Descrizione
Inaugurato lo scorso anno dopo i lavori di rigenerazione urbana, il Parco pubblico di San Giacomo è stato intitolato a Geremia Duranti e Francesco Cesarini, due persone che hanno rappresentato per la comunità un punto di riferimento, distinguendosi per il loro impegno, la loro passione e la capacità di creare legami.
Domenica scorsa si è svolta la cerimonia nel corso della quale sono intervenuti il sindaco Andrea Sisti, il consigliere regionale Stefano Lisci, l’assessore Federico Cesaretti, alla presenza dei familiari di Francesco Cesarini, la moglie Donatella e la figlia Francesca, e di Geremia Duranti, il figlio Fabio e la moglie Angela.
“Come amministrazione siamo riusciti a dare a San Giacomo un luogo di aggregazione importante – ha dichiarato l’assessore Federico Cesaretti – e ci sembrava giusto intitolare questo parco a due persone che hanno dato lustro a Spoleto e a San Giacomo e che per questa comunità si sono spese tantissimo: Francesco Cesarini e Geremia Duranti. Sono state figure capaci di lasciare un segno concreto, diventando esempi per tutti”.
All’inaugurazione, a cui hanno partecipato anche l’assessora Agnese Protasi ed i consiglieri comunali Enzo Alleori, Vania Buffatello e Paolo Piccioni, è intervenuto anche il consigliere regionale Stefano Lisci, che ha ricordato il forte legame dei due protagonisti con il territorio.
“Devo ammettere che sono molto emozionato – ha dichiarato – Ne abbiamo parlato molte volte in passato. Sono due persone che hanno dato tantissimo a San Giacomo, esempi sani di persone che hanno fatto qualcosa di importante per la comunità. Francesco Cesarini, straordinario ciclista, che ha sempre mantenuto intatto il suo legame con il territorio e con la sua gente, diventando con il suo impegno un riferimento ed un esempio, soprattutto per i più giovani e Geremia Duranti che ha dedicato tutto il suo tempo agli altri, riuscendo ad aggregare le persone e contribuendo alla crescita di questa comunità”.
Il sindaco Andrea Sisti ha sottolineato il valore della memoria e del ricordo legato all’intitolazione e il percorso di recupero dell’area. “Intitolare questo parco a loro credo sia stata una cosa giusta – ha affermato il sindaco Sisti – San Giacomo è una comunità molto forte, una frazione che ha segnato anche la mia gioventù, perché qui ho trascorso molto tempo. Quando siamo arrivati questo era uno spazio completamente abbandonato. Abbiamo rigenerato un’area dando una delle risposte migliori. Oggi l’intitolazione a due persone che hanno dato alla comunità grandi valori e sono stati punti di riferimento rappresenta la chiusura di un cerchio che restituisce un’identità precisa a questo spazio”.
Il Parco pubblico di San Giacomo è quindi non sono un luogo oggi recuperato all’incuria e al degrado grazie ad un intervento di riqualificazione urbana, ma anche un luogo della memoria collettiva, dedicato a due cittadini che hanno saputo interpretare il senso di appartenenza e il valore della partecipazione.
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Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026, 09:58