Descrizione
L’installazione di Pier Alfeo e Cristiano Carotti, curata da Saverio Verini, nasce dall’incontro tra arte visiva, scienza e sensibilità ambientalista e prende forma dal tragico volo di un ibis eremita, ricostruito grazie ai dati GPS e al lavoro di tutela svolto da WildUmbria, WWF e dal Progetto LIFE Waldrapp.
Un’opera che invita a riflettere sulle “morti per paura” degli uccelli, sull’impatto dell’uomo e dell’inquinamento acustico, trasformando dati scientifici, suono e materia in un mausoleo simbolico dedicato ai volatili scomparsi.
La mostra, inizialmente prevista in chiusura l’11 gennaio, sarà invece visitabile fino al 21 febbraio.
L’ingresso è compreso nel prezzo del biglietto di accesso al Museo.
A cura di
Contenuti correlati
- Protezione Civile: la consegna degli attestati ai volontari
- Don Matteo 15. Nuove riprese a Spoleto
- Le congratulazioni dell'assessore Federico Cesaretti a Lucrezia Mancini e Piero Santarelli
- Centro di raccolta di Valle Umbra Servizi
- Mantenimento del Contributo per il Disagio Abitativo
- Convocazione del Consiglio comunale. Sedute del 19 e 22 gennaio
- Visita guidata alla mostra "Pensieri fuggitivi" di William Kentridge
- Torna domenica il Mercatino delle Briciole di Spoleto in corso Mazzini e piazza della Libertà
- Borse di studio regionali per l’anno scolastico 2025/2026 e contributi per il trasporto scolastico
Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2026, 15:05