Descrizione
Spoleto parade 2026: un trionfo di musica, identità e spiritualità sulla “Via di Francesco”
Oltre 250 musicisti e otto bande da Umbria, Lazio e Toscana hanno portato allegria per le vie del centro storico e si sono riunite in Piazza Duomo per il grande concerto celebrativo del Santo patrono d’Italia.
Una grande festa che ha intrecciato musica e spiritualità, rafforzando anche il legame tra comunità. Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e di partecipazione la seconda edizione della Spoleto Parade, il grande raduno bandistico promosso dalla Banda Musicale “Città di Spoleto”, con il sostegno del Comune e della Regione nell’ambito delle celebrazioni dell’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi (L.R. 1/2026). Domenica scorsa, in occasione della prima festa nazionale di San Francesco patrono d’Italia, Spoleto si è trasformata in una sorta di capitale della musica bandistica, che ha coinvolto diverse realtà del centro Italia. Con il tema scelto quest'anno, “Le bande… su La Via di Francesco”, la manifestazione ha saputo connettere idealmente i territori attraversati dal celebre cammino spirituale e culturale — dalla Valtiberina alla Valle Santa di Rieti — riunendo otto storiche formazioni musicali provenienti da Pieve Santo Stefano (Arezzo), Rieti, Gubbio, Marsciano, Massa Martana, Trevi, Pila e Cesi.
L'evento ha rappresentato l'evoluzione naturale e il consolidamento del percorso avviato con la prima edizione del 2025 ("Il Sogno di Francesco"), pensata per rievocare e valorizzare il celebre episodio della conversione avvenuto proprio a Spoleto nel 1205. Se lo scorso anno la città ha fatto memoria del punto di svolta interiore del giovane Francesco, questa seconda edizione ha trasformato quella memoria in un’esperienza collettiva ancor più viva e consolidata.
Le bande, suddivise in tre gruppi, sono partite da punti diversi del centro storico: il Giro della Rocca, Piazza del Comune/Piazza del Mercato e Corso Mazzini. Il lungo serpentone di musicisti, interpretando vari brani della tradizione bandistica e anche pop, si è snodato lungo i vari percorsi per poi confluire in piazza Duomo, dove i circa 250 musicisti delle otto bande, accompagnati dai ragazzi della Banda musicale di Spoleto, hanno dato vita alla maxi orchestra che ha suonato a organici riuniti. In una cornice unica sono stati eseguiti i brani simbolo della tradizione umbra e francescana, tra cui "Il Coprifoco", l'Inno di Assisi, la Lauda a San Francesco, "Dolce Sentire" e l'Inno Nazionale Italiano, emozionando le centinaia di cittadini e turisti presenti. Sul podio si sono alternati i vari Maestri, tra cui quello della banda cittadina, Lorenzo Rosati.
Ad arricchire il valore culturale e spirituale dell’iniziativa è stata anche la straordinaria esposizione in Cattedrale della Chartula di San Francesco, oltre alla solenne benedizione impartita ai musicisti dal pievano don Pierluigi Morlino, che ha preceduto i saluti istituzionali del consigliere regionale Stefano Lisci e del vice sindaco Danilo Chiodetti.
Particolarmente soddisfatto il Presidente della Banda Musicale “Città di Spoleto”, Matteo Filippi, che ha sottolineato il valore sociale e culturale dell’operazione:
«Dopo la sfida della prima edizione 2025 intitolata "Il Sogno di Francesco" riuscire a riproporre una 2 edizione del nostro raduno bandistico Spoleto Parade "La via di Francesco" è stata per noi una soddisfazione immensa. Premiato il lavoro di una associazione vitale ed energica con un forte ricambio generazionale che punta a un miglioramento costante sia qualitativo che quantitativo. Accanto al ruolo di rappresentanza musicale della città di Spoleto, la nostra mission è altresì culturale, identitaria e sociale».
“La Spoleto Parade ha trasformato la città in un grande spazio di musica, incontro e partecipazione, unendo oltre 250 musicisti e otto bande nel segno della Via di Francesco – ha dichiarato il vicesindaco Danilo Chiodetti - È stata una giornata capace di intrecciare cultura, spiritualità e identità, valorizzando il legame di Spoleto con la tradizione francescana. Un ringraziamento alla Banda Musicale “Città di Spoleto”, alle istituzioni e a tutte le realtà che hanno contribuito a questo importante appuntamento, che conferma il valore della musica come strumento di comunità e di promozione del territorio”.
Con questa seconda edizione — inserita nel più ampio progetto “Tutto è connesso. Spoleto nel racconto francescano” — la Spoleto Parade vince la sua scommessa principale: affermarsi come un appuntamento annuale di riferimento per il movimento bandistico e per la promozione integrata del territorio, proponendo ogni anno un tema diverso. L'appuntamento ha confermato come la musica di banda, radicata profondamente nei borghi e nelle comunità, continui a essere uno straordinario veicolo di aggregazione, bellezza e identità popolare.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto dagli organizzatori all’Archidiocesi, alla Regione e al Comune (un grazie sentito anche alla struttura tecnica del Dipartimento Cultura), alle forze dell’ordine e alle associazioni che hanno collaborato: Il Filo Rosso, Spoleto nel Cuore e gli Amici di Spoleto
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Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026, 13:32