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Spoleto ospita il 36° Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna

Sarà Spoleto ad ospitare, dal 18 al 20 settembre 2026, il 36° Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna (ANGS) ETS, appuntamento che riunirà in città circa 1.000 partecipanti

Data :

8 settembre 2026

Categorie:
Comune
Spoleto ospita il 36° Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna
Municipium

Descrizione

SPOLETO OSPITA IL 36° RADUNO NAZIONALE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE GRANATIERI DI SARDEGNA - ETS

Dal 18 al 20 settembre in città circa 1.000 partecipanti. Sabato in piazza Duomo la rievocazione storica e il Silent Drill, domenica la sfilata in parata

Sarà Spoleto ad ospitare, dal 18 al 20 settembre 2026, il 36° Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna (ANGS) ETS, appuntamento che riunirà in città circa 1.000 partecipanti, tra radunisti, familiari, rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’Arma e autorità civili e militari.

L’iniziativa, presentata questa mattina in conferenza stampa a Palazzo comunale dal sindaco Andrea Sisti, dall’assessore Giovanni Angelini Paroli, dall’avvocato Luigi Gabriele, vice presidente dell’ANGS e dal Generale D. Bruno Garassino, segretario generale ANGS, si svolge mediamente ogni due anni e rappresenta per l’Associazione un momento importante per rinnovare e condividere lo spirito di Corpo, mantenere vivo il legame tra i granatieri in congedo e quelli in servizio e rendere omaggio alla memoria dei Caduti, nel rispetto delle tradizioni.

Costituita a Milano nel 1911, l’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna ETS riunisce militari in congedo e in servizio di ogni grado e svolge, accanto alle attività associative, anche iniziative di carattere sociale e di pubblica utilità. L’Associazione beneficia del riconoscimento del Ministero della Difesa.

La scelta di Spoleto come sede della 36ª edizione assume un significato particolare. La città ospita infatti il 2° Reggimento “Granatieri di Sardegna”, con il quale nel corso degli anni si è consolidato un forte rapporto con la comunità locale. Un legame sancito anche dalla cittadinanza onoraria conferita dal Consiglio comunale nel 2023, quale riconoscimento per l’impegno e la solidarietà dimostrati dal Reggimento nei confronti delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 1997 e del 2016 e durante l’emergenza sanitaria.

Ad inaugurare il programma sarà, venerdì 18 settembre alle 17.30, al Teatro Caio Melisso Carla Fendi, il concerto della Musica d’Ordinanza del 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna”, aperto alla cittadinanza e alle Associazioni del Terzo Settore. L’ingresso è libero con obbligo di prenotazione chiamando il numero 0743 218620 o scrivendo all’email front.iat@comune.spoleto.pg.it, indicando i nominativi e l’indirizzo di posta elettronica per ricevere la conferma.

La formazione musicale vanta una tradizione secolare che affonda le proprie origini nel 1786, quando le riforme militari promosse da Vittorio Amedeo III di Savoia portarono alla regolamentazione delle prime bande reggimentali, tra cui quella del Reggimento “Guardie”. Nel corso dei secoli la Musica d’Ordinanza ha accompagnato l’evoluzione della tradizione musicale militare, mantenendo al tempo stesso un forte legame con la storia e l’identità dei Granatieri di Sardegna. Oggi è composta da sottufficiali, volontari in servizio permanente e volontari in ferma prefissata, impegnati nello studio e nella pratica musicale. Direttore e concertatore sarà il Sergente Maggiore Placidino Costa.

Il programma prevede, tra gli altri brani, “Fanfare Royale” di Jean Joseph Mouret, “Marche pour le Régiment des Gardes” di Gaetano Pugnani, la “William Tell March” di Gioacchino Rossini, “Va pensiero” di Giuseppe Verdi e “Nessun Dorma” di Giacomo Puccini. La seconda parte proporrà “Echi di trincea” di Fulvio Creux, “Piccoli Eroi” di Giuseppe Manente, “Pearl Harbor” di Hans Zimmer, “Il Silenzio” per tromba e trombone e “Gabriel’s Oboe” di Ennio Morricone. Il concerto si aprirà con “Il canto degli Italiani” di Michele Novaro, su testo di Goffredo Mameli.

La giornata di sabato 19 settembre sarà dedicata alle cerimonie ufficiali e agli appuntamenti associativi. Alle 11.00, presso il Monumento ai Caduti di Colle Attivoli, presente nello schieramento il medagliere nazionale della Specialità Granatieri di Sardegna, avrà luogo la cerimonia di commemorazione dei Caduti della Città di Spoleto, con la deposizione della corona d’alloro da parte del Vice Presidente Nazionale, Avvocato Luigi Gabriele. A seguire, il Medagliere Nazionale, che riunisce sul suo drappo tutte le ricompense al valore conferite alle bandiere di guerra e ai singoli granatieri, raggiungerà il Palazzo Comunale per essere lì custodito in attesa degli eventi successivi.

Nel pomeriggio, dalle 14.45 alle 17.15, alla Sala Cinema della Caserma Garibaldi, si svolgerà l’Assemblea Nazionale ANGS-ETS.

Il momento centrale della giornata sarà in piazza Duomo, dove alle 18.00 si terrà l’Alzabandiera solenne, alla presenza della Musica d’Ordinanza, delle uniformi storiche del 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna”, delle autorità, dei radunisti, delle associazioni combattentistiche e d’Arma e della cittadinanza.

A seguire, dalle 18.15 alle 19.30, spazio alla rievocazione storica dei “Granatieri di Sardegna”, con un saggio di istruzione formale, il cosiddetto Silent Drill, accompagnato dalla Musica d’Ordinanza e dalle uniformi storiche.

In caso di condizioni meteorologiche avverse, le iniziative previste in piazza Duomo si svolgeranno all’interno del Palarota (Palasport Don Guerrino Rota).

Il programma proseguirà domenica 20 settembre con la celebrazione, alle 8.45, nella chiesa di San Gregorio Maggiore, della Santa Messa in suffragio dei Caduti e dei Granatieri defunti.

Alle 9.50, presso la Caserma Garibaldi, è prevista l’adunata, seguita alle 10 dallo schieramento e dall’Alzabandiera solenne. Nel corso della cerimonia saranno resi gli onori ai Medaglieri nazionali delle Associazioni combattentistiche e d’Arma, ai Gonfaloni, alle Bandiere di Guerra dei Reggimenti “Granatieri di Sardegna” e alla massima autorità presente.

Alle 10.30 sono previste le allocuzioni del Presidente nazionale ANGS, del Sindaco di Spoleto e della massima autorità, mentre alle 11.15 prenderà il via la sfilata in parata, con il percorso lungo via Cerquiglia, viale Trento e Trieste e ritorno in Caserma.

La cerimonia si concluderà alle 12.00 con l’ammainabandiera. A seguire, dalle 13 alle 14.30, è previsto il pranzo associativo presso la Mensa della Caserma Garibaldi, riservato ai radunisti e ai familiari prenotati.

Il Generale Giovanni Garassino, Presidente ANGS-ETS, ringrazia il Sindaco della Città di Spoleto, dottor Andrea Sisti e tramite lui la cittadinanza tutta per la calorosa disponibilità ad accogliere il 36° Raduno Nazionale. Evento che, come è nella tradizione, si svolgerà nella fratellanza dello spirito di corpo, sempre con la memoria volta ad onorare i granatieri caduti nel compimento del dovere lungo l'intero arco dei 367 anni di vita di questa specialità della fanteria italiana, con un pensiero particolare a coloro che donarono la vita nei combattimenti per la presa di Perugia e di Spoleto, 166 anni or sono; infine nella fausta ricorrenza del 30° anniversario dell'arrivo del 2° reggimento “Granatieri di Sardegna” a Spoleto; e ringrazia altresì tutti coloro che a diverso titolo si sono impegnati e hanno contribuito per rendere possibile l'evento.

Siamo orgogliosi di accogliere a Spoleto il 36° Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna – dichiara il sindaco di Spoleto Andrea Sisti È un appuntamento che assume per la nostra città un significato importante, non solo per il valore storico e simbolico delle iniziative in programma, ma soprattutto perché rafforza un legame con il 2° Reggimento ‘Granatieri di Sardegna’ che nel tempo è diventato parte integrante della nostra comunità. La cittadinanza onoraria conferita nel 2023 rappresenta la testimonianza più concreta di questo rapporto, costruito attraverso la vicinanza e l’impegno dimostrati dai Granatieri nei momenti più difficili vissuti dal nostro territorio. Rivolgo un caloroso benvenuto a tutti i Granatieri e un ringraziamento all’Associazione e al Reggimento per aver scelto Spoleto come sede di questo importante Raduno”.

"Il 36° Raduno Nazionale dei Granatieri di Sardegna è un appuntamento di grande valore per Spoleto, sia per il suo significato storico e identitario sia per la capacità di richiamare in città centinaia di partecipanti – dichiara l’assessore Giovanni Angelini ParoliSiamo felici di accogliere i Granatieri e le loro famiglie e di valorizzare, attraverso questo evento, il forte legame costruito negli anni tra il Reggimento e la nostra comunità".

 

Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026, 13:23

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