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Inaugurata la Scuola “Fernando Leonardi”

È stata inaugurata questa mattina la scuola “Fernando Leonardi”, completamente riqualificata attraverso un importante intervento che ha trasformato il complesso scolastico in una struttura adeguata sotto il profilo sismico ed energeticamente efficiente

Data :

11 settembre 2026

Categorie:
Comune
Inaugurata la Scuola “Fernando Leonardi”
Municipium

Descrizione

Inaugurata la Scuola “Fernando Leonardi”

Un edificio più sicuro, sostenibile e moderno al servizio della comunità scolastica e del territorio

È stata inaugurata questa mattina la scuola “Fernando Leonardi”, completamente riqualificata attraverso un importante intervento che ha trasformato il complesso scolastico, realizzato tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, in una struttura adeguata sotto il profilo sismico, energeticamente efficiente e progettata per rispondere alle esigenze della didattica contemporanea.

L’intervento ha avuto un importo complessivo di € 4.072.001,58, di cui € 2.844.673,87 per i lavori. Il quadro finanziario è composto da € 3.015.000,00 di Mutui BEI, € 167.965,12 di cofinanziamento comunale e € 889.036,45 di finanziamento GSE – Conto Termico.

I lavori sono stati realizzati da un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (R.T.I.) composto da E.A.CO. 2000 Edile Artigiani Consorziati Soc. Cons. Coop., con sede a Castiglione del Lago (PG), in qualità di capogruppo mandataria, con ditta esecutrice RiAbitat Artigiana, con sede a Corciano, Impianti e Sistemi Integrati S.r.l., con sede a Perugia, in qualità di mandante, e Carpenterie Metalliche Umbre C.M.U. Soc. Coop., con sede a Perugia, anch’essa mandante.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Spoleto Andrea Sisti, il consigliere regionale Stefano Lisci, gli assessori del Comune di Spoleto Danilo Chiodetti, Federico Cesaretti, Luigina Renzi, Giovanni Angelini Paroli e Agnese Protasi, il presidente e il vicepresidente del Consiglio comunale Marco Trippetti e Sergio Grifoni, il presidente della Consulta giovanile Alessandro Campana, la dirigente scolastica Maria Grazia Di Marco, il presidente della Proloco di Baiano Carlo Agostini, i tecnici del Comune, il direttore dei lavori Alfredo Alunni Macerini e le ditte che hanno realizzato i lavori.

Dopo il taglio del nastro, don Edoardo Rossi, Pievano di San Giovanni Battista, ha impartito la benedizione dei nuovi locali.

L’intervento ha interessato in maniera significativa l’intero complesso. In precedenza la scuola era costituita da tre corpi di fabbrica disposti a H, per una superficie di circa 1.465 metri quadrati, oltre alla palestra, e ospitava sei classi. Il nuovo progetto ha previsto tre unità strutturali distinte – corpo aule, auditorium e palestra –, ridisegnando gli spazi in funzione delle esigenze della scuola e della comunità.

I corpi laterali destinati alla mensa e alla palestra sono stati demoliti e ricostruiti con strutture in acciaio, mentre il corpo centrale è stato oggetto di interventi di adeguamento sismico. La superficie utile è stata portata a circa 1.562 metri quadrati, ai quali si aggiungono i circa 300 metri quadrati della nuova palestra. Sono state mantenute le sei classi, affiancate da tre aule laboratorio e nuovi spazi open-space, pensati per una didattica più flessibile e innovativa.

Particolare attenzione è stata dedicata all’innovazione tecnologica e alla gestione efficiente dell’edificio. Tra gli elementi più significativi figura il sistema BEMS (Building and Energy Management System), che consente di monitorare e gestire in maniera integrata gli impianti, dalla climatizzazione all’illuminazione fino ai sistemi di sicurezza. Una tecnologia che permette di ottimizzare i consumi, facilitare la manutenzione e migliorare il comfort degli ambienti.

La scuola è stata inoltre progettata con una forte attenzione alla sostenibilità e all’efficienza energetica. È stato recuperato l’impianto fotovoltaico esistente ed è stato installato un nuovo impianto da 31 kWp. L’edificio presenta caratteristiche riconducibili allo standard nZEB (nearly Zero Energy Building), grazie all’impiego di isolamento termico, serramenti ad alte prestazioni, pompe di calore, sistemi radianti, ventilazione meccanica controllata, impianti fotovoltaici e sistemi frangisole.

Gli impianti di climatizzazione e ventilazione garantiscono riscaldamento, raffrescamento e un ricambio continuo dell’aria senza ricircolo, attraverso sistemi dotati di recupero di calore. Anche l’illuminazione è stata progettata all’insegna del risparmio energetico, con sensori di presenza e sistemi di regolazione in funzione della quantità di luce naturale disponibile.

La nuova scuola è dotata inoltre di impianti di sicurezza, rete dati, diffusione sonora e sistemi di proiezione, a supporto delle moderne esigenze didattiche. L’accessibilità è garantita anche dalla presenza di una piattaforma elevatrice elettrica, che permette di superare le barriere architettoniche e raggiungere tutti i livelli dell’edificio.

Particolare cura è stata riservata anche agli spazi destinati alla socialità. Oltre alle aule e alla mensa, sono presenti aree per le attività libere e ricreative e un ampio spazio gradonato all’ingresso, concepito come luogo di incontro e socializzazione, ma anche come piccolo auditorium, spazio per lezioni collettive e conferenze. Un ambiente che potrà essere utilizzato anche al di fuori dell’orario scolastico, rafforzando il rapporto tra la scuola e il territorio.

Completamente rinnovata anche la palestra, progettata come impianto sportivo di esercizio e dotata di un campo da pallavolo conforme, con alcune deroghe, agli standard federali per le serie BM, BF1 e BF2. La struttura dispone inoltre di spazi dedicati al minibasket e di spogliatoi accessibili.

Anche la palestra, così come alcuni degli spazi comuni della scuola, potrà essere utilizzata al di fuori dell’orario scolastico, ampliando le opportunità di fruizione da parte delle associazioni sportive e più in generale della comunità.

Oggi è un giorno di festa per San Giovanni di Baiano e per tutta l’Alta Marroggia, perché restituiamo alla comunità una scuola completamente rinnovata, sicura e moderna – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti Abbiamo investito nelle nostre scuole con una convinzione precisa: garantire a tutti i bambini pari opportunità, offrendo loro la possibilità di studiare in ambienti di qualità, dotati delle migliori tecnologie, indipendentemente dalla distanza dai grandi centri. È questa l’idea di scuola pubblica in cui crediamo. In questi anni abbiamo scelto non solo di mantenere aperte le scuole dei nostri territori, ma di modernizzarle e renderle luoghi in cui vivere, studiare e crescere con gli stessi standard delle altre realtà italiane ed europee. È una grande soddisfazione per l’Amministrazione e, soprattutto, per tutta la comunità. Voglio ringraziare gli ingegneri Francesco Zepparelli e Monica Proietti, tutte le maestranze, la ditta, l’ingegnere responsabile del procedimenti Luca Torti e tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto. Come spesso accade nei lavori pubblici, non sono mancate le difficoltà e i momenti di confronto, ma il risultato finale dimostra che il lavoro condiviso porta a risultati importanti”.

Riconsegnare una scuola alla comunità significa restituire un presidio fondamentale per il territorio e per la crescita delle nuove generazioni. La scuola non è soltanto un luogo di apprendimento, ma uno spazio nel quale i bambini imparano a conoscere il mondo, a confrontarsi con gli altri e a costruire, con fiducia e consapevolezza, il proprio futuro. Questa è una struttura bella, moderna, sicura e pensata per rispondere alle esigenze degli studenti e di chi ogni giorno la vive. Ora è importante che tutti, amministrazione, insegnanti, personale e famiglie, contribuiscano a valorizzarla e a mantenerla efficiente nel tempo”, ha aggiunto il consigliere regionale Stefano Lisci.

Sono molto felice ed emozionata di entrare in questo nuovo edificio, che rappresenta un risultato importante per tutta la comunità scolastica – ha dichiarato la dirigente scolastica Maria Grazia Di Marco Ringrazio l’Amministrazione comunale e la Regione per il sostegno e la collaborazione. La scuola deve essere un presidio di democrazia, pluralismo e partecipazione: dove c’è una scuola c’è vita e una comunità che si ritrova e cresce. Per questo, attraverso il Patto Educativo di Comunità avviato lo scorso anno, vogliamo rafforzare sempre di più il rapporto tra scuola, famiglie, associazioni e territorio. Questa nuova struttura può diventare un luogo di incontro e un punto di riferimento per rilanciare Baiano e tutta l’Alta Marroggia, contrastando lo spopolamento e valorizzando le tante potenzialità di questo territorio”.

Per chi, come me, ha frequentato questa scuola, vederla oggi così profondamente trasformata è una grande emozione – ha dichiarato il vicesindaco Danilo Chiodetti – In questi anni ho seguito con particolare attenzione il percorso dei lavori, anche perché ho sempre considerato questa scuola un presidio fondamentale per l’Alta Marroggia e per le famiglie del territorio. Oggi possiamo finalmente lasciarci alle spalle le difficoltà e festeggiare la sua riapertura, che non è soltanto una festa per la scuola, ma per tutta la comunità. Questa struttura dovrà essere un luogo aperto al territorio, capace di ospitare progetti, associazioni, attività e momenti di socializzazione. L’Alta Marroggia è un territorio ricco di energie, associazioni e volontari che rappresentano una grande risorsa per tutta la città. Una scuola è parte integrante della vita di una comunità e mantenerla viva significa contribuire a mantenere vivo il suo territorio. Siamo quindi particolarmente orgogliosi di aver portato a compimento un intervento di cui si parlava da anni e che oggi, finalmente, restituiamo agli studenti, alle famiglie e a tutta l’Alta Marroggia”.

Voglio innanzitutto ringraziare l’Ufficio scolastico del Comune, Francesca Palazzi, Silvia Martellini e Sara Galardini, che hanno lavorato anche durante l’estate per rendere possibile il trasferimento e la riapertura della scuola, insieme a tutte le persone che hanno collaborato – ha dichiarato l’assessora Luigina Renzi – Vorrei ribadire inoltre un principio in cui crediamo fortemente: non esistono scuole di serie A e scuole di serie B. Ogni scuola è un presidio fondamentale e deve avere le stesse opportunità e la stessa attenzione. Qui è nato il primo Patto Educativo di Comunità della città di Spoleto, tra i primi in Umbria, e oggi abbiamo l’opportunità di trasformarlo in azioni concrete, mettendo insieme scuola, Amministrazione, associazioni e territorio. La presenza della Consulta giovanile e di tante realtà che già lavorano nella comunità dimostra che le energie ci sono: ora dobbiamo lavorare insieme per rendere questa scuola non solo un luogo di formazione, ma un vero spazio di incontro, partecipazione e crescita per tutta l’Alta Marroggia”.

Vorrei innanzitutto ringraziare gli uffici tecnici, il RUP Luca Torti, l’ingegner Monica Proietti e tutti i tecnici che hanno lavorato a questo progetto, un intervento che ha avuto un percorso non semplice e che ha richiesto grande impegno e attenzione – ha dichiarato l’assessore Federico Cesaretti – Oggi però siamo qui per il taglio del nastro e questo è ciò che conta: la comunità riacquista un plesso scolastico completamente rinnovato, più moderno, sicuro ed efficiente rispetto a quello che avevamo prima. La mia soddisfazione è doppia perché, oltre alla scuola, mettiamo a disposizione del territorio anche una nuova palestra, una struttura importante per le società sportive e per tutta la comunità. Abbiamo già predisposto un cronoprogramma per l’utilizzo dell’impianto e ringrazio l’Ufficio Sport per il lavoro che sta facendo per organizzare al meglio le attività. Oggi, quindi, possiamo finalmente goderci questa nuova scuola e questa nuova palestra, che rappresentano un investimento concreto sulla crescita sociale e sportiva dell’Alta Marroggia. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo importante risultato.”

Questa scuola rappresenta bene l’idea di comunità che vogliamo costruire: un luogo di formazione, ma anche uno spazio che la comunità vive, cura e contribuisce a rendere sempre più bello – ha dichiarato l’assessora Agnese Protasi – Anche la sistemazione degli spazi esterni sarà realizzata nei prossimi mesi insieme alle associazioni del territorio, coinvolgendo chi ha già dato la propria disponibilità a contribuire alla piantumazione e alla cura del verde. È questo, a mio avviso, uno degli elementi di maggiore qualità di questo progetto: costruire insieme i luoghi che viviamo. La "Leonardi" è inoltre una scuola altamente efficiente, progettata per garantire ambienti confortevoli e di qualità, con particolare attenzione al clima interno, ai consumi e alla sostenibilità. Una qualità che riguarda gli studenti, gli insegnanti e anche chi utilizzerà la palestra, e che diventa ancora più importante alla luce dei cambiamenti climatici che ci attendono. A tutto questo si aggiunge un aspetto fondamentale, che non dobbiamo mai dimenticare: la sicurezza sismica. Restituire scuole rinnovate, efficienti e sicure significa dare alle famiglie la certezza di affidare i propri figli a luoghi adeguati e protetti. Una scuola così diventa davvero un presidio di comunità, un luogo di incontro e un punto di riferimento per la vita del territorio”.

Oggi è un giorno di festa, di speranza e di futuro, perché inaugurare una scuola significa inaugurare un presidio di cultura, partecipazione e crescita per tutta la comunità – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Marco Trippetti – Come Presidenza e come Consiglio comunale, insieme al vicepresidente Grifoni, abbiamo voluto essere presenti per portare il nostro saluto e testimoniare la vicinanza dell’istituzione a questo importante momento. Il Consiglio comunale ha contribuito a dare avvio a questo percorso attraverso l’approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche e del piano degli investimenti. Voglio quindi ringraziare il sindaco, la Giunta, tutti gli assessori e gli uffici comunali per il lavoro svolto. Quello che stiamo realizzando è il risultato di uno sforzo corale che, anche grazie a diverse fonti di finanziamento e all’importante investimento della Banca Europea degli Investimenti, sta permettendo alla nostra città di dotarsi di infrastrutture scolastiche moderne, sicure e all’altezza delle esigenze della comunità. Stiamo vivendo un momento storico per l’edilizia scolastica della città. È una stagione impegnativa da gestire, ma allo stesso tempo esaltante per i risultati che sta producendo. Oggi, quindi, festeggiamo non solo la riapertura di una scuola, ma un investimento concreto sul futuro della nostra comunità.”

A nome della Pro Loco rivolgo un cordiale saluto a tutti i presenti in questa giornata particolarmente importante per la nostra comunità - ha aggiunto il presidente della Proloco di Baiano Carlo Agostini - Siamo particolarmente orgogliosi del rapporto avviato quest’anno con l’Istituto Comprensivo, coinvolgendo i ragazzi nella realizzazione dell’immagine dell’immagine grafica dell’edizione 2026 della Sagra delle Carni Tipiche Spoletine. Crediamo che coinvolgere i giovani nelle iniziative del territorio significhi stimolare la loro creatività, educarli all’amore per il luogo in cui vivono e farli sentire parte della comunità. Ringrazio la dirigente scolastica per aver aderito con entusiasmo al progetto: auspichiamo che questa collaborazione possa crescere e consolidarsi anche in futuro”.

Essere qui oggi è per me una grande emozione. Il primo progetto di una scuola a cui ho lavorato risale a 48 anni fa e, ancora oggi, continuo con passione a occuparmi di edilizia scolastica. Spero che in questa ‘Leonardi’ si possa ritrovare tutta l’esperienza maturata nel corso degli anni. Abbiamo fatto tutto il possibile, partendo dalle risorse disponibili, per arrivare al risultato di oggi, riuscendo anche a reperire finanziamenti aggiuntivi che si sono rivelati fondamentali per completare l’intervento. È una grande soddisfazione vedere finalmente questo progetto diventare una scuola vera, viva e a disposizione della comunità” – ha concluso il direttore dei lavori Alfredo Alunni Macerini.

 

Spoleto, venerdì 11 settembre 2026

Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2026, 13:58

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