Cos'è
La seconda serata di Spoleto Jazz 2026 celebra l’eccellenza del pianismo europeo con un doppio appuntamento ad altissima intensità emotiva. Sul palco si alterneranno la libertà espressiva del prodigio ungherese Zsigmond Gerlóczy e l’energia travolgente del Daniel García Trio, per un’istantanea del jazz contemporaneo.
Zsigmond Gerlóczy
Autentico prodigio del pianoforte, Zsigmond Gerlóczy incarna una libertà espressiva assoluta che supera ogni convenzione accademica, imponendosi tra le figure più folgoranti della nuova scena internazionale. Capace di improvvisare in concerto già a nove anni, l’artista ungherese ha tracciato un percorso artisticamente indipendente e fuori dagli schemi, attirando rapidamente l’attenzione dei più grandi nomi della musica globale. Dalla grande visibilità ottenuta sul canale di Rick Beato fino alle connessioni creative sviluppate con artisti del calibro di Jacob Collier, Tigran Hamasyan e Louis Cole, il suo nome è diventato sinonimo di un talento puro e magnetico.
A confermare lo spessore unico del suo percorso c’è un riconoscimento straordinario: l’invito privato nella residenza di Keith Jarrett, rimasto profondamente colpito dalla maturità del giovane musicista. Sul palco di Spoleto Jazz 2026, Gerlóczy si presenta nella dimensione intima del piano solo per presentare le sue celebri Bagatelle. Questo ciclo compositivo, plasmato sul valore del silenzio e del tocco, mette in secondo piano il virtuosismo fine a se stesso per dare spazio alla memoria e all’emozione. Il risultato è un’esperienza d’ascolto ipnotica, in cui ogni nota cerca una connessione sincera con il pubblico.
instagram.com/zsigmondgerloczy/
Daniel García Trio
Subito dopo, la scena si accende con le vibrazioni calde e l’impatto dinamico di Daniel García, riconosciuto come uno dei più autorevoli e influenti pianisti del jazz spagnolo contemporaneo. Ex allievo del leggendario Danilo Pérez al Berklee College of Music e colonna portante della prestigiosa etichetta ACT Music, García ha saputo creare un linguaggio originale e di respiro cosmopolita, dove l’improvvisazione jazz dialoga fluidamente con le influenze del flamenco e l’eleganza della musica classica.
La vera forza di questo progetto risiede nella straordinaria longevità del sodalizio artistico tra il pianista madrileno, Reinier “El Negrón” Elizarde al contrabbasso e Michael Olivera alla batteria. Insieme, i tre musicisti hanno dato vita a una ricca e fortunata produzione discografica, firmando una serie di album acclamati dalla critica internazionale. Questo profondo legame si traduce sul palco in un’intesa quasi telepatica che trasforma il concerto in un laboratorio sonoro istintivo, capace di alternare momenti di lirismo profondo a impennate ritmiche di incredibile potenza. Una performance pulsante in cui la brillantezza tecnica e lo spessore emotivo procedono di pari passo, annullando ogni distanza tra palco e platea.
danielgarciadiego.com
ZSIGMOND GERLOCZY • piano solo
DANIEL GARCIA • piano
REINIER “EL NEGRON” • contrabbasso
MICHAEL OLIVERA • batteria
I biglietti per i singoli concerti sono disponibili online sul sito di Visioninmusica e presso tutte le rivendite Vivaticket, con un costo che va da 24 a 30 euro.
È inoltre possibile acquistare l’abbonamento per gli spettacoli al prezzo speciale di 70 euro. Per maggiori informazioni e dettagli sui concerti, visita il sito ufficiale: visioninmusica.com.
A chi è rivolto
Alla cittadinanza
Date e orari
06 nov
06
nov
Costo
Il costo va da 24 a 30 euro. Possibilità di acquisto abbonamento a 70 euro.
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2026, 08:51