Descrizione
L’installazione di Pier Alfeo e Cristiano Carotti, curata da Saverio Verini, nasce dall’incontro tra arte visiva, scienza e sensibilità ambientalista e prende forma dal tragico volo di un ibis eremita, ricostruito grazie ai dati GPS e al lavoro di tutela svolto da WildUmbria, WWF e dal Progetto LIFE Waldrapp.
Un’opera che invita a riflettere sulle “morti per paura” degli uccelli, sull’impatto dell’uomo e dell’inquinamento acustico, trasformando dati scientifici, suono e materia in un mausoleo simbolico dedicato ai volatili scomparsi.
La mostra, inizialmente prevista in chiusura l’11 gennaio, sarà invece visitabile fino al 21 febbraio.
L’ingresso è compreso nel prezzo del biglietto di accesso al Museo.
A cura di
Contenuti correlati
- Referendum costituzionale: aperture straordinarie dello Sportello del Cittadino
- Borse di studio MIM 2025/2026: al via le domande per gli studenti delle scuole superiori
- Consiglio comunale: le prossime sedute in programma il 26 e 27 marzo
- Scomparsa dell'imprenditore Bernardino Trinoli, fondatore della Inox Spoleto
- Cali di pressione in rete e possibili interruzioni nell'erogazione dell'acqua
- Progetto LIFE IMAGINE Umbria
- Lavori del nuovo Palazzetto dello Sport
- I nuovi canali web di comunicazione culturale e turistica
- Parcheggi: posticipata al 1° giugno l’entrata in vigore delle nuove tariffe
- Una Rocca ricca di.... Dieci gli appuntamenti in programma nel mese di marzo
Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2026, 15:05