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Cos'è
Dopo il successo del Concerto di Pasqua nella Chiesa di Sant’Eufemia, l’Associazione Culturale L’Orfeo prosegue la Stagione 2026 con un ciclo di conferenze musicologiche.
Quattro appuntamenti di alto profilo accademico con il musicista e musicologo Fabrizio Ammetto, professore ordinario nel Dipartimento di Musica e Arti Performative dell’Università di Guanajuato (Messico) e noto esperto vivaldiano.
La prima conferenza si terrà lunedì 13 aprile, alle ore 17.30, presso il Museo Archeologico nazionale nella Chiesa di Sant’Agata e sarà dedicata alla recente scoperta della “nuova” Sonata per violino RV 829 di Antonio Vivaldi.
Nel 2023 il violinista e musicologo spagnolo Francisco Javier Lupiáñez Ruiz, addottoratosi con il Prof. Ammetto, ha identificato il manoscritto all’interno di una raccolta miscellanea della collezione musicale estense della Österreichische Nationalbibliothek di Vienna. Lupiáñez ha immediatamente contattato Fabrizio Ammetto, uno dei massimi esperti di Vivaldi a livello internazionale. Insieme hanno analizzato lo stile del brano, riconoscendo elementi tipici del Prete Rosso. L’attribuzione è stata successivamente confermata dal Comitato scientifico dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi (Fondazione Giorgio Cini di Venezia) e dal Prof. Emerito Michael Talbot, celebre musicologo inglese.
Il brano, in precedenza attribuito al compositore bolognese Giuseppe Aldrovandini a causa di un’intestazione cancellata, è databile tra il 1709 e il 1711. Si tratta di un chiaro esempio di sonata in stile concertante, che il compositore utilizzava come una sorta di “biglietto da visita” per mettere in mostra la propria straordinaria bravura di violinista: doppie corde, registro acuto estremo e un virtuosismo spinto la rendono più vicina a un concerto che a una tradizionale sonata da camera.
Le altre tre conferenze, sempre presso la Chiesa di Sant’Agata, nel Museo Archeologico nazionale di Spoleto, si terranno secondo il seguente calendario:
Mercoledì 22 aprile – I concerti per violino di Johann Georg Pisendel: fonti, varianti, ornamentazioni e cadenze
Giovedì 30 aprile – Le Sonate Op. V di Antonio Vivaldi: nuove scoperte e edizione critica
Le sonate da camera dell’Op. V di Antonio Vivaldi furono pubblicate ad Amsterdam, nella stamperia dei Roger, nel 1716. Contrariamente a quanto si è ritenuto fino ad ora, la raccolta non dovette essere assemblata dall’editore, ma piuttosto confezionata dallo stesso compositore. L’esistenza di una variante manoscritta della quarta sonata dell’Op. V – analizzata in dettaglio nell’edizione curata da Fabrizio Ammetto (“Edizione critica delle Opere di Antonio Vivaldi”, Ricordi, Milano) – dimostra che Vivaldi rivide questa composizione prima di inviarla a Roger per la pubblicazione, apportando vari cambiamenti e sostituendo di sana pianta l’intero movimento iniziale, che verrà fatto ascoltare durante la conferenza. Se, da un lato, c’era una crescente richiesta di musica ‘nuova’ di Vivaldi da parte di Estienne Roger (che nel giro di cinque anni aveva pubblicato, o ristampato, le sue Opere I-IV), dall’altro, il “Prete rosso” era in quegli anni sovraccarico di lavoro come compositore di musica vocale e impresario teatrale a Venezia: dunque, l’operazione editoriale dell’Op. V – una collezione di sole sei composizioni – dovette rappresentare per Vivaldi il massimo beneficio a fronte di un minimo sforzo. Questa raccolta mostra un evidente adeguamento stilistico al nuovo linguaggio musicale del secondo decennio del Settecento, in conformità al prevalente gusto amatoriale nordeuropeo.
Giovedì 7 maggio – La ricostruzione “scientifica” di una composizione perduta di Johann Sebastian Bach: il Concerto per violino BWV 1052R
Con questo ciclo di conferenze l’Associazione L’Orfeo intende rafforzare il legame accademico con il Cuerpo Académico Consolidado “Musicología” dell’Università di Guanajuato, di cui il Prof. Ammetto è responsabile. L’ente spoletino aveva già sottoscritto con l’ateneo messicano un Accordo-Quadro di Cooperazione Internazionale dal novembre 2006 al gennaio 2023 e intende ora riattivarlo.
FABRIZIO AMMETTO è professore ordinario nel Dipartimento di Musica e Arti Performative dell’Università di Guanajuato, in Messico. È membro dell’Accademia Messicana delle Scienze e del Sistema Nazionale dei Ricercatori del Messico. Diplomato in violino, viola e musica elettronica, ha conseguito un Master in “Metodologia e tecniche dell’educazione musicale e della ricerca musicologica” presso l’Università di Perugia e un Dottorato di ricerca in “Musicologia e beni musicali” presso l’Università di Bologna. È membro della Commissione scientifica dell’Edizione Nazionale delle composizioni di Antonio Salieri e fa parte del Comitato editoriale internazionale dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi (Venezia, Fondazione Giorgio Cini) per il quale ha curato le edizioni delle Opere I e V del “Prete rosso”, oltre alla Sonata per violino RV 829, recentemente scoperta.
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A chi è rivolto
Alla cittadinanza
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Date e orari
13 apr
07
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Costo
Gratuito
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Luogo
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Punti di contatto
Associazione Culturale L’Orfeo : ass.orfeo@orfeoweb.com
Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026, 14:27