Descrizione
Rientrerà a Dacca, in Banglaesh, il 28 novembre prossimo per essere restituita alla famiglia la salma di Bala Sagor, il ragazzo di 21 anni ucciso barbaramente a Spoleto dal cuoco ucraino Dmytro Shuryn. Del rientro in patria del corpo di Obi se ne sta occupando Arci Solidarietà, che gestisce in città il centro di accoglienza dei richiedenti asilo del Comune di Spoleto.
Tutti coloro che vorranno tributargli un ultimo saluto potranno farlo martedì 25 novembre, dalle ore 9.00 alle 20.00 alla camera ardente allestita presso la Casa Funeraria AROF in via degli Operai, 4 a Santo Chiodo.
Intanto la comunità spoletina, grazie alla raccolta fondi lanciata il 2 ottobre scorso dal Comune, è riuscita a raccogliere complessivamente € 7.300,00, somma che la Consulta Giovanile comunale ha già inviato alla famiglia di Bala Sagor, tutt’ora residente in Bangladesh.
Una mobilitazione generosa e molto partecipata, che ha coinvolto tantissimi cittadini e cittadine che, oltre a lasciare le proprie offerte il giorno stesso dell’iniziativa, nelle settimane successive hanno effettuato i versamenti nel conto corrente bancario messo a disposizione dai ragazzi e dalle ragazze della Consulta Giovanile comunale di Spoleto.
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Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2025, 17:24