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Inaugurata la scuola primaria Giuseppe Sordini

Un edificio di 2.961 mq con 16 aule, 4 laboratori e 1 sala polivalente profondamente riqualificato, più sicuro sotto il profilo strutturale e più efficiente dal punto di vista energetico, grazie a un investimento complessivo di 5 milioni di euro

Data :

7 settembre 2026

Categorie:
Comune
Inaugurata la scuola primaria Giuseppe Sordini
Municipium

Descrizione

INAUGURATA LA SCUOLA “GIUSEPPE SORDINI”

Oggi viene riconsegnata alla comunità scolastica la scuola primaria “Giuseppe Sordini” in via Visso, un edificio di 2.961 mq con 16 aule, 4 laboratori e 1 sala polivalente profondamente riqualificato, più sicuro sotto il profilo strutturale e più efficiente dal punto di vista energetico, grazie a un investimento complessivo di 5 milioni di euro finanziato nell’ambito del PNRR (PNRR € 4.873.105; Fondi Miur progettazione € 74.939; fondi comunali € 51.956).

L’intervento ha consentito di raggiungere importanti obiettivi: l’indice di vulnerabilità sismica è passato da 0,105 a 1, raggiungendo quindi un livello di sicurezza conforme alle Norme Tecniche per le Costruzioni, mentre la prestazione energetica dell’edificio è migliorata dalla classe E alla classe A4, consentendo di raggiungere lo standard nZEB (Nearly Zero Energy Building).

Il lavoro di adeguamento sismico, che ha interessato in maniera strutturale l’intero edificio attraverso l’incamiciatura dei pilastri in calcestruzzo armato, la realizzazione di nuovi setti strutturali, il rinforzo dei nodi tra pilastri e travi mediante sistemi di placcaggio con piastre e il consolidamento di alcune travi del solaio con fibra di carbonio. Sono stati inoltre realizzati il giunto sismico del corpo scala e una nuova copertura metallica, oltre agli interventi di consolidamento delle tamponature per prevenirne il ribaltamento in caso di sisma.

Dal punto di vista dell’efficientamento energetico, sono stati completamente rinnovati gli impianti elettrici, meccanici e idrico-sanitari, con la realizzazione di una nuova centrale termica composta da tre pompe di calore e di un impianto fotovoltaico da 33,6 kWp. Sono stati installati nuovi sistemi radianti a pavimento, un sistema di ventilazione meccanica controllata e un nuovo impianto di illuminazione a LED, interno ed esterno, dotato di sensori per l’accensione.

L’involucro edilizio è stato completamente migliorato attraverso la realizzazione di un cappotto termico, l’isolamento della copertura con pannelli XPS e la sostituzione degli infissi con nuovi serramenti a taglio termico e tapparelle ombreggianti. Sono stati inoltre installati sistemi frangisole per migliorare ulteriormente le prestazioni energetiche dell’edificio e realizzati interventi di insonorizzazione degli ambienti.

I lavori hanno riguardato anche la sicurezza e la funzionalità complessiva della scuola, con la realizzazione del nuovo impianto antincendio, l’installazione dell’ascensore e la realizzazione di una nuova rete fognaria separata per le acque bianche e nere.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli spazi esterni, con la realizzazione di nuove pavimentazioni in terra stabilizzata a basso impatto, la messa in sicurezza dei parapetti e la riqualificazione delle aree verdi.

Tutte le opere sono state realizzate grazie al lavoro dell’Ufficio di Direzione Lavori costituito dai direttori operativi Per.Ind, Angelucci Luciano, ing Castellani Daniele, geom. Luca Zannoli, coordinato dal Direttore dei Lavori, Ing Lorenzo Corsini, del collaudatore ing. Baliani Roberto, dell’impresa MARCOST S.r.l. che ha eseguito i lavori e della Task force del Ministero, che hanno collaborato con il rup arc. Rossella Carola e lo staff tecnico dei dirigenti ingegneri Monica Proietti e Francesco Zepparelli.

Alla cerimonia erano presenti Fabio Barcaioli, assessore all’istruzione e alla formazione, al welfare, alle politiche abitative, alle politiche giovanili, alla partecipazione, alla pace e alla cooperazione internazionale della Regione Umbria, il consigliere regionale Stefano Lisci, il sindaco di Spoleto Andrea Sisti, il vicesindaco Danilo Chiodetti, gli assessori del Comune di Spoleto Federico Cesaretti, Luigina Renzi, Manuela Albertella e Agnese Protasi, il presidente del Consiglio comunale Marco Trippetti, la dirigente Monica Proietti e l’architetto Rossella Carola, il dirigente scolastico Andrea Proietti e le Ditte che hanno effettuato i lavori.

Dopo la benedizione dei locali da parte di don Claudio Vergini, Pievano di San Giovanni Paolo II, tutti i convenuti hanno potuto visitare lo stabile e le aule che lunedì 14 tornerà ad ospitare 148 studenti suddivisi in 8 classi per il nuovo anno scolastico.

Quello che inauguriamo oggi è il risultato di un lavoro molto intenso, reso ancora più complesso dalla necessità di rivedere e adeguare il progetto anche in corso d’opera - ha dichiarato il sindaco Sisti - Per questo voglio ringraziare i progettisti, la direzione dei lavori, tutti i tecnici e i due dirigenti scolastici che si sono succeduti, per la professionalità e l’impegno con cui hanno accompagnato un intervento tecnicamente molto importante. Oggi consegniamo alla città una scuola funzionale, tecnologicamente avanzata e capace di guardare al futuro. È questo, in fondo, il senso più importante delle scelte che abbiamo compiuto: lasciare ai ragazzi, alle famiglie e alla nostra comunità un pezzo di futuro. Questa scuola si inserisce in un progetto più ampio di riqualificazione dell’area, che punta a creare un vero e proprio campus con scuole, impianti sportivi, spazi verdi e servizi. È un percorso che parte dalla valorizzazione di strutture importanti per la città e guarda con decisione al futuro”.

Grazie per il lavoro che state portando avanti, in particolare nell’ambito del PNRR. Siete un esempio di come le risorse possano essere utilizzate per migliorare gli spazi dedicati alla formazione, e l’inaugurazione di questa scuola ne è una testimonianza – ha aggiunto l’assessore della Regione Umbria Fabio Barcaioli - Come Regione Umbria stiamo investendo con convinzione nell'ambito dell’istruzione e il vostro impegno è pienamente in sintonia con la direzione che abbiamo scelto di seguire. La scuola pubblica è uno dei luoghi fondamentali della democrazia, perché è qui che le differenze sociali devono lasciare spazio alle stesse opportunità.
Per questo stiamo lavorando anche per sostenere le famiglie nelle spese legate all’istruzione, dal contributo per i libri di testo all’abbonamento per il trasporto scolastico. Dobbiamo continuare tutti a lavorare per la scuola pubblica”.

"La restituzione della scuola primaria Sordini è un momento importante per tutta la comunità di Spoleto. Oggi riconsegniamo ai nostri bambini una scuola più sicura, moderna, funzionale e rispettosa dell’ambiente, ma soprattutto un luogo nel quale poter crescere e imparare nelle migliori condizioni possibili – ha continuato il consigliere regionale Lisci - Ma garantire una struttura bella, sicura e funzionale significa anche mantenerla nel tempo, averne cura e continuare a investire perché rimanga sempre all’altezza dei nostri bambini: è quello che dobbiamo fare tutti insieme come comunità”.

Per noi tutti, per l’ufficio tecnico e per il settore lavori pubblici oggi è un giorno di grande soddisfazione – ha dichiarato il dirigente Proiettiperché si conclude un cantiere complesso che ha richiesto un grande impegno e il contributo di tante professionalità. Ringrazio l’Amministrazione, la dirigenza scolastica, la ditta, il direttore dei lavori, i progettisti e tutti i tecnici che hanno collaborato: è stato un vero lavoro di squadra. La scuola è stata riqualificata sotto il profilo sismico ed energetico, diventando un edificio nZEB ad altissima efficienza. Abbiamo lavorato sugli impianti, sull’involucro e sugli spazi interni per creare un ambiente sicuro, moderno e accogliente. Pur partendo da una struttura esistente, oggi possiamo dire di avere una scuola nuova, capace di accogliere i bambini con qualità e serenità e di sostenere una didattica moderna. È una scuola che guarda all’Europa e agli standard delle scuole più avanzate, proiettando Spoleto verso il futuro”.

Anche per noi questo è un momento particolarmente importante – ha dichiarato l’assessora Renzi Siamo partiti da una situazione di emergenza e oggi possiamo finalmente riconsegnare alla città, ai bambini e alle famiglie una scuola bella, curata e accogliente. È stato un grande lavoro di squadra. Ho seguito più da vicino la progettazione degli arredi e degli spazi e ho trovato una bellissima collaborazione con le insegnanti e con la dirigenza scolastica. Vedere oggi i bambini entrare in ambienti luminosi, nuovi e pensati per loro è la soddisfazione più grande. La scuola è il cuore di una comunità e per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato, anche durante i mesi estivi e in orari difficili, per permettere di arrivare a questo risultato. Ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze va il mio augurio per un buon anno scolastico”.

Quando sono partiti i lavori di questa scuola non ero ancora assessore, ma li ho seguiti da consigliere, vivendo l’avvio del cantiere come un momento di grande soddisfazione – ha dichiarato l’assessore Cesaretti Oggi poterla vedere completata, insieme al Sindaco e ai colleghi dell’Amministrazione, è una soddisfazione ancora maggiore. Abbiamo davanti una scuola moderna, funzionale e tecnologicamente avanzata. La qualità degli spazi in cui i nostri ragazzi studiano e crescono è importante anche per favorire l’apprendimento e sostenere il lavoro quotidiano dei docenti. Questa Amministrazione sta investendo nella riqualificazione dei plessi scolastici proprio per offrire ai nostri bambini e ragazzi ambienti adeguati, al passo con gli standard europei e capaci di guardare al futuro”.

Per me è un momento particolarmente emozionante, perché questa è una scuola che conosco anche per il forte legame personale che ho con questo quartiere – ha dichiarato l’assessora ProtasiCome Amministrazione abbiamo lavorato non solo sulla scuola, ma anche sulla riqualificazione degli spazi esterni e dell’intera area. Sono particolarmente orgogliosa del risultato raggiunto, perché oggi abbiamo una scuola che rappresenta un’eccellenza anche dal punto di vista dell’efficientamento energetico. È un edificio ad elevatissima prestazione energetica, dove si è intervenuti non solo sugli impianti e sull’involucro, ma anche sul microclima, sull’illuminazione e sull’organizzazione degli spazi. È stato un lavoro condiviso con la ditta, i tecnici, la dirigenza e soprattutto con gli insegnanti, per progettare ambienti realmente funzionali alle esigenze dei bambini e di chi ogni giorno vive la scuola. Questo significa offrire ai nostri ragazzi e a tutta la comunità scolastica un luogo moderno, accogliente e adeguato alla crescita e all’apprendimento”.

Quello che abbiamo realizzato insieme, come Amministrazione e come comunità scolastica, è stato fatto per i nostri ragazzi e per il loro futuro – ha dichiarato l’assessora AlbertellaQuesta scuola è il risultato concreto di un grande lavoro di squadra, che ha coinvolto l’Amministrazione, gli uffici e i tecnici comunali, insieme alla dirigenza, agli insegnanti e a tutto il mondo della scuola. È proprio la collaborazione tra competenze e professionalità diverse che ci ha permesso di raggiungere questo risultato. Ora questa scuola appartiene ai bambini e ai ragazzi che la vivranno ogni giorno: a loro lasciamo il futuro e, soprattutto, tutto lo spazio per costruirlo”.

Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026, 08:20

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