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Nidi comunali, incontro con le famiglie: definite le soluzioni temporanee per garantire continuità e sicurezza

Il Carillon sarà trasferito a metà ottobre al micronido “Piccoli Passi” di San Venanzo

Data :

16 settembre 2026

Nidi comunali, incontro con le famiglie: definite le soluzioni temporanee per garantire continuità e sicurezza
Municipium

Descrizione

Si è svolto ieri, martedì 15 settembre, a Palazzo Mauri l’incontro tra l’amministrazione comunale e le famiglie delle bambine e dei bambini che frequentano i nidi comunali “Il Girotondo” e “Il Carillon”, ospitati nel Centro per l’infanzia “Il Glicine” di viale Martiri della Resistenza.

All’incontro erano presenti l’assessora all’Istruzione Luigina Renzi e le dirigenti Sara Spitella e Dina Bugiantelli e la coordinatrice pedagogica della Zona Sociale n. 9 Maria Paola Fedeli che hanno illustrato alle famiglie le soluzioni individuate per garantire la continuità del servizio educativo, alla luce delle criticità localizzate rilevate all’interno della struttura e degli ulteriori approfondimenti tecnici in corso.

Come già comunicato, le verifiche effettuate nei giorni scorsi hanno evidenziato un leggero cedimento differenziale del terreno in una parte dell’edificio. Le due stanze interessate sono state rese temporaneamente non accessibili in via precauzionale. I bambini sono stati accolti in altre due stanze che erano già libere (sempre ieri il sindaco Andrea Sisti ha firmato l'ordinanza con cui viene disposta l’interdizione dei locali).

Nel corso dell'incontro è stato ribadito, anche in risposta ad alcune richieste rappresentate dalle famiglie, che la sicurezza della struttura è stata certificata dagli ingegneri che in queste settimane hanno effettuato i sopralluoghi, quindi gli spazi non interessati dall'ordinanza continuano ad essere idonei ad ospitare le attività educative del nido "Il Girotondo". Su questo aspetto è importante aggiungere che l’edificio di viale Martiri della Resistenza è già interessato da un più ampio programma di interventi di consolidamento ed è ricompreso nell’Ordinanza n. 31/2021. Per la struttura è previsto un intervento di adeguamento sismico, la cui progettazione è attualmente in corso, con l’avvio dei lavori programmato, salvo diverse esigenze legate all’iter progettuale e amministrativo, indicativamente nella primavera del 2027.

Per quanto riguarda invece il nido “Il Carillon”, la soluzione individuata prevede il trasferimento temporaneo dei 16 bambini che frequentano l’orario corto presso il micronido comunale “Piccoli Passi” di San Venanzo. La struttura, che attualmente accoglie 8 bambini, è autorizzata per una capienza complessiva di 34 posti e dispone quindi degli spazi necessari per accogliere il gruppo. Il trasferimento vero e proprio è previsto per la metà di ottobre, al termine di alcuni piccoli interventi di adeguamento che, nello specifico, interesseranno i servizi igenici.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato come, dal 7 gennaio ad oggi, il sistema comunale dei servizi educativi per la fascia 0-3 anni abbia visto un significativo ampliamento dell’offerta, con l’attivazione della sezione primavera di Eggi e del micronido di San Venanzo per un totale di 18 posti in più. Un rafforzamento della rete che consente oggi di disporre di nuove possibilità organizzative anche nella gestione temporanea dell’attuale situazione.

"L’incontro con le famiglie è stato un momento importante di confronto e di ascolto – sottolinea l’assessora Luigina RenziSiamo consapevoli che qualsiasi cambiamento nella quotidianità di un servizio così delicato possa comportare delle difficoltà organizzative per le famiglie. Proprio per questo abbiamo voluto condividere con loro le soluzioni individuate, spiegando le ragioni delle nostre scelte e raccogliendo osservazioni e necessità. La priorità resta garantire ai bambini continuità educativa e condizioni di sicurezza, riducendo al minimo i disagi per le famiglie".

L’amministrazione ha inoltre ricordato che il Regolamento comunale dei servizi educativi consente, al momento della riconferma dell’iscrizione, di presentare richiesta di trasferimento presso un altro nido comunale. In vista dell’anno educativo 2027/2028, le eventuali richieste di trasferimento saranno considerate con priorità rispetto alle nuove iscrizioni, qualora le soluzioni temporanee adottate dovessero risultare particolarmente disagiate per alcune famiglie.

"Questa possibilità rappresenta un ulteriore elemento di attenzione nei confronti delle famiglie – aggiunge Renzi – perché ci permette di accompagnare anche la fase successiva, ascoltando le esigenze che emergeranno nel corso dell’anno e verificando insieme la sostenibilità delle soluzioni adottate".

Il trasferimento dei servizi sarà organizzato nelle prossime settimane attraverso un percorso che terrà conto degli aspetti logistici, organizzativi ed educativi, con l’obiettivo di garantire la massima continuità possibile nelle attività e nelle relazioni educative.

L’amministrazione comunale continuerà nel frattempo a monitorare la situazione dell’edificio di viale Martiri della Resistenza, in attesa degli ulteriori approfondimenti tecnici e del percorso di progettazione dell’intervento di adeguamento sismico.

Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2026, 14:26

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