Descrizione
COLLERISANA, LA REGIONE VALUTA GLI STUDI SULLA FRANA SISMO-INDOTTA
Le verifiche non hanno individuato movimenti tali da determinare zone di rispetto. Confermata la compatibilità geomorfologica ai fini urbanistici.
La Regione Umbria ha espresso la propria valutazione sugli studi di microzonazione sismica relativi alla frana sismo-indotta a Collerisana, prendendo atto delle risultanze delle indagini effettuate e dei relativi approfondimenti geologici e sismici.
La documentazione, trasmessa dal Comune di Spoleto alla Regione nel giugno 2026, è stata esaminata dal Servizio regionale Rischio sismico, geologico, dissesti e attività estrattive – Sezione Pericolosità geologica e sismica. Lo studio realizzato comprende, tra l’altro, la caratterizzazione e modellazione geologica, gli approfondimenti di livello 1 e di livello 3, le indagini pregresse, le prove di laboratorio e le verifiche sulla suscettibilità del corpo di frana allo scuotimento sismico.
Particolarmente significativo è l’esito delle verifiche effettuate sulle tre sezioni individuate per la modellazione: in condizioni dinamiche non sono stati individuati movimenti tali da rendere necessario perimetrare zone di rispetto.
La Regione ha rilevato la compatibilità delle previsioni urbanistiche con le condizioni geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche e sismiche del territorio interessato dalla variante geomorfologica già approvata.
La valutazione regionale esprime i propri effetti anche ai fini urbanistici, per quanto riguarda la compatibilità geomorfologica del territorio. Resta fermo il vincolo di non edificabilità sull’area della frana.
“L’esito della valutazione regionale rappresenta un passaggio importante, perché conferma la solidità del percorso di approfondimento che il Comune ha portato avanti per un’area che richiede la massima attenzione e rigore scientifico – sottolinea il sindaco Andrea Sisti – Abbiamo scelto di procedere attraverso studi e verifiche puntuali, mettendo al centro la sicurezza del territorio e dei cittadini senza incidere economicamente sui cittadini proprietari delle aree interessate come promesso in fase di approvazione della variante geomorfologica in consiglio comunale. Il fatto che le indagini non abbiano evidenziato, in condizioni dinamiche, movimenti tali da determinare zone di rispetto costituisce un elemento significativo. Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, nel pieno rispetto delle indicazioni degli organismi tecnici competenti”.
“Lo studio e la valutazione della Regione ci permettono di avere un quadro conoscitivo ancora più approfondito delle condizioni del territorio di Collerisana – aggiunge l’assessora alla rigenerazione identitaria urbana Manuela Albertella – La componente geologica e geomorfologica è un elemento fondamentale nella pianificazione urbanistica e deve accompagnare ogni scelta di trasformazione del territorio. L’esito delle verifiche ci consegna indicazioni precise: da una parte non sono stati rilevati, in condizioni dinamiche, movimenti tali da richiedere nuove zone di rispetto; dall’altra viene confermato il vincolo di non edificabilità per l’area della frana classificata P2. È su questo equilibrio tra conoscenza, tutela e pianificazione responsabile che intendiamo proseguire il lavoro”.
La valutazione della Regione Umbria è stata formalizzata a seguito dell’esame degli studi geologici e delle cartografie geotematiche del Servizio Geologico Regionale e costituisce, per quanto di competenza, un riferimento anche ai fini della compatibilità geomorfologica delle previsioni urbanistiche.
A cura di
Contenuti correlati
- Al via la XVII edizione dello Strumenti&Musica Festival
- Patrimonio e partecipazione: a Palazzo Mauri le storie e le voci delle comunità
- Leggimi e... leggimi ancora! Appuntamento del 5 novembre 2026
- Il Pulcino ballerino 2026-2027
- Al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti nuovo appuntamento con la Stagione Teatrale
- Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2026
- La settima edizione di Dolci d’Italia si chiude con un bilancio positivo
- Il piano dei lavori di Ase Spoleto fino a domenica 8 novembre 2026
- Erasmus +, scambio transnazionale a Nizza
- XXII edizione del “Corso di Giornalismo Walter Tobagi"
Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2026, 11:19