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Femminicidio: il Comune si costituisce parte civile nel processo per la morte di Laura Papadia

La decisione vuole ribadire sia l’importanza dell’impegno diretto delle istituzioni a favore e a sostegno delle vittime e delle loro famiglie, sia testimoniare la contrarietà della comunità spoletina verso le manifestazione di violenza contro le donne

Data :

9 febbraio 2026

Femminicidio: il Comune si costituisce parte civile nel processo per la morte di Laura Papadia
Municipium

Descrizione

La tragica morte di Laura Papadia, ennesimo caso di femminicidio in Italia, avvenuto a marzo dello scorso anno nella nostra città per mano del marito, Gianluca Nicola Romita, è stato un fatto delittuoso che ha sconvolto la comunità cittadina.

Il Comune di Spoleto, da sempre impegnato a contrastare ogni forma di violenza contro le donne, ha deciso di costituirsi parte civile dinanzi al Giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Spoleto.

La decisione, deliberata la scorsa settimana dalla Giunta comunale, vuole non solo ribadire il valore e l’importanza dell’impegno diretto delle istituzioni a favore e a sostegno delle vittime e delle loro famiglie, ma anche testimoniare la totale e assoluta contrarietà della comunità spoletina verso qualsiasi manifestazione di violenza fisica, sessuale, psicologica o economica perpetrata nei confronti della donna.

Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2026, 14:28

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