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Moby Dick: Moni Ovadia porta in scena a Spoleto il capolavoro di Melville

Stagione teatrale 25-26: appuntamento domenica 8 febbraio, Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, alle ore 20.45

Data :

5 febbraio 2026

Moby Dick: Moni Ovadia porta in scena a Spoleto il capolavoro di Melville
Municipium

Descrizione

Domenica 8 febbraio alle 20.45, al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto per la Stagione teatrale 25/26, Moni Ovadia è il leggendario Capitano Achab, lo straordinario protagonista del capolavoro letterario di Herman Melville Moby Dick.

Adattata per il teatro dal regista Guglielmo Ferro, l'opera esplora il conflitto tra uomo e destino per un viaggio ipnotico nell’animo umano e un’esperienza teatrale imperdibile. In scena con Ovadia: Matteo Milani, Giorgio Borghetti, Nicolò Giacalone, Pap Yeri Samb, Filippo Rusconi, Giuliano Bruzzese, Moreno Pio Mondì, Marco Delle Fratte.

Moby Dick è la storia di un’ossessione epica che ha la fisionomia di una tragedia shakespeariana, tale è il senso drammatico dei suoi personaggi. Moby Dick non è una balena, è una condanna, una maledizione che diventa sfida tra uomini. Il Pequod è il vascello stregato che porta la ciurma verso la perdizione. Il doblone d’oro sull’albero del Pequod e il patto di sangue dei marinai sono la chiamata mefistofelica verso gli abissi della non-conoscenza.

Achab è ossessionato dalla vendetta, è uomo empio che disconosce Dio, l’uomo dell’oltre e della violazione. Starbuck è il suo alter ego, voce della prudenza, della coscienza, testimone di una visione teocentrica che si scaglia contro la blasfemia dell’odio di Achab verso la balena bianca.

In questo Moby Dick la narrazione teatrale inizia sul Pequod, dove si consumerà la tragedia di tutti i personaggi – Queequeg, Pip, Ismaele, Stubb, Lana caprina, Tashtego, Perth – in un susseguirsi frenetico di tempeste, battute di caccia, avvistamenti, bonacce, canti, riti pagani e preghiere.

E se nella ricerca maniacale di Moby Dick è la follia a guidare il capitano Achab, è sul piano del conflitto umano contro Starbuck che Achab conosce l’orrore: la parte recondita della sua stessa coscienza.

La malattia di Achab è Moby Dick, ma Starbuck ne è la manifestazione clinica. Moby Dick gli fa male con la sua “assenza” lì dove Starbuck lo fa con la sua “presenza”.

Un conflitto posto sullo stesso piano, uno specchio dove galleggia il peccato originale…una balena bianca in un abisso nero. E poi lo specchio si crepa. Non c’è redenzione sul Pequod, solo una fitta nebbia.


BIGLIETTI e INFO
PRENOTAZIONE TELEFONICA Botteghino Telefonico Regionale del TSU 075 57542222, tutti i giorni feriali dalle 17 alle 20. 
A Spoleto: Botteghino Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti: Via Vaita S. Andrea, 20 - T 0743 222647.
Prevendita dei biglietti a Perugia presso il Botteghino del Teatro Morlacchi, T. 075 5722555, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20; lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13.30 e dalle 17 alle 20.
Acquisto online: www.teatrostabile.umbria.it

Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2026, 12:30

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