Descrizione
Si chiama “Buon gusto senza spreco” l’iniziativa nazionale per contrastare lo spreco alimentare a mensa coinvolgendo attivamente gli alunni, che il Comune di Spoleto ha realizzato a livello locale in collaborazione con i gestori del servizio mensa per le scuole di Spoleto Coop Sociale B+ e Cir Food SC.
La frutta ed il pane non consumati a mensa non finiranno nel cestino, ma verranno portati a casa dagli studenti grazie a speciali box antispreco riutilizzabili.
L’iniziativa è stata avviata in questi giorni, in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti. Le scuole primarie interessate a ricevere il box antispreco, da utilizzare per conservare il pane e la frutta non consumati a pranzo, potranno inviare la loro manifestazione di interesse all’ufficio scolastico competente all’indirizzo uffico.mensa@comune.spoleto.pg.it, indicando la classe, il numero degli alunni ed il docente referente.
“Ridurre lo spreco alimentare è senza dubbio un obiettivo che ha un’enorme valenza nell’immediato – ha spiegato l’assessore Luigina Renzi – Ma ancora più importante è il valore educativo e di sensibilizzazione al tema che questa iniziativa porta con sé. Con questa piccola azione quotidiana i bambini e le bambine di Spoleto potranno contribuire a ridurre lo spreco alimentare, abituandosi a concepire in maniera diversa il loro rapporto con il cibo e, nello specifico, con i pasti che consumano a scuola”.
La frutta ed il pane, di qualità biologica come la maggior parte degli alimenti destinati alla ristorazione scolastica, potranno quindi essere riposti in modo igienico, permettendo ai bambini e alle bambine di consumare il cibo in un secondo momento. Il Comune di Spoleto, attraverso i propri uffici competenti ed il personale del servizio mensa, verificherà il corretto impiego dei contenitori, l’andamento ed il gradimento dell’iniziativa.
“Buon gusto senza spreco” si inserisce tra le diverse iniziative di educazione alimentare ed ambientale attivate nelle mense scolastiche di Spoleto, come “Menù al contrario”, “Merenda spreKozero”, “Merenda che bontà”, solo per citarne alcune. Il servizio mensa prevede inoltre l’ impiego della sola acqua di rete idrica locale, la cui salubrità è monitorata anche dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’ Umbria e delle Marche con cui il Comune di Spoleto è convenzionato.
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Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2025, 11:26