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PRESENTATA A SPOLETO LA FONDAZIONE ITALIANA CER
La struttura dedicata alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) è pensata per promuovere la produzione di energia pulita e contrastare la povertà energetica
Si è tenuta a Palazzo Mauri la conferenza stampa di presentazione della Fondazione Italiana CER, nata dopo quasi un anno di lavoro, con l’obiettivo di coniugare innovazione, territorio e solidarietà, promuovendo impianti e iniziative energetiche con un forte impatto sociale e sviluppando attività di formazione e sensibilizzazione su sostenibilità ed energia.
Simone Basili, presidente della Fondazione Italiana CER, ha aperto i lavori illustrando il ruolo della struttura nel sostenere i territori e le amministrazioni locali nel percorso di transizione energetica, sottolineando l’impatto sociale della Fondazione, con progetti contro la povertà energetica e attività di formazione e sensibilizzazione su sostenibilità ed energia.
Il contributo dell’ingegnere Francesco Bondi è stato un approfondimento sul funzionamento delle CER dal punto di vista tecnico e normativo, sottolineando come cittadini e imprese possano contribuire alla produzione e allo scambio di energia rinnovabile a vantaggio dell’economia locale e dell’ambiente.
Il dottor Marco Lupo, coordinatore nazionale delegati di Assium, ha sottolineato l’importanza crescente della figura dell’Utility Manager nel nuovo scenario energetico, fondamentale per guidare utenti e imprese nella gestione e ottimizzazione dell’energia.
La conclusione dei lavori è stata affidata all’ingegner Antonella Badolato, vicepresidente dell’Ordine degli Ingegneri di Perugia, che ha evidenziato come l’Ordine condivida gli obiettivi della Fondazione, promuovendo competenze tecniche e coinvolgimento attivo dei suoi membri.
La Fondazione investirà anche in formazione e informazione con il progetto Young Tour, creando una rete tra imprese, produttori, consumatori ed enti ecclesiastici per costruire una comunità energetica inclusiva.
“Abbiamo presentato un progetto di fondamentale importanza anche sotto il profilo di sviluppo di auto sostenibilità energetica locale e per il futuro energetico del territorio, che mette al centro collaborazione, responsabilità e attenzione sociale - ha dichiarato l’assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Spoleto, Agnese Protasi - Strumenti come la Fondazione Italiana CER possono contribuire concretamente a sostenere le famiglie e le realtà più fragili. È questo un passo importante verso un modello di sviluppo sostenibile, che valorizza il territorio, le persone e la responsabilità condivisa nell’uso e nella gestione dell’energia rinnovabile”.
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Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2026, 13:10