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Il Consiglio comunale di Spoleto dice no alla soppressione del Tribunale

Presentata una mozione sottoscritta dai capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione

Data :

25 maggio 2026

Categorie:
Comune
Politica
Il Consiglio comunale di Spoleto dice no alla soppressione del Tribunale
Municipium

Descrizione

I gruppi consiliari del Comune di Spoleto hanno presentato una mozione unitaria per esprimere la netta contrarietà a qualsiasi ipotesi di soppressione o depotenziamento del Tribunale di Spoleto, a seguito della proposta avanzata dall’Associazione Nazionale Magistrati relativa alla revisione degli uffici giudiziari italiani.

Nel documento si evidenzia come il Tribunale di Spoleto rappresenti un presidio essenziale di legalità, sicurezza e giustizia per un vasto territorio dell’Umbria centrale che coinvolge circa 220mila cittadini tra Spoletino, Folignate, Media Valle del Tevere e Valnerina.

La mozione sottolinea inoltre il ruolo strategico dell’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto, competente anche su strutture carcerarie ad alta sicurezza che ospitano detenuti sottoposti al regime del 41-bis, e richiama l’importanza del Tribunale nell’equilibrio dell’intero sistema giudiziario umbro.

I firmatari Guerrino Lucentini, Maura Coltorti, Paolo Piccioni, Alessandro Cretoni, Enzo Alleori, Maria Elena Bececco, Gianmarco Profili, Paolo Imbriani, Samuele Bonanni, Diego Catanossi e Sergio Grifoni, ricordano che la precedente riforma della geografia giudiziaria del 2012 aveva già ridotto drasticamente il numero dei tribunali umbri e che il Tribunale di Spoleto continua a operare con una pianta organica insufficiente rispetto alle reali esigenze del territorio.

Nella mozione, sottoscritta da tutti i capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione, a testimonianza di una posizione condivisa e unanime a difesa del Tribunale di Spoleto e del suo ruolo per il territorio umbro, viene inoltre richiamata la recente presa di posizione del sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, che ha escluso l’esistenza di piani governativi per la chiusura o l’accorpamento dei tribunali di Spoleto e Terni, annunciando invece il completamento degli organici della magistratura e del personale amministrativo.

Attraverso l’atto consiliare, il sindaco viene impegnato ad attivarsi presso il Governo, il Ministero della Giustizia, il Consiglio Superiore della Magistratura e tutte le sedi competenti affinché venga scongiurata ogni ipotesi di chiusura dei tribunali minori, con particolare riferimento a quello di Spoleto. Contestualmente si chiede un rafforzamento della pianta organica del presidio giudiziario cittadino.

Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2026, 16:04

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