Descrizione
Una cerimonia per ricordare Laura Papadia ad un anno dalla sua morte, vittima di femminicidio per mano del marito Gianluca Nicola Romita. Questa mattina, all’ingresso del supermercato Tigre di viale Martiri della Resistenza, nel luogo dove Laura lavorava, è stata inaugurata una panchina rossa in sua memoria, realizzata da Magazzini Gabrielli, un gesto per non dimenticarla, ma anche per affermare ancora una volta la netta contrarietà della comunità spoletina verso ogni forma di violenza sulle donne.
“Come amministrazione siamo stati fin da subito vicini alla famiglia di Laura, perché la sua scomparsa ha rappresentato una tragedia enorme – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti nel corso della cerimonia – Come Comune ci siamo costituiti parte civile perché crediamo che debba emergere un senso di civiltà in ogni nostra azione, dalla più piccola alla più grande, affinché sia possibile eliminare ogni forma di violenza nei confronti delle donne”.
“Non vogliamo che succeda mai più quello che è accaduto a Laura – sono state le parole dell’assessora Luigina Renzi – Il numero antiviolenza 1522 è attivo 24 ore su 24 proprio per fare in modo che la violenza che avviene in ambito privato possa essere fermata. Ognuno di noi deve accogliere le persone che hanno necessità”.
Presente alla cerimonia anche il consigliere regionale Stefano Lisci.”Sono orgoglioso della nostra comunità, perché fin dal primo momento ha risposto in maniera ferma al femminicidio che ha travolto la vita di Laura Papadia. Questa panchina rossa deve continuare ad essere un monito contro la violenza fisica e psicologica di cui le donne sono sempre più spesso vittime”.
Anche Laura Gabrielli, Presidente di Magazzini Gabrielli, ha voluto manifestare la vicinanza del gruppo titolare dei supermercati Tigre:“Laura era una di noi. La sua scomparsa ha colpito tutta l’azienda, toccando ogni persona che ha condiviso con lei un percorso. Ricordarla oggi significa scegliere di non dimenticarla, ma soprattutto trasformare il suo ricordo in un impegno concreto e quotidiano. È nelle azioni di ogni giorno, nella capacità di riconoscere i segnali e di creare consapevolezza, che possiamo contribuire a costruire un cambiamento reale”.
Ricordo commosso anche da parte di Darko Pavloski, direttore del punto vendita di viale Martiri della Resistenza:”Questa panchina non è solo il segno della nostra volontà di ricordare, di non dimenticare Laura, ma anche il simbolo di un impegno, per fare in modo che chiunque vittima di violenza possa trovare la forza per denunciare”.
Alla cerimonia erano presenti anche il vicesindaco Danilo Chiodetti e l’assessora Agnese Protasi, che si è rivolta ai colleghi e alle colleghe di Laura:”Voi siete la testimonianza della sua vita. I vostri occhi, la vostra commozione sono il segno del dolore che si portano dentro tutte le persone che l’hanno conosciuta”.
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Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026, 12:48