Cos'è
Tre donne, dal mito alla scena. Parole e musica tra Spoleto e i suoi borghi. SECONDO APPUNTAMENTO
L’incontro-spettacolo con Rita Charbonnier nella Biblioteca “G. Carducci” a Palazzo Mauri è in programma giovedì 7 maggio 2026
Secondo appuntamento per il ciclo di incontri-spettacolo “Tre donne, dal mito alla scena. Parole e musica tra Spoleto e i suoi Borghi”, ideato e condotto dalla scrittrice e performer Rita Charbonnier.
Protagoniste del ciclo sono tre figure simboliche del femminile. Dopo Ofelia, sarà la volta di Antigone e Francesca da Rimini, icone senza tempo che continuano a vivere nella letteratura, nel teatro, nell’arte, nel cinema e nella musica.
L’evento in programma giovedì 7 maggio 2026, alle ore 18.00 nelle sale della Biblioteca “G. Carducci” di Palazzo Mauri a Spoleto, sarà dedicato ad Antigone, figlia di Edipo, condannata a morte per aver seppellito il fratello contro l’editto del tiranno Creonte, che rappresenta il conflitto tra legge divina e legge umana, tra dovere familiare e obbedienza politica. Dalla tragedia di Sofocle (442 a.C.) a oggi, la storia di Antigone è stata riscritta più volte in chiave politica (Bertolt Brecht, Jean Anouilh). Anche il cinema continua a ispirarsi a lei: Antigone è l’archetipo della resistenza civile che attraversa i secoli.
Gli appuntamenti non sono semplici conferenze, ma veri e propri momenti di incontro tra parola, immagine e musica: letture animate, proiezioni video e percorsi narrativi accompagneranno il pubblico in un viaggio affascinante che attraversa i secoli, da Sofocle fino alla cultura pop contemporanea.
Ogni incontro è costruito come un percorso narrativo e critico, in cui Rita Charbonnier guiderà il pubblico alla scoperta delle molteplici interpretazioni di queste figure nel tempo. Le letture animate, curate dalle allieve e dagli allievi del corso di lettura espressiva dell’Associazione Teodelapio, daranno voce ai testi originali di Shakespeare, Sofocle e Dante, creando un dialogo vivo tra passato e presente.
Giovedì 21 maggio si terrà l’ultimo dei primi tre appuntamenti e sarà dedicato a Francesca da Rimini, figura dantesca simbolo del desiderio e dell’amore tragico, che ha ispirato nei secoli artisti, musicisti e scrittori, diventando un’icona universale. Personaggio storico e dantesco (Inferno, Canto V), trucidata insieme all’amante Paolo dal marito Gianciotto Malatesta, Francesca è il simbolo del desiderio femminile punito. La sua storia ha ispirato pittori (Ingres, Rossetti, Hayez), musicisti (Čajkovskij, Rachmaninoff, Zandonai) e scrittori, da Boccaccio a D’Annunzio: un archetipo dell’amore che sfida le regole e ne paga il prezzo.
Il progetto proseguirà nell’estate 2026 con una serie di performance nei borghi del territorio spoletino, ampliando il dialogo tra cultura, comunità e territorio.
Rita Charbonnier è scrittrice e performer. Autrice di sei romanzi pubblicati con Marcos y Marcos, Piemme e Corbaccio, il suo ultimo libro è Signora Beethoven (Marcos y Marcos, 2025). Scrive per Minima et Moralia e si occupa da anni di figure femminili legate al mondo della musica. I suoi recital, costruiti come percorsi drammaturgici che intrecciano parola e musica, sono stati presentati in Italia e all’estero nell’ambito di collaborazioni con la Società Dante Alighieri. Ha collaborato con artisti quali Nino Manfredi e Lucia Poli.
A chi è rivolto
Alla cittadinanza
Date e orari
07 mag
07
mag
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026, 11:24