marzo 2024.

Il piano terra di Palazzo Collicola ospiterà Da Monterrey a Monteluco,mostra personale di Calixto Ramírez (Reynosa, Messico, 1980). Il progetto espositivo, a cura di Saverio Verini, nasce a margine di un periodo di residenza di Ramírez nell’estate del 2022 a Spoleto, in particolare nell’area di Monteluco, un’altura occupata da un fitto bosco che si erge proprio di fronte alla città. Nel corso della sua permanenza, così come nei mesi successivi, l’artista ha realizzato una serie di opere nate da un contatto diretto con la natura e il paesaggio circostanti. Sculture, fotografie, video e dipinti costituiscono l’esito di questo incontro. In linea con l’approccio che da anni ne caratterizza la ricerca, l’artista ha utilizzato il proprio corpo come metro di misura della realtà che lo circonda: nelle opere in mostra, infatti, Ramírez si relaziona con il paesaggio fino quasi a incorporarlo, fondendosi con i suoi elementi e attivando con essi una relazione viscerale, poetica e a tratti ludica. La residenza dell’artista a Monteluco si è svolta nell’eremo di proprietà della famiglia Bonomo, da decenni profondamente legata a Spoleto: un luogo carico di suggestioni che, oltre alla presenza di eremiti e figure legate alla spiritualità, ha visto a partire dall’inizio degli anni Settanta la presenza di artisti chiave del XX secolo come Sol LeWitt, Mel Bochner, Richard Nonas, Richard Tuttle, Alighiero Boetti, Pat Steir, Joel Fisher, di cui ancora l’eremo reca tracce visibili. Nella realizzazione delle opere, Calixto Ramírez si è lasciato in qualche modo ispirare dalla comunione con la natura tipica degli eremiti che transitavano nella zona, così come dai segni degli artisti di passaggio all’eremo. La mostra è realizzata con il supporto della galleria Alessandra Bonomo.

Al Piano Nobile sarà allestita Eternity, her responsive body and other stories, mostra personale di Petra Feriancová (Bratislava, Slovacchia, 1977) a cura di Tiago de Abreu Pinto e Davide Silvioli. Il titolo dell’esposizione suggerisce la natura narrativa del progetto, che vede l’artista rileggere gli spazi di Palazzo Collicola, attraverso una serie di interventi dal carattere quasi mimetico, concepiti per l’occasione. Il disegno espositivo prevede l’inserimento di un insieme di lavori differenti, tra cui sculture, installazioni e opere sonore che vanno a conversare, in contrasto o in sintonia, con le stanze del Piano Nobile e le opere della collezione conservate al loro interno. A queste si aggiunge una coppia teste federiciane, risalenti al XII secolo e provenienti dal deposito comunale di Santo Chiodo: si tratta di artefatti non più esposti al pubblico poiché danneggiati dagli eventi e consumati dal passaggio del tempo, che Feriancová ha individuato proprio per il loro carattere di “opere compromesse”, simbolo di vulnerabilità. In questo modo, opere appartenenti a cronologie diverse, al di là di gerarchie storiche, si troveranno a dialogare insieme, secondo associazioni di significato e mettendo in risalto tematiche come la metamorfosi, il concetto di memoria, di interpretazione e quello di archivio, da sempre al centro della pratica artistica di Feriancová. La mostra è realizzata con fondi dello Slovak Arts Council e con il supporto della galleria Gilda Lavia di Roma.

Il Piano Nobile ospiterà, inoltre, l’intervento Senza titolo (2022) di Francis Offman (Butare, Ruanda, 1987), un’installazione che interagisce idealmente con gli spazi della Biblioteca Carandente, quasi a simboleggiarne una potenziale emanazione. L’opera è costituita, infatti, da una serie di libri sorretti da calibri le cui copertine sono rivestite da uno strato di polvere di caffè che rende impossibile distinguerne il contenuto. Tra questi, gli unici volumi riconoscibili sono una Bibbia tradotta in lingua kinyarwanda, parlata in Ruanda, e un manuale di grammatica francese dell’inizio del ‘900. Oltre ai libri, posizionati direttamente a terra, l’installazione comprende un grande dipinto monocromo allestito a parete, anch’esso rivestito di polvere di caffè, che l’artista immagina come un planisfero in cui le frontiere sono impossibili da determinare. L’operadi Offman si pone così come unariconciliazione con se stessi e con il proprio passato, mostrando come l’esperienza individuale sia centrale per la costruzione delle storie collettive, per la rilettura delle ferite che le contraddistinguono e, insieme, una loro possibile guarigione. L’installazione di Francis Offman è presentata a Palazzo Collicola grazie alla collaborazione con la galleria P420.

Infine, al secondo piano, dove è conservata la collezione permanente di arte contemporanea del museo, sarà possibile ammirare una produzione meno nota del celebre scultore spoletino Leoncillo (Spoleto, 1915 – Roma, 1968): un piccolo corpo di opere su carta ripercorre la relazione dell’artista con il disegno, dalla prima fase del realismo espressionista degli anni Trenta e Quaranta (Ulivi, 1932-34; Strumenti musicali, 1938; Uccello, 1939) fino ad arrivare alle opere informali degli anni Sessanta (Composizione, 1960; Trittico, 1967). L’esposizione dei disegni di Leoncillo arriva quasi in coincidenza con il compleanno dell’artista spoletino, il 18 novembre, ulteriore omaggio a uno degli artisti più significativi della storia dell’arte italiana del XX secolo.

Durante il fine settimana inaugurale delle nuove mostre, i visitatori avranno l’opportunità di visitare Anacronismo, l’intervento di Paolo Icaro presso la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, fino a domenica 12 novembre; e Teatrino, l’installazione di Adelaide Cioni al Museo del Tessuto e del Costume, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2024. Entrambi gli interventi erano stati inaugurati durante il periodo estivo, in concomitanza con l’apertura del Festival dei Due Mondi.

Sempre nella giornata di sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18.30, si segnala a Palazzo Lucarini di Trevi l’apertura delle mostre personali di Enrico Bentivoglio, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, e di Massolipula, intitolata Lumen vedere, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La decisione di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Biografie degli artisti

Petra Feriancová
Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, in Slovacchia, dove attualmente vive. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra le istituzioni che hanno ospitato recentemente il suo lavoro, si ricorda: Fondazione Morra Greco, Napoli (2023); Biennale di Kaunas, Kaunas (2022); Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo (2022); Villa D’Este, Tivoli (2020); HDLU, Zagabria (2020). Nel 2013 ha esposto alla 55a Biennale di Venezia, invitata a rappresentare il Padiglione Slovacchia e Repubblica Ceca; nel 2011 Feriancová è stata inoltre borsista in residenza presso l’ISCP di New York, dove ha tenuto anche una mostra personale, e nel 2010 ha vinto il Premio Oskar Čepán, dedicato ai giovani artisti slovacchi.

Francis Offman
Francis Offman è nato a Butare, in Ruanda, nel 1987. Attualmente vive a Bologna, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Tra le mostre di prossima apertura si segnala: Art and Human Rights, Palais des Nations, Ginevra, (2023); Conversation Piece. Part IX. La Biblioteca del Mondo, Fondazione Memmo, Roma (2023). Tra le mostre più recenti a cui ha preso parte: Pittura italiana oggi, Triennale, Milano (2023); Sensing Painting. Opere dalla Collezione d’arte della Fondazione CRC, Castello di Rivoli, Rivoli (2023); Museo delle Opacità, Museo delle Civiltà di Roma, Roma (2023); Francis Offman, Herald St, Londra, (2023); uMoya: The Sacred Return of Lost Things, Biennale di Liverpool (2023); Arte Circolare, MAXXI, Roma, IT (2023); Quotidiana: Paesaggio, La Quadriennale di Roma, Museo di Roma – Palazzo Braschi, Roma (2022); Retrofuturo. Appunti per una collezione, MACRO, Roma (2022); Espressioni. L’Epilogo, Castello di Rivoli (2022); Le 3 ecologie, MACTE, Termoli (2022); Gettare il Sasso e Nascondere la Mano, Istituto Italiano di Cultura, Parigi (2022); Francis Offman, P420, Bologna (2021); Francis Offman, Herald ST, Londra (2021); Rundgang 2019, Kunstakademie, Münster (2019).

Calixto Ramírez
Calixto Ramírez è nato a Reynosa, in Messico, nel 1980. Attualmente vive a Monterrey, in Messico. Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali e gallerie tra cui: Sikkema Jenkins & Co, New York (2023); Museo Jumex, Città del Messico (2022); Galleria Nieves Fernández, Madrid (2022); Z2O Sara Zanin gallery, Roma (2021); Grimmuseum, Berlino (2019); Mattatoio, Roma (2018); Museo del Novecento, Napoli (2016); Fondazione Memmo, Roma (2015); Museo Carillo Gil e Museo del Palacio de Bellas Artes, Città del Messico (2013-2014); Young Artist Biennal, Monterrey (2012); Fondazione Marcelino Botin, Santander (2009). Nel 2022 ha ricevuto il primo premio al Nuevo León State Award, mentre nel 2015 è stato in residenza presso la prestigiosa fondazione Casa Wabi di Città del Messico e, sempre nello stesso anno, si è aggiudicato il premio “Level 0” della fiera ArtVerona.

Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1
Feb 29 giorno intero
<!--:it-->Mostra SULLE ORME DI ACHILLE SANSI<!--:--> @ Liceo “Sansi Leonardi Volta” - Piazza Carducci 1

Dal 15 dicembre 2023 al 30 giugno 2024 Palazzo Toni, in piazza Carducci 1, sede del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto, ospita la mostra Sulle orme di Achille Sansi.

L’evento è la tappa conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro durato due anni, durante il quale, grazie alla stretta collaborazione tra scuola, Archivio di Stato di Perugia-sezione di Spoleto e Amministrazione comunale- Biblioteca “Giosuè Carducci”, gli studenti hanno potuto indagare la figura poliedrica del Barone Achille Sansi (storico, poeta, archivista, esperto d’istruzione e cultore dei Beni Culturali).

Il progetto è stato realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Achille Sansi, in considerazione dell’impegno che egli spese per l’istituzione del liceo ginnasio della città e per il fatto che la scuola è a lui intitolata.

La mostra espone una selezione di documenti che testimoniano la ricca e varia attività di Achille Sansi, ingegno veramente multiforme, e offre una panoramica dei luoghi in cui egli è vissuto e ha lavorato.

Accompagneranno i visitatori durante la visita alla mostra gli studenti che hanno portato avanti il progetto. La realizzazione dell’iniziativa, infine, è stata anche l’occasione per creare uno spazio espositivo permanente all’interno della scuola.

La mostra è visitabile dal 15 dicembre al 2023 al 30 giugno 2024 negli orari di apertura della scuola previo appuntamento: 0743 221123 – pgis026007@istruzione.it

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Feb 29 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

La vaccinazione come gesto di responsabilità e di amore @ Palazzo Mauri
Feb 29@16:00
<!--:it-->La vaccinazione come gesto di responsabilità e di amore<!--:--> @ Palazzo Mauri

Giovedì 29 febbraio alle ore 16.00 a Palazzo Mauri, sede della Biblioteca comunale di Spoleto si terrà l’incontro La vaccinazione come gesto di responsabilità e di amore in cui si parlerà dell’importanza delle vaccinazioni in età evolutiva, dalla gravidanza all’adolescenza.

All’incontro interverranno il dott. Emo Goracci del Centro vaccinale di Spoleto, il dott. Maurizio Silvestri del Consultorio familiare di Spoleto e la dott.ssa Emilia Torchetti.

L’appuntamento fa parte del progetto Dal Consultorio familiare alla Biblioteca: Nascere e Crescere…Leggendo!, inserito nel Programma Nati per Leggere e realizzato dalla Biblioteca comunale “G. Carducci” e dal Consultorio familiare di Spoleto.

Il Comune di Spoleto e il Distretto Sanitario di Spoleto USL Umbria 2 sono tra i sottoscrittori del Patto locale per la lettura 2021-2024 della Zona Sociale n. 9 che ha tra le principali finalità quella della promozione della lettura precoce in famiglia in quanto favorisce lo sviluppo cognitivo del bambino e rafforza la relazione genitore-figlio.

Per informazioni è possibile contattare la Biblioteca comunale al numero 0743 218801 o tramite mail all’indirizzo biblioteca.comunale@comune.spoleto.pg.it e il Consultorio familiare allo 0743 210709 o alla mailconsultorio.spoleto@uslumbria2.it.

Fate il nostro gioco – tutte le verità sul gioco d’azzardo | Conferenza-spettacolo @ Sala Frau
Feb 29@20:45
<!--:it-->Fate il nostro gioco – tutte le verità sul gioco d’azzardo | Conferenza-spettacolo<!--:--> @ Sala Frau

Giovedì 29 febbraio alle ore 20,45 alla Sala Frau si terrà una conferenza-spettacolo dal titolo Fate il nostro gioco – tutte le verità sul gioco d’azzardo, ideato da TAXI 1729, una società di formazione e comunicazione scientifica di Torino. L’evento, organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Cerchio e l’Associazione Libera, è inserito nel Piano attuativo “GAME OVER – Diciamo Stop al Gioco d’Azzardo” della Zona sociale n. 9, finanziato dal Piano della Regione Umbria 2019/2021 per la prevenzione, cura e riabilitazione del disturbo del gioco d’azzardo.

Lo spettacolo si fonda sull’approccio esperienziale: viene mostrato prima di tutto perché il gioco è così attrattivo per poi smascherare, numeri alla mano, l’improbabilità della vincita sul lungo periodo, nonché la certezza matematica della perdita.

La partecipazione è gratuita ed è consigliata la prenotazione al numero 331 1812014 o all’indirizzo unitaeducativadistrada.zs9@gmail.com

Pin It