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COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA. UN IMPEGNO CONDIVISO PER QUALITÀ, EDUCAZIONE E BENESSERE ALIMENTARE
Si è svolto il 27 novembre scorso, nell’aula magna della Scuola Primaria “Le Corone”, l’incontro della Commissione Mensa che ha visto la partecipazione di 34 membri tra genitori, insegnanti e collaboratori scolastici provenienti dalle 20 scuole che usufruiscono del servizio di ristorazione nel territorio.
L’incontro è stato presieduto dall’assessora Luigina Renzi e coordinato dalla dietista del comune di Spoleto Elena Foglia, con la collaborazione di Silvia Martellini dell’Ufficio Scolastico e di Niccolò Martellini del Servizio Civile Universale. Per il gestore mensa erano presenti Giuseppe Scaranello e Luca Frascarelli.
L’assessora Renzi ha aperto i lavori ribadendo il ruolo strategico della Commissione Mensa quale strumento di partecipazione attiva, essenziale per monitorare e migliorare la qualità del servizio, garantendo benessere, salute e corretta educazione alimentare agli alunni.
A seguire, la dietista Elena Foglia ha illustrato le principali caratteristiche del servizio di ristorazione scolastica, soffermandosi su qualità sensoriale, nutrizionale e igienica dei pasti, nonché sulle modalità di monitoraggio e controllo. È stato inoltre ricordato come la Commissione costituisca un canale prezioso per raccogliere e trasmettere i bisogni dei bambini e delle famiglie, valorizzando al tempo stesso progetti educativi e buone prassi già attive nelle scuole.
“La Commissione Mensa costituisce un presidio di particolare valore per l’intera comunità scolastica – ha dichiarato l’assessora Luigina Renzi – oltre a rappresentare un’occasione di dialogo costante tra le famiglie, la scuola e il gestore del servizio. Il momento del pasto non è soltanto un atto di nutrizione, ma un vero e proprio spazio educativo, nel quale bambini e bambine hanno l’opportunità di gustare cibi sani e biologici e di avvicinarsi a nuove pietanze rispettose dei principi della dieta mediterranea, contribuendo così alla prevenzione di problematiche alimentari quali l’obesità. Attraverso il lavoro della Commissione, possiamo affinare ogni aspetto della ristorazione scolastica, promuovendo il benessere dei più giovani e sostenendo percorsi formativi che li guidino verso scelte alimentari consapevoli e salutari. Si tratta di un impegno condiviso che, proprio per questo, risulta particolarmente efficace e significativo”.
Dalla discussione sono emersi numerosi elementi positivi del servizio. In particolare si è dato risalto all’alta qualità degli alimenti, utilizzo di prodotti biologici, locali e a km0, varietà stagionale delle materie prime, cura nella presentazione dei piatti, in particolare dei prodotti ittici, che grazie a nuove ricette e preparazioni, come crocchette realizzate in cucina e non industriali, hanno contribuito a ridurre il rifiuto di alcuni alimenti tra i bambini. Non solo. Giudizio positivo anche per il menù, equilibrato e variato, ritenuto uno dei punti di forza del servizio, sulla gestione attenta della frutta, che se non consumata viene proposta come merenda o in alcune scuole restituita a casa attraverso box apposita. Grande apprezzamento ha ricevuto il progetto per la merenda condivisa, gratuita per le scuole dell’infanzia e adottata anche in molte scuole primarie.
Accanto agli aspetti positivi sono state condivise anche alcune proposte per potenziare ulteriormente la qualità del servizio. Si è chiesto al gestore di migliorare la consistenza e la presentazione di alcuni contorni, spesso non graditi ai bambini, pur rispettando le indicazioni delle Linee Guida sulla cottura al vapore, di rendere gli ortaggi più appetibili attraverso nuove forme come hamburger vegetali e crocchette, di prestare maggiore attenzione al grado di maturazione della frutta al momento del servizio e di variare maggiormente i condimenti dei primi piatti, per ampliare la gamma dei sapori e stimolarne l’assaggio.
È stata sottolineata la crescente partecipazione delle scuole nei progetti educativi proposti dal Comune dedicati alla sana alimentazione, molti dei quali coinvolgono anche le famiglie. Si è registrato particolare apprezzamento per “Merenda che Bontà”, progetto per le scuole dell’Infanzia, “Merenda Sana”, proposta per le scuole primarie per promuovere scelte alimentari consapevoli, “Cibo da non sprecare”, proposto dal Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria e inserito nel catalogo Spoleto per la Scuola, “MediterraneaMente”, iniziativa proposta dall’Osservatorio Dieta Mediterranea, illustrata dal presidente dr. Vito Amendolara, che coinvolgerà diverse scuole di Spoleto con due classi pilota della primaria XX Settembre e una formazione specifica dedicata ai docenti.
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Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2025, 12:23